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00:14Buongiorno, ben trovati agli amici di Teletutto connessi da questo momento con Radio Brescia 7 per il nostro incontro quotidiano.
00:20Sono due gli amici che sono venuti a trovarci in questo momento e ci consentiranno di parlare di musica e
00:27di quando la musica si mette al servizio di progetti belli, come per esempio il fatto di sottolineare che il
00:33cambiamento verso un tema sensibile, che è quello della violenza di genere, passa attraverso anche il linguaggio.
00:39Quello della musica poi diventa particolarmente forte. E allora do il bentrovato a due dei componenti dei Tredunion, Sara Bondioli.
00:49Ciao Sara, bentrovata.
00:50Ciao, buongiorno.
00:51E buongiorno a Pierluigi Rolfi.
00:53Buongiorno, buongiorno.
00:54Grazie per essere con noi perché ci sono tante novità sul fronte Tredunion. Ne dico due fin da subito e
01:02mostro a chi sta guardando la televisione la copertina di un disco che racchiude il mondo di Tredunion.
01:09E poi un concerto e qui possiamo mostrare la locandina. Chiedo appunto a Ruggero Tavelli che sta curando la regia
01:18audio e video di mostrare la locandina di Raccontami una donna che fa tappa in un luogo prestigiosissimo della nostra
01:24città e sto parlando del teatro sociale.
01:28Queste sono le due notizie ghiottissime. Adesso però raccontiamo che è questo un momento molto bello perché voi continuate a
01:39raccontare il tema della violenza di genere attraverso vari concerti ed entrate molto spesso nelle scuole.
01:45Parto da Sara, posso Piergi?
01:47Per bacco.
01:49Raccontami un pochino che periodo è stato questo e soprattutto come venite accolti in luoghi che sono meno convenzionali per
01:57il tema ma c'è bisogno di parlarne attraverso un linguaggio giusto e quello della musica anche per i più
02:01giovani funziona sempre.
02:03Certo. Questo è stato un periodo devo dire molto intenso perché abbiamo dovuto organizzare, preparare, scrivere, arrangiare pezzi. Abbiamo realizzato
02:17dei pezzi nostri che raccontano appunto della violenza di genere nelle sue varie sfaccettature.
02:26Per farlo ci ispiriamo appunto a vissuti reali che raccogliamo in collaborazione con i centri antiviolenza. Quindi per noi questo
02:36è un lavoro molto prezioso ma anche di crescita personale. È un lavoro molto ricco da questo punto di vista
02:42e cerchiamo di dare voce a chi non ha potuto esprimersi.
02:48E lo facciamo nei teatri e lo facciamo anche nelle scuole. Lo facciamo nelle scuole perché crediamo che le giovani
02:54generazioni, i ragazzi e le ragazze di oggi abbiano davvero tante sfide davanti a loro.
03:02E tra queste c'è appunto quella di provare a portare avanti un cambiamento culturale.
03:07È vero e oltretutto in un momento delicato in cui spesso le ragazze stesse confondono atteggiamenti di possesso piuttosto che
03:18linguaggi di un certo genere come amore.
03:22E in realtà non è così. E quindi andare a dire a queste giovani ragazze che non è giusto accettare
03:29un certo tipo di approccio e dire ai ragazzi che non sono più forti, più bravi, se dimostrano un macismo
03:38che magari vi è loro, visto che parliamo di musica, raccontato attraverso un certo tipo di generazione musicale.
03:45Non funziona così e dirlo è molto importante.
03:48È fondamentale. Credo che la musica, come l'arte in generale, rappresenti uno strumento importante. Veicola informazioni, le parole sono
03:57preziose.
03:58Come no?
03:59La musica ci permette di arrivare diciamo alle corde emotive delle persone e in questo caso dei ragazzi e delle
04:06ragazze nelle scuole.
04:08Piergi, mi piacerebbe che tu raccontassi la genesi dei Tredunion perché soprattutto la metamorfosi dei Tredunion legati a quello che
04:18è il tema della violenza di genere.
