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Nel 2025 Roma ha perso 74 ettari di verde: lo rileva il rapporto SNPA-Ispra. Lazio seconda per consumo di suolo, Viterbo in testa. Ma si può intervenire.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Di cosa parliamo oggi nella nostra puntata? Parliamo di ambiente, di consumo di suolo in particolar modo, poi di Deors
00:38e di una proroga di altri due mesi che sta accendendo qualche polemica, soprattutto per la questione legata alle alberature.
00:46Ci colleghiamo poi con la redazione di Civo Online per tutte le notizie su Civitavecchia e infine andiamo in provincia,
00:54nel Viterbese, con un servizio che è stato condotto dalla redazione Fuori dal Coro sul fenomeno dello spaccio nelle aree
01:03boschive.
01:04Come sempre però partiamo dall'inizio perché l'ultimo rapporto SNAPA-ISPRA certifica come Roma nel 2025 abbia consumato davvero
01:15tanto suolo, si parla di 74 ettari.
01:18Abbiamo ipotizzato che questo sia dovuto in particolar modo alle opere giubilari che sono state centrali proprio nel 2025 in
01:27una città come Roma.
01:28Ma non solo, in questo rapporto viene evidenziato come il Lazio sia la regione più colpita dal fenomeno con Viterbo
01:35proprio in testa.
01:37Non ci sono soltanto però numeri che potrebbero sembrare a primo impatto negativi, ma ci sono soprattutto soluzioni per invertire
01:45una tendenza che rischia davvero di compromettere il nostro ambiente
01:49e soprattutto la vivibilità degli ambienti nei quali i cittadini vivono. Qualche numero in più e poi il nostro primo
01:55ospite.
01:56Il cemento avanza nel Lazio che nel 2025 ha perso oltre 1.400 ettari di territorio naturale, secondo il nuovo
02:04rapporto dell'ISPRA.
02:06È la seconda regione italiana per consumo di suolo, ma la prima per incremento percentuale delle superfici artificializzate.
02:13A Roma sono stati trasformati altri 74 ettari escludendo gli impianti fotovoltaici a terra.
02:20Ma è soprattutto la Tuscia a registrare aumenti consistenti. 319 ettari a Tuscania e 316 a Montalto di Castro, anche
02:29perfetto delle nuove installazioni energetiche.
02:31Il fenomeno riguarda terreni agricoli e aree naturali, progressivamente occupati da costruzioni, infrastrutture e impianti.
02:39Un processo che riduce la capacità del terreno di assorbire l'acqua piovana, aumentando i rischi idrogeologici e aggravando gli
02:47effetti delle ondate di calore.
02:48Il rapporto indica però anche una strada alternativa, recuperare le superfici già urbanizzate e restituire spazio al verde, limitando il
02:57consumo di nuovo territorio.
03:00E allora entriamo proprio nell'avvivo di questi numeri con chi ha coordinato il progetto, il dottor Michele Munafò, proprio
03:10di ISPRA, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia. Michele, buongiorno.
03:15Buongiorno e grazie per l'invito.
03:17Grazie a lei per essere in nostra compagnia. Allora, ci dà qualche numero in più, qualche dato in più?
03:23Noi l'abbiamo un po' sintetizzato nel servizio, ma immagino ci sia molto altro da dire.
03:28A me interessa in particolar modo la questione delle soluzioni, ma ci arriviamo dopo.
03:33Sì, allora, questo è un rapporto nazionale che ha analizzato l'aggiornamento dei dati sul consumo di suolo, vengono in
03:42realtà analizzati dal 2006 questi dati, ogni anno vengono aggiornati.
03:46Quest'anno a livello nazionale c'è stato un incremento significativo, il 22% in più rispetto allo scorso anno,
03:52che vuol dire che stiamo parlando di più di 100 km quadrati in un anno di suoli agricoli, di suoli
03:59naturali,
03:59che sono stati coperti da cemento, asfalto o altri materiali artificiali.
04:06Per dare un'idea di che cosa stiamo parlando, vuol dire che ogni secondo, ogni secondo dell'anno che è
04:11passato,
04:12sono andati persi più di 3 metri quadrati di suolo.
04:17Insomma, un dato significativo, un dato in crescita, un dato sicuramente non positivo a livello nazionale,
04:23con differenze marcate però sul territorio.
04:26Come si sentiva nel servizio, nella nostra regione, nel Lazio c'è stato un incremento significativo,
04:33molto anche dovuto al tema degli impianti fotovoltaici a terra,
04:38che in alcuni casi degradano il suolo e consumano suolo, ma in altri casi no.
04:43Nel primo caso ovviamente vengono conteggiati come fattore di perdita di questa risorsa.
04:48Ma la gran parte però del consumo di suolo è dovuto a nuovi cantieri,
04:53nuovi edifici, nuove infrastrutture, nuove aree pavimentate,
04:56che vanno a distruggere spesso in maniera irreversibile e permanente questa risorsa e tutte le sue funzioni.
05:04Se vogliamo vedere un po' nel dettaglio i dati sulla Capitale e sulle altre...
05:10Certo, assolutamente sì.
05:12Io ho ipotizzato che Roma sia un po' sotto la lente attenta di questo rapporto,
05:20con dei numeri un po' più significativi rispetto al passato,
05:23per via del Giubileo ci sono state diverse opere che hanno comunque impattato,
05:27ovviamente sulla città, non so se questo può essere una spiegazione corretta,
05:32però sì assolutamente, andiamo nello specifico per quanto riguarda Roma.
05:36Sì, allora, a Roma noi abbiamo registrato quest'anno una crescita di 80 ettari,
05:43che al netto delle superfici fotovoltaiche,
05:45delle differenti impianti fotovoltaici diventano 74.
05:4974 ettari in un anno, un ettaro, ricordo, sono 10.000 metri quadrati di superficie.
05:55Un valore in crescita rispetto a quello dello scorso anno,
06:00quando stavamo a 57 ettari di consumo di suolo, di incremento complessivo,
06:09ma comunque inferiore rispetto alla media storica di Roma,
06:14quando abbiamo spesso superato i 100 e a volte anche 120 ettari in manno
06:20di nuove trasformazioni.
06:23È un dato che ovviamente si lega all'enorme territorio di Roma,
06:27del comune di Roma Capitale, che non ha uguali in Italia come estensione superficiale.
06:35E quindi questo va chiaramente poi anche relazionato a questa superficie.
06:41Noi infatti forniamo diversi indicatori, oltre alla superficie assoluta,
06:47che sono ad esempio la densità, cioè quanti metri quadrati abbiamo perso
06:52per ogni ettaro di superficie del nostro territorio.
06:55In questo caso Roma ha una densità che ad esempio è di 6,2 metri quadrati su ettaro.
07:02Per dare un'idea a Viterbo abbiamo 23,3 metri quadrati su ettaro.
07:08Oppure per dare un'idea fuori regione, a Milano abbiamo 19 metri quadrati su ettaro.
07:14Questo perché? Perché i territori comunali di Milano e di Viterbo,
07:17nei due esempi che ho fatto, sono molto più piccoli di quello di Roma,
07:21e quindi una quantità magari anche inferiore di ettari persi,
07:26però sono distribuiti su un territorio molto più vasto.
07:30Questo è un indicatore, poi ci sono altri indicatori che valvano il contributo
07:35che ognuno di noi fondamentalmente potrebbe, almeno indirettamente,
07:40di cui indirettamente potrebbe essere responsabile.
07:43C'è il cosiddetto consumo di suolo pro capite.
