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  • 4 mesi fa

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Trascrizione
00:02Robo per raccogliere frutta, intelligenza artificiale per riconoscere erbe da estirpare,
00:08stalle sempre più robotizzate dove gli allevatori sono sgravati dai lavori più pesanti,
00:13ma anche comunità energetiche, agrivoltaico e nuove forme di credito possono aiutare le
00:18aziende agroalimentari ad affrontare il tempo dell'incertezza e dare invece una risposta
00:23certa alle sfide del mercato. Sono le suggestioni emerse dal forum CDO Agroalimentare che richiamano
00:29a Milano Marittima da tutta Italia oltre 400 tra manager e imprenditori del settore.
00:36Intelligenza artificiale e robotica sono due grandi filoni per lo sviluppo dell'agricoltura,
00:41spiega Alessandro Malavolti, presidente di Federuna Coma. Dai sistemi di visione che ci dicono
00:46quando un frutto è maturo ad esempio, si sta sviluppando il machine learning con la macchina
00:50che impara lavorando e il deep learning con cui l'algoritmo sviluppa strategie sulla base
00:56delle scelte passate. I robot in agricoltura troveranno spazio in quelle attività dove è
01:01richiesta tanta mano d'opera come la raccolta e il diserbo selettivo la sarchiatura.
01:072030 Moving On è il tema della decima giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare
01:13in programma il 5 febbraio. L'evento sarà focalizzato sulla prevenzione dello spreco a vari
01:18livelli, da quello domestico che incide per oltre il 50% sulla filiera dello spreco nazionale
01:24internazionale alle perdite in campo, alla dispersione alimentare negli step che precedono
01:30l'acquisto, la gestione e il consumo del cibo nelle case. Sarà un'edizione per sensibilizzare
01:36società, istituzioni, aziende, scuole e cittadini sulle strette implicazioni tra spreco alimentare
01:42e impatto ambientale, ma soprattutto sarà l'occasione per capire come inserire gli obiettivi
01:48dell'agenda 2030 nel proprio quotidiano, attraverso azioni e comportamenti concreti.
01:54Oggi lo spreco alimentare in Italia vale oltre 9,2 miliardi solo per il cibo gettato
02:00nelle case, una stima che sale a 15 miliardi se includiamo il costo dell'energia utilizzata
02:06per la produzione del cibo. La decima edizione avrà la direzione scientifica dell'agroeconomista
02:11Andrea Segre, fondatore del movimento Spreco Zero. Dopo la stampa, il digital e le piattaforme
02:19social è in onda dal 29 gennaio sulle emittenti tv nazionali lo spot Noi Siamo Energia, la campagna
02:26di comunicazione istituzionale realizzata da Terna, il gestore della rete elettrica nazionale,
02:31d'intesa con il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, per sensibilizzare
02:36cittadini e imprese a un uso consapevole dell'elettricità in Italia. C'è bisogno
02:41dell'energia di tutti è il claim della campagna. Lo spot, nelle versioni da 30 e 15 secondi,
02:47invita a una vera e propria mobilitazione per la messa in pratica di comportamenti virtuosi
02:51che in linea con gli accorgimenti e le azioni individuate e suggerite da Terna consentono
02:56opportunità di risparmio, pari a circa 700 euro l'anno, generate dall'utilizzo di apparecchi
03:02di ultima generazione e offrono un reale contributo al rispetto per l'ambiente. La campagna di comunicazione
03:08televisiva rappresenta uno strumento efficace per veicolare al maggior numero di persone
03:13comportamenti virtuosi che soprattutto in questo momento storico risultano fondamentali per il
03:19bene del paese, commenta Massimiliano Paolucci, direttore relazioni esterne, affari istituzionali
03:25e sostenibilità di Terna. Con l'inflazione a doppia cifra che morde le famiglie, la marca del
03:32distributore può essere un aiuto per sostenere il loro potere d'acquisto. È il messaggio lanciato dagli
03:37operatori del settore dell'edizione numero 19 di marca, l'expo dedicata ai prodotti alimentari
03:43e non alimentari in commercio col marchio delle catene di distribuzione. Andata in scena la
03:48Fiera di Bologna, una fiera di particolare attualità appunto in un momento in cui l'inflazione
03:53fa sentire tutto il suo peso sulle famiglie. Proprio sull'inflazione le aziende sono già
03:58intervenute per assorbirla almeno in parte e ora chiedono l'intervento del governo. Presenti
04:04all'inaugurazione anche il presidente della regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e il
04:08ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida. Intanto la marca del distributore durante l'anno
04:13appena trascorso ha confermato la sua crescita. Dati positivi anche per l'edizione numero 19
04:19della Fiera.
04:20Una fiera importante perché la marca del distributore è una delle risposte che possiamo
04:24dare per sostenere le famiglie e il loro potere d'acquisto in una fase davvero molto difficile
04:29perché già nel 2022 l'inflazione morde, la distribuzione ha assorbito una parte significativa
04:35dell'inflazione che arrivava a monte ma sarà molto difficile poterlo continuare a fare se
04:40si continuasse ad aumentare i listini anche nel 2023. La marca del distributore in questo
04:45quadro ha davvero un ruolo importante perché ormai è una marca che molti insegni interpreta
04:49in modo innovativo con un buon livello di servizio e di qualità e anche soprattutto con
04:54quel 20-30% di prezzi in meno rispetto alle marche industriali. Va detto che stiamo affrontando
05:01una fase in cui rallenta l'inflazione a livello mondo ma ancora non si vedono gli effetti
05:06diciamo così sulle filiere italiane. Quindi stiamo discutendo in modo molto animato con
05:10l'industria di marca per trovare una strada per abbassare l'inflazione e quindi per pesare
05:16meno sulle famiglie. Credo che anche il governo possa fare qualcosa di importante intanto chiamandoci
05:21al tavolo per ragionare tutta la filiera su come si può impattare meglio sull'inflazione
05:25ma al tempo stesso noi riteniamo che le imprese debbano fare la loro parte.
05:30Alcune cose sono state fatte, io ho apprezzato la buona volontà della distribuzione di tentare
05:36di calmierare i prezzi. Il nostro governo sta intervenendo per quanto possibile, stiamo
05:41cercando proprio nei tavoli anche con la grande distribuzione, con le organizzazioni di settore
05:48di utilizzare al meglio per esempio i 500 milioni che abbiamo stanziato per sostenere il potere
05:56di acquisto delle persone più in difficoltà. Una cosa va fatta e dobbiamo essere consapevoli
06:02tutti, ridistribuire la ricchezza, solo che la ricchezza può essere ridistribuita solo se
06:06prima qualcuno la crea e per questo dobbiamo rafforzare le nostre imprese che danno lavoro,
06:12danno crescita economica e quindi possibilità anche di aiutare più deboli.
06:15La marca del distributore anche nel 2022 ha fatto un bel balzo in avanti, cresce di
06:21oltre 12 punti, evidentemente c'è una componente di inflazione ma quello che è più importante
06:26in un mercato dove i volumi stanno un po' cedendo negli ultimi mesi, la marca del distributore
06:31sta crescendo, anzi sta accelerando la crescita anche in termini di volumi che crescono di 3
06:36punti percentuali.

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