00:00in questo numero di qui europa magazine la bce lascia i tassi invariati da febbraio il nuovo
00:19presidente conti pubblici deficit stabile ma debito in crescita metano bruxelles propone un
00:28studio per le norme sull'import il consiglio direttivo della banca centrale europea ha deciso
00:37di mantenere invariati i tassi di riferimento nel dettaglio i tassi di interesse sui depositi
00:42presso la banca centrale sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni
00:47di rifinanziamento marginale rimarranno rispettivamente al 2,5 al 2,65 e al 2,9 per cento come spiega la
00:57bce i prezzi dell'energia hanno continuato ad aumentare comportando rischi al rialzo per le
01:02prospettive di inflazione e rischi al ribasso per le prospettive di crescita finora l'inflazione di
01:08fondo è rimasta sostanzialmente stabile e le retribuzioni non hanno reagito in maniera
01:13significativa le condizioni di finanziamento si sono inasprite dall'ultima riunione del consiglio
01:19direttivo ed è probabile che questo inciderà sull'inflazione e sulla crescita la bce resta
01:25impegnata a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l'inflazione si stabilizzi
01:31sull'obiettivo del 2 per cento a medio termine un obiettivo che dal 7 febbraio 2027 sarà
01:37perseguito con una nuova presidenza christine lagarde ha infatti annunciato che lascerà la
01:42sua posizione in quella data il suo successore sarà nominato dal consiglio europeo che ha già
01:48avviato l'iter per la scelta nel 2025 il rapporto tra deficit pubblico e pil è rimasto stabile al 3
01:59per
01:59cento nell'area euro lo stesso livello del 2024 nell'unione europea il dato si è fermato al 3,1
02:06per cento anch'esso invariato a rilevarlo è eurostat che ha diffuso i dati sui conti pubblici degli stati
02:14membri relativi al periodo 2022 2025 cresce invece il peso del debito nell'area euro il rapporto debito
02:22pil è salito dall'86,6 per cento di fine 2024 all'87,7 per cento di fine 2025 mentre
02:32nell'ue è
02:32passato dall'80,3 per cento all'81,5 per cento il quadro è molto diverso da un paese all
02:40'altro solo
02:415 stati membri hanno chiuso il 2025 in attivo cipro danimarca grecia irlanda e portogallo tutti
02:48gli altri hanno registrato un disavanzo sul fronte del debito i livelli più contenuti si trovano in
02:54estonia lussemburgo e danimarca 12 paesi superano invece la soglia del 60 per cento con i valori più
03:01alti in grecia e in italia seguite da francia nell'area euro la spesa pubblica sfiora il 50 per cento
03:08del pil a fronte di entrate pari al 46,8 per cento per lui i valori sono rispettivamente del 49
03:16,4 per
03:17cento e del 46,3 per cento rispetto al 2024 sia le entrate sia le uscite sono aumentate in entrambe
03:26le
03:26aree la commissione europea ha varato una proposta per posticipare di un anno l'attuazione di alcune
03:34norme del regolamento sul metano riguardanti le importazioni l'obiettivo è alleviare la pressione
03:41sull'industria europea e sugli stati membri la modifica proposta riguarda gli obblighi di monitoraggio
03:47comunicazione e verifica per gli importatori di gas naturale petrolio e carbone oltre alle
03:53disposizioni relative alla comunicazione dei requisiti di intensità di metano sia per gli
03:59importatori che per i produttori dell'unione secondo la commissione l'europa si prepara ad
04:05affrontare un inverno difficile caratterizzato da prezzi dell'energia elevati le tensioni sui
04:11mercati energetici globali legate al conflitto in medio oriente si ripercuotono sui mercati
04:17energetici europei facendo lievitare i prezzi e rischiando di ridurre le disponibilità di gas e
04:23petrolio con conseguenze negative per la competitività e la sicurezza dell'approvvigionamento
04:28dell'unione il rinvio di un anno mira a evitare ulteriori pressioni sulla sicurezza
04:33dell'approvvigionamento di combustibili fossili importati la proposta di modifica
04:38verrà trasmessa al parlamento europeo e al consiglio