07:45Quanto rispetto alla popolazione presente su quel comune è il consumo di suolo.
07:51E qui le grandi città come Roma e Milano ovviamente sono favorite,
07:56tra virgolette, da questo indicatore, perché hanno una quantità di popolazione importante.
08:00Quindi a Roma il contributo per ogni cittadino è di circa 0,3 metri quadrati.
08:06A Milano stiamo su valori analoghi, a Viterbo, sempre per fare un esempio,
08:12siamo invece a 14 metri quadrati, oltre 14 metri quadrati.
08:15Mi era sembrato di leggere anche la Sicilia, no?
08:19In questo rapporto era stata attenzionata anche la Sicilia, è corretto, dottor Munafonte?
08:23Sì, la Sicilia è una regione che in termini assoluti ha avuto l'incremento maggiore.
08:28Anche in questo caso l'incremento è dovuto a una buona parte di installazioni
08:33di impianti fotovoltaici a terra, che di fatto nell'ultimo anno
08:37si sono concentrati nella Tuscia e nella Sicilia orientale, proprio a livello nazionale.
08:43Quindi più del 90% delle nuove installazioni che hanno consumato suolo
08:48si sono concentrate in questo video.
08:49Sono solte proprio qui.
08:50Ecco, Michele, mi interessa particolarmente, e credo che sia un aspetto molto importante
08:56emerso proprio da questo rapporto molto interessante che avete condotto,
09:00sulle possibili soluzioni, no?
09:02Perché va bene portare dei numeri che possono spaventare, in un certo senso i cittadini
09:07leggono questi titoli sui giornali, si spaventano, dico, dove sto vivendo?
09:11No, ci sono anche delle soluzioni però, raccontiamole.
09:14Le soluzioni principali sono quelle di tentare di invertire questo processo
09:21riportando la natura dove questa natura è stata cancellata oggi o nel passato.
09:25come, ad esempio, andando a depavimentare delle superfici pavimentate non utilizzate,
09:33pensiamo a grandi spazi di parcheggi magari non utilizzati, oppure piazze pavimentate
09:40o anche aree degradate, cortili scolastici, per dire, una serie di superfici spesso inutilmente
09:49su cui è possibile levare questo strato impermeabile, rigenerare il suolo e riportare natura, ripristinare
10:00superfici erbacei, prati, arbusti, alberi.
10:04E questa è una soluzione che è in linea con quello che ci chiede l'Europa,
10:09che ci chiede attraverso un regolamento del 2024 di non ridurre, anzi di incrementare,
10:14gli spazi verdi nelle nostre città e che potrebbe utilmente realizzarsi su superfici molto vaste.
10:23Noi abbiamo stimato che a livello nazionale ci siano più di 2000 km2 potenzialmente ripristinabili,
10:30che non vuol dire che tutti devono essere e possono essere convertiti in nuovi prati e nuovi boschi,
10:37però una parte di questa potrebbe essere utilizzata anche perché, al di là del miglioramento
10:43della qualità della vita, del benessere dei cittadini, perché sappiamo che la nostra qualità della vita
10:48dipende anche, ed è dimostrato scientificamente, dalla presenza di spazi verdi fruibili e non vicino a noi,
10:55ma questo permetterebbe ad esempio di raffrescare la temperatura delle nostre città.
11:01Stavo pensando esattamente a quello, dopo l'estate, insomma una delle state più calde che abbiamo vissuto,
11:07il tema del verde è diventato proprio centrale, quindi intervenire in tal senso potrebbe essere
11:12una chiave interessante. Speriamo che questi numeri arrivino un po' alle amministrazioni
11:19o comunque alle istituzioni che intervengano, no? Poi in tal senso perché sono dei numeri
11:23che non vanno sottovalutati assolutamente.
11:26Michele, grazie di cuore per essere stato con noi, noi dobbiamo chiudere per mandare la pubblicità,
11:30è stato un piacere.
11:31Grazie a lei, a presto.
11:33Grazie a lei, buon lavoro. Allora, a proposito di ambiente, di come cambiano un po' le nostre città,
11:40sta facendo particolarmente discutere l'idea di, insomma, ampliare un po' gli spazi a disposizione
11:47di tavolini, sedie, quelle che comunemente conosciamo come De Orse, che negli ultimi anni,
11:54dall'epoca post-Covid, sono stati al centro di diverse polemiche.
11:58a Roma, l'ultima in ordine di tempo arriva dal primo municipio, che è il territorio più interessato di Roma
12:04a questo tema.
12:06Ne parliamo tra pochissimi istanti. Restate qua.
12:12Bentornati a non solo Roma, c'è da dire che dall'epoca post-Covid a Roma non si fa che
12:19parlare di questi
12:20benedetti De Orse, che sarebbero per intenderci i tavolini e le sedie che trovate al di fuori di bar,
12:27ristoranti o locali e che sono concentrati in particolar modo nelle zone centralissime di Roma,
12:33come il primo municipio. Allora, e a suon di deroghe si va avanti ormai da anni sulla questione regolamentazione,
12:43nonostante ci sia effettivamente una normativa, un regolamento, quello dell'occupazione di suolo pubblico,
12:49ma si continua davvero tanto a discutere.
12:52L'ultimo tema riguarda la distanza minima tra tavolini, sedie e alberi.
12:57Insomma, da una parte ci sono cittadini, ma anche ambientalisti che contestano questa trovata,
13:04in un certo senso, del comune che vuole ridurre appunto la distanza.
13:07Dall'altra se ne discute in maniera particolarmente accesa e approfondita proprio nel primo municipio di Roma,
13:13che è una delle zone più interessate dal tema dell'occupazione di suolo pubblico e di De Orse.
13:20Allora, noi abbiamo in collegamento video il capogruppo di azione nel primo municipio di Roma,
13:24Giuseppe Lobefaro, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
13:29Buongiorno.
13:31Buongiorno e grazie a voi per l'invito.
13:33Grazie a lei, Giuseppe.
13:35Allora, io le faccio sentire un servizio che riassume un po' il tema,
13:38poi lo commentiamo insieme anche alla luce delle novità sul fronte politico
13:43che riguardano proprio azione e il primo municipio. Sentite.
13:46Si riaccende lo scontro sui De Orse a Roma.
13:50Al centro della controversia, la proposta del Campidoglio di consentire a bar e ristoranti
13:56di collocare tavoline e sedie anche a meno di due metri dagli alberi.
14:00La modifica ha già ottenuto il via libera dell'Aggiunta e della Commissione Ambiente Capitolina,
14:06ma deve ancora essere approvata dall'Assemblea.
14:08Previste deroghe per gli arredi leggeri, subordinate a verifiche tecniche per escludere danni alle piante.
14:15Contrarie le associazioni ambientaliste, che denunciano il rischio di compromettere le radici e la salute delle alberature.
14:22Intanto, il Municipio Secondo ha votato contro la proposta
14:26mentre azione chiede di fissare a un metro e mezzo la distanza minima.
14:30Il confronto resta aperto, anche alla luce della nuova proroga concessa agli esercenti
14:36per regolarizzare le occupazioni di suolo pubblico.
14:42Allora, Giuseppe, qui non è soltanto una questione ambientale, ci sembra di capire,
14:46ma anche una questione di tutela del paesaggio legato al primo municipio.
14:51È qui che voi ponete l'accento?
14:57Sicuramente il tema dei tavolini nel centro storico, nel primo municipio,
15:01è sempre stato un tema molto dibattuto e caldo anche prima del Covid.
