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  • 2 giorni fa
Money Vibez Stories: l'intervista a Mirco Cerisola, Country Manager Italia di Too Good to Go

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Trascrizione
00:00L'app è un modo per dare la possibilità alle persone di fare qualcosa di concreto,
00:05salvare effettivamente quel cibo insieme a quei negozianti,
00:08quindi a tutti i punti vendita che possono avere del cibo invenduto.
00:34Buongiorno, bentornati a Money Vibes Stories, siamo a Milano nella sede del giorno
00:38e abbiamo il piacere di avere con noi Mirko Cerisola, country manager Italia di Too Good To Go.
00:45Ciao Simone, buongiorno, grazie.
00:48Io per prestito ho del lei, quindi farò lo scortese, lei mi può dare del tuo,
00:52ma gli altri 70 hanno avuto il lei e quindi non posso cambiare le regole.
00:58Allora, intanto il magico mondo delle app è fantastico perché ne spuntano sempre tante
01:06con una serie di cose anche particolari, ci conquistano perché diciamo sempre
01:11ah bella questa cosa qua, poi alcune rimangono nel cassetto, altre come Too Good To Go
01:16in realtà entrano poi nell'immaginario, nel senso che per un'alchimia particolare
01:21che magari cercheremo di capire poi arrivano nell'utilizzo comune.
01:25Too Good To Go ci permette di comprare, di acquistare cibo in last minute vicino casa
01:33ed è una cosa che si è un po' diffusa anche in Italia, sebbene dicevamo che l'azienda è danese.
01:39Danese, esatto.
01:40Ok.
01:41Per quello che lei sa e per come è venuto a conoscenza della storia,
01:45ma come gli è venuto in testa di fare una cosa del genere?
01:48Beh, intanto parto da come sono venuto a conoscenza di Too Good To Go e poi ti racconto un po'.
01:52Ok, mi sembra più.
01:53Parte tutto da un adesivo, lavoravo già nel food, quindi andavo in giro per ristoranti nella città di Milano
02:01e ad un certo punto mi imbatto in un adesivo.
02:04A quel tempo, parliamo del 2019-2020, c'erano i delivery a Milano che stanno crescendo tantissimo,
02:12ancora oggi, spesso si trovano i diversi adesivi di realtà che operano nel food, nel food tech
02:18e ad un certo punto vedo un adesivo verde che non avevo mai visto, no?
02:22E dico, ma cos'è questo perché è un nuovo player, un'altra app.
02:27Sì.
02:27Vado sul sito internet e trovo Too Good To Go.
02:31Appena ho capito l'idea mi ci sono innamorato perché di fatto mettere assieme quello che è il mondo tech
02:40e food tech
02:42con una mission completamente sostenibile era una cosa che non avevo mai visto.
02:46Cosa succede? Mando la candidatura, quindi faccio proprio dal portale, dato che c'era una posizione aperta di AdWords Sales
02:53in Italia.
02:54Allora fermo subito, ho fatto prima il cliente per provarla?
02:57L'ho fatto con un supermercato e con una pasticceria.
03:01Ok, ho detto vabbè, ok.
03:02Esatto, con due.
03:03Tanto è vero, cioè davvero. Poi si è subito lanciato con una candidatura.
03:07Sì, poi c'era la posizione aperta di AdWords Sales in Italia e ho detto voglio provare ad entrare a
03:12tutti i costi.
03:13E quando faccio la selezione un'altra cosa carina è che c'era una domanda che diceva ma tu ogni
03:22giorno come affronti lo spreco, non a casa?
03:24Certo.
03:24E mi ricordo che avevo risposto, tanto da buon ligure, perché io sono di sesto elevante, avevo risposto che prima
03:32cosa il piatto di solito deve essere vuoto alla fine del pranzo, si cerca di finire tutto,
03:36ma che poi ci sono delle ricette anti spreco, come ad esempio il ripienere alla ligure, dove vai a utilizzare
03:42quella frutta e verdura, anzi quella verdura che rischia di andare via.
03:46Quindi faccio la selezione, metto questo anche pezzo di me più tutta la parte del mio background e inizio poi
03:54nel 2020 con Tugutugo, che era partito l'anno prima, quindi marzo 2019, quando ufficialmente Tugutugo sbarca in Italia.
04:04Su Milano all'inizio.
04:06Su Milano, esatto, esatto, la prima città, dopo anni, perché 2015-2016 invece quando è partita con l'app a
04:13Copenaghan in Danimarca.
04:15Sì.
04:15E da lì è andata tutta la storia, nel senso che poi mi sono appassionato al tema dello spreco alimentare,
04:22ho iniziato a lavorare con tutta la parte dei negozianti da un lato e con gli utenti dall'altra,
04:30e oggi ecco mi trovo qua poi a chiacchierarne con te.
04:33Ok, e appunto per quella che è la conoscenza con la casa madre, diciamo, alla base, all'origine cosa c
04:41'è?
04:41C'è una cosa nata guardando lo spreco, c'è un'idea nata invece perché si è puntato di più
04:48sul risparmio, cioè qual è la scintilla di Tugutugo?
04:51Parte tutto da un gruppo di studenti che a Copenaghen, classicone, esatto, in un buffet universitario.
04:57Ad un certo punto li sono trovati, erano degli amici che li sconoscevano da tempo e ancora una volta hanno
05:04realizzato quanto spreco c'è nei buffet, ma quanto spreco c'è in generale.
05:09L'idea è stata, ma possiamo utilizzare la tecnologia, possiamo creare un'app per risolvere questo problema?
05:15Ed è nata Tugutugo da una vision molto chiara, un mondo senza food waste, quindi questo è il claim finale.
05:22E il come, che poi è un po' la mission, quindi come ci si arriva, è creando degli strumenti concreti,
05:28quindi l'app è un modo per dare la possibilità alle persone di fare qualcosa di concreto,
05:33salvare effettivamente quel cibo insieme poi ai negozianti, quindi a tutti i punti di vendita che possono avere del cibo
05:39invenduto.
05:40E da questo è nata poi una realtà che ad oggi è presente in più di 20 paesi, quindi siamo
05:44una realtà globale che però nasce appunto da un singolo buffet universitario dove questo spreco ha fatto scattare la scintilla.
05:53Ha fatto partire tutto.
05:55Allora, intanto giusto per inquadrarla economicamente, quella poi che è la parte insomma economica del tutto è sostanzialmente la transazione,
06:06l'acquisto della super-ex-back.
06:08L'acquisto della super-ex-back cosa ci guadagna.
06:09Esatto.
06:10Allora, come funziona il modello prima e poi come funziona anche il modello dal punto di vista economico.
06:16Partiamo immaginando una pasticceria, era uno dei primi acquisti che avevo fatto.
06:21Nel balcone della pasticceria durante la giornata tu vedi i bomboloni, i cornetti, tutte le robe ottime,
06:26che man mano che passa il tempo, più verso la fine della giornata aumenta la probabilità che diventi spreco.
06:31Quando alle 7 si vede un bancone bello pieno di questi prodotti fantastici, sta per finire la giornata.
06:38Non andranno il giorno dopo, perché ovviamente non li prenderemmo.
06:41E quindi quello può diventare dello spreco.
06:44Dove arriva Togo Togo?
06:45Arriva proprio in quel momento lì, quando inizia ad essere davvero quasi troppo tardi,
06:49perché magari si è provato anche altre attività per evitare l'invenduto, arriviamo noi.
06:56Iniziamo a collaborare con la pasticceria, che mette a disposizione questo cibo invenduto e lo mettiamo dentro all'app.
