00:10Il regista Antonin Baudry ha portato sullo schermo un mostro sacro della storia francese,
00:17il generale Charles de Gaulle con il film La Battaglie de Gaulle,
00:22che in Francia ha incassato 5 milioni di euro e in Italia arriverà il prossimo anno.
00:28L'autore di questo ritratto rigoroso ma anche pieno di ironia e umanità dell'eroe che ha guidato la resistenza
00:35francese
00:36è venuto a Roma per presentare la prima parte del film, La Resistenza.
00:41De Gaulle è un eroe unico e non convenzionale, una persona sconosciuta che è dovuta scappare dal proprio paese,
00:50ha combattuto contro il proprio governo, ha creato un nuovo paese, la France Libre,
00:55che tutti pensavano fosse una follia e alla fine ha vinto.
00:59Non è certo un eroe hollywoodiano, lui nega la realtà, in effetti pensa che la Francia non possa essere debole,
01:07capitolare e persegue la sua idea come un cavaliere del Medioevo che pensa che la sua donna sia perfetta.
01:15La prima parte del film inizia nel giugno del 1940, data dell'armistizio con i tedeschi firmato da Petain.
01:24Per mostrare poi il militare che si rifiuta di cedere, fugge a Londra dove si confronta e si scontra con
01:32Churchill
01:32per poi arrivare a convincere resistenti, liceali e soldati in Inghilterra, Francia e Africa che la battaglia non è ancora
01:41persa,
01:42una sorta di Don Quixote insomma.
01:47Entrambi negavano la realtà, lui dice a Churchill, la Francia non ha capitolato.
01:53Ha lo stesso spirito di Don Quixote che vive in un mondo parallelo, ma de Gaulle insiste, insiste, insiste e
02:02arriva a trasformare la realtà.
02:04Credo che possa essere un esempio anche per noi oggi, quando pensiamo che non possiamo cambiare ciò che succede.
02:12Il film mostra che bisogna sperare, sempre.