04:20Non siete partiti così.
04:21Siete planati su questo tema perché la vita ve l'ha portato davanti agli occhi e poi voi avete colto
04:28questa opportunità.
04:30È stato secondo me un colpo di fortuna perché noi ci si divertiva a fare blues, a fare sfruttando la
04:39voce di Sara che è molto legata a questo sfumatore di colore.
04:45Quando ci si è presentata la possibilità di raccontare un po' questo dramma, all'inizio ci abbiamo pensato, poi abbiamo
04:57messo insieme uno spettacolo che era, come si dice a Brescia, un rebelò perché c'era dentro di tutto, di
05:04più.
05:05Ma questa cosa, la cosa incredibile è che col tempo ognuno di noi, non dico si è appassionato perché non
05:13è giusto il termine, ma si è affezionato a questo tema.
05:18Anche perché anche voi avete dovuto approfondire questo argomento e quindi accorciando le distanze vi siete accorti di avere un
05:28piccolo grande potere a disposizione.
05:30Quindi come fai a non appassionarti e a non far tuo questo argomento?
05:35È fondamentale per me e per noi. Noi spesso, per motivi anche di amicizia, andiamo a trovare Moira di Butterfly
05:46perché ogni tanto io vado al centro antiviolenza e lì io e anche loro abbiamo scoperto delle cose, delle situazioni
05:57incredibili che raccontarle effettivamente è molto difficile.
06:00Anche meno stereotipate di quello che si pensa perché spesso si racconta della violenza di genere con un pacchettino preconfezionato.
06:10In realtà ha talmente tante di quelle sfumature il tema della violenza che davvero bisognerebbe avvicinarsi di più e questo
06:17spettacolo l'ha sempre detta lunga a questi temi.
06:21Tant'è che oltre alle canzoni ci sono anche delle parti attoriali per raccontare da storie vere alcune vicende.
06:30Sì, anche questo è fondamentale. Ci siamo accorti nelle scuole quanto è importante utilizzare questi sistemi che sono musica e
06:43recitazione perché come diceva Sara prima l'arte ha questa forza incredibile di arrivare, comunque arriva.
06:51Io lo racconto spesso perché la prima che abbiamo fatto con i ragazzi mi ricordo eravamo al Tartaglia Olivieri e
06:59noi eravamo emozionatissimi proprio perché siamo sempre stati convinti ma è così che il giovane ha una reazione immediata su
07:08quello che tu li porti.
07:10E poi hai un senso di grande responsabilità perché i ragazzi non fanno sconti a nessuno.
07:14Tu sei in orario scolastico, ti insinui con un tema che non è proprio facilissimo e quindi ti viene la
07:22paura doppia di riuscire a tenerli lì con attenzione perché chi viene a teatro ha scelto di essere lì.
07:28I ragazzi sostanzialmente prendono qualcosa che viene posto nelle loro mani dalla scuola e quindi non è un'esperienza così
07:37semplice immagino.
07:38No, i drammatici sono i primi cinque minuti.
07:41Sì eh? Dove ti guardano e dicono questi chi sono? Cosa vogliono da noi?
07:46Dopo succedono sempre delle cose incredibili.
07:48Magie. Tornando a quel primo appuntamento?
07:51Noi eravamo molto, come dicevo, emozionati, preoccupati proprio per questo motivo.
07:56L'epilogo è stato il nostro fonico che arriva da noi e ci dice allora ragazzi avete suonato da schifo
08:03ma è il pubblico numero uno ed è stato secondo noi bellissimo.
08:07Puoi aggiungere qualcosa Sara?
08:09No, è verissimo. Noi avevamo le gambe che tremavano ma appunto perché è una sfida poi, no?
08:17Entrare in contatto con i ragazzi da questo punto di vista.
08:20Però poi il riscontro che abbiamo è sempre meraviglioso.
08:24Come diceva Pierdi succedono anche delle magie.
