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MILANO (ITALPRESS) - Da area espositiva a distretto dell'innovazione. È il bilancio a 11 anni dall'Expo 2015 tracciato da Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, la società a maggioranza pubblica (soci principali MEF, Regione Lombardia e Comune di Milano) che dà le linee guida per lo sviluppo di Mind, il Milano Innovation District. Capitanio ne parla in un'intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
“I soci pubblici sono stati lungimiranti – spiega Capitanio – e hanno deciso di trasformare l'area che ospitò l'Expo, un milione di metri quadri tra Milano e Rho, in una vera città, un ecosistema dell'innovazione”.

sat/gsl

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Trascrizione
00:03Siamo arrivati dal nostro format al momento dell'intervista, dal nostro ritratto, è venuto a trovarci nei studi di Milano
00:12Mauro Capitanio, benvenuto, buongiorno, amministratore delegato di Principia, in un po' con gli occhiali perché nella prima edizione del TG
00:21che fece tanti anni fa il mio direttore mi disse leggete, non imparate a memoria, poi dopo lei ci metterà
00:26del suo, da luglio è giusto?
00:29Mauro Capitanio è il nuovo amministratore delegato di Principia, la società prevalente azionarato pubblico guida lo sviluppo dell'area Main,
00:39il quartiere milanese è nato sui terreni di Expo 2015, pensate quanto ne abbiamo parlato di Expo 2015, oggi tra
00:46i principali ecosistemi europei dedicati a innovazione, ricerca e rigenerazione urbana.
00:54Senta amministratore, abbiamo fatto come il gomitolo, abbiamo messo tutto insieme, adesso lo ripaniamo pian piano con le nostre domande
01:00e il nostro tempo.
01:02Beh, un minimo accenno storico, lei già lavora con un incarico importante in principio, insomma sono un ingegnere, insomma ci
01:08racconti un po' com'è la sua carriera in questa, no?
01:11Va bene, allora io sono un ingegnere di telecomunicazione, infatti per oltre 20 anni nella mia carriera mi sono occupato
01:18di telecomunicazione e media, in importanti realtà multinazionali di innovazione e da due anni ho iniziato questo percorso in Principia,
01:29che è appunto una società a maggioranza pubblica, i soci principali sono il MEF, Regione Lombardia e il Comune di
01:36Milano.
01:36Ho fatto per due anni il direttore operativo e da luglio amministratore delegato.
01:42Principia è una realtà importante, lo citava lei, nasce sull'esperienza di Expo 2015, parliamo di un'area tra Milano
01:51e Ro, molto importante, un milione di metri quadri, che ha ospitato l'Expo e che da allora ha iniziato
01:59un progetto di rigenerazione urbana.
02:01Questo cosa significa? Che i soci pubblici sono stati lungimiranti e hanno deciso di creare in quel polo che ospitò
02:09l'Expo una città, un hub, un ecosistema dell'innovazione.
02:15Posso dirvi cosa significa ecosistema dell'innovazione?
02:18Io lo comprendo, però se l'ho promesso nel primo editorial di Assechiari, lo spieghi anche chi ci segue, sono
02:24sia gli utenti singoli ma anche spesso i giornalisti, essendo una fonte dell'informazione come agenzia di stampa.
02:29A beneficio di tutti, diciamo che è un sistema dove il soggetto pubblico principia, fa un po' la governance, dà
02:39le linee guida per la gestione del sito.
02:42Su questo sito vengono pensati sia enti di ricerca che università che scuole di formazione, infatti c'è uno dei
02:52più grandi cantieri d'Italia attivo in questo momento che prevede l'atterro in quell'area dell'Università Statale di
02:59Milano,
02:59che si sposterà da Città Studi in Mind, sono previsti 20.000 studenti a partire più o meno dal 2028
03:08con un focus sulle materie scientifiche, le materie STEM.
03:13C'è un importante centro di ricerca sulla ricerca genomica che è lo Human Technopole, più ci sono anche 9
03:21ITS, tra cui la famosa scuola di restauro di Botticino e degli istituti professionali.
03:27Quindi c'è il mondo della ricerca, poi l'ecosistema si compone di una componente importante che fa parte della
03:33piccola media impresa che va dalla start-up alla grande multinazionale.
03:38Un aspetto importante è che ci sono anche enti del terzo settore presenti su questo sistema che garantiscono il coordinamento
03:47degli impatti sociali che la ricerca e il mondo del privato possono portare sul sistema.
