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  • 7 ore fa
Aggiornare i criteri ambientali minimi (CAM) per tenere conto dei cambiamenti che hanno interessato l'agricoltura negli ultimi sei anni. È la richiesta di Sara Guidelli, direttrice generale di Legacoop Agroalimentare, al Quarto Summit della Ristorazione Collettiva di Reggio Emilia. "In questi sei anni l'agricoltura è cambiata tanto", sottolinea Guidelli, richiamando le risposte alle tensioni internazionali e ai cambiamenti climatici, oltre ai progressi sul fronte della sostenibilità e delle produzioni Dop e Igp. L'obiettivo è trovare una sintesi tra le richieste dei capitolati e ciò che l'agricoltura italiana è oggi in grado di esprimere, valorizzando l'evoluzione della filiera senza fare passi indietro.

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00:03Perché rivedere i CAM? Sono passati sei anni dal Covid quando sono stati messi a terra i CAM.
00:09In questi sei anni l'agricoltura è cambiata tanto, è cambiata per rispondere alle tensioni internazionali,
00:16a cambiamenti climatici e ha anche lavorato in termini di sostenibilità, implementando ad esempio tante DOP e IGP,
00:24piuttosto che lavorando anche nella notte all'integrato.
00:26Allora tutto questo oggi ci porta a dire che dobbiamo capire e comprendere se quello che abbiamo pensato sei anni
00:33fa
00:33è ancora attuale rispetto a quello che noi produciamo.
00:37Noi pensiamo che ci siano ampi spazi di miglioramento, non certo facendo dei passi indietro,
00:42ma considerando quell'evoluzione, quel percorso che la nostra filiera ha fatto e che secondo noi
00:49per riuscire a fare sinergie e sintesi fra ciò che il capitolato chiede e ciò che l'agricoltura italiana esprime
00:56sia estremamente necessario.

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