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  • 30 minuti fa
“In Basilicata sono presenti due siti di interesse nazionale (Sin) che sono stati in passato contaminati da attività industriali che hanno compromesso alcune matrici ambientali come il suolo e la falda acquifera e le Arpa sono impegnate in Basilicata, così come altrove, perché ahimè sono tante le aree Sin che devono essere sottoposte a bonifica, nel monitoraggio degli elementi ambientali e quindi capire i contaminanti che hanno compromesso la qualità. Dopodiché parte la bonifica per restituire alle popolazioni, alle comunità e ai territori queste aree in maniera tale da poter essere riutilizzate per fini antropici". Così Donato Ramunno, direttore generale dell'Arpab (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Basilicata), ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Eccoci, grazie Iole. Dunque, non so se avevate avuto modo di sentire la presentazione dell'ospite che è Donato Ramonno,
00:09il direttore generale di ARPA Basilicata ed è anche il vicepresidente del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale.
00:17Siamo con lui che tra l'altro è anche geologo ed è stato molto impegnato per esempio sul fronte della
00:23bonifica e del recupero del territorio,
00:25insomma del risanamento territoriale. Quindi insomma chiederai a lui dal suo punto di vista per quanto riguarda la Basilicata
00:32quali sono le priorità per il recupero del territorio, per insomma aumentare la bellezza di questa regione
00:39che lei ha definito essere la prima risorsa della Basilicata. Prego.
00:44Beh sì, innanzitutto grazie per l'invito e buongiorno a tutti e a tutte.
00:48Sì, come diceva lei, noi come Sistema Nazionale di Protezione dell'Ambiente raggruppiamo tutte le ARPA e le ARPA d
00:54'Italia
00:55insieme ad Ispra e siamo costantemente impegnati nella tutela dell'ambiente e quindi nel controllo di tutte quante le matrici
01:01ambientali
01:01quindi aria, acqua, suolo, sottosuolo, amianto, radioattività, lì dove ci possono essere delle contaminazioni dovute a questi elementi.
01:09Però come diceva lei siamo anche impegnati nel monitoraggio delle aree che devono essere sottoposte a bonifiche
01:14perché nel passato sono state contaminate.
01:16Noi in Basilicata in particolar modo, lei me lo stava chiedendo prima, sono presenti ahimè due aree SIN,
01:22quindi due siti di interesse nazionale che sono stati in passato contaminati da attività industriali
01:27che hanno compromesso alcune matrici ambientali come il suolo e la falda acquifera
01:32e le ARPA sono impegnate in Basilicata così come altrove perché ahimè sono tante le aree SIN
01:37che devono essere sottoposte a bonifica nel monitoraggio degli elementi ambientali
01:42quindi delle matrici ambientali che devono essere sottoposte prima a caratterizzazioni
01:46quindi capire i contaminanti che ne hanno compromesso la qualità
01:50e poi operare una bonifica per restituire alle popolazioni, alle comunità e ai territori queste aree
01:56in maniera tale da poter essere riutilizzate per fini antropici
02:00quindi per fini sia industriali ma anche per altri fini.
02:03Un lavoro complesso, un lavoro lungo che richiede grandi tecnologie e investimenti
02:07quali sono però le priorità su cui vi concentrereste per quanto riguarda la Basilicata chiaramente?
02:13Beh le priorità che noi ci concentriamo soprattutto in Basilicata
02:16io parlo per la mia regione ma potrei parlare anche di altre regioni
02:19per il ruolo che mi onoro di rappresentare quindi vicepresidente di SNPA
02:22ma in Basilicata noi siamo soprattutto impegnati in un'attività di controllo
02:27perché la Basilicata è la regione che ha al suo interno il più grande giacimento di petrolio
02:34su terraferma d'Europa quindi in Val d'Agri come saprete tutti
02:39è presente questa attività industriale legata all'estrazione di questa risorsa fossile
02:45e l'ARPA Basilicata è impegnata quotidianamente nel controllo delle matrici ambientali
02:52affinché questa attività industriale possa essere svolta conciliando la qualità dell'ambiente
02:57che come diceva lei ha ricordato le mie parole
02:59l'ambiente e la ricchezza che riguarda tutti è la ricchezza principale
03:05rispetto alla quale noi dobbiamo costruire i percorsi del mondo che verrà
03:09e delle generazioni che susseguiranno alla nostra
03:13Visto che lo ha citato come vi ponete nel dibattito tra aumentare o meno le estrazioni
03:19visto insomma che la Basilicata ha queste risorse?
03:22Questo è diventato un tema importante anche per le scelte rispetto alle quali io non mi permetto di dare giudizio
03:31però noi abbiamo questa risorsa che è una risorsa importante
03:35che contribuisce in maniera significativa al portafoglio energetico del nostro paese
03:42e contribuisce in maniera significativamente anche all'economia della nostra regione
03:47però questa attività industriale deve essere svolta nel pieno rispetto dell'ambiente
03:53e nel pieno rispetto delle popolazioni residenti di dove viene effettuato l'estrazione del petrolio
03:59perché oggi parlare di ambiente e salute è un connubio che viaggia sullo stesso binario
04:05neppure su due binari paralleli
04:07quindi tutelare l'ambiente e preservarlo significa porre le basi per avere uno stato di salute ottimale
04:14quindi l'ARPA Basilicata così come le altre ARPA d'Italia
04:18sono costantemente impegnati affinché la qualità dell'ambiente possa essere preservato
04:24le qualità delle matrici ambientali possono essere restituite alle future generazioni
04:28perché ripeto, vivere in un ambiente sano significa avere la base per uno stato di salute ottimale
04:35Grazie mille per il suo contributo
04:38Giorgio Iole, vi restituisco la Lidia
04:40Grazie mille per la visione

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