07:02Il concetto è quello della surprise bag.
07:04Quindi quello che vado ad acquistare come utente all'interno dell'app è questo surprise bag,
07:10dove all'interno posso trovare diverse cose, perché dipende dall'invenduto di giornata.
07:13Si presuppone che saranno cose di pasticceria se vado in pasticceria?
07:16Se vado in pasticceria bravissimo, con il panificio, però magari se vado al supermercato trovo un po' un mix di
07:22cose, no?
07:23E vado nell'app, prenoto questa surprise bag, la vado a ritirare, quindi vado direttamente nel punto vendita,
07:29poi a prenderla e poi me la mangio.
07:33Quindi questo concetto permette da un lato al cliente, all'utente, di avere del cibo che riesce a salvare,
07:41quindi sempre lo spreco alimentare, ha un ottimo, con un ottimo deal, perché c'è un forte risparmio.
07:47Si risparmia fino a due terzi sul valore del cibo a prezzo pieno, quindi se pensi a una bag da
07:5315 euro,
07:54magari acquista 5 euro, e cibo buono, perché comunque in quella giornata lì semplicemente era invenduto,
08:02il negoziante ha la possibilità di rientrare un po' dei costi e poi c'è anche magari un cliente che
08:07è un nuovo cliente,
08:07Certo, comunque c'è un contatto reale, fisico, che magari poi diventa stabile.
08:13Il modello economico di 2go2go avviene nel momento in cui c'è effettivamente il salvataggio della bag,
08:19noi chiamiamo salvare surprise bag, no?
08:21Cioè quando l'utente effettivamente l'acquista dalla nostra app, a quel punto un pezzo lo otteniamo poi noi,
08:26e il resto chiaramente il grosso lo diamo direttamente al nostro partner.
08:29Quindi insomma è una classica situazione win-win, no?
08:31Esatto.
08:32Come dite voi a Milano, per cui tutti quanti hanno qualcosa da guadagnare.
08:39Allora, le domande sciocche, però c'è il rischio che siano cose scadute, si sente in generale, come si controlla?
08:47Ci sono due punti importanti di cui parlare, il primo è che noi lavoriamo a stretto contatto con tutta la
08:55rete in Italia,
08:56parliamo di 26.000 negozi.
08:5826.000 negozi?
08:5926.000 negozi e soltanto in Italia.
09:00Perché vi hanno contattati loro sostanzialmente?
09:03Alcuni ci hanno contattati, alcuni li abbiamo contattati noi, magari perché in alcune città volevamo sviluppare un'operazione di club.
09:10Ah, ok, per il mercato.
09:11Esatto.
09:12E quello che facciamo appunto è iniziare anche un percorso con i nostri partner di education.
09:21Gli raccontiamo, gli spieghiamo che cosa serve per far sì che l'utente sia contento, che il cliente sia contento,
09:28che loro riescono effettivamente a gestire l'invenduto e che tutto questo funzioni.
09:31Quindi grazie poi all'attività di education cerchiamo di assicurarci sempre che tutti i prodotti siano chiaramente consumabili, ma è
09:40chiaro che quei vignie di cui parlavamo prima della giornata sono prodotti buoni.
09:45Se c'è un problema, se c'è qualcosa che magari il cliente ha il dubbio o vuole contattarci, sia
09:51sempre a disposizione a noi.
09:52Quindi lì ci mettiamo un po' diciamo in mezzo tra la parte dei negozi e la parte degli utenti proprio
09:58per supportare qualsiasi esperienza.
10:01Per noi è fondamentale che l'esperienza sia positiva, ma anche per il punto vendita, perché alla fine questa persona
10:07entra dentro il punto vendita, vive l'esperienza del negozio.
10:10Quindi in primis ci tiene molto che tutto funzioni bene.
10:12Non è carino che poi la persona rimanga male.
10:14Il secondo punto invece era quello della confusione che ancora oggi c'è fra scadenza e preferibilmente entro.
10:22Io sono perfettamente d'accordo a priori già con lei, è un argomento che mi piace molto e mi appassiona.
10:28È un errore che fanno in molti.
10:30Tantissimi. A livello europeo il 10% dello specchio è legato soltanto a questa malinterpretazione.
10:37Cioè le persone non sanno che quando c'è scritto da consumarsi preferibilmente entro è un tema di caratteristiche organolettiche
10:45del prodotto.
10:46Ed è per questo che viene lanciato un progetto che si chiama Etichetta Consapevole.
10:50Di fatto oggi è in 15 paesi a livello mondiale e con più di 500 brand dell'industria alimentare e
10:596 miliardi di prodotti che ogni anno riportano questa etichetta
11:05spieghiamo alle persone che basta, quando leggo da preferibilmente entro, annusare, assaggiare e guardare il cibo per capire se è
11:15ancora buono oppure no.
11:16Quindi questo è davvero un po' di...
11:18Io sto lavorando su mia madre da 10 anni, da quando ho scoperto questo fantastico mondo.
11:24E devo dire però che questo è anche forse un dato storico, no?
11:28Cioè la generazione precedente alla nostra, forse nel pieno del boom o comunque del benessere e anche un po' dello
11:36spreco, diciamolo,
11:37perché c'è stato un periodo in cui lo spreco non era il problema, no?
11:42Anche la percezione della gravità dello spreco, in cui addirittura scade tra due giorni, no, allora non è già più
11:49buono.
11:49Ed è una cosa che genera uno spreco alimentare altissimo e non possiamo più permettercelo.
11:56Quindi è una cosa che anche lei a casa fa, apre il frigo, controlla, mangia qualcosa ogni tanto...
12:03Ti ho raccontato un'altra mia strategia.
12:04Esatto.
12:05Prima cosa, vado a fare la spesa, non la faccio a pancia vuota.
12:12Questo è fondamentale.
12:13Però questo deriva dall'essere studente.
12:15Cioè io me lo ricordo da quando ero studente.
12:18La differenza...
12:19Mai andare a stomaco vuota.
12:21Quindi quella è la prima cosa.
12:23Poi, una cosa che ho scoperto tantissimo è che alcuni prodotti davvero li puoi utilizzare in qualsiasi modo.
12:31Panera a fermo, ci puoi fare di tutto.
12:33Cioè dalle cose un po' più complicate, parliamo prima di ripienire la Liguria,
12:37c'è la mia nonna in Liguria.
12:39Davvero è un modo per utilizzare un prodotto che rischia di andare.
12:44Stessa cosa per le verdure che riutilizzi.
12:48Il freezer che è un grosso alleato, nel senso che a volte magari lo utilizzo proprio per conservare.
12:54Quindi a casa cerchiamo di fare queste cose.
12:56Però partono un po' dalla tradizione e anche da, diciamo, quei piccoli gesti che fanno poi la grossa differenza.
13:02Io penso che dato che lo spreco oggi è più di metà a casa, perché il 53% dello spreco
13:07avviene a casa,
13:10riuscire a spiegare alle persone come con dei piccoli gesti puoi fare una grossa differenza,
13:17fa parte un po' anche della mission di 2go2go, perché è vero che c'è l'app,
13:20però noi dobbiamo educare, dobbiamo essere una vera impact company
13:23nell'andare a spiegare come le persone possono, nella vita di tutti i giorni, fare la differenza nel proprio quotidiano.
13:29In quello.
13:31Allora, passando un po' nello specifico su di lei,
13:35cioè come si arriva a diventare country manager di un'app in generale?
13:39Cioè che percorso ha avuto? Quali sono stati i suoi momenti?
