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  • 7 mesi fa
(askanews) - Edoardo Winspeare riporta sullo schermo Dominique Sanda nel ruolo di un'anziana nobildonna trapiantata in Salento nel film Vita mia, nei cinema dal 9 aprile. La protagonista vive con orgoglio il passato della propria stirpe, originaria della Transilvania, ma anche la sua vecchiaia, nonostante qualche problema di salute e le sopraggiunte ristrettezze economiche.

Ad un certo punto arriva in casa per aiutarla una donna del paese, Vita, interpretata da Celeste Casciaro. All'inizio la diffidenza è enorme, poi, pian piano, le due donne diverse per età, origini, valori, diventano complici e alleate.

Celeste Casciaro del suo personaggio ha detto: «L'ammira molto, ammira la sua forza, ammira la sua determinazione, invece la duchessa finalmente con Vita riesce ad aprirsi e a guardare l'altro con più amore, con più indulgenza».
Le ferite della guerra continuano a riemergere
Nella mente di quell'anziana nobildonna riemergono di tanto in tanto i traumi del passato, le ferite legate alla guerra, al nazismo, alla Shoah, all'occupazione sovietica della sua terra. In un contrappunto tra vicende private e la storia europea del '900. «L'Europa ha imparato dal suo passato, spero. - ha affermato il regista - Comunque, rispetto agli autocrati che abbiamo a destra e a sinistra, sotto, sopra: Putin, Trump, Netanyahu, Erdogan, ne abbiamo tanti. Comunque nella complessità è difficilissimo essere europei, far parte dell'Unione europea, però ora secondo me siamo un faro di civiltà».

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00:05Edoardo Winspear riporta sullo schermo Dominique Sanda nel ruolo di un'anziana nobildonna trapiantata in Salento nel film Vita Mia
00:15nei cinema dal 9 aprile.
00:17La protagonista vive con orgoglio il passato della propria stirpe originaria della Transilvania ma anche la sua vecchiaia nonostante qualche
00:27problema di salute e le sopraggiunte ristrettezze economiche.
00:32Ad un certo punto arriva in casa per aiutarla una donna del paese Vita interpretata da Celeste Casciaro. All'inizio
00:41la diffidenza è enorme, poi pian piano le due donne diverse per età, origini, valori diventano complici e alleate. Celeste
00:52Casciaro del suo personaggio dice
00:55L'ammira molto, ammira la sua forza, ammira la sua determinazione e invece Dalduchessa finalmente con Vita riesce ad aprirsi
01:13e a guardare l'altro con più amore, con più indulgenza.
01:19Nella mente di quell'anziana nobildonna riemergono di tanto in tanto i traumi del passato, le ferite legate alla guerra,
01:28al nazismo, alla Shoah, all'occupazione sovietica della sua terra, in un contrapunto tra vicende private e la storia europea
01:37del Novecento.
01:39L'Europa ha imparato dal suo passato, spero, spero. Beh, comunque rispetto ai autocrati che abbiamo a destra, a sinistra,
01:48sotto, sopra, Putin, Trump, Netanyahu, il turco, come si chiama, Erdogan, tutti, abbiamo tanti.
01:56Comunque nella difficoltà, nella complessità è difficilissimo essere europei, parlo di far parte della comunità europea, però secondo me ora
02:06siamo un faro di civiltà.
02:09Uno era il maestro che proclamava la giustizia e l'amore, nell'anno grece fisso.

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