03:54E poi è l'ente pubblico, quindi l'ecosistema è la somma di queste componenti che fanno vivere questo distratto
04:00nel nome dell'innovazione.
04:03Chiudo dicendo cosa si fa di innovazione.
04:06Nel distratto prevalentemente stanno atterrando tutte quelle realtà che fanno ricerca e sviluppo e poi generano ovviamente lavoro nell'ambito
04:15delle biotecnologie, delle scienze della vita.
04:19Quindi diciamo che il focus principale, anche se non unico, è legato all'innovazione, al mondo del pharma, delle biotecnologie.
04:27Quindi la ricerca è concentrata prevalentemente su questo verticale di mercato.
04:32Mi sembra tutto molto chiaro e devo dire che è molto affascinante.
04:36Secondo me è una cosa che non gira molto, quindi è giusto che noi facciamo informazioni.
04:40Perché noi immaginiamo sempre con quattro schemi ideologici.
04:44C'è stato un grande espo, abbiamo speso tanti soldi, ha anche funzionato, ha portato un buon indotto.
04:50Poi passa il tempo, dice che famo.
04:51Io lo dico un po' poco.
04:53Che è successo in quell'area lì?
04:55Lei mi sta dicendo che in un combinato risposto di pubblico, ma non solo di pubblico, è nata una vera
05:01e propria città nella città.
05:02Che però ha un valore importantissimo, sia da un punto di vista culturale che da un punto di vista industriale.
05:08Quindi culturale e industriale.
05:10Allora, quali sono le priorità, un po' l'addette, di questo suo nuovo mandato in principio?
05:16Qui parlo proprio di mandato.
05:17Io quando faccio direttore, illustro la linea editoriale e mi regione.
05:21Lei illustri un po' la sua linea, diciamo così, del mandato qui all'Italp S.Economy.
05:25Allora, il progetto di rigenerazione è nato a partire dal 2015 con un modello che è un forte partenariato pubblico
05:35-privato.
05:36Ad oggi lo sviluppo di Mind, che è il Milano Innovation District, si basa fondamentalmente tra una collaborazione tra principio
05:44e soggetto pubblico
05:46e uno sviluppatore australiano che si chiama Land Lease.
05:49Da questa partnership si sta portando avanti lo sviluppo pubblico-privato.
05:54Nel mio mandato stiamo cercando di consolidare ulteriormente il ruolo pubblico,
06:02aprendo la possibilità di principio e di sviluppare aree di questo distretto,
06:08anche con partenariati pubblico-pubblico.
06:12Quindi coinvolgendo sempre di più anche quelli che possono essere delle società di gestione di risparmio pubbliche
06:19che possono mettere a disposizione dello sviluppo dei capitali pazienti che sono perfettamente in linea con quello che è il
06:28mandato di principio.
06:29Quindi sviluppare anche sul distretto dell'innovazione scuole, ma anche caserme e altri edifici di ricerca.
06:38Quindi diciamo che la volontà dell'azienda con questo nuovo mandato è consolidare il partenariato pubblico-pubblico.
06:45E poi abbiamo un progetto ambizioso che però ha già degli esempi concreti per fare di questo modello del Milano
06:53Innovation District
06:54anche un modello esportabile in altre aree d'Italia.
06:59E ci riuscirete?
07:01Ci sono le premesse per farlo?
07:03Ci sono le premesse e ci sono già i primi germogli.
07:06Dove se siamo un'agenzia?
07:10Allora diciamo che c'è un progetto consolidato qui vicino, nella vicina Pavia,
07:17dove stiamo costruendo un altro ecosistema dell'innovazione,
07:21in questo caso fondato su un asset che per il paese è molto importante,
07:25che è quello della produzione di microcontrollori, di semiconduttori, di chip, per capirci.
07:31È un progetto che segue esattamente il modello di Milano,
07:36quindi c'è una forte presenza di un'università storica in Italia che è l'Università di Pavia,
07:40che è un'eccellenza nello sviluppo delle teorie sulla produzione di microcontrollori e di chip.
07:48A questo progetto hanno manifestato interesse anche importanti realtà nazionali e multinazionali
07:54che sono già operative su Pavia, che si occupano di produzione e ingegnerizzazione di semiconduttori.