15:06Io, quando ero presidente del primo municipio nel 2001, già affrontai questo argomento
15:13e la situazione era meno drammatica rispetto a quella attuale,
15:17perché dopo il Covid le situazioni sono completamente saltate,
15:23perché c'è stata l'emergenza e quindi si è data la possibilità a tutti
15:28di mettere tavolini senza limiti e tornare indietro diventa sempre più complicato e più difficile.
15:36Di fatto ci sono in questo momento, con il nuovo regolamento,
15:40dei vincoli che sono legati al codice della strada, ai pareri delle sovrintendenze
15:46e fino ad oggi, al parere anche per quanto riguarda il regolamento del Verde,
15:54che fu votato prima di questa giunta, della giunta Gualtieri,
15:58e che prevedeva una distanza minima per poter mettere queste attrezzature,
16:05che molto spesso non sono attrezzature leggere.
16:07Parliamo di ombrelloni con delle pedane molto pesanti,
16:13quindi c'è un tema di salvaguardia delle alberature,
16:20che come si diceva nel servizio precedente,
16:23sono diventate fondamentali e importanti di fronte al clima che sta cambiando,
16:29quindi noi abbiamo bisogno di più alberi e meno tavolini,
16:33se vogliamo sintetizzare con uno slogan.
16:35Questo non vuol dire andare contro le attività commerciali,
16:40vuol dire soltanto darsi un limite,
16:43regolamentare meglio le vicende, le attività commerciali,
16:48che sono in gran parte nel primo municipio
16:51e purtroppo vanno oltre le regole
16:56e molto spesso c'è una rincorsa a chi è più furbo
17:00e questo non è accettabile e non è permesso.
17:04Tra le altre cose, Giuseppe, io so che la maggior parte,
17:07un numero abbastanza importante di commercianti,
17:11ancora non si è messo in regola rispetto al regolamento
17:14dell'occupazione, relativo all'occupazione di suolo pubblico.
17:17Anche questo è un tema su cui credo le istituzioni debbano fare i conti.
17:26assolutamente sì, perché il nuovo regolamento approvato l'anno scorso
17:31prevedeva e dava la possibilità di adeguarsi entro un certo periodo,
17:38poi questo periodo è sempre stato più spostato,
17:42anche perché i suggerimenti che arrivano ai commercianti
17:45da persone che fanno le pratiche,
17:48che sono i consiglieri di questi commercianti,
17:53sono quelle appunto di non presentare le domande,
17:56di aspettare perché tanto ci saranno sempre delle proroghe.
18:01Io ricordo che tra l'altro,
18:03anche dal punto di vista dei pagamenti,
18:06perché l'occupazione suolo pubblico ha un costo,
18:09va pagata, il primo municipio ha delle pendenze non da poco,
18:17nelle riunioni di commissione commercio è emerso
18:21che in più di un'occasione molti non pagano
18:25queste occupazioni suolo pubblico
18:26e il comune non riesce a incassare il dovuto.
18:30Ma parliamo di milioni, non parliamo di centinaia di Euro,
18:34parliamo di milioni di Euro che non vengono incassate.
18:37Quindi abbiamo una situazione molto grave da questo punto di vista
18:41e c'è bisogno, più che cambiare il regolamento del verde,
18:47c'è bisogno di potenziare gli uffici del commercio del primo municipio,
18:51essere più rigorosi nei confronti di coloro che non rispettano le regole
18:56e sicuramente dare un segnale alla cittadinanza
18:59che qualcosa sta cambiando,
19:01mentre con il nuovo regolamento si sperava di avere un cambiamento
19:06che il cambiamento non si vede,
19:07anzi la situazione purtroppo è fuori controllo e peggiore.
19:11Ecco, quando parliamo di DEORS,
19:14di regolamento di occupazione di suolo pubblico,
19:17Giuseppe, scontriamo con tanti temi che sono veramente molto attuali a Roma.
19:23Facciamo questo ragionamento.
19:24Da una parte ci sono i commercianti, quelli onesti,
19:27quelli che rispettano le regole, che fanno tutto per bene,
19:30che sono tanti assolutamente,
19:33che devono giustamente lavorare e vogliono magari ampliare
19:37anche un po' l'offerta a turisti e cittadini.
19:40Dall'altra ci sono gli stessi cittadini residenti
19:42che dicono che qui non si cammina più,
19:44ci sono solo tavolini e sedie.
19:46Dall'altra c'è la questione turismo,
19:48che sta facendo dei numeri importanti a Roma.
19:51Bisogna mettere ordine in queste tre cose?
19:53Non è facile, credo.
19:55La via di mezzo quale sarebbe?
19:57Secondo Azione, secondo Giuseppe Lo Befaro?
20:02Sicuramente bisogna trovare un punto di equilibrio.
20:05Il punto di equilibrio non è lasciar fare al mercato
20:09o la massa di turisti che arrivano e che vogliono sedersi
20:13in tutte le piazze di Roma,
20:15perché questo vorrebbe dire arrivare a mettere tavolini
20:18pure dentro le fontane per dare la possibilità.
20:23Da questo punto di vista ci deve essere un limite.
20:27Il limite è legato alle condizioni del locale.
20:31Questo è un tema che io affrontai anche da presidente del primo municipio.
20:35Se io apro un locale nuovo
20:39e già so che le condizioni di quel locale,
20:43della posizione di quel locale,
20:44non mi permette di avere dei nuovi tavolini,
20:49è meglio che o rinuncio ad aprire le attività
20:52oppure mi devo rendere conto che questa attività
20:55non avrà mai la possibilità di avere i tavolini,
20:58perché ci sono delle situazioni dove è impossibile
21:02per la conformazione proprio del territorio
21:05mettere delle occupazioni di risollo pubblico.
21:09Questo è il primo tema.
21:11Quindi chi apre una nuova attività
21:13deve sapere bene a che cosa va incontro,
21:16perché non ci sarà sempre la possibilità di concedere.
21:20D'altra parte si parla di spazio pubblico,
21:23proprio perché è uno spazio di tutti,
21:25non è uno spazio privato.
21:26Così come gli alberi,
21:28non sono degli elementi di contorno,
21:32di arredo del negozio, del ristorante o del bar,
21:35ma sono alberi patrimonio di tutti.
21:39Quindi qui c'è proprio bisogno di cambiare una mentalità
21:42degli esercenti e in questo dovrebbero aiutarci
21:46anche le associazioni di categoria
21:49che dovrebbero fare un lavoro con i loro associati
21:54per far capire che lavorare nel centro storico di Roma
21:58ha anche delle responsabilità oltre che dei benefici.
22:02I benefici ci sono se si sviluppa un'attività commerciale
22:06fatta in maniera corretta,
22:09altrimenti è il faroeste, il caos.
22:12Il ristoratore onesto,
22:15che rispetta le regole,
22:17paga l'occupazione solo pubblico
22:19e rispetta i limiti,
22:21se affianca a lui
22:22ha un altro esercente
22:25che non rispetta le regole
22:26e non paga l'occupazione solo pubblico.
22:28Questa si chiama concorrenza sleale
22:31ed è evidente che lui per difendersi
22:33farà le stesse cose
22:35di quello che non rispetta le regole
22:37e qui serve un'amministrazione
22:39capace di farsi rispettare.
22:42Posso farle...
22:44Cosa che non è attualmente.
22:46Ecco, le faccio l'ultima domanda.
22:48Giuseppe, lei è stato presidente del primo municipio,
22:51diceva, nel 2001,
22:52quindi 25 anni fa.
