00:00E' la gomina della striscia di ghiazza, che è stata lasciata da sola, adagiata sul bordo di un mare interdetto,
00:08un orlo ristretto di case ammucchiate, un piccolo lembo bruciato dal sole, una scheggia, un brondello di mondo,
00:15un immenso serradio racchiuso da muri e fili spinati, sorvegliato dal mare, da terra e dal cielo,
00:21una piccola zatta in regna via delle onde.
00:24Guarda altrove la storia distratta.
00:28Venite, venite a vedere la striscia di ghiazza che brucia, scenario mostruoso di fumi e macerie,
00:35devastato da violenza brutale di novella barbarie.
00:38Venite a vedere l'inferno e l'apocalisse, la strage degli innocenti e dei reporter, neonati o ancora nel ventre
00:45materno,
00:45donne, bambini, uomini, anziani, ammazzati a migliaia e migliaia.
00:50Venite a vedere i feriti a migliaia e migliaia.
00:55Venite, venite a vedere l'atroce massacro di un popolo in fuga, a cui hanno strappato l'anima e le
01:01proprie radici,
01:03ucciso da fame, da sete e senza rifugio, ucciso da crudeltà inaudita di bombe incessanti che riempiono l'aria di
01:13morte e di fuoco.
01:15Venite a vedere un popolo in fuga che si aggrappa con forza alla vita.
01:20Venite, venite a vedere la striscia di Gaza che muore.
01:24La città rase al sole un'immensa rovina, le ambulanze bruciate, gli ospedali distrutti, le scuole abbattute, i mercati,
01:32un ammasso di pietre, sbriciolati luoghi di culto di venuti crateri.
01:37Le case di poveri Cristi sono miseri scheletri.