00:00Fessure, ferro corroso, oscillazioni anomale e calcinacci in caduta rappresentano i campanelli
00:05allarme più evidenti per infrastrutture stradali e ferroviarie, ma una minaccia seria e invisibile
00:10è legata anche ai cambiamenti climatici. È quello che emerge dal rapporto di Nexta,
00:15società di ingegneria del gruppo Bureau Veritas in Italia, che fornisce indicazioni innovative
00:19sulla sicurezza in tema di controlli e ispezioni. Queste infatti non possono limitarsi alla ricerca
00:24di difetti, ma è necessario verificare anche se siano cambiate le condizioni per le quali
00:28le opere erano state progettate. Un'infrastruttura può mantenere un aspetto apparentemente integro,
00:34ma in realtà trovarsi a operare in un ambiente diverso rispetto a quello considerato in origine.
00:38Ogni struttura viene progettata sulla base di determinate condizioni ambientali, idrologiche,
00:43geologiche e geotecniche nel corso della vita utile dell'opera. Tuttavia, questi parametri
00:47possono modificarsi. L'aumento delle temperature, l'alternanza tra periodi di siccità e precipitazioni
00:53intense, la variazione dei regimi di piena e l'instabilità dei versanti cambiano drasticamente
00:58il quadro di riferimento e le sollecitazioni a cui sono sottoposte le infrastrutture, aspetti
01:03che la crisi climatica rende sempre più attuale. In Italia, la rete di infrastrutture comprende
01:08circa 600.000 km di strade, oltre 16.000 km di linee ferroviarie, circa 240.000 ponti e
01:15viadotti censiti e 3.500 gallerie. Il 60-70% di queste opere è stata realizzata più di 30
01:22anni fa sulla base di condizioni climatiche, idrologiche e territoriali diverse da quelle
01:26attuali. Secondo l'ISPA, nel 2023, il 18,4% del territorio nazionale risultava a rischio
01:33frana e il 4,1% a rischio alluvione, nello scenario di pericolosità più elevata. E ora,
01:39su questa situazione, impattante la tendenza di variabilità dei valori climatici in Italia,
01:44che confermano un incremento veloce delle temperature, una riduzione della piovosità con un importante
01:49incremento di intensità dei singoli eventi. In questo contesto, opera Nexta, impegnata da anni
01:54nella valutazione, nel monitoraggio e nella gestione delle infrastrutture del territorio.
01:59Grazie a un gruppo di professionisti con competenze multidisciplinari, Nexta affronta
02:03questi temi integrando ingegneria strutturale, idraulica, geotecnica, ambientale e gestione
02:07del rischio. Un approccio coordinato, secondo Buro Veritas, è infatti essenziale per comprendere
02:13non solo lo stato di un'opera, ma anche l'evoluzione delle condizioni nelle quali essa vive e per
02:18individuare soluzioni di prevenzione e adattamento adeguate.