00:10Sono 460.000 locali commerciali sfitti in Italia tra centri storici e periferie. Un fenomeno che alimenta la desertificazione commerciale
00:19e mette a rischio la vivibilità dei quartieri.
00:22A lanciare l'allarme è stato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio, intervenendo a Bari alla seconda giornata di In
00:29Città 2026, l'evento dedicato al futuro delle economie urbane.
00:34Riteniamo fondamentale la valorizzazione del commercio di prossimità inserito in un contesto urbano e di conseguenza il tema della desertificazione
00:43commerciale deve essere risolta con interventi in sinergia che vengono fatti tra il pubblico e il privato,
00:48il sistema Confcommercio a disposizione delle amministrazioni comunali e del governo per risolvere il tema della desertificazione con interventi concreti,
00:56forti ed immediati.
00:58Uno di questi interventi è ad esempio il tema dell'acedolare secca, appena proposto dalla legge di bilancio.
01:04Noi siamo d'accordo su un'acedolare secca nei confronti dei proprietari immobiliari, ma riteniamo che questo non è sufficiente,
01:09perché un'acedolare secca porta un vantaggio fiscale solo ed esclusivamente nei confronti degli imprenditori, ma nei confronti del commerciante
01:17e conduttore non ha nessun tipo di vantaggio.
01:20Alla seconda giornata è intervenuto anche il ministro della pubblica amministrazione Paolo Zangrillo.
01:26Per me questa è un'opportunità importante per cercare di raccontare qual è il ruolo della pubblica amministrazione nello sviluppo
01:34delle città.
01:35Certamente noi dobbiamo essere capaci di esprimere tutte quelle competenze che servono per dare alle città, per dare ai comuni
01:46gli elementi per poter lavorare in termini di sviluppo.
01:50Ci vuole una pubblica amministrazione adeguata dal punto di vista delle competenze, dal punto di vista della capacità di ascolto,
01:58dal punto di vista della capacità di offrire delle soluzioni che consentano di semplificare la burocrazia e quindi di rendere
02:05più fluido il rapporto tra pubblico e privato.
02:08Il tema si intreccia con quello della sicurezza.
02:11Secondo un'indagine Censis con Commercio, nel 2025, negozio su dieci, ha denunciato un furto e cinque su mille una
02:18rapina.
02:19Eppure, per l'86% degli italiani, la presenza di attività commerciali aperte contribuisce a fare sentire più sicure le
02:27strade.
02:27Di sicuro le aziende sono una parte importantissima della città, quindi non soltanto perché producono economia, perché producono posti di
02:36lavoro,
02:36ma perché si prendono cura della città. E' uno dei risvolti importanti, non è soltanto quello della coesione sociale,
02:44ma è anche quello del presidio e del senso di sicurezza che danno le aziende.
02:52La convenienza non basta più a sostenere la crescita degli outlet che puntano sempre più su esperienza, servizi e turismo
02:59internazionale.
03:01E' quanto emerge dall'osservatorio Retail Outlet Italia 2026 di MacArthur Glen, realizzato con Eumetra,
03:07che analizza l'evoluzione del canale attraverso il punto di vista dei brand e degli store manager.
03:12Sino allo scorso anno abbiamo approfondito ricerche considerando l'aspetto dei consumatori.
03:18Quest'anno invece abbiamo voluto considerare il brand, quindi quali sono le dinamiche all'interno dei brand
03:24e per fare ciò abbiamo intervistato due interruptori differenti,
03:28i decision makers da un punto di vista strategico e gli store manager per quanto riguarda l'aspetto operativo,
03:34per appunto comprendere ancora di più e appieno quelle che sono le evoluzioni del settore.
03:38Quello che può differenziare soprattutto un comparto outlet sono due aspetti fondamentali.
03:44Sicuramente è la qualità dei brand che abbiamo all'interno dei nostri centri,
03:48quindi una varietà da un punto di vista di tutto quello che è l'offerta,
03:52che va al di là dell'unione dei singoli brand.
03:55E sicuramente l'altro aspetto fondamentale è l'esperienza.
03:58Esperienza che i nostri centri possono offrire da un punto di vista di servizi,
04:04ristorazione, premium parking e tanto altro,
04:06che mettiamo a disposizione dei nostri clienti
04:08di modo che possano avere un'esperienza piacevole di visita all'interno dei nostri outlet.
04:13Per l'83% dei decision makers,
04:16il peso degli outlet nelle strategie distributive è aumentato o rimasto stabile.
04:21Nei prossimi 3-5 anni il 33% prevede un ruolo ancora più centrale.
04:26La principale leva di sviluppo è attrarre traffico qualificato,
04:30indicata dal 58% degli intervistati,
04:34mentre il 67% individua nel turismo internazionale il maggiore bacino di crescita.
