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  • 12 ore fa
Trascrizione
00:12Il documentario che stiamo per vedere tratta di alcuni errori relativi all'attacco terroristico
00:19dell'11 settembre del 2001, in cui il gruppo terroristico guidato da Bin Laden, denominato
00:24al-Qaeda, ha dirottato tramite dei suoi membri quattro diverse serie di linea americani,
00:30facendoli poi schiantare contro obiettivi americani, sul suolo americano. Per comprendere
00:36al meglio quell'attacco e poi gli errori che vengono indicati, almeno alcuni di quegli
00:42errori che vengono indicati nel documentario, è importante però inserire quell'attacco
00:47appunto nel suo periodo storico, nel suo momento storico-politico. E qui dobbiamo fare due
00:54ragionamenti. La prima contestualizzazione che va fatta è sulla politica internazionale
00:58dell'epoca. Siamo nel 2001, quindi siamo una decina d'anni abbondanti dalla fine della
01:03guerra fredda e quindi dalla fine della politica internazionale basata sui due blocchi, quindi
01:08Stati Uniti da un lato e Unione Sovietica dall'altro. Gli Stati Uniti sono sicuramente
01:12l'attore egemone di quel sistema internazionale, sia dal punto di vista militare che dal punto
01:18di vista politico ed economico. E questo è un elemento importante per capire anche uno
01:25degli errori che viene indicato nel documentario, il primo in particolare, cioè relativo all'incapacità
01:32americana di leggere la situazione e di capire la minaccia che aveva di fronte. Perché il
01:38periodo seguito dalla guerra fredda è un periodo dominato dall'idea che l'Occidente
01:44ha vinto quello scontro, che la politica internazionale che seguiva e quindi negli anni del futuro
01:50sarebbe stata dominata dalla democrazia, da un'idea di pace, quindi un mondo sempre
01:55più pacifico in cui lo strumento militare da un lato e la guerra dall'altro avrebbero
02:00sempre giocato un ruolo minore. Questo ha fatto sì che le amministrazioni americane
02:04dell'epoca non prendessero seriamente la minaccia di Al Qaeda e ignorassero nel corso
02:12degli anni 90 tutta una serie di attacchi che invece si svolsero contro interessi americani
02:19su territorio americano ma soprattutto all'estero. L'unico attentato che ha conosciuto una risposta
02:25americana dal punto di vista militare è stato quello dell'estate del 98 in cui Al Qaeda
02:30ha attaccato contemporaneamente due diverse ambasciate americane nel continente africano
02:34e in risposta appunto gli Stati Uniti hanno lanciato una serie di missili cruise contro
02:39installazioni ikediste in Afghanistan e in Sudan senza però riuscire a raccogliere dei risultati
02:45concreti. L'altro elemento importante per inserire l'11 settembre, gli attacchi dell'11 settembre
02:52è relativo alla tipologia di attacco. Al Qaeda non nasce chiaramente l'11 settembre, nasce
02:57all'interno del conflitto afghano, siamo negli anni 80 nel conflitto contro l'Unione
03:02Sovietica, poi il gruppo finito quel conflitto si rimodula in una configurazione diversa e
03:09diventa il gruppo appunto terroristico che conduce l'attacco dell'11 settembre ma l'attacco
03:14che conduce è un attacco unico nel suo genere almeno all'epoca perché si tratta di un dirottamento
03:21multiplo di aerei civili e quegli aerei a differenza di tutti gli altri dirottamenti
03:28precedenti nella storia all'inizio dell'attacco non prevedeva un momento di dialogo poi con
03:36l'altra parte come è sempre accaduto in precedenza ma una trasformazione di quell'aereo, di quei
03:42quattro aerei in missili per colpire gli obiettivi designati. È una situazione assolutamente
03:48imprevedibile e imprevista in quel frangente.
03:5311 settembre 2001
03:59Pochi istanti e non erano che macerie. Sparite, non c'erano più. È stato spaventoso.
04:11L'America è stata colpita dritta al cuore. Si contano quasi 3000 morti.
04:18Oltre a migliaia di feriti.
04:20Al-Qaeda aveva già dichiarato guerra agli Stati Uniti.
04:24Come si è potuta verificare un'azione terroristica di tale gravità?
