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Trascrizione
00:05Ben ritrovati dall'Allianz Mico di Milano, dalla prima edizione del Salone della Sicurezza.
00:11Siamo in compagnia di Marcello Sala, Chairman di Nexi Group.
00:14Ben trovato.
00:14Grazie.
00:16Questo Salone della Sicurezza parte da una necessità, quella di parlare di sicurezza
00:21e di parlare di sicurezza in un momento di grande incertezza dal punto di vista geopolitico
00:26ma non solo dal punto di vista dello sviluppo tecnologico anche.
00:30Sì, intanto mi lasci dire è una iniziativa assolutamente lodevole perché, come lei diceva,
00:39l'argomento è centrale, fondamentale e non è ancora sufficientemente approfondito, discusso,
00:48dibattuto soprattutto tra gli operatori.
00:51Quindi, ottima iniziativa, fondamentale, tema che oggi è nell'agenda sicuramente sempre
00:59ai primissimi posti di tutte le società e ognuna risponde a questo tipo di esigenza,
01:06a questo tipo di rischio in maniera diversa, che in alcuni casi è un bene ed è giusto
01:11e non si può fare altro che così, ma in altri casi è fondamentale condividere, mettere
01:17a fattore comune, fare economie di scala.
01:21Ecco, da dove si parte per lavorare di concerto, come mi diceva adesso lei?
01:26Parto, diciamo, da degli esempi che riguardano il nostro settore.
01:30Nexi è una società leader in Europa nei pagamenti e faccio l'esempio più banale.
01:36Vado a pagare un caffè la mattina e 1,50 euro, 1,20 euro a seconda del bar che trovo
01:44ed è la cosa più banale oramai per noi, più normale del mondo.
01:47Beh, dietro questo c'è tutto un sistema di sicurezza e di controllo che ovviamente
01:54ogni società gestisce e tenta di gestire al meglio e noi lo facciamo, ma che ci si rende
02:00conto sempre di più dipende anche dalla gestione, della sicurezza degli altri.
02:03Quando di nuovo vado a pagare un caffè, io utilizzo la mia carta di credito, il mio
02:09telefonino, l'app della banca, il posto dell'esercente che utilizza un sistema di telecomunicazioni
02:15che utilizza energia elettrica e ho dato solo alcune delle dimensioni che vengono coinvolte.
02:20Ora, tutte queste dimensioni devono collaborare, devono lavorare insieme, come alcuni esempi
02:26che noi vediamo fondamentali, alcune tematiche, l'intelligence, se ci sono degli eventi di sicurezza
02:33oggi vengono condivisi dopo qualche giorno, non è più possibile, deve essere condiviso
02:39in tempo reale per poter agire insieme in tempo reale, l'intelligenza artificiale va più
02:43veloce di noi, non possiamo permetterci questi delay temporali, è uno sforzo importante, ma
02:51va fatto. Il tema delle frodi, noi come Nexi siamo sottoposti, ahimè, a tanti tentativi
02:59di frodi, da ogni utente sarà capitato di ricevere un'email fraudolenta, una telefonata
03:07fraudolenta, noi da soli non possiamo bloccare questo tipo di frodi, noi possiamo bloccare
03:12le frodi dirette alle carte di credito perché sono sistemi che gestiamo noi, ma se apre un
03:17sito internet Nexi.it noi non lo possiamo bloccare, serve le forze dell'ordine, serve
03:22il provider del sistema di telecomunicazioni, noi nell'ultimo anno grazie alla collaborazione
03:26siamo riusciti a bloccare 1600 siti Nexi.it, senza collaborazioni con divisione sarebbe impossibile.
03:34Le esercitazioni sono fondamentali, ognuno di noi, ogni operatore fa delle esercitazioni
03:39sulla propria struttura ed è utile ed è necessario, ma bisogna fare delle esercitazioni comuni, proprio
03:45perché i punti deboli stanno nelle connessioni delle varie dimensioni. I fornitori, ognuno
03:51di noi giustamente è sottoposto alla normativa d'ora che ci obbliga a verificare i nostri
03:58fornitori, ma ognuno di noi lo fa da solo, per la propria dimensione e dal proprio punto
04:02di vista. Dobbiamo mettere a fattore comune queste analisi, serve a noi, serve a loro.
04:08Dobbiamo mettere a fattore comune e poi c'è un altro elemento che è un po' della responsabilità
04:13individuale, mi viene da dire, anche quindi un po' della consapevolezza, in questo investire
04:17in informazione fondamentale.
