00:11In questo numero di AgriFood Magazine, vendite alimentari in aumento a maggio, olio, tolleranza
00:21zero contro le frodi, agricoltura e turismo trainano le assunzioni nel periodo estivo,
00:27frutta e verdura confezionate, fino al 55% di risparmio.
00:35A maggio le vendite al dettaglio in Italia mostrano un lieve miglioramento rispetto al mese precedente,
00:41sia in termini di valore più 0,2% sia di volume più 0,1%.
00:47Anche nel trimestre marzo-maggio si conferma un quadro di espansione rispetto ai mesi precedenti.
00:53Il comparto alimentare evidenzia un aumento del valore, accompagnato da una crescita più contenuta dei volumi,
01:00mentre i beni non alimentari mostrano una dinamica più vivace su entrambi i fronti.
01:05Su base annua, le vendite al dettaglio registrano una crescita del 2,2% in valore e dello 0,4
01:13% in volume.
01:14Tra le diverse categorie del non alimentare si registrano diffusi segnali positivi,
01:20con l'unica eccezione dei generi casalinghi in lieve flessione.
01:24Particolarmente dinamico il comparto degli elettrodomestici e dei prodotti elettronici.
01:32Toleranza zero per chi infrange le regole e per chi vuole sfruttare il marchio del Made in Italy senza garantirne
01:38la qualità.
01:38È il messaggio che arriva dal Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare delle Foreste,
01:43Francesco Lollobrigida, in occasione della convocazione della cabina di regia sui controlli agroalimentari.
01:50L'obiettivo, in particolare, è tutelare e valorizzare l'olio d'oliva lungo l'intera filiera.
01:55I risultati sono oggettivamente molto positivi.
01:58Quelli che sono stati illustrati vedono più controlli, soprattutto più controlli mirati,
02:02che ottengono quello a cui mirano, cioè evitare che ci siano truffe ai danni dei nostri agricoltori
02:11e dei nostri cittadini che acquistano spesso cose che vengono illustrate come Made in Italy
02:17e invece non rappresentano la qualità che il nostro sistema garantisce da sempre.
02:23È il più sicuro, è il più sostenibile.
02:25E ovviamente miriamo da questo punto di vista a proteggere i cittadini che acquistano,
02:30ma anche i nostri produttori che spesso si vedono riconoscere un prezzo del loro lavoro davvero inferiore a quello che
02:40ne è il valore.
02:42Dal 2023 ad oggi i controlli sono aumentati di oltre il 21%, con oltre 7200 ispezioni nel 2025.
02:51L'olio di oliva in Italia genera 2 miliardi e 300 milioni di euro di ricavi, con oltre un milione
02:57di etteri dedicati.
02:58Nel settore sono attive 619 mila imprese.
03:02Abbiamo lavorato però anche, oltre che nel proteggere il nostro sistema, anche nell'incentivare i nostri produttori.
03:10Un miliardo e 800 milioni nel settore olivicolo in tre anni, un record mai raggiunto prima di risorse,
03:17per rafforzare ed efficientare il nostro modello produttivo di qualità,
03:22garantendo ai nostri cittadini e ai cittadini anche del mondo, perché siamo una nazione a forte vocazione nell'export,
03:30di legare sempre al Made in Italy questo elemento qualitativo, saperlo riconoscere sempre di più e saperlo pagare il giusto.
03:41A luglio le imprese prevedono quasi 568 mila ingressi di nuovo personale,
03:46mentre le previsioni per il trimestre estivo si attestano su 1,5 milioni di contratti.
03:52È quanto emerge dal bollettino del sistema informativo Excelsior,
03:55realizzato da Union Camere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
03:59che fotografa le previsioni delle aziende.
04:02Nel confronto con luglio 2025, la domanda di lavoro mostra una lieve flessione dell'1,1%.
04:08Il quadro evidenzia una domanda di lavoro ancora sostenuta,
04:12con segnali positivi soprattutto nei comparti legati alla stagione estiva.
04:17A crescere sono in particolare agricoltura, industria alimentare e servizi di alloggio,
04:22ristorazione e turismo, settori che continuano a rappresentare importanti bacini di occupazione.
04:27Il terziario concentra la quota più ampia delle nuove opportunità,
04:32con quasi 392.000 ingressi programmati a luglio e circa 994.000 nel trimestre.
04:38A guidare la richiesta sono turismo e ristorazione,
04:41seguiti da commercio, servizi alle persone e servizi operativi.
04:45L'industria prevede invece oltre 136.000 assunzioni nel mese,
04:50con buone prospettive per alimentare, meccanica, elettronica e costruzioni.
04:55Resta però il problema del reperimento del personale.
04:58Molte imprese richiarano difficoltà nel trovare candidati
05:01con le competenze necessarie.
05:03Le maggiori criticità riguardano operai specializzati,
05:07tecnici e alcune professioni legate all'edilizia,
05:10alla manutenzione e alla produzione industriale.
05:15Comprare insalata già lavata, macedonia pronta o minestrone confezionato
05:19non è necessariamente più costoso.
05:21Anzi, considerando tutte le spese legate all'acquisto e alla preparazione,
05:25può arrivare a far risparmiare fino al 55%.
05:28È quanto emerge da un'analisi di Astra Ricerche presentata da Unione Italiana Food,
05:34che ha confrontato il costo reale dei prodotti di quarta e quinta gamma
05:38con quello di frutta e verdura acquistate fresche e preparate in casa.
05:42Lo studio non si è fermato al prezzo indicato sullo scaffale,
05:46ma ha considerato anche il tempo necessario per fare la spesa,
05:49la preparazione degli alimenti,
05:51la resa effettiva delle materie prime e di consumi energetici.
05:55Un approccio che modifica il confronto.
05:57In molti casi, infatti, i prodotti già pronti risultano economicamente più convenienti.
06:03Tra gli esempi più significativi,
06:05la zuppa pronta consente un risparmio del 55%,
06:08la rucola del 51% ed il minestrone del 42%.
06:13Più contenuto, ma comunque presente,
06:16il vantaggio per macedonia e insalata confezionata,
06:19mentre per l'ananas il costo è sostanzialmente equivalente,
06:23con il beneficio aggiunto della praticità e della riduzione degli sprechi alimentari.
06:28Secondo i promotori della ricerca,
06:30il prezzo d'acquisto rappresenta solo una parte del valore complessivo di questi prodotti.
06:34La scelta tra fresco e confezionato deve tenere conto di tempo, costi, sprechi
06:40e anche delle conseguenze ambientali legate ai diversi modelli di consumo.
06:44Va infatti considerato anche l'impatto ambientale.
06:47I prodotti pronti all'uso richiedono spesso imballaggi monouso
06:51che possono tradursi in una maggiore produzione di rifiuti, soprattutto plastica.
06:56Il vantaggio economico e la comodità devono quindi essere valutati
07:00insieme alla sostenibilità del consumo,
07:03privilegiando, quando possibile, confezioni riciclabili,
07:06materiali a minore impatto e una corretta gestione degli imballaggi.
07:10Grazie.
07:11Grazie.
07:12Grazie.
07:19Grazie.
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