00:05Edoardo Winspear riporta sullo schermo Dominique Sanda nel ruolo di un'anziana nobildonna trapiantata in Salento nel film Vita Mia
00:15nei cinema dal 9 aprile.
00:17La protagonista vive con orgoglio il passato della propria stirpe originaria della Transilvania ma anche la sua vecchiaia nonostante qualche
00:27problema di salute e le sopraggiunte ristrettezze economiche.
00:32Ad un certo punto arriva in casa per aiutarla una donna del paese Vita interpretata da Celeste Casciaro. All'inizio
00:41la diffidenza è enorme, poi pian piano le due donne diverse per età, origini, valori diventano complici e alleate. Celeste
00:52Casciaro del suo personaggio dice
00:55L'ammira molto, ammira la sua forza, ammira la sua determinazione e invece Dalduchessa finalmente con Vita riesce ad aprirsi
01:13e a guardare l'altro con più amore, con più indulgenza.
01:19Nella mente di quell'anziana nobildonna riemergono di tanto in tanto i traumi del passato, le ferite legate alla guerra,
01:28al nazismo, alla Shoah, all'occupazione sovietica della sua terra, in un contrapunto tra vicende private e la storia europea
01:37del Novecento.
01:39L'Europa ha imparato dal suo passato, spero, spero. Beh, comunque rispetto ai autocrati che abbiamo a destra, a sinistra,
01:48sotto, sopra, Putin, Trump, Netanyahu, il turco, come si chiama, Erdogan, tutti, abbiamo tanti.
01:56Comunque nella difficoltà, nella complessità è difficilissimo essere europei, parlo di far parte della comunità europea, però secondo me ora
02:06siamo un faro di civiltà.
02:09Uno era il maestro che proclamava la giustizia e l'amore, nell'anno grece fisso.