22:54Dal 2001 al 2008,
22:57quando io ero sindaco.
22:58Ecco, tanti anni,
22:59veramente tantissimi anni,
23:01una città completamente diversa
23:02quella che abbiamo oggi
23:03di fronte ai nostri occhi.
23:05Migliorata o peggiorata, secondo lei?
23:07Si può fare di più?
23:08Va bene così?
23:09Insomma, un bilancio personalissimo
23:11da uomo di politica.
23:14Allora, diciamo,
23:16sicuramente dopo 15 anni
23:19di deserto amministrativo,
23:22parlo dei tre sindaci
23:24che hanno creato
23:25dei grandi problemi a Roma,
23:27Alemanno, Marino e Raggi,
23:30questa amministrazione
23:32ha rimesso in moto la città.
23:34Su questo bisogna essere onesti
23:36e bisogna che oltretutto
23:38fra un anno
23:39i cittadini avranno la possibilità
23:42di esprimere con il voto
23:44il loro pensiero.
23:46Io sono dell'idea
23:48che ci sono stati
23:49dei grandi miglioramenti.
23:50Sul centro storico,
23:52purtroppo,
23:52la situazione è ancora
23:54ma molto deficitaria.
23:57C'è un problema
23:58legato proprio
23:59a un'amministrazione
24:01che non riesce
24:02a governare i fenomeni
24:04specialmente del turismo.
24:06Molti residenti
24:07sono scappati
24:08o stanno scappando
24:09dal centro storico.
24:10Il centro storico
24:12è diventato un Luna Park.
24:14Il Luna Park
24:15ha uso e consumo
24:16di turisti
24:17che consumano
24:19e scappano
24:19e se ne vanno.
24:21Io credo che
24:22sul primo municipio
24:23e sul centro storico
24:24andrebbe fatta
24:25una riflessione maggiore.
24:28È una riflessione
24:29che effettivamente
24:29noi cerchiamo
24:30di fare nel nostro
24:31piccolo molto spesso.
24:32Non è la prima volta
24:33che sento questa accezione
24:34Luna Park turistico.
24:36Grazie davvero Giuseppe
24:36è stato un piacere.
24:38Grazie a voi
24:39e grazie per il vostro lavoro.
24:42Buon lavoro
24:42grazie ancora.
24:44E chiaramente
24:44sulla questione
24:45dei horse
24:45ci torneremo su
24:46anche perché
24:47lo avete sentito
24:48le novità
24:48sono praticamente
24:49a portata
24:50di settimana.
24:52Piccola pausa pubblicitaria
24:53e andiamo
24:54tra pochissimi istanti
24:55a Civitavecchia.
24:55Restate qua.
25:00Bentornati
25:01a non solo Roma
25:02siamo ancora
25:02in diretta
25:03qui sul canale 14
25:04del Digitale Terrestre
25:06e come ogni martedì
25:07vado subito
25:08a collegarmi
25:09con la redazione
25:10di CIMO Online
25:11per tutte le ultime
25:13novità
25:13che arrivano
25:14dal territorio
25:14di Civitavecchia
25:15in compagna
25:16del collega
25:17Francesco Baldini
25:18che saluto
25:19e ringrazio
25:19per essere con noi.
25:20A te Francesco
25:21buongiorno.
25:22Buongiorno
25:23e ben ritrovati.
25:24Allora
25:25ne abbiamo parlato
25:27nel corso
25:27dei nostri
25:28approfondimenti
25:29precedenti
25:30a non solo Roma
25:31sul degrado
25:33dei cimiteri
25:34a Roma
25:34in particolar modo
25:35al verano
25:36dove è accaduto
25:37tra le altre cose
25:38un episodio
25:39veramente spiacevole
25:40un anziano
25:40è caduto
25:41in una cripta
25:42di famiglia
25:44e ha riportato
25:45anche delle lesioni
25:46importanti
25:47per un po'
25:48dare l'idea
25:48del degrado
25:49che c'è
25:50nei luoghi
25:51che dovrebbero
25:52essere di culto
25:52e rispettati
25:54nelle nostre città
25:55ecco
25:55leggo però
25:56che anche a Civitavecchia
25:57le cose
25:58non vanno meglio
25:59per quanto riguarda
26:00il cimitero monumentale
26:01raccontaci cosa succede
26:03cerchiamo di stare
26:04al passo
26:05con la capitale
26:06anche noi
26:06ecco
26:07no a parte
26:08gli scherzi
26:09purtroppo
26:11subito dopo
26:13la festa
26:14dedicata
26:14ai defunti
26:15quando ovviamente
26:16quasi tutte le persone
26:17vanno a trovare
26:18i propri cari
26:19e in questo caso
26:20la denuncia
26:21arriva anche
26:22dalla storica
26:23Roberta Galletta
26:24anche ex delegata
26:25dell'amministrazione
26:26Vien di Bene
26:28che aveva organizzato
26:29proprio per il giorno
26:30dedicato ai defunti
26:31una visita guidata
26:32e cosa succede?
26:34Succede semplicemente
26:35che anche
26:36al cimitero monumentale
26:37c'è del degrado
26:38del degrado importante
26:39come potete vedere
26:40dalle foto
26:41degrado
26:42incuria
26:42in questo caso
26:43fortunatamente
26:44erano state
26:46diciamo
26:47era stato sistemato
26:49il verde
26:50c'era stata
26:52della manutenzione
26:52probabilmente
26:54anche se voglio
26:54sperare di no
26:55proprio in vista
26:57della festa
26:58dedicata ai defunti
26:59e proprio
27:01da Roberta Galletta
27:02è arrivata
27:02una denuncia
27:03che riguarda
27:04soprattutto
27:05lo stato
27:05di alcune lapidi
27:06e lo stato
27:08ad esempio
27:08la parte comunale
27:10dell'emiciclo
27:10degli uomini illustri
27:11dove ci sono
27:12i busti di Calamatta
27:13Guglielmotti
27:14e Cialdi
27:15persone
27:16importanti
27:17per la storia
27:18di Civitecchia
27:19e non solo
27:19che comunque
27:21ad esempio
27:22una delle aule
27:23del palazzo comunale
27:26è proprio
27:26dedicata a Calamatta
27:28cioè diciamo
27:29sono persone
27:30che sono state
27:31importanti
27:32per la storia
27:32di Civitecchia
27:33conosciute
27:34sono nomi
27:35noti
27:36nel territorio
27:37certo
27:37e quindi
27:37dovrebbero essere
27:38tutelati
27:39i monumenti
27:40a loro dedicati
27:41è ovvio
27:42esattamente
27:42poi ci sono anche
27:44diverse problematiche
27:45riguardo lo stato
27:46di alcune
27:49cappelle
27:50cripte
27:50e quant'altro
27:51insomma
27:52diciamo che
27:52nello specifico
27:53Galletta
27:54si chiede
27:55dove sia finito
27:56il progetto
27:56da 50 mila euro
27:58per il restyling
28:01per il restauro
28:01di diverse aree
28:03e si chiede anche
28:04dove siano
28:05i 350 mila euro
28:08dell'obbligo
28:09del fare
28:10che ha questo
28:11fondo di 350 mila euro
28:15previsti proprio
28:16per i cimiteri
28:18è una situazione
28:19molto simile
28:20anche nel cimitero nuovo
28:21però devo dire
28:23fortunatamente
28:23ho trovato
28:24personalmente
28:25una situazione
28:26migliore
28:27rispetto a quella
28:27degli scorsi anni
