00:02Si spengono le luci in sala per la fine della terza edizione di Cinema in Verde,
00:08il Festival Internazionale di Cinema Ambientale. La manifestazione si è chiusa all'Orto Botanico
00:14di Roma dopo quattro giorni ricchi di proiezioni, incontri, presenze del mondo del cinema e delle
00:20istituzioni, ma soprattutto di persone. Ad aggiudicarsi il Ginko d'Oro 2025,
00:25il film spagnolo Mariposas Negras di David Botte. Una poetica animazione 2D che segue tre donne
00:34costrette a migrare per sopravvivere al cambiamento climatico, attraversando Karabi, Kenya e India.
00:40Le farfalle nere del titolo diventano metafora di una migrazione climatica forzata di cui ancora
00:47l'opinione pubblica, la politica e anche il diritto internazionale faticano a riconoscere la portata.
00:53Il bilancio dell'edizione 2025 è più che positivo, più di 3.500 presenze, sold out a tutte le
01:00proiezioni in programma, quasi 4.000 iscrizioni ai side event, pubblico prevalentemente giovane
01:06con il 50% sotto i 40 anni e di questo il 30% under 30.
01:13Si parla tanto di ritorno in grande stile del nucleare, ma in realtà a correre sono le
01:18rinnovabili. L'energia atomica arranca, vive di vecchi impianti la cui vita viene allungata
01:25e nuovi impianti che accumulano ritardi più che decennali. Le grandi novità come SMR e AMR
01:32intanto sono più sulla carta che una reale e vicina prospettiva. Ad ogni modo una progressione
01:38dell'energia nucleare c'è, si registra, ma è una faccenda tutta in mano a Cina e Russia,
01:44sia nei loro confini che in paesi terzi. Questo, in estrema sintesi, l'immagine che
01:49restituisce il rapporto internazionale di riferimento che fotografa lo stato dell'industria
01:54nucleare mondiale. Nel giugno 2025 la produzione di elettricità solare ha superato quella nucleare
02:01di un quinto. Il rapporto mette ancora una volta in evidenza il divario tra la forte accelerazione
02:08delle rinnovabili e l'andamento incerto del nucleare, spiega Giovanni Silvestrini, direttore
02:12scientifico di Kyoto Club. Appena 4 settimane di dieta mediterranea biologica sono sufficienti
02:20per modificare in modo misurabile la composizione del microbiota intestinale e aumentare l'abbondanza
02:27di batteri considerati benefici, con miglioramenti anti-infiammatori, anti-ossidanti e immunomodulanti.
02:33È quanto emerge dalla fase conclusiva dello studio guidato dall'Università di Roma Tor Vergata
02:39e reso noto dalla campagna Il Bio Dentro di Noi, di Federbio, Assobio e Consorzio, il biologico,
02:45dopo la pubblicazione sulla rivista scientifica Microrganism. Insomma, è noto come la dieta
02:51mediterranea faccia bene a tutti. Ma oggi sappiamo che se è una dieta mediterranea bio è meglio,
02:57molto meglio. Lo studio dimostra che a parità di calorie e nutrienti è la qualità degli alimenti
03:02a fare la differenza. La scelta del biologico amplifica gli effetti positivi della dieta
03:07mediterranea. I mesi estivi, giugno, luglio, agosto del 2025, sono stati caratterizzati da
03:15un'intensa attività di incendi boschivi in Europa. Secondo l'analisi del servizio di monitoraggio
03:21dell'atmosfera di Copernicus, le emissioni totali di carbonio stimate per l'Unione Europea e il Regno
03:26Unito, dalla fine di agosto e con la stagione degli incendi ancora in corso, sono le più elevate
03:31mai registrate nel dataset di Copernicus. Gli incendi boschivi verificatosi in Europa nel
03:362025 hanno rilasciato 12,9 megatonnellate di carbonio, superando il precedente record
03:42annuale di 11,4 megatonnellate, registrato nel 2003 e raggiungendo le 17 megatonnellate di
03:49carbonio al 15 settembre. Oltre agli incendi boschivi, l'inquinamento da ozono e le intrusioni
03:55di polveri saariane hanno contribuito a rendere l'estate molto intensa per quanto riguarda il
04:00monitoraggio dell'inquinamento atmosferico.