08:00E c'è ovviamente la guida pubblica, quindi ad oggi, grazie a un contributo di Regione Lombardia,
08:07Principia sta già completando la parte pubblica che sono i laboratori dell'università
08:12e stiamo in questo momento impostando il piano industriale per accogliere anche quelle realtà private
08:18che verranno ad insediarsi in quest'area che si chiama Parco Cardano,
08:22che ospiterà poi la collaborazione a segni di ricerca e contratti di ricerca tra realtà private e l'università.
08:32Siamo seduti al tavolo in questo momento da osservatori,
08:36però abbiamo partecipato a diversi incontri con Regione Piemonte, il Politecnico di Torino
08:42e alcune realtà che gravitano nel mondo dell'aerospazio difesa perché la Regione,
08:49insieme a alcuni importanti player dell'aerospazio, in questo caso Regione Piemonte,
08:54sta pensando di dare un mandato forte locale per creare un hub dell'innovazione legato all'aerospazio difesa.
09:02Quindi dei germogli anche fuori dalla Lombardia ci sono e quindi questo è l'altro nostro mandato importante,
09:10prendere quel modello e replicarlo.
09:12È importantissimo.
09:13Ma esatto, lei mi ha un po' come succede nelle interviste,
09:16l'elenco delle domande qualche volta viene bruciato dalle risposte.
09:20Per fortuna non sono giornalista sordo, sai ci sono giornalisti sordi, metaforicamente,
09:24non sordi a livello acustico che continuano in perterriti perché hanno la loro scaletta.
09:30Se però riguardo ai prossimi passi di questo progetto MIND o di questa realtà MIND,
09:37in realtà è giusto chiamarla così, non ha detto, io lo faccio dire con questa domanda,
09:42perché lei ha già detto molto sui prossimi passi.
09:44Se però ci è spuggito qualcosa, è il breve termine, è qui a sei mesi,
09:47magari me lo può dire perché mi ha raccontato già molto.
09:50Ma allora ci sono degli aspetti importanti che stiamo portando avanti su MIND
09:58che vi conferma essere oggettivamente un'eccellenza nazionale e internazionale.
10:05Io spero anche grazie a questo momento di dare anche più visibilità di quello che sta succedendo.
10:13Tenete presente che Principia ha stretto delle alleanze con i più importanti parchi tecnologici
10:19che sono presenti in tutto il mondo e questo modello di collaborazione dove il pubblico per una volta guida
10:27e garantisce la sicurezza degli investimenti e dei tempi, è un modello che viene osservato con interesse
10:36da tutto il mondo. Recentemente abbiamo avuto delegazioni da Tokyo piuttosto che da Oslo
10:41di rappresentanti di parchi tecnologici che vengono a studiare questo modello, dove il pubblico per una volta
10:48è importante perché ha la capacità di comprendere le esigenze del privato e noi siamo un po' anche
10:55dei semplificatori della burocrazia che garantisce poi a chi decide di investire in un luogo
11:02di avere comunque dei tempi certi.
11:04Infatti questo che avrei chiesto, siccome è uno dei mantra delle discussioni economiche e anche politiche
11:09sempre pubblico-privato, pubblico-privato, pensi di quello che succede nella sanità ma anche in altri ambiti
11:15mi sembra che lei stia parlando di un modello virtuoso, al di là ora dei singoli investitori
11:21si vuole ripetere, il partner australiano.
11:23Sì, però ce ne sono anche tanti altri.
11:25Allora, al di là dei partner, diciamo nella loro gerarchia di importanza, quello che volevo chiedere
11:31è se anche in questo l'esperienza di principio e di mind possa essere un modello del rapporto
11:39tra pubblico e privato, che lei l'ha anche detto, non è soltanto un moloch e un'altra
11:43è della gente che mette dei soldi, ma forse è anche il problema di modalità, cioè semplificare,
11:48essere dei partner moderni e facilitare questo connubio, me lo lasci dire, senza il quale
11:53mi sembra oggi noi nel ventunesimo secolo non possiamo fare un bel niente, o no?
11:58Sì, no, questo diciamo che appunto principio, il progetto Mind hanno tante eccellenze, nel
12:04senso che dieci anni di rigenerazione urbana, dove rigenerazione urbana significa prendere
12:09un sito che ha ospitato Expo, smantellarlo e creare una città che a tendere nel 2035 ospiterà
12:17tra i 60 e gli 80 mila visitatori quotidiani, quindi si posiziona diciamo tra le prime 100
12:23città d'Italia, quindi è sicuramente un progetto importante, però forse l'importanza
12:29più grossa è la capacità dello staff di Principia di accompagnare chi decide di presentare
12:36un progetto, appunto nella redazione, analisi ambientali, analisi sulla viabilità, indagini
12:43acustiche, comprensione anche dei tempi con cui un privato che fa un investimento, ma anche
12:51un pubblico che decide di insediare un'università deve rispettare e a mio avviso questo ruolo
12:58di persone che sanno parlare il doppio linguaggio, quindi una realtà come questa pubblica è
13:05importantissimo per garantire la certezza dell'arrivo di alcuni di questi progetti importanti.