13:42Ti racconto un attimo anche da, perché io sono in Sest Levante,
13:48ho vissuto sempre lì, sono cresciuto lì, poi ho fatto l'università a Genova
13:51e poi mi sono spostato a Fabriano, nelle Marche.
13:54A Fabriano?
13:55A Fabriano ci sono due cose, la cartiera a Fabriano e poi c'è la famiglia Merlone in visita,
14:00quindi ho iniziato nel marketing, la prima esperienza.
14:03Ah, percorso di studi di che tipo? Non interessa proprio più.
14:06Il management ho fatto.
14:06Ah, ok, ma.
14:07Sì, sì, sì, quindi inizio poi questa prima esperienza, marketing,
14:13e poi trovo un'altra opportunità più vicina a Milano.
14:19Poi magari te lo racconto, ma faccio sempre la spola tra Sestri e Milano,
14:23quindi una vita, diciamo, dinamica, come contando gli spostamenti.
14:27Esatto, tanti treni.
14:28E quindi mi sono avvicinato entrando nel mondo del tech,
14:33prima dell'insurtech, poi del frottech, quindi ho fatto un po' questo percorso.
14:38Quello che mi ha appassionato fin dall'inizio sono due cose.
14:42La prima è modelli che possono crescere tanto, cioè vedere delle realtà che hanno davvero un modello
14:48che permette una forte scalabilità, una forte espansione, mi ha sempre appassionato.
14:53E l'altra cosa, lavorare con le persone, perché dopo un po' di tempo,
14:59sia quando magari direttamente lavoravo un po' più come commerciale,
15:03come altri ruoli a contatto con partner o altro, mi è sempre piaciuto tantissimo,
15:08e poi quando ho iniziato a lavorare con dei team, no?
15:10Quindi che ho lavorato in insurtech, foodtech,
15:15e poi dopo, come dicevo, nel 2020 sono sbarcato in 2go2go.
15:19Ok.
15:19Sono sbarcato come responsabile commerciale di tutto il mercato italiano,
15:25quindi di fatto ho contribuito a far crescere grazie al team,
15:29che insieme al team poi questi 26.000 punti vendita di cui ti parlavo prima.
15:34Poi ci sono state due tappe che hanno guidato un po' il percorso.
15:38La prima ho collaborato sempre nello stesso ruolo con la Svezia.
15:43La Svezia?
15:44La Svezia, quindi ho iniziato a lavorare in un mercato.
15:46Sono più bravi o più, da un punto di vista dello spreco?
15:49È diversissimo, è un altro mondo.
15:51Avevo timore che la risposta fosse questa.
15:55Allora, sicuramente c'è una forte attenzione,
15:57quindi il fatto è che il mercato è proprio diverso,
16:00cioè l'Italia è iper frammentata,
16:03mentre ci sono altri paesi, come ad esempio la Svezia,
16:06dove c'è una grossa concentrazione all'interno delle grandi città.
16:10E quindi anche io ho dovuto un po' cambiare il mio approccio,
16:13ma anche l'approccio culturale.
16:16Come contattiamo, come parliamo con i negozi in Italia
16:19rispetto a come avviene in Svezia sono due mondi davvero completamente diversi.
16:23Nel senso che in Italia davvero, a parte l'empatia,
16:28che comunque è importante ovunque, ma è davvero necessaria,
16:31la presenza fisica, il capire che è un cambiamento culturale
16:36se un negoziante oggi iniziare a lavorare con un'app è davvero importante.
16:42E qua non si manda mail, si pensa magari le mail vengono lette,
16:47quindi tante differenze.
16:48A livello di spreco sicuramente è un paese che ha una cultura molto avanzata,
16:53ha fatto tante iniziative.
16:54E questo però mi ha aiutato a capire cosa vuol dire far crescere un Togo Togo
17:00magari in un contesto diverso, dove cambiano le regole del gioco.
17:04E poi, sempre come Adobe Sales, ho avuto un'esperienza in Germania,
17:08dove era un momento in cui il potenziale del mercato era enorme,
17:15davvero pazzesco.
17:16È un paese un po' più giovane dal punto di vista di Togo Togo
17:20rispetto all'Italia.
17:22Sono andati dagli spreconi, andiamo in Italia che c'è molto da lavorare.
17:27Di fatto no, poi ho lavorato con il team proprio per far crescere sempre di più Togo Togo,
17:34anche lì in un altro mercato con una cultura completamente diversa.
17:38Rientro poi nel 2022, anche perché mi nasceva la prima bimba,
17:43mi diventavo anche papà, e mi hanno chiamato poi come country manager per l'Italia,
17:48quindi da lì poi copro questo ruolo fino ad oggi.
17:50Ok, allora, abbiamo parlato di app e soprattutto di scalabilità, di crescita delle app.
17:58All'inizio esordivamo dicendo che molte app in realtà sembrano bellissime,
18:02ma non hanno poi, non funzionano davvero.
18:06La domanda è che tutti si fanno quando si pensa alle app,
18:10o in generale alle start-up.
18:13È davvero ancora possibile, secondo lei, oggi creare qualcosa di nuovo,
18:19inventare un'app che possa funzionare?
18:21Perché il dubbio è quasi sempre che ormai c'è tutto, non funzionerà.
18:26Non funzionerà, sì.
18:28Ma allora, tanto un calderone, c'è di tutto, c'è davvero di tutto.
18:32E bisogna anche fare le differenze.
18:36Una cosa che mi aveva appassionato fin dall'inizio del modello di Too Good To Go
18:40era, uno, la grandezza del mercato.
18:43Cioè, quando ti parlo di 27 punti vendita, è una fetta del totale.
18:49Si parla di centinaia di migliaia di punti vendita in Italia
18:52che hanno del cibo esposto, non esposto, che comunque possono avere dello spreco.
18:56I supermercati, i panifici, le pasticcerie, le macellerie, le tescherie.
19:00Quindi pensare comunque al mercato a cui ti rivolgi e che sia sufficientemente ampio.
19:04E deve essere un po' davvero un oceano questo mercato, deve essere enorme.
19:09L'altra cosa è un modello che mette assieme il digitale e il fisico.
19:15Sì.
19:16Da un lato c'è l'app, c'è il prodotto, c'è il team tech,
19:20ci sono tutta una serie di features che vengono messe all'interno dell'app
19:23che sono fondamentali per andare a contattare le persone.
19:26Ma dall'altro c'è il panettiere del piccolo comune di mille persone
19:30che magari conosce le app, però non ha neanche tempo per potersi mettere lì.
19:36E riuscire a parlare il loro linguaggio, riuscire ad essere semplici,
19:40riuscire a davvero volerli coinvolgere in questo modo
19:45ho permesso di digitalizzare tantissime realtà che prima non lo erano.
19:48Quindi questo connubio è molto importante,
19:51perché a volte si pensa alle app come un mondo astratto.
19:53Certo.
19:54Bisogna entrare nel mondo fisico, bisogna avere questo...
19:56Un po' più concreto, comunque creare la connessione con la realtà.
20:00Esatto, e poi deve essere concreto.
20:01E secondo me un modello moderno deve anche prevedere di avere insieme tutti i valori,
20:09cioè il valore economico, il valore ambientale, il valore sociale,
20:11non devono andare distinti, devono andare tutti sui stessi binari.
20:15Ma lei sognava di lavorare nel mondo delle app?
20:18Il piccolo Mirko cosa voleva fare?
20:19Ma allora, io da piccolo avevo le idee un po' confuse,
20:23quindi...
