Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:01Siamo ad Assisi, alla scuola di formazione Zizola dell'UXI, Unione Cattolica Stampa Italiana.
00:07Sono con Gigio Ranciglio, che è stato uno dei relatori di questa sera, giornalista, esperto di IA, ma parliamo di
00:15democrazia.
00:17Allora, quanto è rischiosa l'intelligenza artificiale per la democrazia?
00:22È rischiosa perché le persone hanno cominciato a capire che può essere anche lei manipolata, si costruiscono dati e informazioni
00:32in modo da addestrare l'intelligenza artificiale su delle bugie e quando le persone vanno a cercare sull'intelligenza artificiale
00:39argomenti legati per esempio alle elezioni ultime che ci sono state in America, l'intelligenza artificiale restituisce delle bugie e
00:48in questo modo certifica all'elettore che è una verità.
00:52Quindi non si manipolano più solo le persone, ma si manipolano anche le macchine in modo che siano le macchine
00:57a manipolare le persone.
00:58Però attenzione, dietro a tutto questo ci sono sempre le persone, ci sono le nostre scelte, le nostre capacità e
01:06anche i nostri limiti perché gli esseri umani hanno proprio dei limiti intrinsechi nel modo in cui funziona il nostro
01:12cervello, nessuno escluso,
01:14che fanno sì che cadiamo in alcune trappole perché cerchiamo delle scorciatoie, si dice cognitive, cioè nel modo in cui
01:20leggiamo la realtà.
01:21Attraverso queste scorciatoie i social e l'intelligenza artificiale hanno capito che possiamo essere manipolati e siccome le grandi piattaforme
01:30vogliono che noi stiamo dentro
01:31nelle loro recinti digitali il più tempo possibile perché è questo che fa guadagnare le piattaforme, ci danno contenuti o
01:38che solleticano i nostri preconcetti o che ci fanno arrabbiare
01:42in modo che anche la rabbia produce tempo di attesa, produce litigio, ci fa dividere e ci fa stare però
01:49dentro questi recinti.
01:50Però una buona notizia c'è, tu porti avanti un incontro che dice come fare meglio i giornalisti attraverso un
01:58'intelligenza artificiale.
01:59Sì, si può usare l'intelligenza artificiale per fare i giornalisti bene, per fare inchieste, per raccogliere il materiale per
02:06fare inchieste,
02:07per farsi aiutare a incrociare dati, per farsi aiutare a costruire dati e costruire anche alcune presenze social per capire
02:24quello che avviene.
02:25Ti faccio un esempio banalissimo, tutti noi o molto spesso succede di essere scritti a decine e decine di newsletter,
02:32con l'intelligenza artificiale si può insegnare alla macchina a far sì che ogni mattina, all'ora che vogliamo noi,
02:38ci dia un sunto delle cose di cui parlano nelle newsletter a cui siamo scritti.
02:43Sembra una banalità ma per un giornalista leggersi 30 newsletter è una cosa, leggere un sunto e poi scegliere che
02:50cosa approfondire è un'altra cosa
02:52e questo non vale solo per i giornalisti ma vale anche per ognuno di noi.
02:55Però i giornalisti hanno dimostrato di non saperlo usare questo digitale.
02:59Purtroppo l'ultimo rapporto della Gcom dice che soltanto un giornalista su sei ha delle buone conoscenze del digitale,
03:07soltanto l'1% ha delle ottime conoscenze del digitale.
03:10Non è niente di grave, il digitale è stato uno stravolgimento importante,
03:15dobbiamo lavorare il più possibile per migliorare le nostre conoscenze
03:20e qui il lavoro di come usare l'intelligenza artificiale per fare i meglio i giornalisti.

Consigliato