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ROMA (ITALPRESSS) - In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall'Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
- Forum Remind, le strategie per la crescita sostenibile dell'Italia
- Mediterraneo, l’innalzamento accelera: fino a 10 millimetri l’anno
- Green tour, boom domande per il turismo sostenibile
- Ambiente, oltre 1,2 milioni di firme contro l’indebolimento delle tutele UE
mgg/azn

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Novità
Trascrizione
00:12In questo numero del Tg Ambiente, Forum Remind, le strategie per la crescita sostenibile dell'Italia.
00:21Mediterraneo, l'innalzamento accelera fino a 10 mm l'anno.
00:26Green Tour, boom di domande per il turismo sostenibile.
00:30Ambiente, oltre 1,2 milioni di firme contro l'indebolimento delle tutele europee.
00:46Infrastrutture, digitalizzazione e competitività del sistema paese sono stati i temi al centro del Forum Italiano Innovazione e Sostenibilità organizzato
00:54da Remind a Roma.
00:55Piattaforma permanente di dialogo, l'evento ha riunito istituzioni, imprese e mondo finanziario per definire le strategie a sostegno della
01:04crescita.
01:04Un obiettivo cruciale per un paese manifatturiero come l'Italia dove la competitività sostiene anche l'export.
01:11Il nome del Forum Remind mette assieme due parole che per troppo tempo sono state in contrapposizione.
01:21Innovazione e sostenibilità, che sono invece due facce della stessa sfida, quella della competitività.
01:28Un paese manufatturiero come l'Italia cresce soltanto se innova continuamente.
01:36Negli ultimi decenni la competitività italiana è stata sostenuta, la crescita del PIL è stata sostenuta soprattutto dal fattore export.
01:43Perché la parte consumi e la parte investimenti non ha dato il contributo alla crescita del PIL che ci sarebbe
01:50aspettato e soprattutto che altri paesi europei hanno avuto.
01:53La vera crescita deriva dal saldo dell'export e quindi da questo punto di vista l'Italia sta facendo estremamente
01:58bene.
01:59Spazio anche al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con gli investimenti del PNRR in partenariati estesi, ecosistemi dell'innovazione
02:08e mobilità sostenibile.
02:09La sostenibilità non è solo un settore della nostra ricerca, è un nuovo modo di fare ricerca e innovazione e
02:16ora viene la parte più importante.
02:18Il PNRR ha accelerato questa trasformazione e ciò che abbiamo costruito deve restare.
02:24Dobbiamo consolidare reti, competenze e infrastrutture, dobbiamo continuare a far dialogare ricerca e impresa.
02:30Vengo dalla positiva esperienza del PNRR che è stato il più grande piano a livello europeo con una dotazione complessiva
02:41di 194,4 miliardi di euro
02:44che oggi a consuntivo può farci dire che anche le sfide più ambiziose possono essere vinte se vi è una
02:56ferma determinazione a riguardo.
02:58Tra i temi anche l'intelligenza artificiale vista non come un rischio ma come un'opportunità.
03:04La competitività delle imprese deve necessariamente fare i conti con l'innovazione, i processi produttivi, i mezzi di trasporto, gli
03:14strumenti legati all'intelligenza artificiale, al computo dei dati, alla cyber security, sono cose dalle quali non si può prescindere.
03:21Dobbiamo solamente non farci sopraffarne dall'intelligenza artificiale che deve essere al servizio dei ferrovieri, al servizio di tutti coloro
03:30che gestiscono i ferrovieri dello Stato tutti i giorni e non il contrario.
03:34Insomma quindi è uno strumento importante, è uno strumento necessario, è una rivoluzione forse superiore a quella che è stata
03:40quella di internet parecchi anni fa, però va gestita e va in qualche modo cavalcata e non dobbiamo farci cavalcare
03:47da essa.
03:50Il livello del Mediterraneo continua a salire ma non ovunque con la stessa velocità.
03:55A Lampedusa si registra il dato più elevato, quasi 10 mm all'anno, è quanto emerge da uno studio pubblicato
04:02nell'ambito del X Copernicus Ocean State Report che ha analizzato oltre 30 anni di osservazioni satellitari e misurazioni effettuate
04:11lungo le coste.