20:24E uno dei primi sogni è...
20:29Avevo iniziato a suonare nella banda del paese,
20:31quindi come...
20:34La banda del paese è molto di più della band,
20:37perché lì è veramente un discorso molto più alto.
20:39Lì è livello alto.
20:40E poi, livello pro.
20:42Esatto, quindi da piccolo andavo nelle marce del paese a suonare con il tamburo.
20:47Il tamburo.
20:48Quindi il tamburo.
20:49E...
20:49A che età?
20:50Avevo più o meno una decina d'anni.
20:52Sì, sì, quindi ero un piccolissimo,
20:53però avevo un po' studiato qualche anno,
20:56e poi mi avevano coinvolto, no?
20:59A quell'età, cioè, fai le cose,
21:01te ne rendi conto dopo, no?
21:04Anche quando le racconti.
21:06E quindi, per una buona parte di tempo volevo essere musicista,
21:11quindi c'è stata un po' questa idea.
21:14Ho suonato la batteria per anni,
21:15ho studiato batteria per anni,
21:17avevo diversi gruppi, con amici principalmente,
21:21e quindi, diciamo che lì mi appassionavano le app,
21:25mi hanno sempre appassionato quel mondo,
21:27però avevo fatto scelte un po' diverse.
21:29Poi ti racconto come, secondo me,
21:31la musica e anche la batteria hanno qualcosa in comune con quello che faccio.
21:35Però io lo farei a questo punto,
21:37visto che le sto vedendo,
21:38introducendo l'oggetto che ha portato,
21:41perché effettivamente sono delle bacchette.
21:44Sì, sì, e sono delle bacchette usate.
21:45Usate, esatto.
21:47Molto usate.
21:48Ok, quindi, raccontiamole.
21:50E quindi, ho iniziato a studiare,
21:54tra l'altro poi appassionato sia di musica rock,
21:58sia di musica jazz, no?
21:59Diversi, diversi generi.
22:01E questo mi ha accompagnato per tanti anni,
22:03mi ha accompagnato le superiori,
22:04quando poi ho fatto l'università,
22:06quando ho suonato con amici,
22:07avevamo la nostra band con cui suonavamo.
22:11Quindi, tante soddisfazioni, è molto bello.
22:14Poi, ad un certo punto, finita l'università,
22:19ho scelto management,
22:20quindi chiaramente volevo affacermi il mondo
22:23dell'economia, del business, no?
22:26Da un certo punto di vista.
22:28Guardavo anche, che non so, case discografiche,
22:31o altri mondi, ma non c'è stata l'opportunità.
22:35Quello che cercavo, al contrario però,
22:37era, più che al contrario,
22:38che per me era molto importante,
22:40qualcosa che mi appassionasse.
22:42Quindi, per quello poi il mondo del tech,
22:45delle app, mi è sempre sembrato un mondo molto veloce
22:48in cui lavorare.
22:50Ti raccontavo, vedo anche tante similitudini,
22:53a volte, tra la batteria,
22:55l'essere batterista,
22:56e il lavoro che faccio tutti i giorni, no?
23:00Pensiamo, cioè,
23:01pensare al leadership, no?
23:03Non nel percuotere i collaboratori.
23:05No, no, no.
23:05Questo non si fa, ok.
23:07Non si fa, traviso.
23:08Però pensare al leadership, no?
23:10Sì.
23:10A volte c'è questo concetto della leadership
23:12che sta davanti,
23:13che è anche un po' ingombrante.
23:14Certo, certo.
23:15Il batterista è quello che tiene il ritmo.
23:17È quello che tiene il ritmo.
23:20Tra l'altro, il batterista jazz
23:22è quello che non solo tiene il ritmo,
23:24ma che permette alle altre persone
23:26di improvvisare,
23:27di cambiare magari sul tema, variare.
23:30E davvero penso che questa metafora
23:31della leadership è intesa proprio come
23:33riuscire a dare alle persone del team
23:36la capacità di improvvisare,
23:38di variare sul tema,
23:39ma rimanendo sempre lì,
23:40rimanendo col ritmo,
23:41che a volte è un po' più veloce,
23:43a volte è un po' più lento,
23:44quindi sta davanti a vista proprio quel compito.
23:45Penso che sia una metafora di leadership
23:48che mi trovo molto.
23:49Non me ne vogliono gli altri 75 intervistati finora,
23:52ma è la definizione più bella di leadership
23:54che ho sentito finora,
23:55perché effettivamente
23:58creare una struttura, un supporto
24:00è lasciare che gli altri possano, insomma,
24:03esprimersi.
24:04Grazie.
24:04Molto, molto bella.
24:06Allora, però, purtroppo c'è una nota spiacevole,
24:08perché io ho qui la sua agenda,
24:10ma non vedo momenti musicali.
24:12E questo è un grosso problema.
24:13Purtroppo poi a un certo punto.
24:14Questo è un grosso problema.
24:14Ecco, come facciamo?
24:15Anche io,
24:17mi dimetto,
24:18ma non c'è neanche nella mia,
24:19per cui come dobbiamo fare?
24:21Bisogna trovare il tempo.
24:21Facciamo una band.
24:22Sì, sì, volentieri,
24:23poi ci sentiamo.
24:25Però assolutamente bisogna trovare il tempo,
24:26con le passioni.
24:28Quando è l'ultima volta
24:29che ha suonato con Costanza?
24:31Con Costanza?
24:32Allora, con Costanza
24:33sono passati due anni
24:34e qualche anno fa
24:35prendevo ancora lezioni,
24:36che è una cosa che mi ha sempre piaciuto.
24:39Poi cerco di utilizzare
24:40bene il tempo a Milano,
24:42perché ho questo equilibrio
24:43fra Milano e Sestri.
24:45Lavoro a Milano,
24:46la mia famiglia,
24:47quindi mia moglie e i figli,
24:48sono a Sestri.
24:50Ah, ok.
24:50E quindi devo riuscire, no?
24:51A coniugare anche con l'agenda,
24:53a quel tempo,
24:54con il lavoro,
24:55tutto quanto.
24:56Allora,
24:56per la serie domande sciocche
24:58che ho raccolto
24:58tra gli utenti di Too Good Go,
25:01oppure tra chi lo conosce
25:02ancora poco.
25:03Eh, però le offerte
25:04non sono mica vere.
25:05Non è mica vero
25:06che è roba rimasta.
25:08C'è un po' cittadino.
25:10Esatto.
25:11Come funziona?
25:12Anche perché
25:12alcune offerte
25:13magari sono presenti
25:14dalla sera prima,
25:15quindi c'è una previsione
25:16magari dello spreco.
25:18Allora,
25:19parto da un fatto, no?
25:22Per un negoziante
25:24andare a ridurre,
25:25comunque dare così tanto risparmio
25:27al cliente
25:27è sicuramente una cosa
25:28ottima per evitarli in venduto.
25:30però vuol dire anche
25:31che quel cibo lì
25:32se avesse potuto venderlo
25:33a prezzo pieno
25:34o avesse potuto venderlo
25:35anche un po' scontato
25:36lo avrebbe fatto.
25:37Certo.
25:38Too Good To Go
25:38arriva alla fine.
25:39È complementare
25:40rispetto a tutto il resto.
25:41Io quello che dico
25:42quando anche prima
25:43magari paravo di più direttamente
25:44con il negoziante
25:45e col team è
25:47se tu hai altri modi
25:49per riuscire a
25:51evitare questo invenduto
25:53che sia uno sconto,
25:54che sia una donazione,
25:55qualsiasi,
25:56fallo,
25:57fallo,
25:57perché noi arriviamo alla fine,
25:58vogliamo arrivare alla fine.