28:29devo dirlo
28:29anche se comunque
28:31diciamo
28:32non è proprio
28:33ottimale
28:34ad esempio
28:35pensiamo che
28:35nei padiglioni
28:37l'ascensore
28:38non è funzionante
28:39quindi
28:39per un anziano
28:40fare tre piani
28:41di scale
28:41per arrivare
28:42a vedere
28:42i propri cari
28:43all'ultimo
28:44non è proprio
28:46il massimo
28:48anche grandi
28:49quantità
28:49di guano
28:50sulle scale
28:51ci sono degli
28:53ammaloramenti
28:54le tombe a terra
28:55ad esempio
28:55sono un po'
28:57versano un po'
28:58negli incurio
28:58ci sono delle
28:59lapide
29:00delle croci abbattute
29:01diciamo che
29:02nel complesso
29:03ci si aspetterebbe
29:04un pochino
29:05più di manutenzione
29:06in luoghi
29:08così importanti
29:09per la memoria
29:10personale
29:11e cittadina
29:11come nel caso
29:12ad esempio
29:13del cimitero
29:13monumentale
29:15fondi che
29:16Galletta
29:17ripete
29:18ci sono
29:19e ce l'hai
29:20spiegato anche tu
29:20Francesco
29:21quindi perché
29:22non vengono stanziati
29:23sono fermi
29:24mi sembra di capire
29:26è proprio quello
29:27che chiede di sapere
29:28Roberta Galletta
29:29che dovrebbe essere
29:30ben informata
29:31in quanto
29:32ex delegata
29:32anche ai cimiteri
29:35nello specifico
29:36lei ha sottolineato
29:37anche di aver fatto
29:38un esposto
29:39alla procura
29:40per capire un pochino
29:41quale sia
29:42lo stato delle cose
29:43e perché
29:44ad esempio
29:44questo progetto
29:45da 50.000 euro
29:46dell'architetto
29:48Francesco Correnti
29:49che se lo sbaglio
29:51è stato anche
29:51approvato
29:52dalla sua rintendenza
29:53perché non sia stato
29:54portato a termine
29:56perché non si sia
29:57proseguito
29:57e quindi
29:59diciamo che
30:00comunque
30:01è una
30:02un botta e risposta
30:04che va avanti
30:05da diverso tempo
30:06nei mesi scorsi
30:07si era anche parlato
30:08di un grande piano
30:09per il restyling
30:11dei due cimiteri
30:12devo dire
30:12anche con
30:13con tanto di
30:16di gioia
30:17diciamo
30:17da parte
30:18dell'amministrazione
30:18comunale
30:19con gli annunci
30:20che vengono
30:20un po' strombettati
30:22e il problema
30:23è che poi
30:23allo stato
30:24dei fatti
30:25non mi sembra
30:26che si sia ancora
30:27intervenuti
30:28in maniera
30:29importante
30:29ci sono
30:30dei lavori
30:31no infatti
30:34quello appunto
30:35è il cimitero
30:35monumentale
30:38ci sono
30:39diverse
30:39diverse problematiche
30:40che continuano
30:41ad andare avanti
30:42da anni
30:43è chiaro
30:44non è facile
30:44perché comunque
30:45parliamo di
30:46lapidi
30:47di centinaia di anni fa
30:48tombe di centinaia di anni fa
30:49ma comunque
30:50è il nostro dovere
30:52non per fare
30:53della retorica
30:54spicciola
30:54ma credo sia
30:55nostro dovere
30:56prenderci cura
30:57della memoria
30:58della città
30:59assolutamente sì
31:00tanto più che
31:01è una memoria storica
31:03come hai detto tu
31:03Francesco
31:04ci sono insomma
31:05dei monumenti
31:06dedicati a personaggi
31:07molto importanti
31:08per la storia
31:09di Civitavecchia
31:09andrebbero tutelati
31:11anche per questo
31:12come vanno tutelati
31:13tutti gli altri luoghi
31:14di culto
31:15e dedicati
31:16alla memoria
31:16insomma
31:17dei nostri cari
31:18allora
31:19andiamo avanti
31:20visto che il tempo
31:22corre velocissimo
31:23e torniamo a parlare
31:25della questione
31:25mercato storico
31:27lavori entro il
31:292027
31:30quindi c'è
31:31un cronoprogramma
31:32però ci sono
31:33i commercianti
31:34che insomma
31:35vorrebbero ripartire
31:36dopo Natale
31:36ovviamente
31:37sì
31:38allora
31:39diciamo che
31:40ieri c'è stato
31:41un incontro
31:42atteso da tempo
31:43organizzato dalla
31:43Confcommercio
31:44di Civitavecchia
31:45tra commercianti
31:47e amministrazione comunale
31:48perché
31:48un po'
31:49anche voi
31:50avete fatto parte
31:51avete testato
31:52con mano
31:53ne abbiamo parlato
31:54ne parliamo
31:55da anni
31:56ormai
31:56è una questione
31:58importante
31:59per Civitavecchia
32:00quella del mercato
32:00assolutamente
32:01è arrivato anche
32:03l'ok della sovrintendenza
32:04al progetto modificato
32:05ma nello specifico
32:06nessuno conosceva
32:07con certezza
32:08questo progetto modificato
32:10ora si ha
32:11qualche informazione
32:12in più
32:12soprattutto i commercianti
32:13hanno queste nuove
32:15informazioni
32:16a quanto pare
32:16il muro rimarrà
32:17vista
32:17anche se non dovrebbe
32:18essere coperto
32:19da vetri
32:21o teche
32:22o quant'altro
32:23il muro
32:23quello storico
32:24il bastione
32:25del 600
32:25che era stato ritrovato
32:26saranno rimontate
32:30delle pensiline
32:31un pochino spostate
32:32per far spazio
32:33agli alberi
32:35e un po'
32:35per adattarsi
32:36a quelle che erano
32:37le prescrizioni
32:38della sovrintendenza
32:39perché le radici
32:40degli alberi
32:41rischiavano
32:42di andare
32:42a rovinare
32:44nuovamente
32:44il muro
32:45appena riportato
32:46alla luce
32:47e la cosa importante
32:49giustamente
32:50quella che probabilmente
32:51interessava di più
32:52ai commercianti
32:53è il cronoprogramma
32:55il cronoprogramma
32:56che prevede
32:58appunto
32:58la ripartenza
32:59dei lavori
33:00in teoria
33:00era prevista
33:02a breve
33:02i commercianti
33:03hanno chiesto
33:04di ripartire
33:05dopo Natale
33:06per evitare
33:06le problematiche
33:07che ci sono state
33:08lo scorso anno
33:10e dove
33:11quando è stato aperto
33:13un cantiere
33:14praticamente
33:14a ridosso
33:15delle festività
33:16natalizie
33:16andando a dare
33:18una bella bastonata
33:19tra capo e collo
33:20al commercio
33:21cittadino
33:22e ai poveri mercatali
33:24che già non è che
33:25insomma
33:25se la passino
33:26benissimo
33:27no Francesco
33:28perché
33:28c'è da dire
33:29che il mercato
33:30non è più
33:30il luogo
33:31che veniva frequentato
33:3220-30 anni fa
33:34adesso
33:34ci sono i centri commerciali
33:36ci sono i supermercati
33:38il mercato è frequentato
33:39meno rispetto al passato
33:40quindi
33:40è già