04:29È stata una concatenazione di errori, segnali ignorati e occasioni perse.
04:35Ogni dettaglio avrebbe potuto fare la differenza.
04:37In questa puntata ascolteremo chi in quei drammatici momenti occupava posizioni di vertice.
04:44Con il consigliere per la sicurezza e il vicepresidente abbiamo concordato che io avrei gestito l'emergenza dalla Situation Room.
04:52Analisi dettagliate, relazioni d'inchiesta e documenti declassificati di recente sveleranno una sequenza di sviste cruciali.
05:00L'esito di quelle fondamentali indagini non è pervenuto a chi avrebbe potuto prendere provvedimenti.
05:07Si è permesso a quei terroristi di circolare liberamente nel paese senza che nessuno muovesse un dito.
05:13È stato uno degli abbagli decisivi che hanno condotto all'11 settembre.
05:18Disattenzioni dell'intelligence.
05:20Perché la CIA non ha detto uno di quei terroristi presto sarà lì?
05:25E falle nel Dipartimento della Difesa.
05:27Non era chiaro quali voli fossero stati dirottati, dove fossero gli aerei e come localizzarli.
05:34Elencheremo così dieci errori fatali che hanno portato alla tragedia dell'11 settembre.
05:41In quale circostanze si sarebbe potuto agire diversamente per sventare gli attacchi?
05:57La serie di attentati ha inizio la mattina dell'11 settembre 2001 alle ore 8 e 46.
06:05Poco più di due ore dopo sarà terminata.
06:1119 terroristi di Al-Qaeda dirottano e fanno schiantare quattro Boeing di linea americani col serbatoio pieno, causando 2.973
06:19vittime.
06:22Le torri gemelle, simbolo di New York, un tempo gli edifici più alti del mondo, sono un cumulo di macerie.
06:30Un atto terroristico di dimensioni catastrofiche volto a colpire un gran numero di civili.
06:37Ma le premesse sono da rintracciare molto più indietro rispetto all'impatto aereo.
06:44Otto anni prima, le torri gemelle erano già state attaccate.
06:48Le due torri erano icone del capitalismo occidentale.
06:53Costituivano un bersaglio straordinario e troppo invitante.
07:01rappresentavano il prestigio, l'autorità e il potere detenuti dall'America agli occhi del mondo intero.
07:1526 febbraio 1993
07:19A mezzogiorno e 18, un'autobomba di 680 kg esplode nel parcheggio pubblico sottostante alle torri gemelle.
07:29Il pompiere Gio Torrillo è tra i primi ad accorrere.
07:33In pratica i piani interrati, dal meno uno al meno sei, sono per metà implosi fino a formare un unico
07:41grande cratere
07:42dove sono finite ammassate migliaia di auto, tipo strati di un enorme sandwich.
07:47Perdono la vita sei persone e oltre mille rimangono ferite.
07:51Si scopre però che i terroristi intendevano infliggere danni ben più gravi.
07:58Dopo la detonazione, la Torre Nord sarebbe franata addosso alla Torre Sud.
08:03Così, secondo i loro calcoli, le avrebbero rase al suolo entrambe.
08:07Volevano compiere una vera strage.
08:10Parliamo di un numero di vittime nell'ordine delle 250.000 unità.
08:17Il terrorismo è sbarcato sulla scena americana.
08:22C'era un nuovo nemico.
08:24Nelle settimane seguenti, l'attacco viene attribuito a una cellula di estremisti islamici.
08:31Il loro leader, Ramzi Youssef, viene rintracciato e fermato.
08:39La celerità con cui l'FBI risale agli attentatori rassicura sia l'opinione pubblica, sia il governo.
08:45L'esito positivo delle indagini, l'arresto e la consegna alla giustizia dei colpevoli dell'attentato del 1993
08:52probabilmente hanno dato agli Stati Uniti false speranze in merito alla governabilità di quella minaccia
08:58che iniziava a prendere forma proprio allora.
09:02All'epoca non si è attribuito il giusto valore alla vicenda.
09:06Non la si è inquadrata all'interno di un disegno più grande.
09:10Da quanto è emerso, le autorità statunitensi considerano l'esplosione un episodio isolato.
09:16Ma il quadro è più complesso.
09:19Eravamo già a conoscenza di Al-Qaeda.