25:59e nonostante
26:01il fatto che viviamo alla fine
26:02c'è ancora tantissimo.
26:03Poi alcuni prodotti,
26:04penso anche ad esempio
26:05ai prodotti all'interno
26:06del supermercato,
26:07lì è un po' diverso,
26:09c'è il tema del shelf life,
26:10c'è il tema che alcuni prodotti
26:11gradualmente si avvicinano,
26:12quindi c'è una progettualità,
26:14si può progettare,
26:15si può programmare,
26:16però difficile
26:17che trovi qualcosa
26:18davvero distante,
26:19no?
26:19Sì.
26:21questo soprattutto
26:22per il tema
26:23delle surprise bag,
26:24perché le surprise bag,
26:25essendo spesso prodotti freschi,
26:27se vado da pasticceria
26:29il giorno dopo,
26:29già mi rendo conto,
26:31e non è detto
26:32che a volte
26:33quelli prodotti
26:33il giorno dopo
26:34non siano buoni,
26:35no?
26:35Infatti poi il consiglio
26:36anche valuta
26:37se prenderlo,
26:38se lo metti nel frigo,
26:38nel freezer,
26:39cioè ci sono diversi modi
26:40per educare anche
26:42le persone
26:43a far sì
26:44che quel cibo
26:45non venga
26:46diciamo sprecato,
26:48ma effettivamente
26:48è così,
26:49cioè,
26:50quindi quando magari
26:52un negoziante
26:53ti fa la domanda
26:54e dice
26:54ma scusami,
26:55fammi capire,
26:56soprattutto gli altri,
26:57perché poi la prima cosa
26:58guarda gli altri
26:58e dico
26:58ma sei sicuro
26:59che gli altri
27:00lo mettono?
27:01Non è che sono solo io
27:02uno gli dicevo,
27:04esatto,
27:04due di facial education,
27:05tra davvero
27:06sarebbe poco
27:08sostenibile
27:09per un'attività
27:09poterlo fare,
27:10quindi sì
27:11è cibo invenduto
27:12e questo deve far pensare
27:14un terzo
27:15di tutto il cibo
27:16al mondo
27:17viene sprecato,
27:18è tantissimo,
27:19cioè davvero
27:20si parla di tonnellate
27:21di cibo
27:21ma ogni secondo
27:23non ogni
27:24e quindi
27:26in un contesto
27:26in cui il cibo
27:27non basta più
27:27a livello globale
27:28per cui è veramente
27:29un controsenso
27:30e poi la cosa
27:31incredibile
27:31è che da un lato
27:32abbiamo
27:33questo cibo
27:34appunto
27:34che è
27:36abbondante
27:37e che può diventare
27:38un valore
27:39perché
27:39quando viene
27:40proposto
27:41tramite un po'
27:42più di risparmio
27:42tramite
27:43appunto
27:45questo effetto
27:45della sorpresa
27:45ha un valore
27:47davvero forte
27:48per i clienti
27:50dall'altro
27:50abbiamo poi persone
27:51che soffrono
27:51magari l'affano
27:52cioè quindi
27:54capire bene
27:54questo concetto
27:55e capire
27:55come una realtà
27:56innovativa
27:57può sbloccare
27:59le cose
27:59e facilitarle
28:00secondo me
28:01è davvero
28:01la chiave
28:02quindi
28:02capisco magari
28:03i dubbi
28:03perché poi
28:04si è sempre
28:04un po'
28:05diffidenti
28:05nei confronti
28:06di quello
28:07che sembra
28:08distante
28:08però è per quello
28:09che noi vogliamo
28:10essere anche vicini
28:10ai tenti
28:11e dire guardate
28:11che è roba semplice
28:12il panificio
28:14da cui sei sempre
28:15andato per una vita
28:16che alla sera
28:17c'era la focaccia
28:17che rimaneva lì
28:19che devi pensare
28:20e vale per tutto
28:21vale per il supermercato
28:23per gli altri punti vendita
28:25di cui ti parlavo
28:27lei la usa ancora
28:28la
28:29sincero
28:30sicuro
28:30io la uso
28:31e
28:33quali sono un po'
28:34a volte le difficoltà
28:36e le cose
28:36da
28:37da fare
28:38innanzitutto
28:39andare a ritirare
28:41la bag
28:42il consiglio che do
28:42noi abbiamo anche
28:43delle notifiche
28:44all'interno dell'app
28:44che ti avvisano
28:45quando una bag
28:47è disponibile
28:47per uno come me
28:48che
28:49a volte ha poco tempo
28:51è molto preso
28:52tra lavoro
28:53bimbi
28:54famiglia
28:55eccetera
28:55eccetera
28:55è fondamentale
28:56quindi
28:57quello che stiamo facendo
28:58con l'app
28:58è
28:59bisogna renderla più semplice
29:00perché
29:00la verità
29:02è che
29:03ci sono tante persone
29:04che ci tengono tantissimo
29:05però magari non è che ti svegli
29:07che dici
29:08noi
29:08avendo la semplicità
29:10avendo tanti punti vendita
29:11avendo
29:13davvero un sistema
29:14che è facilissimo
29:15da utilizzare
29:16andiamo ad abbattere
29:17quella barriera
29:18perché se no
29:19se tu crei delle frizioni
29:20è più difficile
29:21il cliente poi la utilizzi
29:22quindi io la uso
29:23e tra l'altro
29:24poi nell'app
29:24ho anche
29:25che oltre a quanto
29:26cibo salvato
29:26ho l'impatto
29:27a livello di risparmio
29:29e anche a livello
29:29di CO2
29:30che è stata risparmiata
29:32perché
29:32quando si evita lo spreco
29:34si salvano le risorse
29:35che sono state utilizzate
29:36per produrre
29:39quindi si
29:42spia gli altri
29:43che la usano
29:44di nascosto
29:45quando entra in un negozio
29:46è normale
29:47ma non è lì
29:48per togo togo
29:48ma magari
29:49butta l'occhio
29:51sai cosa mi capita
29:53quando ci sono i meeting
29:56siamo tutti a un tavolo
29:58con tutti i cellulari
29:59sul tavolo
29:59spuntano le notifiche
30:02delle app
30:02e io rischio di perdermi
30:04perché guardo
30:04quali notifiche
30:05di quali app
30:06arrivano
30:06lei lo fa
30:07con la sua?