33:41ulteriore botta
33:42insomma
33:42diciamolo
33:44assolutamente
33:44e poi c'è anche
33:45il problema
33:46annoso
33:47della carenza
33:48di parcheggi
33:49di posti auto
33:49proprio per risolvere
33:51in piccola parte
33:52ovviamente
33:53perché non credo
33:54sia risolvibile
33:55a meno dell'apertura
33:56di un nuovo parcheggio
33:57e il problema
33:58dei posti auto
33:59sono state revocate
34:01alcune ordinanze
34:02che bloccavano
34:03alcuni stagli
34:04al ridosso
34:04del mercato cittadino
34:06per dare un po'
34:07la possibilità
34:08ai clienti
34:09di trovare parcheggio
34:12anche perché
34:13attualmente
34:14è veramente
34:14veramente difficile
34:15visto anche
34:16lo spostamento
34:17a piazza 24 maggio
34:19dei commercianti
34:21di piazza
34:21Regina Margherita
34:22il cantiere
34:23che insiste
34:24appunto
34:24su piazza
34:25Regina Margherita
34:26diciamo che
34:27già non se la passavano
34:28molto bene
34:29come giustamente
34:30sottolinea Vite
34:30ora se la passano
34:32ancora peggio
34:33infatti
34:33l'ampia partecipazione
34:35di ieri
34:35forse potrebbe essere
34:36interpretata anche
34:38come un grido
34:39d'aiuto
34:39da parte della categoria
34:40certo
34:41certo
34:41assolutamente sì
34:42sperando che
34:43qualcosa si smuova
34:45e veramente
34:46si parta
34:47a lavorare
34:48anche dopo Natale
34:49perché insomma
34:50questi lavoratori
34:51sono veramente
34:52in difficoltà
34:53allora Francesco
34:54ci rimangono
34:54un paio di minuti
34:55quelli giusti
34:57giusti
34:57come si suol dire
34:58per parlare
34:59dell'ultima notizia
35:00quello che è diventato
35:01un vero e proprio caso
35:02il caso Ambufest
35:03ne abbiamo parlato
35:04martedì scorso
35:05insomma
35:06cittadini che sono
35:07arrabbiati
35:07perché dicono
35:08per una volta
35:09che un servizio
35:09funzionava
35:10lo chiudete
35:11l'ASL risponde
35:12dice guardate
35:13che il servizio
35:13c'è ancora
35:14però da un'altra parte
35:15ho capito bene
35:16sì
35:17il tuo riassunto
35:19è ottimo
35:20nello specifico
35:21l'articolo
35:22che abbiamo fatto
35:23ha fatto esplodere
35:24un vero e proprio caso
35:25perché
35:25veramente
35:26basta andare
35:27a vedere
35:27sui nostri social
35:28centinaia
35:29centinaia
35:30di commenti
35:31di persone
35:31indignate
35:32nei confronti
35:33dell'azienda sanitaria locale
35:35che diciamo
35:35in questo momento
35:36non sta facendo
35:37forse
35:38le scelti migliori
35:39riguardo
35:40l'immagine
35:41e i servizi
35:42e andando appunto
35:44a chiudere
35:44questo ambulatorio
35:45e rispondendo
35:46in maniera un po'
35:47anomala
35:47perché di solito
35:48non so
35:48si risponde
35:49tramite nota stampa
35:50ha risposto
35:51con un commento
35:52sotto al post
35:53dell'articolo
35:54scrivendo appunto
35:55questa cosa
35:56al che comunque
35:57ma perché ormai
35:58il botta e risposta
36:00funziona sui social
36:01Francesco
36:02noi ormai
36:02ci dobbiamo abituare
36:03a questo fenomeno
36:05ormai
36:06quella è la mia
36:07forma privilegiata
36:08magari ad essere maliziosi
36:09si potrebbe pensare
36:10che speravano
36:12che il giornalista
36:12non lo notasse
36:13e invece il giornalista
36:14nello specifo come
36:15l'ha notato
36:16questa volta
36:17e siamo andati
36:18appunto a verificare
36:19sul sito
36:20della casa di comunità
36:21di Via del Lazio
36:22non c'è nessun
36:23Ambufest
36:23cosa che invece
36:25c'è sul sito
36:26della casa di comunità
36:27di Ladispoli
36:27mentre per quanto riguarda
36:29quello di Via del Lazio
36:30si parla di un servizio
36:31di guardia medica
36:32e come tutti sappiamo
36:34è un servizio
36:35completamente
36:36differente
36:37perché per accedere
36:38alla guardia medica
36:39si deve chiamare
36:40il numero
36:41specifico
36:41116
36:42117
36:43e sperare
36:44un po' come si dice
36:45che Dio ce la mandi buona
36:46mentre invece
36:47il servizio
36:48di Ambufest
36:49in primo luogo
36:50si trovava
36:51di fronte
36:51al pronto soccorso
36:52quindi
36:53si creava
36:54una sorta di catena
36:55virtuosa
36:55che andava
36:56a sgravare
36:57il pronto soccorso
36:58e ad aiutare
36:59l'utenza
37:00a non fare
37:00attese
37:01di ore ed ore
37:02per
37:04qual si voglia
37:05servizio
37:06e in secondo luogo
37:07l'Ambufest
37:08era d'accesso diretto
37:09quindi
37:12le centinaia
37:13di commenti
37:14comunque dovrebbero
37:15parlare
37:15da soli
37:17anche qui
37:17dovrebbero essere
37:18come la partecipazione
37:20dei commercianti
37:21a questo incontro
37:22che ci raccontavi
37:23sono un po'
37:24il sintomo
37:25di qualcuno
37:26che sta chiedendo
37:27di una categoria
37:28che sta chiedendo
37:28aiuto
37:29qui
37:29centinaia di commenti
37:31di cittadini
37:31che rivolgono
37:32un servizio
37:33che funzionava
37:33insomma
37:34dovrebbero essere
37:35un po'
37:36di riflessione
37:38per le istituzioni
37:39per ripristinare
37:41una volta
37:42una cosa che funziona
37:43la togliamo
37:44ha dell'incredibile
37:45ma insomma
37:46ormai non ci stupiamo
37:47più Francesco
37:49grazie
37:50di cuore
37:51per essere stato
37:51in nostra compagnia
37:52ti aspettiamo
37:53ovviamente
37:53martedì prossimo
37:55ma
37:55tutti gli aggiornamenti
37:57e le notizie
37:57sono su
37:58cimonline.it
37:59buon lavoro
38:00grazie a voi
38:01a martedì
38:02a presto
38:03allora piccola pausa
38:04pubblicitaria
38:05ci colleghiamo
38:05tra pochissimi istanti
38:07con la redazione
38:08di Newtush
38:08con il direttore
38:09Gaetano Alaimo
38:11per raccontarvi
38:12i dettagli
38:12di questo servizio
38:14andato in onda
38:14su Rete4
38:15che vede
38:16tristemente
38:16protagonista
38:17Viterbo
38:18a tra poco
38:23bentornati
38:23bentornati
38:24a non solo Roma
38:25vado subito
38:25a salutare
38:26il direttore
38:27di Newtush
38:28a punto it
38:29Gaetano Alaimo
38:30collegato in video
38:31con noi
38:32per raccontarci
38:33le ultime novità
38:34che arrivano
38:34dalla zona
38:35dell'Alto Lazio
38:36dalla provincia
38:37di Viterbo
38:38e non solo
38:38bentornato direttore
