00:00Provate a immaginare per un attimo che shock culturale possa essere stato per chi era abituato
00:05all'animazione classica di Disney e di Anna e Barbera, a scoprire invece un eroe fantascientifico
00:10che combatteva furiosamente contro malvagi invasori a colpi di laser e di maglie rotanti.
00:16Storie queste poi piene di scontri, di combattimenti, di tradimenti e persino morti. Pensate un
00:23po'. C'erano inoltre epicità e dramma, c'era una columna sonora possente e c'era
00:27un protagonista superumano a bordo di un'incredibile e invincibile macchina da combattimento.
00:34E poco importava che il livello delle animazioni e dei disegni non fosse neppure paragonabile
00:39ai capolavori Disney. Quello che importava infatti era che ci fossero dei cattivi cattivissimi,
00:45qualche personaggio buffo a stemperare la tensione e soprattutto un super robot che dispensava
00:50giustizia a colpi di lame rotanti e di alabarde spaziali. E ne sarebbero venuti anche altri
00:56di robot così, tanti altri. Ed era praticamente l'inizio di una nuova era.
01:02Ora, nella fantasia infantile di fine anni 70, era anche bello pensare che tutti questi
01:07nuovi eroi si conoscessero tra loro. In fondo, se avevamo visto al cinema combattere insieme
01:12Mazinga e Goldrick, cosa ci impediva di sperare di vedere al loro fianco anche Gundam e Jig,
01:17ad esempio. O magari Daitan 3 e Trader G7. Perché del resto, come per i complessi meccanismi
01:24che regolano le vite dei supereroi tanto al cinema quanto sui fumetti, anche per i robot
01:29giapponesi ci si può lanciare in discussioni davveri nerd. Per cui, se casomai vi trovaste
01:35coinvolti in una di queste discussioni, o se magari volete iniziarne una voi stessi,
01:40eccovi una serie di domande e risposte tra il serio e il facetto che vi consentiranno
01:44senz'altro di vantarvi del titolo di vero esperto di robottoni. Seguiteci.
01:55Bene, ma togliamoci il dente e iniziamo subito con la più classica delle domande. Ed è una
02:00domanda questa ovviamente a cui non è semplice dare una risposta. Dunque, parlando di meri
02:05dati tecnici, il più potente dei robot classici è probabilmente il Goldrake o Grandizer, che
02:12si voglia, che surclassa, e qui parliamo anche di parecchie misure, i fratellini Mazinga Z
02:17e il Grande Mazinga. Ma allargando il giro anche agli altri robot è impossibile non citare
02:23ad esempio l'apocalittico Ideon di Tomino, capace di devastare un intero universo, o magari
02:28i colossali Getter Emperor e Tengen Toppa Gurren Lagan, quest'ultimo che usa addirittura
02:34le galassie come armi da lancio. Ma naturalmente, se avete un vostro preferito, potete tranquillamente
02:40considerarlo il più forte di tutti, eh? Ci mancherebbe.
02:44Dunque, in questo caso ci sono due risposte che possiamo darvi, una seria e una davvero
02:49intenditore. Ma cominciamo con la risposta seria. Diciamo che in questo caso la questione
02:55si rifà in parte alla tradizione del cosiddetto Kiai, ovvero l'urlo che nelle arti marziali
03:00accompagna l'attacco focalizzando l'energia interiore del combattente. Annunciare il colpo
03:05è infatti anche parte integrante del combattimento all'arma bianca stesso, così come viene tramandato
03:10nelle scuole di Kenzo. Per cui unite questo alla componente esotica dei nomi inglesi che
03:15erano molto trendy negli anni settanta in Giappone e il gioco è fatto. Mentre invece diciamo
03:20che la risposta davvero intenditore sarebbe… vediamo… ah certo, perché le armi dei super
03:26robot funzionano ad attivazione vocale. Ecco.
03:30Diciamo che una volta capite le basi, molto poco in realtà. Ci sono infatti giusto un paio
03:35di leve, un manubrio e qualche pulsante e poi il robot fa praticamente quasi tutto da
03:39solo. Certo, tuttavia in questo caso un fisico ben allenato e la conoscenza delle arti marziali
03:45aiutano, eh? Eppure molto.