30:08allora sì
30:08ho la distorsione
30:10professionale
30:11avendo un occhiato
30:12esatto
30:14quindi sì
30:16guardo
30:16guardo diverse cose
30:18cioè guardo
30:19magari quando vado
30:20a prendere
30:21il weekend scorso
30:23ho preso la bag
30:24da una gelateria
30:25a Sestri
30:26quindi caldo
30:28ho preso
30:28la vaschetta
30:29tra l'altro
30:30con gusti
30:31che di solito
30:32non provi
30:33sono buonissimi
30:34la cannella
30:35che l'avevo mai provato
30:36poi il mango
30:37che di solito
30:37non lo prendo
30:38invece era dentro
30:39però lì
30:41guarda ad esempio
30:41come si comporta
30:42il negoziante
30:44ma perché lei non ha detto
30:45io sono il capo
30:46comunque di questa barata
30:47no mi conoscono
30:48quindi lo sanno
30:49però ci va in incognito anche
30:51cioè ci va in incognito
30:53ma no
30:53più che altro
30:53a volte mi capita
30:54che mi conosce il titolare
30:55ma la commessa
30:56non è che tutte le volte
30:57sta a dire
30:57guarda
30:58e
31:00la gentilezza
31:01che hanno
31:03le persone
31:03che lavorano
31:04nel punto vendita
31:05in confronto
31:05i clienti
31:05a volte
31:06è disarmante
31:07è chiaro
31:07che lì
31:08c'è un po' di tutto
31:09nel senso che
31:09ci sono personalità
31:10diverse
31:11persone diverse
31:12però c'è proprio
31:13quel senso
31:15del sto facendo
31:16una cosa
31:16che è bella
31:18che è utile a tutti
31:19quindi questo è una cosa
31:21che a volte è noto
31:22un'altra cosa che è noto
31:23è per i clienti
31:25quanto sia importante
31:26essere lì
31:27magari anche quando
31:27c'è un'esperienza
31:31anche domande
31:32a cui non so
31:32rispondere
31:33quelle del preferibilmente
31:34entro
31:34domande
31:34ci fanno tantissimo
31:35e a volte
31:36gli spieghiamo
31:37e diciamo
31:37guarda che
31:38è per questo motivo
31:39che hai trovato
31:40quel prodotto lì
31:40poi chiaramente
31:41valuta te
31:42osserva
31:43usa
31:43assaggio
31:44come dicevamo prima
31:46quindi sì
31:46un po'
31:47lato cliente
31:48un po'
31:48lato anche
31:50guardare le altre app
31:52aiuta
31:52per vedere un po'
31:53per capire come funziona
31:54allora che foto
31:55ci ha portato
31:56la vedo lì
31:56ma non capisco
31:57è un gruppo di persone
31:58sì
31:58è un gruppo di persone
32:00allora questa è una foto
32:01a cui sono molto legato
32:02intanto è una foto vera
32:04cioè stampata
32:06su carta fotografica
32:07molto bella
32:08poi abbiamo un po' di foto
32:09anche nell'ufficio
32:10e questa è una foto
32:12del nostro off-site
32:14a Sesta e Levante
32:16ok
32:16ogni anno
32:17abbiamo l'evento
32:19diciamo
32:19non la vedo io però
32:20sono qua
32:21ah ecco qua
32:22con la maglietta
32:23sì sì
32:23ok
32:25e noi abbiamo
32:26l'evento
32:27che è davvero
32:28atteso
32:29nel corso
32:30nell'anno
32:31è un momento
32:32per stare insieme
32:32tutti
32:33anche perché poi
32:33alcune persone
32:34del team sono a Milano
32:35alcune persone del team
32:36sono a Roma
32:36quanti siete in tutto?
32:37siamo circa una novantina
32:38in Italia
32:39e quindi
32:41ci siamo incontrati
32:42tutti insieme poi
32:44a Sestri
32:45quindi questo
32:46non soltanto
32:47un off-site
32:48di Too Good To Go
32:48ma messo insieme
32:50poi come dicevo
32:51un po'
32:51il mio personale
32:52professionale
32:53perché
32:54era come ospitare
32:55un po'
32:55a casa
32:56tutto il team
32:57e abbiamo fatto
32:59un'attività
32:59in spiaggia bellissima
33:00vedi questa no?
33:01questa è plastica
33:03per qualche ora
33:05abbiamo raccolto
33:06tutti gli oggetti
33:06di plastica
33:07sulla spiaggia
33:08e quando ci hanno raccontato
33:11qual è l'impatto
33:12cosa succede
33:15nel mare
33:16è stato davvero
33:17molto espirante
33:18quindi cerchiamo
33:19di avere anche
33:19dei momenti
33:20per tenere unito
33:22il quotidiano
33:23perché comunque
33:23è un team
33:25che parla con negozianti
33:27che lavora per la crescita
33:29e la scalabilità
33:30di cui parlavamo prima
33:31però sentire
33:32la mission propria
33:33quindi questo
33:34secondo me
33:34è un bel esempio
33:35uno
33:35di stare insieme
33:36come un team
33:37di cui sono davvero
33:40orgoglioso
33:40fa un lavoro pazzesco
33:42e questo team
33:43ha portato
33:44il 2019
33:45ad oggi
33:45dei risultati
33:46pazzeschi
33:47perché
33:47ad oggi
33:48abbiamo salvato
33:4934 milioni
33:50di pasti
33:51e vedere un gruppo
33:52di persone
33:52di ragazzi
33:53che l'hanno
33:54permesso
33:55qua in Italia
33:57piace molto
33:58inorgoglisce
33:58allora
33:59prima lei ha dato
34:00una definizione
34:00molto bella
34:01di leadership
34:01noi di leadership
34:03in questo podcast
34:04ci occupiamo
34:05con una serie
34:06di domande
34:07poi tipo
34:08perché
34:08quello che ci interessa
34:09è capire
34:10come funziona
34:10questa leadership
34:11che si studia
34:12lei l'ha studiata
34:12con un percorso
34:13economico
34:14però
34:14all'atto pratico
34:17Mirko Cerisoli
34:18diventa
34:19country manager
34:20chiude la porta
34:20dell'ufficio
34:21e lì poi
34:22deve prendere
34:23le decisioni
34:23davvero
34:24e per quella cosa
34:26forse non si è mai
34:27davvero studiato
34:28tra virgolette
34:28uno può avere
34:29letto tutti
34:30i manuali
34:31di leadership
34:32però
34:32la prima volta
34:33che ha dovuto
34:34prendere una decisione
34:36che peso ha sentito
34:37e se sto sbagliando
34:38e se è quella giusta
34:39è la prima volta
34:41che invece
34:42come dire
34:43si è guardato attorno
34:44e ha detto
34:45beh però
34:45lo so fare
34:46effettivamente
34:47posso farlo
34:48posso guidare
34:49questa azienda
34:51insomma
34:51allora
34:51quando ho iniziato
34:54come country
34:55country director
34:56quindi general manager
34:57no
34:57di fatto
34:59non si è mai pronti
35:01no
35:01si inizia
35:01però io
35:02già conoscevo il team
35:04conoscevo le persone
35:05del team
35:05perché comunque
35:06era dal 2020
35:06era
35:07sono una delle persone
35:08che ha più anzianità
35:09in azienda
35:11e prima parlavi di ufficio
35:14avevo
35:15a scrivere
35:16un ufficio
35:17un po' più separato
35:19e
35:20sai
35:20quando
35:21quando vedi
35:21i modelli di leadership
35:22che puoi vedere
35:23nei film
35:24un po' più classici
35:26no
35:26e quest'idea
35:26di una persona
35:28che sta lì
35:28decide
35:30io penso che
35:32parlare con le persone
35:33sia stata la svolta
35:34del mio percorso
35:35perché ad un certo punto
35:35mi sono reso conto
35:36di uno
35:39prendere decisioni
35:40il rischio più grosso
35:41di prendere decisioni
35:42è prenderle
35:43e
35:44non avere
35:45una visione
35:46di quella
35:47che è la realtà
35:47cioè
35:48io parlo con tutte
35:49le persone del team
35:50ogni
35:50chiaramente siamo tanti
35:52quindi non è
35:53però davvero
35:54ogni due tre mesi
35:56cerco di parlare
35:57con ogni persona
35:57del team
35:58questo ti permette
35:59di avere una visione
36:00molto più larga
36:01di quella che è la realtà
36:02perché magari
36:03uno ti dice
36:03guarda
36:03ma sai l'altro giorno
36:04ho parlato con
36:05un supermercato
36:06e mi ha detto questo
36:08mi ha
36:08mi ha
36:10raccontato
36:11questa esigenza
36:12quindi riesci ad entrare
36:13in una profondità
36:13che ti permette
36:14di prendere decisioni
36:16quindi a volte
36:16bisogna stare attenti
36:17a non essere
36:17un po' ciechi
36:18nella leadership
36:20e avere un po'
36:21il paraocchi
36:22lo so io come si fa
36:25bisogna invece
36:26parlare
36:26vedo infatti
36:27io qui la sua
36:28agenda settimanale
36:29ci sono molti incontri
36:31uno a uno
36:32anche con una serie
36:33di persone
36:34io però
36:35non posso non notare
36:36che l'agenda
36:37parte da martedì
36:37è un caso
36:38o davvero
36:39rimedi?
