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  • 1 giorno fa
Non c'è video che Vincenzo De Luca pubblichi sui suoi social che non faccia rumore. Quelli dedicati ai disordini di Milano e alla scarcerazione di  Youssef Siher, accusato di essere la mente del 17 ottobre, sono particolarmente frizzanti. Sin dal titolo che recita: "Da Che Guevara a Youssef Siher: non ci sono più le mezze stagioni e i rivoluzionari di un tempo".De Luca descrive a suo modo Youssef: «Abbiamo visto, come dire, una testa di sedano, diciamo così, dietro una faccia da pirla, con due baffetti a coda di topo appesi al nulla...».​«Siamo passati da Che Guevara a Youssef - continua De Luca -. Ci dobbiamo definitivamente convincere che i tempi sono cambiati. Non solo non ci sono più le mezze stagioni, ma non ci sono più neanche i rivoluzionari: abbiamo queste mezze p.... Bene che sia stato liberato questo soggetto denutrito, malnutrito, emaciato. Io ho pensato che se stava un'altra giornata al buio lì, questo ci rimaneva sotto».De Luca infine lancia l'appello ai ragazzi: «Vorrei dire con un po' di ironia ai ragazzi: state attenti, perché come rivoluzionario è una mezza pippa, ma questo non vuol dire che non sia un soggetto pericoloso.  Pericoloso non per la carica rivoluzionaria, ma per il potere occulto di cui è dotato. Mi raccomando, cari ragazzi, non lo invitate alle manifestazioni. Con questo passate un guaio, è sicuro».

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Trascrizione
00:00Una testa di sedano, dietro una faccia da pirla, con due baffetti a coda di topo, appesi al nulla.
00:08Vedete l'Italia è diventato ormai un grande cabaret, sulle cui scene troviamo personaggi sempre nuovi,
00:16c'è una grande creatività in Italia.
00:18Youssef.
00:19Quando ci hanno comunicato che avevano individuato un soggetto che diffondeva nei suoi siti messaggi idioti,
00:28tutti quanti noi abbiamo pensato si è trovato il capo dei guerriglieri.
00:34A un certo punto ci arriva un'immagine, in questo caso l'autorità garante per la privacy è stata assidente.
00:42Abbiamo visto immagini diffuse a migliaia, tutti zitti, l'autorità garante della privacy in Italia
00:49si interessa solo di quelli che vanno a sversare i rifiuti di notte, quelli sono tutelati pienamente.
00:55In questo caso immagini, registrazioni, video a ruota libera.
01:00Bene, arriva la notizia che hanno individuato il sito da cui partivano messaggi irresponsabili,
01:07incitazioni alla violenza e questo è un reato.
01:11Arriva questa immagine e ci si presenta Youssef.
01:16Abbiamo visto come dire una testa di sedano, diciamo così, dietro una faccia da pirla con due baffetti a coda
01:27di topo appesi al nulla.
01:30Non vi racconto la mia delusione ma mi aspettavo.
01:33Madonna santa, ho visto questo tipo tutto denutrito, deperito, emaciato, macilento.
01:41Ma che stai?
01:42Io avevo ancora in testa le immagini di tanti anni fa che ci hanno accompagnato nella nostra gioventù.
01:49Avevo ancora l'immagine affascinante di Che Guevara.
01:54Eh no.
01:55Avevo ancora in testa il canto che accompagnava l'immagine di Che Guevara.
01:59Prendi mossa che nerte des de storica altura, dol del sorde, tu bravura, se puso cerco la muerte, ne puso
02:07cerco la merda.
02:08Siamo passati a Che Guevara, a Youssef.
02:11Ci dobbiamo definitivamente convincere che i tempi sono cambiati.
02:16Non solo non ci sono più le mezze stagioni, ma non ci sono più neanche i rivoluzionari.
02:22Abbiamo queste mezze pippe che...
02:25Aprendi mossa che nerte des de la storica altura.
02:29State attenti perché come rivoluzionario è una mezza pippa.
02:33Bene che sia stato liberato questo soggetto denutrito, malnutrito, emaciato.
02:41Io ho pensato che se stavano un'altra giornata al buio lì e questo ci rimaneva sotto, non lo avremmo
02:49più trovato.
02:50Sarebbe evaporato per come l'ho visto trasparente.
02:55Youssef.
02:55Bene che sia stato liberato.
02:57Però vorrei dire, vorrei dire con un po' di ironia ai ragazzi, state attenti perché come rivoluzionario è una mezza
03:06pippa.
03:07Ma questo non vuol dire che non sia un soggetto pericoloso.
03:11State attenti.
03:12Youssef, da come l'ho visto io, è uno degli eredi, dei nipotini, di quel personaggio di Pirandello che si
03:21chiamava Rosario Ciarciaro.
03:24Rosario Ciarciaro.
03:25Attenti.
03:26Pericoloso non per la carica rivoluzionaria ma per il potere occulto di cui è dotato.
03:33Voi l'avete guardato bene questo.
03:34Mi raccomando.
03:35Cari ragazzi, non lo invitate a manifestazione.
03:38Passate un guaio.
03:39Con questo passate un guaio.
03:41È sicuro.
03:41Grazie.
03:41Grazie.

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