00:00Il sondaggio Ipsos ci ha rivelato un quadro della filiera degli oli minerali che intanto
00:12non è veritiero, nel senso che la percezione degli italiani è che l'olio in parte sia bruciato,
00:20in parte sia rigenerato e che la raccolta dell'olio sia in qualche modo spontaneamente
00:25fatta dal meccanico che lo porta nei centri di raccolta comunali, che una parte dell'olio
00:29addirittura possa finire in fogna. Tutto questo non è assolutamente vero, l'Italia è un'eccellenza
00:34in questa filiera, l'Italia raccoglie e rigenera tutto l'olio minerale usato, al centro di questa
00:40filiera non c'è lo spontaneismo ma c'è l'organizzazione, un modello consortile con il CONOU al centro
00:46che organizza tutto questo. Quindi la percezione degli italiani non è chiara da questo punto
00:52di vista e questo secondo me è anche un aspetto negativo, cioè il fatto che i cittadini non
00:58siano al corrente di quanto nell'economia circolare in generale l'Italia sia avanzata,
01:06di quanto nell'economia circolare l'Italia sia capace e brava, di quanto il nostro modello
01:12circolare, il modello consortile sia efficace ed efficiente, di quanto siamo migliori dell'Europa
01:19in tutto questo e nel caso specifico dell'olio noi rigeneriamo e raccogliamo tutto mentre l'Europa
01:24non raccoglie tutto e rigenera solo il 60%. Quindi siamo veramente un'eccellenza a livello
01:30europeo. Ecco il fatto che i cittadini non lo sappiano secondo me non aiuta perché in
01:34tutte le filiere di raccolta e riciclo il ruolo del cittadino può essere importante, nel nostro
01:39forse un po' meno ma in generale nell'economia circolare il cittadino ha un ruolo fondamentale
01:44e la conoscenza, la contezza dei risultati e della nostra eccellenza non può fare altro che
01:50aiutare il successo di questa economia circolare.