36:39no questa è domenica
36:40perché la domenica
36:42prima ero già
36:42il luogo
36:43nel mondo
36:44delle app
36:44fosse libero
36:46da lavoro
36:48le app
36:49ce le immaginiamo
36:50sempre
36:50in questo mondo
36:50in questo modo
36:51fantastico
36:52in cui
36:52si lavora
36:53dal sofà
36:54con la birra
36:55con le bravi e cose
36:56è un contesto
36:57molto moderno
37:01anche prima
37:02ti parlavo
37:02c'è flessibilità
37:03c'è la possibilità
37:04di coniugare bene
37:05la vita professionale
37:06e personale
37:07c'è
37:10freschezza
37:10quindi
37:11sia
37:12le persone
37:13il fatto che
37:14si è un team
37:14così giovane
37:15dà molta
37:16energia
37:19quindi sì
37:20c'è una parte
37:21però si lavora
37:22il lunedì
37:22quindi questa cosa
37:23non cambia
37:24si lavora il lunedì
37:25allora
37:26intanto
37:27c'è bisogno
37:27di segnarsi
37:28il pranzo
37:29perché altrimenti
37:29salta
37:30mi viene da dire
37:30perché comunque
37:32è una presenza
37:33fisica
37:33nell'agenda
37:34occhio Mirko
37:35qui si mangia
37:36il pranzo
37:37è un momento
37:37di lavoro
37:38o è un momento
37:39in cui adesso
37:39stacco tutto
37:40per mezz'oretta
37:41mi chiamate
37:42solo se è crollato
37:42il mondo
37:43ma dipende
37:44a volte abbiamo
37:44dei pranzi
37:46ad esempio
37:46con partner
37:48l'altro giorno
37:48ero con un partner
37:50con un Giorgio Sant'Ambrogio
37:52di Gruppo VG
37:53quindi a volte
37:54abbiamo magari
37:55che adesso
37:55un pranzo
37:56che facciamo assieme
37:56discutiamo
37:57di come vanno
37:57le collaborazioni
37:59e il resto
38:00spesso
38:01è con il team
38:02abbiamo un terrazzo
38:03dove poi andiamo
38:04a mangiare
38:05ci andiamo a prendere qualcosa
38:06e lo consumiamo insieme
38:09e tra l'altro
38:10poi quando abbiamo
38:10dei meeting
38:11con Global
38:13o anche fra di noi
38:14abbiamo
38:14Global Town Hall
38:15mensile
38:16con tutta Copenagher
38:17ok
38:17mensile
38:18in cui vi vedete tutti quanti
38:20tutti quanti
38:21quindi a CEO
38:22Metelic
38:23fate a gara
38:23tra stati
38:24c'è competizione
38:25questo mese
38:25siamo andati meglio noi
38:27ci sono
38:27dei gruppi di paesi
38:29quindi l'Italia
38:31diciamo
38:32è nel team
38:33insieme a Francia
38:35Portogallo
38:36e Spagna
38:36quindi siamo
38:37il team che sento
38:39diciamo
38:39più mio
38:40però
38:42diciamo che
38:42c'è sempre
38:44la voglia di
38:44condividere
38:45quello che funziona
38:46nel senso che
38:47è chiaro
38:47un po' di sana competizione
38:49va sempre bene
38:49però è sempre
38:50una notica
38:51di far crescere
38:52tutti i paesi
38:53poi si diceva
38:54prima
38:54sono anche modalità
38:55diverse
38:55di stato in stato
38:56per cui è anche bello capire
38:57come funziona
38:58quali sono le abitudini
39:00negli altri stati
39:01è partito il Giappone
39:02è partito il Giappone
39:042020
39:04ma loro sono diversissimi
39:06tantissimo
39:07e
39:08ci sono
39:09c'è un concetto
39:11motainai
39:12per farti capire
39:13quanto la cultura
39:14giapponese
39:15si è diversa
39:15anche rispetto ad altri paesi
39:16che parla proprio
39:18dello spreco
39:18cioè
39:19lo definisce
39:20perfettamente
39:21come lo spreco
39:22sia un problema
39:23e un altro termine
39:24tra l'altro
39:24sample yoshi
39:25se ricordo bene
39:26che
39:27proprio come se fosse
39:28il concetto
39:29di win-win-win
39:30quasi applicato
39:31allo spreco alimentare
39:32ci sono alcune culture
39:34come quella giapponese
39:35molto
39:36anche pronte
39:37a
39:39un'app
39:40come
39:40to go
39:40eppure
39:41poi ci sono
39:42delle differenze
39:43pratiche
39:44pazzesche
39:45uno dei problemi
39:46in Giappone
39:46ad esempio
39:47era quello
39:47dei mezzi pubblici
39:48li usano tutti
39:49e quindi
39:50di fatto
39:51la nostra app
39:52doveva
39:52adeguarsi
39:54e il team tech
39:55ha dovuto sviluppare
39:56oltre a un linguaggio
39:59specifico
39:59perché non puoi fare
40:00l'app in inglese
40:01deve essere
40:01tutta quanto
40:02in giapponese
40:02e anche tutto quello
40:03che si parla
40:04con i sistemi interni
40:05deve essere
40:05in giapponese
40:06e
40:08dall'altro
40:08ad esempio
40:09l'app è cambiata
40:10e permette di avere
40:11le fermate
40:12delle metro
40:13e del treno
40:14per andare
40:15a raccogliere
40:15la bag
40:15quando c'hai
40:16magari la coincidenza
40:17fantastico
40:17quindi per far capire
40:19di come ogni paese
40:19a Roma non avete
40:20questo problema
40:21per esempio
40:21a Roma magari
40:22il motorino
40:23ci vai a prenderlo
40:24no?
40:25non c'è
40:26il problema
40:26allora
40:29sempre tornando
40:30sull'agenda
40:31quindi comunque
40:32ci sono degli appuntamenti
40:33abbastanza
40:36mattutini
40:37mattinieri
40:38insomma
40:38in cui sono
40:39delle videoconferenze
40:40sì
40:41allora
40:42diciamo che
40:42la mattina
40:43sono una realtà
40:46molto
40:46data driven
40:48quindi di fatto
40:49è importantissimo
40:50avere sempre
40:50i dati giornalieri
40:51fare check
40:52email
40:53che ce ne sono
40:55sempre in abbondanza
40:56Slack
40:56in realtà
40:57il canale più utilizzato
40:58è Slack
40:59per comunicazione interna
41:01e
41:01il lunedì
41:03abbiamo
41:03il meeting
41:04weekly
41:05con tutto il team italiano
41:06quindi di fatto
41:07andiamo a vedere
41:08come sta andando
41:09abbiamo cool beats
41:10abbiamo cose che vanno bene
41:12cose
41:12sfide magari
41:13che stiamo affrontando
41:14ogni team condivido
41:16lo racconto anche
41:17a seconda di progetti
41:18che ci sono
41:20e poi tante
41:21one to one
41:22tante
41:23magari a volte
41:24riunioni strategiche
41:24i colori diversi
41:25dell'agenda
41:26rosso è personale
41:28esatto
41:28verde è
41:29parlare con le persone
41:30blu sono più meeting
41:31diciamo
41:32ok
41:32e il giallo
41:33sono invece
41:34i vari check
41:35slot
41:35esatto
41:36direi una settimana buona
41:38abbastanza vuota
41:39questa qual è?