09:21La reputavamo un pericolo, però non ci era chiaro fino a che punto potesse rappresentare una minaccia.
09:28L'idea di Al-Qaeda è stata fin dal principio quella di compiere una vera e propria strage.
09:35Se il primo attentato alle Torri Gemelle fosse stato considerato parte di un piano criminale di fondamentalisti,
09:42l'America avrebbe potuto prevenirne altri ben più gravi in seguito.
09:46E il fatto che quel tentativo di abbattere il World Trade Center fosse fallito
09:52non significava assolutamente che non rappresentasse più un obiettivo degno di nota.
10:00Avevano un conto in sospeso.
10:05Un'occasione persa per interrogarsi sulla reale portata dei problemi legati a una nuova forma di terrorismo,
10:13seguita da una lunga serie di sbagli imperdonabili.
10:18Un errore chiave sarà la mancata condivisione di informazioni cruciali da parte della CIA,
10:23che spalancherà le porte degli Stati Uniti agli attentatori dell'11 settembre.
10:28Due dei dirottatori erano stati localizzati all'estero.
10:32Sapevamo che sarebbero venuti in America e che erano pericolosi,
10:35ma i servizi ne erano all'oscuro.
10:46Il 4 gennaio del 2000, la CIA, grazie a una soffiata,
10:50scopre che due individui legati agli estremisti islamici
10:52stanno partecipando a un summit sospetto di Al-Qaeda.
10:55La CIA sapeva che degli esponenti di spicco di Al-Qaeda
11:01si trovavano nel sud-est asiatico e si sarebbero incontrati a Kuala Lumpur.
11:08I due uomini, Nawaf Al-Azmi e Khalid Al-Midar,
11:13saranno tra gli esecutori degli attentati.
11:15La sensazione era che tramassero un atto terroristico.
11:19Non sapevamo molto, solo che si sarebbero visti.
11:22La famiglia di Al-Midar è vicina ad Al-Qaeda.
11:26Perciò la CIA lo mette sotto sorveglianza.
11:29Hanno fatto irruzione nel suo albergo,
11:32fotografato il suo passaporto
11:34e in seguito ricevuto filmati relativi a quell'incontro.
11:38È venuto fuori che aveva un visto ancora valido per gli Stati Uniti
11:42che sarebbe scaduto soltanto da lì a tre mesi.
11:48Segno evidente che un soggetto potenzialmente così pericoloso
11:52poteva entrare facilmente in America.
11:57L'intelligence conosceva le loro intenzioni di raggiungere il paese.
12:02Doveva essere un campanello d'allarme.
12:05In effetti, nelle ore successive alla scoperta del passaporto di Al-Midar,
12:10la potenziale minaccia viene segnalata.
12:14Doug Miller, un agente dell'FBI che collabora con la CIA,
12:18prova a passare le informazioni all'ufficio federale.
12:21Secondo la commissione di inchiesta dell'11 settembre,
12:24un agente della CIA gli intima però di non fare rapporto.
12:27Il motivo alla base della fatale decisione non è mai stato reso noto.
12:32Miller ha intuito che, data la loro capitale importanza,
12:36quelle informazioni andassero trasmesse all'FBI
12:40ed è rimasto a dir poco sorpreso che non sia stato così.
12:45Soltanto dieci giorni dopo, il 15 gennaio del 2000,
12:50Al-Midar e Al-Asmi arrivano insieme negli Stati Uniti.
12:54Sebbene usino i loro veri nomi, non vengono bloccati.
12:58Per tutte le disposizioni vigenti,
13:01la CIA era tenuta a informare l'FBI
13:03e sarebbero stati arrestati
13:05e forse il piano d'attacco sarebbe stato smascherato.
13:10Sono rimasti nascosti in piena vista proprio in America.
13:15Infatti erano a San Diego.
13:17Li trovavi addirittura sull'elenco telefonico.
13:22Se la CIA avesse prontamente condiviso quanto sapeva,
13:26l'FBI avrebbe potuto vietargli di volare.
13:29Quanto meno l'American Airlines 77 non si sarebbe schiantato.
13:34La mancata condivisione di informazioni determinanti da parte della CIA
13:38ha fatto sì che due fondamentalisti
13:41siano entrati regolarmente negli Stati Uniti,
13:4320 mesi prima dell'11 settembre.