04:20Assolutamente, è un investimento in informazione aziendale, dove per quanto queste dinamiche
04:27e queste tematiche siano diventate centrali fondamentali, ancora in molte aree non c'è
04:34una comprensione totale. Gli errori, ahimè, più comuni sono quelli più banali. L'operatore
04:42che non sapeva che doveva cambiare la password ogni due mesi alla propria mese.
04:49La password sempre uguale è un'altra grande…
04:52Sono cose banali, ma sono necessarie dal punto di vista di formazione per sanarle. E poi
04:59anche nel, chiamiamolo, il grande pubblico, quindi qui l'educazione finanziaria di cui
05:05la sicurezza è oramai una parte fondamentale. E devo dire, qui vedo dei grandissimi passi
05:13avanti. L'utente si è fatto sempre più cosciente, anche perché poi in ultima istanza
05:18è lui che paga. E quindi l'esempio che citavo prima, delle mail fraudolente, delle telefonate,
05:24insomma sempre di più l'utente è consapevole del rischio che c'è.
05:28Faccio una domanda un po' da avvocato del diavolo. Ma lei non pensa, sempre dal vostro
05:34punto di vista di osservatorio privilegiato, che forse la velocità delle innovazioni dei
05:41sistemi di pagamento, piuttosto che dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale e anche dell'intelligenza
05:46generativa all'interno dei sistemi di pagamento vada troppo veloce rispetto a quelle che sono
05:51le capacità umane di adattarsi, di comprendere fino in fondo queste cose?
05:56Io qui distinguerei due dimensioni. La dimensione del servizio, dove oggettivamente l'utilizzo
06:06dell'intelligenza artificiale, che ancora nella sostanza non abbiamo visto, perché quello
06:10che vediamo ora è veramente poco rispetto alle potenzialità, saranno di grandissimo aiuto
06:17a semplificare e a rendere migliore i servizi che vengono dati agli utenti.
06:23Dall'altra parte c'è la responsabilità di chi gestisce questi servizi e dell'evoluzione
06:30che vuole fare di questi servizi e quindi la pervasività che vuole dare a tutta l'infrastruttura
06:38che sta dietro. E qui assolutamente esiste un pericolo che oramai è stato evidenziato
06:44da tante parti, le più autorevoli fino alle meno autorevoli come la mia, e che è un tema
06:52di grandissima complessità, perché tutti siamo d'accordo sul fatto che vada utilizzata
06:59solo la parte migliore e non potenzialmente quella più rischiosa, poi però come si fa?
07:03Non è così banale.
07:05Non è così banale.
07:06E qui io credo che inevitabilmente, prima o dopo, ci dovremmo rendere conto che solo
07:12l'autorità pubblica è quella che è in grado da una parte ed è autorizzata e dovrebbe
07:19essere autorizzata a porre eventuali limiti e regolamentazioni.
07:26Voi, lei, avete uno sguardo europeo su quella che è la situazione, ma lei con il suo background
07:31ha anche uno sguardo attento su quello che è il nostro sistema paese. Allora, quello
07:37che le chiedo è quali sono, se ci sono delle differenze, come si può colmare il gap a livello
07:44di sicurezza e di consapevolezza dell'importanza di lavorare fra infrastrutture, come ci diceva
07:51prima, anche per far crescere il sistema produttivo del nostro paese?
07:55Io credo che l'Italia abbia una grandissima opportunità e un grande rischio. L'opportunità
08:00è che l'Italia è fatta, come tutti sappiamo, in larga parte da piccole e medie imprese.
08:05Piccole e medie imprese che hanno tantissimo da guadagnare dall'introduzione delle nuove
08:10tecnologie, non solo dell'intelligenza artificiale. Quindi, grandissima potenzialità e opportunità.
08:15Dall'altra parte, sono anche quelle meno attrezzate a gestire i rischi di queste nuove
08:19tecnologie. Quindi, nell'equilibrio tra queste due cose, secondo me, si gioca buona parte
08:25dello sviluppo del nostro paese nei prossimi anni. Cioè, tanto più siamo capaci di trasferire
08:32queste tecnologie, far utilizzare queste tecnologie alle piccole e medie imprese in sicurezza,
08:37tanto più ne avremo un beneficio che è potenziale, con un incremento geometrico e non
08:42aritmetico di quello che si può avere in termini di prodotto.
08:46Grazie Marcello Sala, chairman di Next Group. Grazie per essere stato con noi.
08:50Grazie a voi.
08:50Grazie a voi per averci seguito. Rimanete su Class CNBC.