41:40che settimana è?
41:41è fra due
41:42ah ok
41:42questa ancora deve tutto succedere
41:44o
41:45o
41:45o
41:46alle 10 del venerdì mattina
41:47io
41:47non potevo non chiederlo
41:49cos'è
41:49lo sto guardando
41:50dall'inizio
41:51esatto
41:51soprattutto ora
41:53cerco di prendermi
41:54un po' di venerdì
41:55per stare con la famiglia
41:56ah ok
41:57e quindi
41:58ho una bimba di tre anni e mezzo
42:01un bimba di un anno
42:02e di recente abbiamo avuto
42:05cambi scuola
42:06è certo
42:07inizio centro estivo
42:08quindi sto già programmando
42:10che le prossime settimane
42:11io sono del tutto
42:13edotto a questo mondo
42:14e infatti c'è anche
42:15prendere bimbi
42:16comunque giovedì
42:17venerdì riesce in qualche modo
42:19a
42:20a tenersi i tempi
42:21anche per fare il papà
42:22allora chiaramente
42:23non è facile
42:24perché
42:25io ho da 12 anni
42:27che lavoro a Milano
42:28ma la mia famiglia
42:29vive a Sesto e Levante
42:31e questo vuol dire
42:32innanzitutto
42:33che aver trovato
42:34una realtà
42:36danese
42:37diciamo che
42:38in generale
42:39Tuk Tuk
42:40è una realtà
42:40che fa molta attenzione
42:41a quello che è
42:42l'equilibrio personale
42:42e l'equilibrio professionale
42:44l'avere la flessibilità
42:45mi permette di poter
42:46coniugare questi due mondi
42:47perché io sbarco
42:48magari che ne so
42:49o la domenica sera
42:50lunedì mattina
42:51a Milano
42:52con i ritmi veloci
42:53che mi manca
42:53conosciamo bene
42:55e poi però
42:56ho la possibilità
42:57magari il mercoledì sera
42:58il giupedì sera
42:59a seconda un po'
42:59delle settimane
43:00di tornare
43:02dalla
43:03dalla mia famiglia
43:04e questo mi permette
43:05di prendere un po'
43:06il meglio
43:06dei due mondi
43:07perché poi
43:08un momento
43:09della settimana
43:10che a volte
43:12non è così semplice
43:14è quando magari
43:15arrivi tardi
43:16la sera
43:16e tutti dormono
43:17quindi c'è
43:17il bimbo
43:18tu li vorresti svegliare
43:19e questo
43:23avere un equilibrio
43:25che è dovuto
43:26anche alla cultura
43:27di Tugutugo
43:28tra il lavoro
43:30e la vita
43:31familiare
43:31e professionale
43:32è impagabile
43:33ti faccio un altro esempio
43:36l'azienda
43:37mi ha dato
43:37la possibilità
43:38di avere
43:38un mese in più
43:39da stare con la famiglia
43:41quando mi è nato
43:42il bimbo
43:42e questa cosa
43:43è fondamentale
43:44anche perché in Italia
43:46siamo
43:46siamo ancora
43:48un percorso lungo
43:50allora
43:51gli amici
43:52e i familiari
43:53vabbè
43:54ma gli altri papà
43:55anche insomma
43:55le conoscenze
43:56un po' più
43:56sanno
43:58che cosa fa
43:59oppure no
44:00lavoro in internet
44:00ma allora
44:02a volte
44:05vengo preso
44:07come il programmatore
44:08la cosa più
44:09frequente
44:10ah sì
44:10quindi siamo
44:10un percorso
44:11lavoro in un app
44:13poi li dipendono
44:14anche dalla conoscenza
44:15e quanto
44:16si
44:16io dico proprio
44:17a livello base
44:18perché poi è chiaro
44:18quando uno fa
44:19amicizia
44:20però era giusto
44:20per capire
44:21intanto se magari
44:22qualcuno le parla
44:23di Tugutugo
44:24senza sapere
44:25che lei è
44:25mister Tugutugo
44:26in Italia
44:27tantissimi
44:27e quando è che
44:29arriva il momento
44:29quando c'è la critica
44:30no guarda
44:31però in realtà
44:31sarei il capo
44:34quando arriva
44:34il momento
44:35di svelamento
44:37arriva uno
44:38se c'è un
44:40punto vendita
44:42un negozio
44:43che magari
44:44è quello
44:45da cui si va
44:45tutti i giorni
44:46che non è
44:46all'interno dell'app
44:47è certo
44:47prima cosa che arriva
44:48però
44:49perdona ma
44:50priorità numero uno
44:51a livello italiano
44:51e lui deve prendere
44:53la maschileria rossi
44:54sotto casa
44:55quella diventa
44:56la priorità numero uno
44:57e poi magari
44:59anche esperienze
45:00nell'utilizzo dell'app
45:01perché ci sono anche
45:03due parti dell'app
45:05una è quella
45:06della surprise bag
45:07dove vado a ritirare
45:08la surprise bag
45:09ma c'è un'altra
45:10che si chiama box dispensa
45:12dove invece
45:12la box arriva a casa
45:13del cliente
45:14in un paese
45:16come quello italiano
45:17dove ancora oggi
45:19c'è tanto spreco
45:20nell'industria alimentare
45:22perché a differenza
45:22poi che lì
45:23si collabora
45:24con i grandi nomi
45:25dell'industria
45:27è fondamentale
45:29poi riuscire
45:30ad avere
45:32delle collaborazioni
45:33che permettono
45:33di salvare
45:34tonnellate di prodotti
45:35quindi box dispensa
45:36ad esempio
45:36è un'altra esperienza
45:38che l'utente può avere
45:38dove ti arriva a casa
45:40una box
45:41che è più grande
45:41di una surprise bag
45:42è 5-10 volte più grande
45:44per darti un ordine
45:45di grandezza
45:45dove magari trovo
45:47di tutto
45:47trovo che non so
45:47la salsa motti
45:48trovo
45:49altri prodotti
45:50che io posso mettere
45:51nella dispensa
45:52della mia cucina
45:55quindi
45:55sono esperienze diverse
45:57e credimi
45:58che mi chiedono
45:59di tutto
46:00fa entrare questo
46:01fa entrare quello
46:01il punto vendita
46:02quindi questa è la cosa
46:03più frequente
46:05allora
46:06il nostro tempo è finito
46:07più che altro
46:07perché devo andare
46:08a prendere una bag
46:09qua in pasticceria
46:10se mi accompagna
46:11andiamo a vedere
46:12intanto grazie mille
46:14a Mirko Cerisoli
46:14country manager
46:16di Togo Togo
46:17per essere stato con noi
46:19e tra qualche anno
46:20facciamo un check
46:21su cosa è cambiato
46:21volentieri
46:23grazie
46:23andiamo a prendere
46:24andiamo a prendere la bag
46:25ciao
46:29grazie
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