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  • 11 minuti fa
“La ricerca neurologica e ciò che abbiamo ascoltato oggi al Congresso Sin confermano i progressi che stanno facendo le neuroscienze. In Italia è necessario sostenere questa ricerca, rendendo sempre più fluido il processo che consente di portare questi farmaci da innovazioni nell'area alla pratica clinica. I tempi di accesso rimangono ancora un tema da affrontare in modo sistematico: accesso nazionale e regionale, nonché l'accesso locale. L'Italia è tra i Paesi europei che ha sposato la strategia del Brain Health cercando di portare la salute del cervello come priorità a livello nazionale. Se la salute del cervello è una priorità a livello nazionale, non possiamo far sì che l'accesso alle innovazioni terapeutiche resti, in realtà, un tallone d’Achille”. Così Tiziana Mele, amministratore delegato Lundbeck Italia al 56° Congresso della Società italiana di neurologia (Sin), in programma dal 24 al 27 ottobre 2026 a Firenze.

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00:03La ricerca neurologica è quello che abbiamo ascoltato in questi giorni in SIN, conferma i progressi che le neuroscienze stanno
00:12facendo.
00:13In Italia bisogna sostenere questa ricerca andando a rendere sempre più fluido il processo che consente poi di portare questi
00:23farmaci da innovazioni nella reale pratica clinica.
00:26I tempi di accesso rimangono ancora un tema da affrontare in maniera sistematica, accesso nazionale e accesso regionale nonché l
00:36'accesso locale.
00:37L'Italia è tra i paesi che ha sposato poi la strategia del Brain Health, è stato tra i paesi
00:44europei che ha abbracciato questa strategia cercando appunto di portare che cosa significhi la salute del cervello come priorità a
00:52livello nazionale.
00:53Se la salute del cervello è una priorità a livello nazionale non possiamo far sì che l'accesso alle innovazioni
01:00terapeutiche resti in realtà un tallone di Achille.

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