08:27Da lì quanti concerti avete fatto nelle scuole?
08:29Con le gambe che tremavano di meno suonando meglio ma sempre con un pubblico attento?
08:33Quest'anno ne abbiamo fatti sette e abbiamo delle prossime date.
08:39Saremo alla scuola bottega il 10 novembre, a Botticino con le varie scuole della zona.
08:47Poi abbiamo il Calini il 5, dimentico il 21 novembre il De Andrè.
08:52Ne avremo due, uno alle 9.30, uno alle 11.30 perché la partecipazione...
08:57E poi il 5 dicembre al Calini e poi pensiamo a gennaio di farlo alla facoltà di ingegneria.
09:07Fantastico. Volevi dire qualcosa Sara?
09:09Sì, stavo dicendo che il format che abbiamo pensato per i ragazzi e per gli adolescenti è diverso rispetto a
09:15quello che portiamo poi in teatro
09:17perché è molto importante poi, come dicevo prima, arrivare e quindi cucire lo spettacolo anche addosso a loro.
09:26Ecco, è stato possibile per noi portare questi spettacoli anche nelle scuole e quindi fare questo lavoro
09:33grazie poi alla fondazione Una Nessuna Centomila che ci ha permesso di, attraverso un contributo, di portare avanti questo progetto
09:41nelle scuole.
09:41Hai fatto bene a ricordarlo. Tra l'altro invece nei teatri c'è stato un concerto recentemente, qualche giorno fa,
09:47il 23, ricordo male.
09:48Sì, esatto.
09:49E come è andata?
09:51È andata abbastanza bene.
09:54Ho fatto una domanda che non dovevo fare, ragazzi.
09:57No, sai, ogni tanto ci rendiamo conto che quello che stiamo portando avanti ha un peso molto significativo.
10:05Certo.
10:06E ci sono persone che probabilmente non se la sentono di affrontare una sera in teatro a sentire queste cose.
10:13Io sfatto il mito, nel senso che secondo me è una serata piacevolissima, quindi a prescindere da quello che può
10:20sembrare...
10:21Questo mi sento di garantirvelo assolutamente. Essendo qualche volta stata coinvolta nei progetti di Tredunion, vi assicuro che sono serate
10:32che vi fanno vibrare, perché è importante non chiudere gli occhi davanti alle cose.
10:38Perché vi fanno osservare le cose anche da un altro punto di vista e magari potreste anche accorgervi di qualcosa
10:45nel vostro contorno che andrebbe guardato un po' diversamente.
10:48Ci fermiamo un attimo, 30 secondi soli e poi torniamo per parlare del disco e per parlare dell'appuntamento del
10:5525 di novembre, se me lo consentite, perché è un po' diverso dal solito.
11:01È in un teatro meraviglioso che noi vorremmo vedere pieno.
11:05Siccome però i posti sono tanti, ci tengo a entrare con voi nel dettaglio per farvi capire quanto conta essere
11:11presenti fra poco.
11:13Rieccoci in diretta con Sara Bondioli e Piergi. Posso chiamarti Piergi?
11:19Sì, assolutamente.
11:20Piergi Rolfi dei Tredunion. È uscito un disco, anzi sta per uscire un disco. Io qui ho un vero e
11:28proprio prototipo.
11:29Questa è una cosa scicchissima perché proprio hai presente la zero degli spettacoli.
11:35Io qui ho in mano la zero dell'album e raccontatemi tutto quello che c'è da sapere di questo
11:42disco, quando esce, dove lo si trova, eccetera, eccetera.
11:47Allora, faccio una piccola premessa perché ringrazio Francesca Nulli, che è la nostra grafica, che ha strutturato questa copertina.
11:56Io ricordo da ragazzo andavo a comprare gli LP, ma guardavo per prima la copertina.
12:02Io per deformazione, copertina e chi erano i musicisti e chi faceva i cori.
12:07C'era sempre una che poi c'è a questo concerto.
12:10Sì, sì, è vero.
