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  • 3 giorni fa
Trascrizione
00:00Cari fratelli e sorelle, vi trovate ad Assisi 40 anni dopo la giornata di preghiera per la pace del 27
00:10ottobre 1986.
00:13Quell'avvento fu voluto da San Giovanni Paolo II, che sottolineò in tale circostanza il legame intrinseco che unisce un
00:27autentico atteggiamento religioso con la viva sensibilità per la pace.
00:33Rivolgo il mio saluto più cordiale ai patriarchi, ai leader religiosi, molti dei quali nel corso degli anni hanno partecipato
00:44attivamente alle diverse giornate di preghiera e di dialogo che si sono succedute.
00:51Saluto con affetto Monsignor Felicia Crocca, pastore della Chiesa a Susana, le famiglie francescane e quanti sono convenuti.
01:03Avrei desiderato essere con voi presso la tomba di San Francesco in questo importante anniversario per vedere i vostri volti
01:15e dare insieme una bella testimonianza che vivere da fratelli e sorelle è già possibile.
01:24Ringrazio il Dicastero per il dialogo interreligioso e la comunità di Sant'Egidio per aver eseguito con impegno questa strada
01:35tracciata dai miei predecessori.
01:38Mi consola il lungo e fedele cammino compiuto in questi anni, che ha dato molti frutti.
01:45Ha detto Papa Francesco, riguardo a quella indimenticabile giornata dell'ottobre 1986,
01:56non poteva e non doveva restare un evento isolato.
02:02Voi avete continuato tale cammino e ne avete accresciuto lo slancio.
02:08In effetti, San Giovanni Paolo II, dopo quel primo storico incontro, invitò a continuare a vivere lo spirito di Assisi.
02:20Era allora il tempo della Guerra Fredda, uno scenario molto diverso da quello odierno.
02:27Dopo il 1989, non pochi sostennero che la globalizzazione avrebbe assicurato al mondo una pace stabile.
02:41Purtroppo, come ho scritto nella Magnifica Humanitas,
02:46si è affidata quasi ciecamente ai mercati la capacità di produrre benessere, democrazia e stabilità,
02:55mentre in realtà la globalizzazione non ha generato automaticamente unità e pace,
03:04ma ha suscitato reazioni fondamentaliste, identitarie e nazionalistiche.
03:13In questo quadro è avvenuta una preoccupante riabilitazione della guerra come strumento di politica internazionale.
03:25Tradendo così la memoria del Novecento e l'inutile strage di milioni di viti umane,
03:34di nuovo, come si legge nel Catechismo della Chiesa Cattolica,
03:39l'accumulo delle armi sembra a molti un modo paradossale di dissuadere dalla guerra eventuali avversari.
03:51Costoro vedono in esso il più efficace dei mezzi atti ad assicurare la pace tra le nazioni.
04:01Proprio in questi tempi di cultura della potenza c'è bisogno di far crescere lo spirito di Assisi,
04:11che è rifiuto della legittimazione religiosa della guerra,
04:17spirito di mediazione e dialogo,
04:21esperienza contemplativa e azione creativa per un futuro di pace.
04:27Sì, perché la pace deve tornare a essere l'ideale comune dei popoli,
04:35la stella che guida ogni nostra scelta,
04:38il criterio che smaschera l'ingiustizia, l'orizzonte comune di tutte le genti.
04:47Dobbiamo ricostruire ovunque la pace,
04:50non preparare altre guerre.
04:54La guerra non può mai essere fatta in nome di Dio.
04:58Per noi credenti, combattere in nome della religione
05:02significa in realtà colpire la religione stessa.
05:08Non c'è nessuna guerra santa,
05:11solo la pace è santa.
05:14Per questo la strada iniziata da Assisi
05:18nella comune ricerca della pace
05:21è prima di tutto la via della preghiera.
05:26La preghiera può sembrare debole di fronte alle potenze del mondo,
05:32ma è la forza umile dei credenti.
05:37Ci rivolgiamo a Dio che dona la pace,
05:41tocchi il cuore di chi vuole la guerra e il terrorismo.
05:45E non dimentichiamolo,
05:48non si prega mai in vano.
05:51La preghiera è scuola di dialogo con Dio,
05:55con le persone e con tutte le creature.
06:00Pensiamo a San Francesco,
06:02di cui abbiamo celebrato l'ottavo centenario della morte.
06:07Il mondo ha bisogno di dialogo.
06:10Il cammino di Assisi impegna i leader religiosi
06:14a far crescere il clima di dialogo
06:17tra i fedeli e nella società,
06:20perché al linguaggio dell'arroganza
06:23si sostituisca quello della pace,
06:26del negoziato, della comprensione.
06:31Questo potrà allontanare gradualmente l'umanità
06:35dalla spirale della violenza.
06:40Fratelli e sorelle,
06:42le nostre preghiere ottengano da Dio
06:45la desiderata pace per tutti i paesi del mondo.
06:49Egli faccia di noi strumenti disarmati della sua pace.
06:55Beati gli operatori di pace,
06:59perché saranno chiamati figli di Dio.
07:03a
07:04a
07:04Grazie.

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