13:12Senta, guardi il tempo come corre veloce, quindi le faccio un'ultima domanda, noi parliamo
13:17dei nuovi progetti perché non me l'ha già detto, insomma, e allora c'è però un ultimo
13:22attore in questo discorso, ripeto, molto virtuoso, che ho seguito con molto interesse, cosa vuol dire
13:30rigenerazione urbana sostenibile? Perché non c'è la sostenibilità, non possiamo più
13:33paladine, tutto sostenibile, giustamente. Rigenerazione urbana sostenibile, cosa vuol dire per un attore
13:40che ancora non abbiamo nominato? Per i cittadini che stanno sul territorio, abbiamo nominato
13:44i visitatori, gli operatori culturali, gli operatori istituzionali, ma insomma, i cittadini
13:51che stanno sul territorio come si integra in questa città del futuro?
13:56Allora, non abbiamo scomodato ancora Campanella, ma insomma, come si integra in questa città
14:01del futuro? Che ripeto, mi sembra virtuosa ed essere un modello di tante cose.
14:06Allora, la sostenibilità è effettivamente una parola, alcune volte abusata.
14:10Però l'ho messa insieme a rigenerazione urbana, non l'ho messa da sola così almeno.
14:14No, però va effettivamente, diciamo, va pensata agli albori della progettazione. Sostenibile
14:21significa innanzitutto una città accessibile, accessibile a ognuno, quindi pensata nei mezzi,
14:29nella modalità di accesso e di vivibilità, sicuramente pensata. Deve essere sostenibile
14:37anche nei costi, nel senso che, visto che in questa città atterreranno anche progetti
14:43importanti di studentati e di housing sociale, ok, il materiale è sostenibile, riciclabile,
14:49però deve essere anche sostenibile, accessibile anche da un punto di vista economico per
14:55chi poi... e lì l'innovazione, pensare tecniche di costruzione materiali che al tempo stesso
15:01siano sostenibili da un punto di vista ambientale, ma anche con dei costi che poi generano un prodotto
15:07che sia accessibile a tutte le famiglie. E poi stiamo pensando appunto a un mondo dove
15:12all'interno di città del futuro ha anche la possibilità di vivere, quindi non creare
15:19delle cattedrali nel deserto che attirano tanto business e poi si svuotano, ma pensato
15:24con dei parchi, quindi sostenibile a 360 gradi.
15:27Mi sembra veramente tutto perfettamente comprensibile. Abbiamo dimenticato qualcosa in chiusura?
15:34No, che ovviamente...
15:35Qualcosa riguarda il futuro immediato, i suoi progetti, i suoi sogni personali come amministratore
15:41delegato? Abbiamo dimenticato qualcosa?
15:43No, è una sfida sicuramente importante, è complessa, ambiziosa, però diciamo che le sfide
15:49ambiziose sono stimolanti. No, io ringrazio semplicemente la squadra di Principia perché è fatta
15:54da grandissimi professionisti, senza queste professionalità queste cose in Italia non
15:59si riuscirebbero a fare.
16:00Ha fatto bene, sai che io quando le poche volte in cui ho tempo di fare un po' di seminari
16:06e di coaching sulla mia storia professionale, l'ho fatto direttore tante volte, cito sempre
16:11alla fine una canzone di Beatles, we do a little art from my friend, con un piccolo aiuto
16:15il mio amico, io dico da soli, facciamo poco, bisogna sempre nominare le squadre che lavorano
16:21con noi e dare i meriti alla squadra e costruire squadre.
16:24Sì, squadra di cui noi siamo veramente orgogliosi, quindi poi c'è l'amministratore delegato
16:29che dà la visione, però la squadra...
16:31Ed è giusto averli nominati in questa intervista. Senta, io le auguro un buon lavoro,
16:37grazie a tutti, grazie a Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, abbiamo spiegato
16:44abbondantemente che cos'è e che cosa fa.

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