12:12Per dire.
12:14E la cosa bella è che quando abbiamo incontrato Francesca non abbiamo parlato dello spettacolo, ma abbiamo parlato, lei ha
12:22chiesto di noi, cosa fate, cosa non fate.
12:26Noi pensavamo di arrivare, ti diamo il logo, poi abbiamo fatto questa fotografia, eccetera, eccetera.
12:31Invece ha fatto, secondo me, un bellissimo lavoro.
12:35C'è un profilo di donna composto da tanti volti, posso dirlo così?
12:41Assolutamente sì.
12:43E all'interno, la cosa incredibile, le scritte che ci sono, le ha praticamente fotografate in nascosto dal mio quadernetto
12:51dei testi.
12:52E ci sono dei tratti dei testi dei nostri brani che sono stati pubblicati lì.
12:578 brani che sono colonna sonora del nostro spettacolo.
13:04Per noi era fondamentale avere una produzione che dimostrasse che anche fisicamente la gente lo può ascoltare in tempi e
13:15modi diversi.
13:16Poi ormai è tornato di moda il vinile in un modo pazzesco e quindi è una cosa che io adoro.
13:22Mi fa piacere che tutte quelle che sono le produzioni non le puoi solo scaricare.
13:28Addirittura, penso a mio figlio, si compra l'album, lo mette via e poi si scarica l'album e lo
13:35ascolta.
13:35Però l'oggetto fisicamente è bellissimo.
13:39E lo stiamo aspettando, stiamo aspettando che sia pronto, lo troverete, si troverà chiaramente sui nostri canali social e sul
13:49nostro sito e poi riusciremo a trovarlo anche da Pinto Dischi.
13:56Bene, bene, bene. E anche nei vostri concerti immagino che poi verrà messo a disposizione.
13:59E poi sì, chiaramente ai nostri concerti.
14:02Questa frase che tra poco leggo a cosa fa riferimento?
14:04Questa frase fa riferimento a Donna, che è la sigla finale in cui viene, come dire, descritto il post-traumatico
14:17della donna.
14:18Tanto è vero che dice, alza la tua voce in questo mondo che non ti piace.
14:25C'è un grande coinvolgimento da parte di tutto il pubblico in genere quando c'è questa canzone, vero?
14:31Posso leggerlo?
14:32Certo, assolutamente.
14:33Alza la tua voce, alziamo la nostra voce in questo mondo che spesso non ci piace.
14:39Tu sei forte donna, noi siamo più forti della paura.
14:43C'è sempre una luce dove il cuore si nasconde, un tocco, un gesto e un sorriso per la nostra
14:48rinascita e per conquistare la nostra nuova vita.
14:52E il fatto che sia un canto corale non è spronare una donna, è sentirsi tutti parte di qualcosa che
14:59deve cambiare.
15:00In effetti questa frase, scusa Sara ti porto via sempre, questa frase viene recitata da Alessandra Lancini che con Susanna
15:10Zanolli...
15:12Sono le vostre attrici.
15:13Esatto.
15:14Alla fine del brano in cui tutti noi partecipiamo a questo coro divertito.
15:22Tutti, tutti, pubblico compreso, Sara.
15:24Sì, perché alla fine siamo tutti e tutte responsabili di questo cambiamento che è importante che avvenga.
15:33Quindi l'obiettivo, il fine di questo brano è appunto trasmettere questo messaggio.
15:39Io vi ringrazio molto perché oggi mi fate l'onore di fare una cosa, di mostrare a chi sta guardando
15:47Tele Tutto e raccontare, adesso lo facciamo, per la prima volta in assoluto, al di là degli addetti ai lavori
15:52che stanno lavorando a questo progetto, quello che sarà, raccontami una donna, del 25 novembre.
15:59È un mercoledì, ore 20 e 30, si comincia al Teatro Sociale di Brescia che dobbiamo riempire.
16:07L'intero ricavato sarà devoluto ai centri antiviolenza di Brescia che sono Butterfly e Casa delle Donne.
