00:11In questo numero dei TG Giovani, la storia di Kimi Antonelli, caro mondo crudele, più
00:20occupati tra neodiplomati e neolaureati.
00:27Tu sai di poter arrivare in Formula 1, saresti disposto a dire di no se non ti senti pronto?
00:34Se mi si presenta l'occasione ci vado senza problemi perché è una cosa che aspetto da
00:39tutta la vita e sicuramente è un'occasione che non sprecherei.
00:42Questo ragazzo è appena diventato il più giovane campione del mondo della storia della
00:45Formula 1.
00:46Si chiama Kimi Antonelli, ha 20 anni ed è italiano.
00:49Pensate che l'ultimo italiano ad aver vinto un campionato mondiale era stato Alberto Ascari
00:54nel 1953.
00:55Kimi invece con le corse ci è praticamente cresciuto.
00:58Sale sui kart da giovanissimo e inizia a vincere praticamente ovunque, fino a farsi notare addirittura
01:03dalla Mercedes quando era ancora un bambino.
01:05Nel giro di pochissimo tempo si riesce a guadagnare un sedile in Formula 4.
01:09Successivamente la Mercedes si farà saltare la Formula 3 per farlo arrivare direttamente
01:13in Formula 2.
01:13Fui Lewis Hamilton lascia la Mercedes.
01:16E il team deve scegliere con chi sostituirlo, diceva di puntare sul giovanissimo Kimi.
01:20A 18 anni diventa quindi ufficialmente un pilota di Formula 1 e appena alla sua seconda
01:25stagione riesce a fare qualcosa che nessun altro è riuscito a fare prima di lui, diventare
01:28il più giovane campione del mondo di Formula 1.
01:30Battendo il record di Sebastian Vettel e riportando il mondiale in Italia dopo 73 anni.
01:35L'unica cosa che posso dire è che ovviamente non è facile, bisogna fare dei sacrifici.
01:39Fino a poco tempo fa Kimi Antonelli era un adolescente che sognava di arrivare in Formula
01:431.
01:43Adesso è diventato addirittura il più giovane campione del mondo della storia.
01:47È bello comunque riuscire ad ispirare ragazzi e spero che comunque gli possa servire d'aiuto
01:53nel loro fatturo.
01:59C'è un detto nel cinema che ci sono le famose tre B.
02:02Bisogna stare attenti alle bestie, i bambini e le barche perché sono cose che sono incontrollabili.
02:08A 12 anni il mondo può sembrare un posto complicato, soprattutto se ti senti diverso dagli altri.
02:13L'incontrollabile sta anche nei bambini.
02:16Questa è una cosa finissima, nel senso pensare che invece si possa raccontare proprio quella
02:20incapacità di controllo di quell'età, di quell'anarchia, di quelle energie litiche che
02:24sta soltanto in quel momento lì.
02:26È quello che racconta Caro Mondo Crudele, un film che parla di adolescenza, difficoltà
02:31e voglia di varsi ascoltare.
02:33Noi da narratori cerchiamo di far vedere dove stanno le crepe e quindi provare a capire
02:37come mai tra adulti e ragazzi spesso c'è questo muro, questa sensazione di incommunicabilità,
02:42di mancanza di dialogo.
02:43Ma l'adolescenza fa paura, registi?
02:46Poi quella è un'età di trasformazione, un'età di passaggio, un'età delle scoperte, un'età
02:49delle prime cose, un'età delle prime volte, un'età delle prime forti emozioni, delle
02:53amicizie che forse ti porti avanti per tanto tempo.
02:56Io e lui per esempio ci conosciamo esattamente dalle nostre scuole medie.
02:59In quella fase di passaggio io credo che i narratori siano spaventati perché come fai a raccontare
03:04una cosa così in trasformazione, così in evoluzione?
03:06Ti dico solo anche quando abbiamo fatto i provvini ai ragazzi, scopi i provvini richiedono
03:09tanto tempo, a volte facendo un provvino, incontrivo il ragazzo a settembre, lo rivedivi a gennaio
03:13e quello gli era cambiata la voce.
03:14Noi dobbiamo invece immortalare, fissare, controllare perché il nostro lavoro è purtroppo fatto su questo
03:19e dire ma facciamo una nostra, ma è bellissima raccontare, c'è un'energia, c'è un dinamismo
03:23che siccome le scuole medie vengono sempre vissute un po' come i secoli bui, a me si è detto
03:27un po' alla Barbero.
03:28Invece andiamo a scoprire questo medioevo dell'anima, della vita e vediamo che c'è un
03:32sacco di luce dentro questi secoli bui.
03:34Caro Mondo Crudelli ci ricorda che crescere non è sempre facile, ma che anche a 12 anni
03:38abbiamo qualcosa di importante da raccontare.
03:41Da Radio Immaginare è tutto, alla prossima!
03:46Nel 2025 il tasso di occupazione dei neodiplomati sale al 62,9%, 2,3 punti in più sul 2024 e
03:57quello dei neolaureati al 78,7%.
04:00Si tratta dei 20-34 anni non più inseriti in un percorso di formazione che hanno conseguito
04:07il titolo di studio da almeno un anno e non da più di tre anni.
04:10È quanto emerge da un report dell'Istat.
04:13Il divario tra l'Italia e l'Unione Europea nei tassi di occupazione dei neodiplomati
04:19e neolaureati continua a ridursi, anche se i valori medi dell'UE restano più elevati,
04:25rispettivamente al 77,2% e all'87%.
04:28I giovani 15-29 anni non occupati e non più inseriti in un percorso di istruzione o formazione,
04:36i cosiddetti NIT, scendono al 13,3%.
04:40Per il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, è un segnale incoraggiante
04:46che conferma una dinamica positiva.
04:48In Italia l'occupazione dei giovani diplomati e laureati cresce più velocemente della media europea
04:55e continua a ridursi il divario con gli altri paesi dell'Unione.
04:59Investire sulle competenze e rafforzare il legame tra istruzione e sistema produttivo
05:05consente di aumentare le opportunità di lavoro e sostenere una crescita più solida e inclusiva.
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