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  • 4 mesi fa

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00:02Cemento illegale, inquinamento, pesca di frodo e violazioni del codice di navigazione.
00:08Il 2024 è stato un annus orribilis per le coste e i mari italiani, con un boom dell'aggressione illegale.
00:16Ci sono stati ben 25.063 reati accertati dalle forze dell'ordine e dalle capitanerie di porto,
00:23più 9,2% rispetto al 2023, di cui il 50,5% nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa.
00:32Anche quest'anno la campagna è prima in classifica, con 4.208 illeciti penali,
00:38seguita da Sicilia, 3.155, Puglia, 2.867 e Calabria, 2.433.
00:46Numeri contenuti nel report Mare Monstrum 2025 di Legambiente,
00:51elaborato su dati delle forze dell'ordine e delle capitanerie di porto.
00:55A primeggiare si confermano i reati legati all'abusivismo edilizio,
00:59ma la crescita più consistente riguarda la mala depurazione e il ciclo illegale dei rifiuti.
01:05Oltre 25.000 reati, più di 44.000 illeciti amministrativi,
01:09fanno 9,5 violazioni per ogni chilometro di costa.
01:12Questa è l'istantanea dell'aggressione al nostro mare,
01:16registrata da Legambiente con il rapporto Mare Monstrum 2025,
01:19in collaborazione con le forze dell'ordine e i capitanerie di porto.
01:23Ciclo illegale del cemento in testa, ma cresce l'inquinamento e la mala depurazione.
01:27E oltre il 50% di questi reati si concentra nelle regioni a tradizionale presenza mafiosa,
01:33Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
01:35Insieme alla denuncia e alle proposte, tante,
01:37per combattere in maniera più efficace il cemento illegale,
01:40la pesca illegale, l'inquinamento e la mala depurazione.
01:43Lo facciamo anche quest'anno in occasione del quindicesimo anniversario
01:46dell'uccisione del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo.
01:51Non siamo in grado di gestire in maniera sicura
01:54la quantità di rifiuti di plastica che produciamo a livello mondiale,
01:59quantomeno a partire dallo scorso 5 settembre.
02:01È il Plastic Overshoot Day,
02:04la data che ricorda come la quantità di rifiuti di plastica prodotti a livello mondiale
02:08dal 5 settembre superi la capacità di gestirli in maniera sicura ed efficace,
02:14con conseguente rischio di inquinamento ambientale.
02:17Si parla di circa 72,1 milioni di tonnellate di plastica nel mondo
02:22che non saranno gestite correttamente.
02:25Ogni paese poi ha il proprio Plastic Overshoot Day,
02:28dettato dalle capacità a livello nazionale di gestire i rifiuti in plastica prodotti.
02:33Per l'Italia cade il 24 ottobre, meglio quindi rispetto alla media globale,
02:38ma in ritardo rispetto a paesi come Germania e Spagna,
02:41che lo raggiungono a novembre, o Svizzera e Francia,
02:44dove la data slitta a dicembre.
02:46I paesi a minor rischio di dispersione sono Singapore e Corea del Sud,
02:50con date che ricadono rispettivamente il 20 e il 21 dicembre.
02:56Un nuovo rapporto dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale
02:59traccia la complessa interazione tra qualità dell'aria e clima,
03:03evidenziando il ruolo delle minuscole particelle aerosol negli incendi boschivi,
03:08nella nebbia invernale, nelle emissioni delle navi e nell'inquinamento urbano.
03:13Il rapporto sottolinea la necessità di un migliore monitoraggio atmosferico
03:17e di politiche più integrate per salvaguardare la salute umana e ambientale
03:22e ridurre le perdite agricole ed economiche.
03:25Il cambiamento climatico e la qualità dell'aria
03:28non possono essere affrontati isolatamente,
03:31vanno di pari passo e devono essere affrontati insieme
03:34per proteggere la salute del nostro pianeta,
03:36delle nostre comunità e delle nostre economie,
03:39ha spiegato il Vice-Segretario Generale
03:41dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale Cobarret.
03:45Secondo le stime dell'OMS,
03:47l'inquinamento atmosferico causa oltre 4,5 milioni di morti premature
03:52ogni anno in tutto il mondo,
03:54con enormi costi ambientali ed economici.
03:58Dalle ferite alla libertà è tornato in natura alla riserva Padule del Fucecchio,
04:04in Toscana, area gesita dalla Lipo in collaborazione con la Regione,
04:08un giovane esemplare di cicogna bianca,
04:11che alla fine di giugno scorso era stato soccorso in difficoltà.
04:14La cicogna era stata portata,
04:16con l'aiuto dei volontari del rifugio faunistico Zara di Montecatini Terme,
04:20al centro recupero fauna selvatica del murgello della Lipo,
04:24che si trova a Vicchio,
04:25prese in consegna dai volontari e dai veterinari del centro.
04:29L'esemplare, che probabilmente era caduto dal nido,
04:31è stato anche sottoposto a un intervento chirurgico,
04:34reso sinnecessario per un problema causato da materiale plastico,
04:38avvorto intorno al collo,
04:40che aveva provocato una grave stenosi
04:41e un'occlusione che impediva all'animale di nutrirsi.
04:45L'intervento ha avuto un buon esito,
04:47e dopo circa due mesi di riabilitazione e di allenamento al volo
04:50in una grande voliera di 60 metri,
04:52per la giovane cicogna è arrivato il momento della liberazione.

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