16:14Lascio a voi la locandina perché è giusto che vi prendiate i meriti, ma intanto saluto il mio amico Andrea
16:19Valli che è il direttore artistico del progetto che sta lavorando molto per concretizzare insieme a voi questa cosa meravigliosa.
16:28Quindi, contenuti, prego, diciamolo, vorrei anche uno squillo di trombe ma non ho coraggio di chiederlo a Tavelli, ci accontentiamo
16:35di metterci due punti. A capo cosa succede?
16:39Allora, questa, sai benissimo che noi accettiamo le sfide in maniera... tutto è partito quattro anni fa cercando di confezionare
16:49un evento che ci consentisse di raccogliere fondi per i due centri antiviolenza della città.
16:55E' partito dal San Barnaba, siamo arrivati a Santa Giulia l'anno scorso al Borsone, quindi questa crescita ci ha
17:05portato al sociale.
17:06Sfide importanti, passo dopo passo qui l'asticella si è sempre alzata anche dal punto di vista dei luoghi che
17:12accolgono l'evento.
17:13Assolutamente sì e da lì parte, colleghi il sociale comincia a dire ma potremmo pensare di invitare ma...
17:22Sì e qui si è scatenata la caccia al tesoro perché effettivamente è una caccia al tesoro, ci sono strade
17:29eccetera eccetera.
17:29Adesso abbiamo finalmente confezionato, questa è proprio un'anteprima.
17:34Anteprima, anteprima, è proprio anteprimissima e posso dirlo io grazie perché se tutto questo è accaduto lo si deve al
17:42supporto anche di tanti partner che vorrei dire sono ben più che sponsor.
17:47Sono quelli che credono in un progetto e fanno la loro parte come mettendo il logo della propria azienda e
17:55i soldini a disposizione di un evento che è complesso.
17:58Perché l'obiettivo importante è non toccare l'incasso, l'incasso nei tre anni precedenti è andato interamente ai centri
18:07antiviolenza e quest'anno riusciremo a girarlo interamente ai due centri antiviolenza.
18:13Questo è l'obiettivo, gli sponsor supportano tutte le spese tecniche e tutto il ricavato dei biglietti va a Butterfly
18:20e a Casa delle Donne, così lo precisiamo proprio perché la trasparenza quando si parla di questo è fondamentale.
18:26Esatto, questo è l'obiettivo che ci siamo imposti e continueremo spero anche nei prossimi anni a mantenere perché prima
18:36perché i centri antiviolenza hanno sempre bisogno di fondi ma soprattutto perché secondo noi è importante che Brescia cerchi in
18:48questa sera di aiutarli.
18:51Ma adesso bisogna fare i nomi, inutile tirarsi indietro. Prego Sara, nomi degli artisti sul palco, oltre ovviamente a Sara
18:59Bondioli, la voce di Tredunion che canterà canzoni meravigliose sia proprie che cover di quelle importanti.
19:07Ne cito una, posso citare Sally? Posso citarla?
19:10Certo, assolutamente.
19:11Andiamo avanti con gli altri nomi.
19:12Allora, sono un po' di nomi, sono anche emozionata nel condividerli.
19:20Allora, parto dai musicisti e dalle cantanti, ne hai citata una prima che è Betty Vittori.
19:27Ragazzi, qui è storia della musica italiana, punto.
19:30Betty Vittori è una delle voci più incredibili, raffinate, che ha collaborato con tutti da, adesso cito i Volpini Volanti
19:39perché hanno fatto la storia a Brescia dove c'era Alberto Fortis.
19:42Ma qui mi fermo perché poi c'è Alan Farrington, eccetera.
19:47Ma lei ha veramente collaborato con tutto il mondo dei cantautori italiani, per dire.
19:51Una volta privi le copertine dei dischi c'erano Cori, Betty Vittori e Giulia Fasolino.
19:57Saluto anche lei.