38:39buongiorno
38:41grazie Elisa
38:42un rinnovato saluto
38:43a tutti i web
38:44e telespettatori
38:45grazie per essere
38:46con noi
38:47allora prima di
38:48parlare di questo
38:49tanto discusso
38:51servizio che sta
38:52facendo insomma
38:53a chiacchierare
38:53un bel po'
38:55dobbiamo parlare
38:56di quanto
38:57è accaduto
38:57in Bosnia
38:58una tragedia
38:59incredibile
39:00e c'è ovviamente
39:02il lutto
39:03di tutta
39:03la provincia
39:04di Viterbo
39:05a te
39:06sì è una notizia
39:08che sconosciamo
39:08tutti
39:09nella sua
39:09drammaticità
39:10i quattro
39:11militari
39:12in realtà
39:13due erano
39:14distanza
39:15a Viterbo
39:15i due
39:16esergenti
39:17Claudio Marchesi
39:1935 anni
39:20originario
39:21di Orvieto
39:22quindi vicino
39:22a Viterbo
39:23anche se in territorio
39:24Umbro
39:24e Simone Ruggia
39:2530 anni
39:26pilota originario
39:27di Salerno
39:29Viterbo
39:29è in lutto
39:31con
39:31sappiamo tutti
39:32del rientro
39:34delle salme
39:36dei quattro
39:37militari
39:38con il tenente medico
39:40Franco Adriano
39:41Zecchillo
39:42milanese
39:42di 64 anni
39:43il sergente
39:44Laura Procacci
39:4532 anni
39:46prima donna
39:47sotto ufficiale
39:47tra l'altro
39:48ha prestato il giuramento
39:49davanti al capo
39:49dello Stato
39:50questa è una giornata
39:52di lutto a Viterbo
39:53anche per
39:55il legame
39:56storico
39:57che Viterbo
39:58ha con il mondo
39:58militare
39:59che non si è interrotto
40:00anche con
40:01la fine
40:02della leva
40:02obbligatoria
40:03erano due persone
40:05Simone Ruggia
40:06e Claudio Marchesi
40:07a parte la giovanità
40:08ma molto amati
40:09e splendidi
40:11come vengono descritti
40:12dai commilitoni
40:13che erano presenti
40:13a ritorno
40:15delle salme
40:16e cui era presente
40:17oltre alle massime
40:18autorità nazionali
40:19dal presidente
40:20della Repubblica
40:21al premier
40:23Giorgia Meloni
40:24anche la sindaca
40:25di Viterbo
40:25Chiara Fruttini
40:26e molti esponenti
40:27politici
40:29c'era
40:30Simone Ruggia
40:31appunto
40:32il sogno
40:33l'abbiamo scritto
40:34del volo
40:34nato a Salerno
40:35un giovane
40:35che aveva fatto
40:36del volo
40:38la sua passione
40:39il suo lavoro
40:40un pilota
40:42appunto
40:42originario di Salerno
40:44che era
40:44a bordo
40:45come gli altri
40:46del CH47
40:48Chinook
40:49che poi
40:50purtroppo
40:51gli è stato fatale
40:52insieme a
40:53Claudio Marchesi
40:55venti
40:55trentacinque anni
40:56specialista
40:57dell'aeromobile
40:58ed esperto tecnico
40:59di bordo
41:00questa è un po'
41:01una breve
41:01sintesi
41:03dell'attività
41:04una città
41:05in lutto
41:06Viterbo
41:06per
41:07non solo
41:08per le quattro
41:09vittime
41:10e i feriti
41:11ricordiamo
41:11che ci sono stati
41:12ma per
41:13l'impegno
41:14di questi militari
41:15nel servire
41:16della patria
41:16come è stato detto
41:17anche dal
41:17ministro Crosetto
41:19ma non solo
41:20appunto per
41:21l'impegno
41:22che dovrebbe essere
41:23io questo lo aggiungo
41:24io di esempio
41:25a tante persone
41:26che magari
41:27vedono anche
41:28in un momento
41:29di piazza
41:30un momento
41:31per fare
41:32baldoria
41:33per distruggere
41:34delle vetrine
41:34queste invece
41:35erano persone
41:36che per uno stipendio
41:38normale
41:38davano la propria vita
41:40al servizio
41:41dello Stato
41:41e soprattutto
41:43sapevano i rischi
41:44che correvano
41:45posso aggiungere
41:46che mio padre
41:47era un tecnico
41:47di elicotteri
41:48e per motivi
41:49anche di sicurezza
41:50fu costretto
41:50all'epoca
41:51a smettere
41:52sappiamo
41:52in questa città
41:53cosa significa
41:54il rischio
41:55di andare
41:55su un elicottero
41:57che è
41:57una missione
41:59ma anche
41:59un rischio
42:00per l'attività
42:01che viene fatta
42:02soprattutto
42:03in territori
42:04stranieri
42:05esteri
42:06e in tempi
42:07più recenti
42:08ovviamente
42:08nell'ambito
42:09di missioni
42:11europee
42:11e della Nato
42:12che purtroppo
42:13sono state fatate
42:14in questo caso
42:15ai due militari
42:16di stanza
42:17a Viterbo
42:18quindi anche
42:18la nostra redazione
42:19è vicina
42:20alle famiglie
42:21di questi
42:22giovani
42:24servitori
42:25dello Stato
42:25questi giovani militari
42:26che non ci sono più
42:27e speriamo
42:28di non commentare
42:29più fatti come questi
42:31assolutamente
42:32ci accodiamo
42:33ovviamente
42:33al cordoglio
42:35Gaetano
42:36nel nostro piccolo
42:37anche la redazione
42:38di Radio Romanioso
42:39chiaramente
42:40rinnova
42:41la vicinanza
42:42a queste famiglie
42:43a queste famiglie
42:43che immagino
42:44straziate
42:45veramente dal dolore
42:46è inimmaginabile
42:47allora
42:48l'abbiamo annunciato
42:50anche prima
42:51raccontaci
42:52di questo
42:53chiacchieratissimo
42:54servizio
42:54di Rete4
42:56insomma
42:57la redazione
42:57di Fuori dal Coro
42:58si è recata
43:00a Viterbo
43:00per condurre
43:01questo servizio
43:02questa sorta
43:03di reportage
43:04sul fenomeno
43:05dello spaccio
43:06nelle aree boschive
43:07di Viterbo
43:09proprio a testimoniare
43:10di quanto
43:10purtroppo
43:11questo fenomeno
43:12sia attivo
43:13in queste aree
43:14che sono un po'
43:15discrete
43:15ecco
43:16tristemente discrete
43:18sotto questo punto di vista
43:20no
43:20c'è da apprezzare
43:22l'onestente elettuale
43:23dei giornalisti
43:24di Rete4
43:24che hanno citato
43:25la cronaca locale
43:26della zona
43:27di Viterbo
43:28come fonte
43:29che poi ha portato
43:30la giornalista
43:32di Rete4
43:33appunto
43:34ad andare
43:35in uno di questi
43:36posti
43:36in mezzo ai cimini
43:38dove
43:38attraverso
43:39un servizio giornalistico
43:41cui vi faccio i complimenti
43:42perché si è addentrata
43:44all'interno
43:45del bosco
43:46ha trovato
43:46una piazza di spaccio
43:47che è propria
43:48con resti
43:49di
43:51proprio stanziali
43:52con
43:53gruppi
43:54asserisce
43:55la giornalista
43:55di Marocchini
43:56anche per
43:57delle
43:59tegliere
43:59tipiche
44:00dice la giornalista
44:01del
44:01Marocco
44:03con
