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  • 1 giorno fa
«Ha detto questa cosa. Ci conosciamo da una vita, è da tredici anni con me ed è a La7 ancora da prima. In questi anni mi pare di avere gestito le cose in maniera molto positiva, lasciandogli una libertà assoluta. Lui è anche una persona particolare, con cui mi sono trovato. Siamo anche amici. Ora ha detto questa cosa. Posso anche capire che dopo tanti anni ci sta che uno voglia terminare un'esperienza». `Questa cosa´ è l'annunciato addio di Enrico Mentana alla direzione del Tg La7. Sempre da Rai Radio1, ospite di «Un Giorno da Pecora», è l'editore dell'emittente, e del Corriere della Sera, Urbano Cairo a parlare così delle eventuali possibilità di una ricucitura con il giornalista. «In questa vicenda - riprende - rispetto molto i suoi desiderata. Ho rispetto per lui, lo stimo, è una persona di altissimo livello e quindi lascio fare a lui». I rumors parlano, tra l'altro, anche di un possibile approdo a Sky, ma Cairo glissa e dice «non lo so ed è una cosa su cui non voglio entrare. Comunque vediamo, abbiamo ancora due mesi davanti». Voci anche sui potenziali successori al timone del TgLa7 ma anche qui Cairo si schermisce: «Ho letto tanti nomi. Adesso vediamo, decideremo nelle prossime settimane. Nel momento in cui con Mentana le cose si interrompono decidiamo. E, comunque, saremo pronti. Se avessi trovato un nome lo avrei anche annunciato, dal momento in cui Mentana dice che il 23 dicembre è il suo ultimo giorno, allora anche io posso annunciare il prossimo direttore, ma non l'ho ancora trovato». Umanamente, confida, «sì, mi dispiace molto. Siamo amici, è bello anche andarci a colazione e a cena. Ma, ripeto, c'è un momento - annota Cairo - in cui le cose possono finire».

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Trascrizione
00:00Senta, ma è vero che invece Mentana se lo vede sino al 23 dicembre e poi non sarà più il
00:05direttore del Tg della Sette?
00:07Allora, diciamo che lui ha detto questa cosa, io chiaramente, ma diciamo che noi ci conosciamo da una vita, è
00:1613 anni che è con me, e alla Sette ancora da prima.
00:22Diciamo che io in questi anni mi sembra di aver restito le cose in maniera molto positiva, lasciandogli una libertà
00:30assoluta, lui è anche una persona particolare, comunque ci siamo trovati, siamo anche amici, adesso lui ha detto questa cosa,
00:41io posso anche capire perché in effetti dopo tanti anni ci sta che uno voglia anche terminare l'esperienza.
00:48E' finita o c'è qualche possibilità di trattenerlo?
00:52Non lo so, diciamo che io in questa vicenda qua lascio molto fare a lui, nel senso che io rispetto
00:58molto quelle che sono le sue desiderate e quindi siccome ho rispetto per lui, lo stimo, è una persona di
01:05altissimo livello, lo lascio fare a lui.
01:08Ma va a Sky? Secondo lei?
01:11Non lo so, guarda, il fatto dove vada non voglio entrare, ma comunque vediamo, dai, vediamo, vediamo, vediamo, abbiamo ancora
01:21due mesi davanti.
01:22Eventualmente, chi ci vede come nuovo direttore? Floris, Lagruber, Formigli?
01:26Giannini, Di Bella, ha fatto un sacco di nomi.
01:28Ma no, adesso vediamo, ho letto tanti nomi, però adesso decideremo nelle prossime settimane, diciamo che evidentemente nel momento in
01:40cui con Mentana le cose si interrompono decidiamo e comunque saremo pronti.
01:46Senta, ma ovviamente lei l'ha già trovato, ma non ce lo dice giustamente, Presidente.
01:50Senta, non è che lo cerchi all'ultimo giorno.
01:54No, se l'avessi trovato, se l'avessi trovato l'avrei anche annunciato, perché nel momento in cui Mentana dice
02:00che appunto il 23 è l'ultimo giorno, allora posso dire anch'io quale sarà il prossimo direttore.
02:05Però non l'ho ancora trovato.
02:07Quindi se qualcuno vuole mandarle un curriculum per fare il direttore glielo può mandare, Presidente.
02:11Anche lei che è molto bravo.
02:12Esatto, se così chiudiamo la rete.
02:14Senta, ovviamente le dispiace, siete amici?
02:18Molto, molto, mi dispiace molto perché siamo amici, è una persona che stimo, simpatica, piacevole, con la quale è bello
02:25anche andare a colazione e a cena, che è una componente importante quando lavori con qualcuno, è fondamentale anche poter
02:34mantenere dei rapporti personali.
02:35Però, ripeto, c'è un momento in cui le cose possono anche finire.
02:39Dicca una cosa, ma si orienta più dentro o fuori la sette nel nuovo direttore, come idea?
02:45Eh no, appena decido vi dico, Giorgio, te lo prometto.
02:49Va bene, grazie.
02:50Anzi, vengo da voi ospite direttamente.
02:52Che poi Mentana dice che la sette non ha programmi contro la Meloni, qui il nostro è un po' un
02:57derby, noi siamo a Radio Meloni e voi fate Tele Meloni, signor Cairo.
03:01Ma che poi lei, dico, che poi lei non è contro la Meloni nel senso, cioè...
03:07Ma no, io non sono contro nessuno, io ho una rete televisiva in cui scelgo dei conduttori cui lascio grande
03:15libertà, ho un giornale, il Corriere, in cui c'è un direttore che ha grande libertà così come tutti gli
03:20altri, quindi io non sono contro nessuno.
03:22Quello che dico a Mentana e gli ho detto più volte è, quando Mentana è arrivato alla sette nel 2010,
03:29dove io non ero editore, c'erano dei signori giornalisti di grande qualità, ma anche di grande orientamento come Gad
03:38Lerner, Santoro, eccetera.
03:41Oggi non ci sono più, semmai hai giornalisti che sono magari un po' meno orientati, tipo Floris, Gramellini, Cazzullo, August,
03:52eccetera.
03:52Per cui quello che dico è, in realtà la sette nella quale io ho entrato nel 2010, scientemente, era una
03:59sette più orientata a sinistra che quella di oggi.
04:02Per cui non capisco questi ragionamenti che lui fa, però insomma ne abbiamo parlato mille volte.
04:06Ma è vero che ha pensato di portare Ranucci alla sette, Presidente Cairo?
04:11No, no, no, no, no, no.

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