19:58Questo per darvi contezza di cosa vuol dire aver vissuto, varolizzato, enfatizzato la storia della musica italiana più bella.
20:06Andiamo avanti.
20:06Infatti per noi è un grande regalo la presenza di Betty.
20:09Anche perché è una abbastanza schiva.
20:11Vi ha fatto proprio un regalo perché non è una che si dà molto frequentemente.
20:16Poi abbiamo Alessia Pintossi, giovane artista emergente, che ha anche molto da dire.
20:23Lo so, ha appena pubblicato un disco bellissimo, presentato al Museo Diocesano.
20:28È un soprano lirico che però schiaccia l'occhio al pop in un modo elegantissimo.
20:34Bravi, ottima scelta.
20:36Io faccio il controcanto, dico la mia.
20:38Giusto, giusto, giusto.
20:39Poi c'è Sara Bronzini, una grande artista, una grande amica.
20:44Anche lei ha un disco in promozione che è uscito recentemente, un'artista straordinaria.
20:50Sono d'accordo.
20:52Marco Grasselli, di Marco, grande chitarrista.
20:57Poi abbiamo Cristina Fogazzi, quindi l'estetista cinica.
21:01L'estetista cinica, che ha qualcosa, non canta, ve lo dico subito, non canta, ma ha certamente molto da dire.
21:07Penso per esempio a quello che il tema, non so cosa vorrà affrontare, lo dico io di mio.
21:11A lei chiederei certamente di raccontare quello che è il tema di sentirsi donne in un mondo imprenditoriale,
21:17dove agli uomini si sconta molto e alle donne invece no.
21:21Sembra che siano tutte fortunate.
21:22No, Cristina è una che si è tirata sulle maniche, con intelligenza, ravvedutezza, eccetera,
21:28ha fatto tutta quella che è una carriera che è sotto i nostri occhi.
21:32Sì, sicuramente avrà molto da raccontarci rispetto a questo.
21:35Poi abbiamo una testimonianza di Cristina Plevani.
21:39Anche lei, con una bella storia di donna forte, autonoma, insomma, che si è arrangiata tanto nella vita,
21:45al di là della sua storia televisiva, è proprio una donna da prendere come riferimento per il suo grande temperamento.
21:52E Simone Di Pasquale, direttamente da Ballando con le stelle.
21:56Avete presente, ballerino, con una lunga carriera all'interno di Ballando con le stelle,
22:02ma come dire, con un ruolo anche di conduttore, eccetera.
22:04E quindi divideremo il palco, nel senso che avrò il piacere di presentare questo evento,
22:09ma con Simone tanta roba.
22:11Eh sì.
22:12E poi passiamo alla special guest, che è Big Mama.
22:18Big Mama è il grande nome, lo so che devo chiudere, Tavelli lo so.
22:22Quindi chiudo dicendo che quella sera ci sarà una performance, credo di un quarto d'ora circa,
22:29della mitica Big Mama, che arriva a Brescia, proprio per questo progetto.
22:33Dobbiamo salutarci.
22:34Quindi, dove trovano i biglietti, dove li troveranno, come acquistare i biglietti, eccetera, eccetera.
22:40Diva Ticket, al più presto avremo il link che pubblicheremo.
22:47Su tutti i social dei Tredunioni, il QR Code, li trovate anche sui miei social.
22:51Insomma, ci diamo tutti da fare per riempire il sociale.
22:55Sì, assolutamente.
22:55Sì, vi aspettiamo in tanti, perché è importantissimo.
22:58Bisogna esserci.
22:59Grazie a Ruggero Tavelli, che ha curato la Reggio Audio e Video.
23:01Grazie a voi.
23:02Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio, a voi che ci avete guardati in tv,
23:05ma grazie soprattutto a Pier Girolfi e a Sara Bondioli, a tutti i Tredunioni.
23:10Ci vediamo il 25 novembre al Teatro Sociale.
23:12Grazie.
23:13Grazie, ciao.
23:22Grazie a tutti.