04:11La ricerca, coordinata da Federica Borrile dell'Università di Bologna e della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici, evidenzia
04:21differenze significative tra Mediterraneo occidentale e orientale.
04:25Nel settore occidentale la velocità di innalzamento è passata da 3 a 6,4 mm all'anno, praticamente raddoppiando nel
04:33periodo esaminato.
04:34In quello orientale l'andamento è stato più irregolare, raggiungendo comunque 6,4 mm all'anno nell'ultimo decennio disponibile.
04:42A influenzare il fenomeno sono diversi fattori.
04:45Il riscaldamento provoca l'espansione dell'acqua, mentre l'aumento della salinità può determinarne la contrazione.
04:52A questi meccanismi si aggiungono le variazioni delle masse d'acqua e della circolazione marina.
04:57Le conseguenze riguardano direttamente le regioni costiere, ma i rischi cambiano da territorio a territorio.
05:04In alcune aree del Mediterraneo occidentale, tra cui le coste occidentali di Sardegna e Corsica, la crescita supera gli 8
05:11mm all'anno.
05:13Per valutare la vulnerabilità delle coste, sottolineano i risultati dello studio, non basta quindi considerare la media generale.
05:20Occorre integrare i dati satellitari con le misurazioni locali e tenere conto anche degli eventuali abbassamenti del terreno.
05:29Oltre le attese, l'interesse delle imprese turistiche per Green Tour, l'iniziativa da 109 milioni di euro del Ministero
05:36del Turismo,
05:37destinata a favorire la sostenibilità ambientale, l'innovazione e l'ammodernamento delle strutture ricettive in Italia.
05:44Le candidature complessive sono 266, 107 provengono dalle piccole imprese, 75 dalle macro imprese, 56 dalle medie e 28 dalle
05:55grandi.
05:56A emergere è soprattutto il ruolo delle realtà di dimensioni più contenute, profondamente radicate nei territori,
06:02che rappresentano circa il 40% delle richieste.
06:05Gli interventi programmati riguardano principalmente il recupero e la riqualificazione degli immobili,
06:11insieme all'introduzione di tecnologie digitali, alla riduzione dei consumi energetici
06:16e al miglioramento degli standard qualitativi dell'offerta.
06:20Per il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il numero delle richieste rappresenta una conferma
06:26della dinamicità del settore e dell'attenzione crescente verso modelli di sviluppo più sostenibili.
06:34Oltre 1.250.000 firme per chiedere all'Unione Europea di non indebolire le leggi che proteggono la natura.
06:41La coalizione Hands of Nature ha consegnato a Bruxelles la petizione alla Commissaria Europea all'Ambiente
06:48chiedendo di mantenere le garanzie a tutela degli ecosistemi, delle specie protette e delle risorse idriche.
06:54Al centro della protesta c'è il pacchetto Omnibus Ambiente
06:58che punta a semplificare e accelerare le procedure autorizzative per alcuni progetti.
07:03Una proposta che preoccupa le associazioni ambientaliste
07:06secondo cui la semplificazione rischia di tradursi in una riduzione delle valutazioni di impatto ambientale
07:12e delle garanzie per gli habitat naturali e la fauna selvatica.
07:16A destare preoccupazione è anche la possibile revisione delle norme europee
07:20sulla tutela delle acque e delle direttive habitat e uccelli, strumenti fondamentali per la conservazione della biodiversità.
07:28Per le organizzazioni promotrici modificare queste regole potrebbe compromettere i progressi raggiunti
07:34nella protezione del patrimonio naturale europeo.
07:37La mobilitazione arriva in un momento in cui il continente deve fare i conti
07:41con gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica
07:43tra ondate di calore, incendi e perdita di biodiversità.
07:47La richiesta delle associazioni è chiara, rendere più rapide le procedure
07:51non deve significare abbassare il livello di protezione ambientale.
07:55Lo sviluppo economico, sostengono, deve procedere senza mettere a rischio la natura e la salute dei cittadini.

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