03:48Ok, vediamo. Qui diciamo che c'è più una licenza poetica per descrivere una connessione
03:53profonda quasi trascendentale tra eroe umano e in mezzo meccanico. Il pilota di fatto avverte
03:58il dolore inflitto al suo robot perché in quel momento il pilota di fatto è il suo
04:03robot e quello è praticamente il suo corpo. E per estensione anche i robot reagiscono ai
04:08colpi subiti con movimenti e gesti che imitano spesso quelli di un essere umano. Ci avete
04:13mai fatto caso? Per cui in altre parole, sì, anche i robot soffrono se li colpite.
04:19Beh, qui è facile, dai, perché la struttura narrativa è quella del mostro della settimana,
04:25gioia e tormento della narrazione seriale da che mondo è mondo. Ma certo, un vero
04:31intenditore sa che non è vero che ne mandano solo uno alla volta. Capita infatti spesso
04:36che a tentare di far fuori il nostro eroe arrivino due, tre o addirittura più mostri
04:41contemporaneamente. Spesso poi, diciamocelo, i nemici usano quella che loro credono la loro
04:45arma definitiva non appena finiscono di realizzarla e senza neanche testarla a dovere. E comunque
04:51non importa quanti avversari ci siano, il nostro eroe non sarà mai sconfitto. Male che vada
04:57infatti arriveranno una nuova arma, una nuova tecnica o magari un nuovo alleato.
05:02Ora, non è che i giapponesi lo chiamano Grandiser, è che si chiama proprio Grandiser,
05:08così come i nomi corretti sono Mazinger Zetto, Great Mazinger, Koji Kabuto, eccetera eccetera.
05:14Il fatto è che nel 1977 la serie giapponese UFO Robo Grandiser, appunto, fu acquistata da un
05:21emittente francese, che al tempo incaricò l'attore Michael Gatineau e la sua compagna
05:26Anna dell'adattamento, con un principio, diciamo così, autarchico nei confronti di nomi e parole
05:32non francesi, che era tipico dei nostri cugini d'oltre Alpe e del resto. Per cui tutti i nomi
05:37giapponesi furono cambiati, trasformando dunque Daisukeumon in Actarus, Gennosukeumon in Procyon,
05:45Flid in Euphor e così via, in un pittoresco quanto straniante delirio astronomico.
05:51Ed è un delirio astronomico questo che noi italiani abbiamo anche ereditato con la trasmissione
05:56sulla RAI, e da lì in poi diciamo quindi che la pratica di ribattezzare personaggi,
06:00mezzi e colpi speciali è diventata purtroppo la norma. Ma un po' del resto perché c'era una
06:05scarsa familiarità con nomi pronunce e lingua giapponese, un po' perché diciamocelo alla
06:10fine era molto più semplice maglio perforante rispetto a screw crusher punch, e un po' perché
06:17tanto alla fine il concetto di rispetto dell'opera originale non era ancora un concetto abbastanza
06:22radicato. 50 anni dopo, comunque sia, tutti questi preconcetti sono superati, e ormai l'unica
06:28ragione che resta per continuare ad accanirsi su adattamenti inventati è solo un'anacronistica
06:33nostalgia di un modo di fare sbagliato del passato. Per cui signori adattatori all'ascolto,
06:39per favore, usiamo i nomi originali, va bene? Beh sì, e ormai dovrebbero saperlo pure i sassi
06:46del resto. Ma comunque sì, si tratta sempre di Koji Kabuto, il primo storico pilota del
06:51Mazinger Z, e ora anche del rinnovato e fighissimo Mazinger X. Oh, e a proposito, ma chi sarà più
06:59forte il Mazinger X o il Gundam Ereal? Ma, chissà.
07:05Comunque sia, adesso la palla passa a voi. Qual è il vostro robottone giapponese preferito
07:10e perché? Ma soprattutto, siete tra coloro che apprezzano gli adattamenti stravolti in
07:15stile anni 70, oppure siete tra gli amanti rigorosi dell'originale? Fateci sapere tutto,
07:21ma proprio tutto, nei commenti, mi raccomando. Vi aspettiamo lì. Alla prossima!
07:29Grazie a tutti!
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