00:00Siamo giunti alla ventiseesima domenica del tempo ordinario, ci inoltriamo verso l'autunno,
00:06siamo più o meno già in autunno e la parola di Dio trova in questa lezione continua,
00:12soprattutto l'Evangelo di Matteo, sempre nuovi argomenti, sempre però nella dinamica delle relazioni,
00:18le relazioni con gli altri, la correzione fraterna, il perdono, la gratuità, l'anuninvidia,
00:25cioè gioire per i beni degli altri che abbiamo visto la settimana scorsa e invece questa domenica
00:32il Vangelo ci invita a verificare la concretezza della nostra risposta e Gesù domanda un po' in questa parabola
00:39chi è migliore fra chi dice sì sì al proprio padre, al proprio padrone per andare a lavorare nel campo
00:47e poi non ci va e chi invece dice no, non voglio andarci e invece poi ci va.
00:53Cioè non sono le parole a rendere giustizia, a rendere verità sulla nostra vita, ma sono le azioni.
01:02E la frase di Gesù poi è molto dura, è famosa questa frase, diventa addirittura un ritornello,
01:08una cosa che ripetiamo a volte, le prostitute pubblicani, cioè le persone peggiori della società del tempo
01:16vi precederanno nel regno dei cieli. È una frase molto dura, ecco molto dura rispetto a chi?
01:22Rispetto a chi è il tempo di Gesù rispettava tutte le formalità, tutte le ritualità della legge di Mosè,
01:30ma poi in realtà il suo cuore era duro e non manifestava una vera volontà di lavorare in quello che
01:36era poi
01:37quello che Gesù annuncia al regno di Dio, dove vige una regola suprema, quella della fraternità,
01:43una fraternità che riconosce una paternità, che è la paternità di Dio.
01:49Ecco allora la fede non si misura soltanto delle parole e partecipare alla celebrazione,
01:55definirci cristiani, definirci praticanti, e non basta.
02:00Non basta se poi lasciamo che questo non incida concretamente nelle nostre scelte.
02:06Al contrario, ci sono persone che sembrano lontane, che non vanno a messa, che non fanno,
02:11che dicono di non credere, che si procurano ate o agnostiche, che invece compiano atti di giustizia.
02:18Oppure sono persone sinceramente in ricerca, fra questi ci sono molti giovani che sono in ricerca,
02:24in ricerca di una cosa che ancora non hanno compreso, come Sant'Agostino,
02:28abbiamo celebrato qualche settimana fa la sua memoria, un uomo che cercò a lungo Dio in mille esperienze,
02:34anche esperienze sensuali, potrebbe un figlio, quindi una relazione affettiva, ma non solo,
02:40nella filosofia e in tante cose.
02:42Anche oggi ci sono tante persone che sembrano lontane, invece si comportano secondo criteri di giustizia,
02:49e cioè secondo il regno di Dio.
02:52Il profeta Ezechiele, sapete che la prima lettura è sempre collegata al Vangelo,
02:55ecco dice, ci ricorda che nessuno è prigioniero per sempre nel suo passato,
03:00ma chi si converte accede a quel regno di Dio, cioè cambia il suo cuore.
03:05Ed è una delle notizie più belle per la fede cristiana, perché ci smonta tutti i nostri pregiudizi,
03:11tutte le nostre visioni, soprattutto sulle persone che noi giudichiamo, spesso con molta superficialità.
03:18E allora ecco, il rischio di un cristianesimo con molti sì pronunciati e pochi e molti no,
03:26invece, ha la vita concreta e su questo Gesù ci ammonisce.
03:30E allora una domanda, questa parola del Vangelo ci tocca,
03:37oppure continuiamo a rimandarla nella nostra vita?
03:41Conta la direzione in cui noi camminiamo.
03:44Ecco, facciamoci un esame di coscienza per rispondere a quella domanda che Gesù pone ad Adamo.
03:49Adamo, dove sei? Ecco, dove siamo?
03:52Dov'è la mia vita oggi?
03:54È in un sì formale o è in un sì essenziale secondo la logica del regno,
04:02e cioè quella dell'amore?
04:04Buona domenica!