00:00L'approccio multidisciplinare è fondamentale nella gestione della paziente affetta da tumore della mammella.
00:06Non è una novità di questi ultimi anni, ma direi che le novità che ci sono state dal punto di
00:11vista farmacologico
00:12rendono davvero indispensabile la possibilità di discutere collegialmente in un tavolo multidisciplinare
00:19la gestione terapeutica di queste pazienti.
00:22Tavolo multidisciplinare vuol dire che diversi specialisti, ciascuno con le proprie competenze,
00:27deve valutare la situazione, la fotografia oncologica di quella paziente in quel momento
00:32e decidere in base a quelle che sono le linee guida italiane, europee, americane
00:37che sono, devo dire, tutte allineate soprattutto alla luce dei nuovi risultati degli trials clinici
00:42devono decidere quello che è il percorso terapeutico ottimale per questa paziente.
00:47Per cui la gestione terapeutica della paziente con tumore della mammella
00:51non è una gestione da parte di un unico specialista,
00:54né da parte del chirurgo né da parte dell'oncologo, del radioterapista
00:57o di altri protagonisti nell'ambito della cura di questa malattia
01:02ma è una condivisione multidisciplinare.
01:05E devo dire che il chirurgo, che non ha soltanto un ruolo nella parte appunto
01:10della terapia di queste pazienti, ma ha anche un ruolo molto importante
01:13perché spesso nelle breast unit è proprio il clinico chirurgo
01:16che incontra per la prima volta la paziente
01:19e deve essere proprio il chirurgo a 360 gradi deve conoscere questa patologia
01:23e l'approccio a questa patologia
01:25e deve pertanto pensare che molto spesso
01:28e devo dire in una percentuale sempre maggiore
01:31queste pazienti non vanno incontro alla chirurgia come primo atto terapeutico
01:35anzi la chirurgia segue un approccio farmacologico
01:39che si chiama chemioterapia neodiuvante
01:41che utilizzando i farmaci che vengono personalizzati
01:44sulla base delle caratteristiche del tumore da cui affetta la paziente
01:48permette appunto di intervenire in maniera multidisciplinare
01:52ma deve essere il chirurgo che lo pensa
01:54immagina in questo percorso un iniziale approccio farmacologico
01:59la porta in discussione multidisciplinare
02:02e poi lo propone ovviamente lo condivide con l'oncologo
02:04quindi ruolo fondamentale non solo come tecnica chirurgica
02:07parte della terapia ma proprio come gestione multidisciplinare
02:11dopo chemioterapia neodiuvante
02:13ovviamente l'atto tecnico chirurgico deve essere rimodulato
02:17in base a quella che è stata la risposta alla chemioterapia neodiuvante
02:21quindi i vantaggi della chemioterapia neodiuvante
02:24si vedono anche molto spesso dal punto di vista chirurgico
02:27perché si possono eseguire degli interventi che sono molto meno demolitivi
02:32molto più conservativi rispetto alla situazione di partenza
02:35cioè se la paziente partiva inizialmente con una neoplasia
02:39con una massa anche estesa che avrebbe richiesto una mastectomia
02:42cioè un intervento demolitivo
02:44molto spesso succede che dopo la chemioterapia neodiuvante
02:48ci sia un'ottima risposta in termini cito riduttivi
02:51cioè riduzione della massa tumorale
02:53e questo consente quindi di passare da un intervento demolitivo iniziale
02:57a un intervento conservativo
02:59addirittura in alcuni casi direi percentualmente rilevanti
03:03arriviamo a fare degli interventi conservativi
03:06che vanno solo a rimuovere l'area tumorale che viene detta letto tumorale
03:10cioè laddove c'è stato il tumore iniziale
03:12ma in cui la chemioterapia ha già fatto un effetto di sterilizzazione
03:16di distruzione del tumore
03:17quindi il chirurgo va solo a asportare in maniera radicale
03:21il letto tumorale in modo tale che il patologo
03:24possa poi valutarlo microscopicamente
03:26e confermare una risposta completa patologica della neoplasia
03:31questa de-escalation non è solo a livello mammario
03:34ma anche e forse soprattutto a livello linfonodale
03:37perché la possibilità di utilizzare in alcuni specifici sottotipi tumorali
03:43la chemioterapia neoadjuvante
03:44permette anche di ottenere una buona risposta a livello ascellare
03:48evitando delle dissezioni ascellari
03:50cioè delle linfadenettomie
03:52in pazienti in cui non c'è più residuo metastatico a livello linfonodale
03:57quindi questi pazienti possono beneficiare di ricevere solo l'asportazione di due o tre linfonodi
04:02cos'è linfonodo sentinella
04:04e non dover necessariamente andare incontro a una linfadenettomia ascellare
04:08che sappiamo essere gravata comunque da una serie non poco rilevante di complicanze
04:14Grazie a tutti
04:15Grazie a tutti
04:17Grazie a tutti