04:40Grazie alla nostra rete retail, che si sviluppa a livello sia locale,
04:45con quasi 80 professionisti nei nostri 21 centri,
04:48ma anche a livello corporate,
04:50come riusciamo ovviamente a mettere a terra tutta una serie di iniziative
04:53che vanno ad unirsi a quelle che sono poi le strategie dei singoli brand.
04:58Ecco quindi come cerchiamo di compendiare la parte strategica,
05:02di sviluppo strategico, a quella poi di performance commerciale,
05:05anche in un momento magari non particolarmente facile dal punto di vista macroeconomico,
05:10dove il canale si pone ovviamente come un modello assolutamente resiliente e molto solido.
05:16In questo percorso il personale di vendita è decisivo.
05:20Per il 61% degli store manager l'assistenza degli addetti
05:24è il fattore più importante per concludere una vendita.
05:30Eliminare l'eccesso di burocrazia,
05:32superare il digital divide tra nord e sud del paese
05:35e utilizzare le nuove tecnologie a servizio della qualità.
05:39La sfida dell'innovazione agroalimentare
05:41deve diventare uno strumento per migliorare l'eccellenza dei prodotti,
05:46rendere più efficienti i processi produttivi
05:48e rafforzare il legame tra cibo e territorio.
05:51È la roadmap per il futuro della filiera bufalina
05:53e della mozzarella di bufala campana DOP,
05:56emersa nel corso del World Buffalo Congress
05:59che si è concluso a Sorrento.
06:01Meno burocrazia, più tecnologia
06:03che negli anni sta sempre andando sempre di più
06:07e sempre più presente
06:08e sicuramente difendere la filiera
06:12tra l'allevatore e il trasformatore
06:14perché poi sono coloro che tutte le mattine
06:17di buon'ora si alzano
06:18e tra la mungitura e la trasformazione
06:21sono quelle persone che ci spendono più tempo
06:23e più sacrifici nel mondo di questo prodotto.
06:25Noi chiediamo da un lato di avere una burocrazia più semplice,
06:31cioè di non appesantire il carico burocratico
06:33dalla parte zootecnica fino alla trasformazione
06:35e poi di capire e comprendere e supportare le necessità delle aziende
06:41perché le aziende devono trasportare il prodotto all'estero,
06:45portarlo sui mercati e garantire un'economia ai territori.
06:48A indicare le opportunità e le criticità del settore
06:51è una ricerca realizzata dall'osservatorio Smart Agri-Food
06:55del Politecnico di Milano.
06:56Il documento fotografa una filiera
06:59chiamata ad affrontare contemporaneamente
07:01l'aumento dei costi,
07:02la complessità degli addempimenti amministrativi
07:05e un accesso non omogeneo alle tecnologie digitali.
07:09Queste innovazioni si applicano principalmente
07:12nell'allevamento estensivo
07:13ma sono delle innovazioni che determinano
07:16un aumento del benessere animale.
07:18Se l'animale sta bene, produce meglio,
07:21si riproduce meglio
07:23e produce un latte
07:25che agisce in maniera fondamentale
07:28sulla salute dell'animale
07:29in termini di qualità non solo nutrizionale
07:32ma anche nutraceutica.
07:34Io penso che un congresso
07:36legato a tutto il settore della bufala
07:39per quello che rappresenta per l'agroalimentare italiano
07:42sia un momento di confronto di carattere internazionale
07:46per guardare alle sfide che ci devono appartenere
07:50nel aumentare ulteriormente
07:52quello che è il valore delle esportazioni,
07:54capire che modello intraprendere
07:56proprio per guardare quelle che sono le opportunità
07:59che il mercato ci sta regalando
08:02nei confronti di un prodotto
08:03che è sempre più apprezzato.
08:07Il periodo in cui si parla già di manovra di bilancio
08:13ricordiamo che la manovra di bilancio
08:16conterrà delle proposte
08:18le principali ve le eletteremo adesso
08:23tra le altre cose che comunque dovranno essere approvate
08:27poi entro il 31 dicembre
08:29per entrare in vigore a partire dal primo gennaio.
08:33Ebbene, la prima proposta è la tassazione del 5%
08:40sulle retribuzioni in aumento rispetto all'anno precedente
08:45poi c'è una tassazione all'1%
08:49per quanto riguarda i premi di produzione
08:52però attenzione
08:53non potranno essere superiori a 5.000 euro
08:58e il reddito del beneficiario
09:01non dovrà superare gli 80.000 euro
09:04poi ci sarà l'estensione del regime forfettario
09:08da 85.000 passerà a 100.000 euro
09:13come limite massimo
09:14c'è una misura agevolativa
09:17per i giovani che verranno assunti
09:21una card di 500 euro per gli inultra 75 anni
09:26e ci potrebbe essere anche la riduzione
09:30dell'età pensionistica a 64 anni.