44:04la piazza
44:05di spaccio
44:06che
44:06aveva sia
44:07un percorso
44:08impervio
44:08in mezzo
44:09alla
44:09vegetazione
44:10e anche
44:10delle vie
44:11di fuga
44:11che sono state
44:12documentate
44:13dalla stessa
44:14giornalista
44:15noi abbiamo
44:15riportato
44:16testualmente
44:16per evitare
44:17qualsiasi
44:18gaff
44:18le parole
44:19del servizio
44:20si parla
44:21proprio di
44:21guerra
44:23ma anche
44:24di regolamenti
44:25di conti
44:26e anche
44:26magari
44:26con tono
44:27potrei aggiungere
44:28leggermente esagerato
44:30di regolamenti
44:30di conti
44:31che portano
44:31a sparatorie
44:33e cose di questo
44:34tipo
44:34sono stati
44:35questo
44:35mi dissocio
44:36nel senso
44:37che sono stati
44:37mostrati
44:38dei mitra
44:38all'interno
44:39del servizio
44:41questo sarà
44:41da approfondire
44:42non mi risulta
44:43questo perlomeno
44:44che siano state
44:46sparatorie
44:46con mitra
44:47però certamente
44:48questo non toglie
44:50il servizio
44:52che ha
44:52direi di carattere pubblico
44:54che ha fornito
44:55Rete4
44:55fuori dal coro
44:56con la giornalista
44:58che è di Mario Giordano
45:01che è andata
45:01appunto
45:02abbiamo
45:02un fotogramma
45:03che indica
45:05nella copertina
45:06il punto
45:07in cui si entra
45:08in questo bosco
45:09ha trovato
45:10dei bivacchi
45:11ha trovato
45:11dei resti
45:12di spaccio
45:13e soprattutto
45:14ha avuto anche paura
45:15perché nel servizio
45:16si vede proprio
45:16guardate
45:17guardate
45:18cosa sta arrivando
45:19sento dei rumori
45:20eccetera
45:21a parte l'enfasi
45:22sarà certamente
45:23da approfondire
45:24una nuova
45:25l'abbiamo anticipato
45:26in realtà anche qui
45:27su Radio Roma News
45:28ben prima
45:29di Rete4
45:30questa nuova modalità
45:31che tanto nuova
45:32non è
45:32di alcuni anni
45:33dispaccia nei boschi
45:34credendo che ormai
45:36non si sappia più
45:37si sa benissimo
45:38le forze dell'ordine
45:39sono ormai
45:41sulle tracce
45:41di queste persone
45:42e l'origine magrebina
45:44asserita
45:45continuamente
45:46da Rete4
45:46non toglie
45:47che chiunque sia
45:48ad agire
45:50in questa modalità
45:51va contro
45:53anche l'ambiente
45:53perché ricordiamo
45:54che in questo posto
45:55tra le altre cose
45:56vengono abbandonati
45:57rifiuti di ogni tipo
45:59piccole
46:01attività
46:02per poter
46:03appunto
46:04riscaldarsi
46:05materarsi
46:05oltre alla droga
46:07e oltre
46:07a tanti rifiuti
46:08quindi oltre il danno
46:09anche la beffa
46:10abbiamo riportato
46:11questo servizio
46:12è andato in onda
46:12due giorni fa
46:13e continueremo
46:15appunto a vedere
46:15come evolverà
46:16questa nuova modalità
46:18di
46:18abbiamo detto
46:19tra virgolette
46:20dunque recente
46:20modalità di spaccio
46:22in una zona
46:23all'Alto Lazio
46:24ricca di boscaia
46:26e utile
46:27per fare questa
46:27tipologia di criminali
46:28eh sì
46:29l'avevamo detto tante volte
46:30effettivamente
46:31Gaetano
46:31un po'
46:32le aree di provincia
46:33si prestano
46:34tristemente
46:35a questo fenomeno
46:36perché sono ricche
46:36di aree boschive
46:37quindi è più facile
46:39per i malviventi
46:40e per gli spacciatori
46:42lavorare
46:42tra virgolette
46:43in queste zone
46:45però
46:45fenomeno che
46:46hai detto bene
46:47tanto nuovo
46:48non è perché
46:48ormai è conosciuto
46:50da tutti
46:51allora
46:51un'altra notizia
46:52di cronaca
46:53prima di salutarci
46:54c'è stato un incendio
46:55a Montefiascone
46:56una donna
46:57è rimasta ferita
46:58ai dettagli
46:59a te
46:59sì
47:00è una notizia breve
47:02quanto
47:02non è la prima volta
47:04che ci sono degli incendi
47:05in delle case
47:07c'è stato recentemente
47:08un incendio
47:09in zona Sant'Andrea
47:10nel centro storico
47:11di Viterbo
47:11questa volta
47:12è Montefiascone
47:14lo abbiamo citato
47:14al nord
47:15della città di Viterbo
47:17poco prima
47:17del lago di Borzena
47:18il appunto
47:20nella giornata di ieri
47:21intorno alle 11
47:22in via Cassia Nuova
47:25sono intervenuti
47:26i vigili del fuoco
47:26per un robo
47:27in una palazzina
47:28e per soccorrere
47:30una donna
47:30che è rimasta ferita
47:31sembra che le fiamme
47:33siano divampate
47:34da una cucina
47:35dal piano cottura
47:36e abbiano poi invaso
47:37altre stanze
47:38non si parla
47:39di feriti gravi
47:40ma di tanto spavento
47:41per la comunità
47:43di Montefiascone
47:44che purtroppo
47:44non è la prima volta
47:46che vede
47:46questa tipologia
47:47di problematiche
47:49sono intervenuti
47:50sul posto
47:50oltre ai vigili del fuoco
47:51personale del 118
47:53che ha prestato le cure
47:54alla donna
47:55trasportandola
47:55all'ospedale
47:56Santa Rosa di Viterbo
47:58i carabinieri
47:59di Montefiascone
48:00che hanno fatto
48:01i rilevi del caso
48:02tanta paura
48:03però fortunatamente
48:04niente di grave
48:05e i carabinieri
48:06stanno indagando
48:07sulle cause
48:08di questo robo
48:08ebbè
48:09meno male
48:10assolutamente
48:11allora Gaetano
48:12grazie di cuore
48:13per essere stato
48:13in nostra compagnia
48:15noi ovviamente
48:15ti aspettiamo
48:16martedì prossimo
48:17ma anche in questo caso
48:18ricorda ai nostri
48:19telespettatori
48:20che tutti gli aggiornamenti
48:21sono sul sito web
48:23di newtusha.it
48:24che appunto
48:25viene aggiornato
48:2624 ore su 24
48:27grazie
48:28anche alla redazione
48:29ovviamente
48:30grazie Elisa
48:31un saluto a tutti
48:32a presto
48:34buon lavoro
48:34ebbene
48:35anche noi abbiamo
48:36terminato il tempo
48:37a nostra disposizione
48:38come sempre
48:39vi ricordo
48:39che torniamo domani
48:41alle 13 puntuali
48:42se ci avete perso
48:44ci ritrovate in replica
48:45a partire dalle 18
48:48qui sul canale 14
48:49del digitale terrestre
48:51grazie a tutti voi
48:52per averci scelto
48:53anche oggi
48:54buona giornata
48:55e soprattutto
48:56grazie alla regia
48:57che mi ha portata
48:57fino a qui
48:58a quella di Chiara Proietti
48:59arrivederci
49:02non solo Roma
49:04le notizie dalla regione
49:06con Elisa Mariani