00:04Nessuno sostiene nessuna guerra, lei lo sa perfettamente. Voglio essere netto su un punto
00:11perché il presupposto di tutto ciò che dirò, la presenza dei nostri militari nell'area
00:15poggia su un quadro giuridico chiaro e un percorso parlamentare totalmente trasparente. Il 5 marzo
00:23infatti il Parlamento ha approvato le risoluzioni che autorizzavano specificamente e cito testualmente
00:28il dispiegamento e rischieramento di sistemi di difesa aerea antimissilistica e di sorveglianza
00:33a protezione cittadini italiani a supporto di paesi partner e alleati dell'area del Golfo
00:38e per la salvaguardia delle infrastrutture strategiche presenti nell'area a tutela degli interessi
00:43primari nazionali. L'autorizzazione è stata poi confermata con la proroga delle missioni
00:47internazionali dalla Commissione Affari Esteri e Difesa del Senato il 14 luglio, dall'Aula
00:52della Camera il 28 luglio, a valle di un ciclo di audizioni cui sono stati forniti tutti gli
00:57elementi di dettaglio nelle commissioni competenti da parte del Ministro degli Esteri e della
01:01Difesa il 9 giugno. Inoltre, in merito, per fornire gli ulteriori dettagli anche di natura
01:07tecnica operativa, sono stati resi disponibili e auditi il Capo di Stato Maggiore della Difesa
01:12il 17 giugno e il Comandante del Vercito Operativo Interforce il 1 luglio. Cito un passaggio
01:19dell'audizione del Capo di Stato Maggiore della Difesa, fornitura di aiuti difensivi a favore
01:23di paesi coinvolti dagli attacchi iraniani e nello specifico Arabia Saudita, Kuwait, Emirati
01:28Arabi Uniti e Qatar, Bahrain, che hanno chiesto ai paesi amici tra cui l'Italia il supporto
01:33per accrescere la loro capacità di difesa e contrasto ai droni. Nel passaggio del Comandante
01:38del Covi, le componenti operativi di supporto e di sorveglianza sono state ridislocate in
01:43Arabia Saudita, Giordano e Italia. Ancora, l'Arabia Saudita è specificamente menzionata e prevista
01:49nella scheda 4 del 2026 delle missioni internazionali e attualmente opera sul suo territorio circa
01:54500 militari, una Tax Force Air e una Tax Force Land, che costituiscono il riposizionamento
02:02annunciato, discusso in tutte le sedi previste, dentro un'area che era già a sua volta prevista
02:08e autorizzata e fanno parte dell'operazione In-Earned Resolve. Il Parlamento è quindi stato
02:14costantemente coinvolto nel riposizionamento all'interno del perimetro previsto di capacità
02:20esistenti non più impiegabili dove erano dislocate, cioè in Iraq e Kuwait. Ogni passaggio
02:26è stato connotato alla massima chiarezza per consentire al Parlamento il pieno esercizio
02:31delle sue prerogative.