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  • 8 ore fa

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Novità
Trascrizione
00:01L'intro è doverosa rispetto al fatto che questa è abitualmente la conferenza allo spazio di
00:10regalo all'Aleatore del Preale, quindi mi sembrava giusto spiegare come mai sono qui io e non Alberto
00:17Girardino. Naturalmente da un lato ci sono la settimana particolare con i tre impegni,
00:23i miei capiti con l'Aleatore durante una settimana del genere è stata stampa anche non in campo,
00:31quindi al di là di questo aspetto però credo che molte delle domande, a volte mi capita anche di
00:40vedere che Alberto in questo momento sta ricevendo queste domande che vanno un po' al di là anche
00:45di quelle che possono essere l'aspetto della tua competenza, perché è evidente che finché
00:51stiamo sul campo è giusto che si è presto a rispondere, ma a volte giustamente da quando
00:57è arrivato mi hanno fatto anche domande che riguardano un po' i momenti, le situazioni
01:01nelle quali lui non era qui, naturalmente nelle quali credo che sia anche in difficoltà
01:07nel dove rispondere, quindi penso che approfittiamo di questa opportunità delle tre gare in pochi
01:13giorni per dedicare una conferenza anche a un momento per allargare il campo a quelle tematiche
01:20che magari sono molto, diciamo, possono essere l'interesse che va di là anche da quello
01:27che può essere la partita.
01:29E la mia riflessione è che naturalmente siamo assolutamente consapevoli della situazione
01:36che stiamo vivendo, della difficoltà che stiamo affrontando, sicuramente i risultati
01:41che stiamo avendo sono al di sotto delle aspettative che non avevamo, non siamo soddisfatti e volevamo
01:50sicuramente vivere. Non sottovalutiamo quindi quello che è questo momento e comprendiamo anche
01:57quello che può essere la riduzione dell'ambiente e anche, diciamo, in alcuni casi lo scetticismo.
02:04Però, dal lato mio, come è successo anche in altri momenti, credo che la società ha il
02:09dovere di dover rimanere sicuramente lucida e il dover rimanere determinata nel percorrere
02:18quello che ci siamo detti, che è quello di voler consolidare la nostra permanenza in sé.
02:25Se faccio un riferimento a momenti già vissuti è perché io sono qui da quasi due anni
02:31e credo che non è la prima volta che affrontiamo momenti difficili.
02:37Ho recitato alcune chiamole, le quali, da Lecce due anni fa, quando la scala c'era Fabio Pecchia,
02:47ha sconfitta con la Lazio scorso anno 9 contro 11, io vi ricorderete proprio poco prima
02:53nel Natale, aprì uno scenario che sembrava terribile sul nostro futuro, la sconfitta con
02:59la Gremonese a marzo, quando sembrava che tutto era tornato tremendamente in discussione.
03:07Credo che abbiamo dimostrato di saper lavorare sotto pressione, sotto quella pressione lì.
03:14E credo che è quello che faremo anche in questo momento.
03:18Noi siamo consapevoli, come ho detto, della difficoltà del momento, ma assolutamente
03:27questa consapevolezza di difficoltà non si trasforma in noi, in nessun modo, in quella
03:33che può essere l'assegnazione o l'enza, assolutamente.
03:36Grazie.