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  • 5 minuti fa
Trascrizione
00:0485 anni di Snam sono 85 anni di una storia straordinaria nata da un'intuizione tanti
00:11anni fa di Enrico Mattei che da un prodotto paradossalmente povero di risulta rispetto
00:17all'esplorazione petrolifera classica ha trovato un fluido e ha trovato le tecnologie per poter
00:22trasportare quel fluido e dare energia all'energizzazione dell'Italia. Cominciò a collegare i primi
00:30opifici industriali, le prime industrie, le prime aree urbane e poi piano piano una rete
00:35che con spirito pianeristico si è spinta fino a tutti i confini dell'Italia. Una rete che
00:42ancora oggi trasporta e trasporterà un ammontare fondamentale dell'energia di questo Paese.
00:48Il 50% dell'elettricità di cui noi viviamo è fatta con il gas. Una parte importantissima
00:56dei consumi industriali, del business della carta, del cemento, della ceramica, tutta
01:01l'attività che serve al riscaldamento delle nostre case, degli ospedali, delle nostre
01:05famiglie è fatta con il gas. Una molecola che rappresenta la polizza di assicurazione
01:10del sistema energetico nazionale. Vedete, si parla sempre di qual è il nostro ruolo.
01:17Il nostro ruolo è proprio questo, esserci quando gli altri non ci sono. Le fonti
01:22energetiche hanno pregio e difetti. Ognuna ha i suoi vantaggi, i suoi svantaggi, i suoi
01:27limiti. Ecco, il gas ha il grande vantaggio di esserci sempre, anche e soprattutto quando
01:32gli altri non ci sono più. L'obbligo che ogni Paese avrebbe è quello che noi abbiamo
01:37rispettato. Riempire gli stoccaggi al massimo della loro capacità è il nostro lavoro,
01:44il nostro dovere. È la condizione necessaria, ma non è la condizione sufficiente per trascorrere
01:50l'inverno in sicurezza. Perché, come lei ha ricordato, questo è un sistema interconnesso.
01:56Spiace, ma non aspetta a me dare giudizi, spiace constatare che altri Paesi non hanno
02:01fatto lo stesso. Noi abbiamo avuto la capacità industriale, e di questo ringrazio il management
02:07di Snam, che ha prontamente reagito, e anche la capacità istituzionale. Di questo ringrazio
02:12il Governo e l'autorità per aver prontamente identificato gli strumenti che servivano,
02:17e vi parlo di quello che è successo alla fine di marzo, che servivano a avviare una
02:22campagna di riempimento stoccaggio in un contesto nel quale, ricorderete, le aspettative di fine
02:29della guerra. Erano aspettative a breve. Quindi provate a immaginare la difficoltà di prendere
02:33una posizione completamente controcorrente rispetto al mercato, ma non l'abbiamo fatto
02:38non per un valore, diciamo, di speculazione, o per dimostrare che avevamo ragione. Lo abbiamo
02:43fatto perché quello era il nostro dovere, perché mettere il Paese in sicurezza è il
02:47nostro dovere. Adesso comincia l'inverno. Alcuni Paesi hanno fatto il loro dovere come
02:51noi, altri lo hanno fatto meno. Il sistema è un sistema interconnesso e come tale dovremo
02:57valutare con attenzione quelli che sono gli impatti derivanti da eventuali picchi di consumo
03:02in altri Paesi non sufficientemente backupati da sufficiente stoccaggio a casa loro.

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