13:46Si è permesso a quei terroristi
13:48di circolare liberamente nel paese
13:50senza che nessuno muovesse un dito.
13:53È stato uno degli avagli decisivi
13:54che hanno condotto all'11 settembre.
13:58Ma è una decisione dell'FBI
14:00che li lascerà liberi di continuare a progettare l'attentato
14:04senza attirare l'attenzione.
14:10Man mano che le indagini sull'11 settembre avanzano,
14:14emerge con chiarezza che due dei dirottatori,
14:17Nawaf al-Asmi e Khalid al-Midar,
14:20sono stati ammessi negli Stati Uniti
14:22nonostante i comprovati legami con Al-Qaeda.
14:26Sono poi riusciti a pianificare gli attacchi
14:28mentre vivevano tranquillamente nel paese.
14:32Il loro mancato arresto da parte della Polizia Federale
14:35durante quelle fasi
14:36deriva da una decisione operativa
14:38presa dall'FBI.
14:42Dopo aver seguito un uomo
14:44che poi si scoprirà essere entrato in contatto
14:46con i dirottatori,
14:47l'FBI sospende le indagini.
14:51Fascicolo chiuso.
14:53Non era più una minaccia
14:55e ha potuto andare avanti indisturbato
14:57per la sua strada.
15:06San Diego, settembre 1998.
15:11Tre anni prima dell'attentato.
15:13L'FBI mette un universitario saudita sotto sorveglianza.
15:17Si chiama Omar al-Bayoumi.
15:20Lo seguivano in quanto potenziale terrorista
15:23per la sua vicinanza
15:25alla comunità araba di San Diego.
15:28A casa riceveva dei pacchi sospetti
15:31e lì spesso avvenivano degli incontri.
15:35Nel febbraio del 2000,
15:37Al-Bayoumi si vede con i due futuri dirottatori
15:39in un bar di Culver City,
15:40a Los Angeles.
15:43Nonostante l'FBI lo abbia tenuto d'occhio
15:45per quasi un anno, però,
15:47il suo nome non è più sulla lista nera.
15:50Nel 99 il fascicolo su Al-Bayoumi
15:52è stato chiuso.
15:54Perché?
15:57Il monitoraggio dei movimenti di Al-Bayoumi
16:00è terminato solo pochi mesi prima
16:02che si incontrasse con i dirottatori.
16:06Successivi resoconti
16:07fanno pensare che l'FBI lo reputasse
16:09in effetti un agente governativo saudita.
16:12Alla fine,
16:13riuscirà a incontrare Al-Asmi e Al-Midar,
16:16lontano da occhi indiscreti.
16:18Si è messo in contatto con dei soggetti
16:20che erano stati sicuramente invischiati
16:23in operazioni terroristiche.
16:25Se fossero continuate le indagini,
16:27ci si sarebbe certamente chiesti
16:29un attimo,
16:31se esiste un qualche tipo di relazione tra loro,
16:34chi sono queste persone?
16:37La commissione d'inchiesta scoprirà
16:40che Al-Bayoumi
16:40non solo ha trovato un appartamento
16:42ai due dirottatori,
16:43ma li ha anche aiutati ad aprire
16:45dei conti in banca.
16:47Al-Asmi,
16:49Al-Midar
16:49e Al-Bayoumi
16:51erano ormai regolarmente in contatto.
16:55Al-Bayoumi sostiene di averlo fatto
16:57solo per ospitalità
16:58verso i suoi connazionali
17:00che si rideleranno
17:01poi dei terroristi.
17:04Peccato che l'FBI
17:05prima dell'11 settembre,
17:07non si accorga di niente,
17:08avendo sospeso le indagini su di lui.
17:11Se l'FBI
17:12avesse unito i tasselli,
17:14il livello di allerta
17:16che circondava Al-Bayoumi,
17:18Al-Midar
17:18e Al-Asmi
17:20sarebbe stato
17:21molto più elevato
17:23nel 2001.
17:25Il ruolo di Al-Bayoumi
17:27nell'apertura dei conti in banca
17:28è stato poi confermato.
17:30Dieci giorni dopo l'11 settembre,
17:33nel Regno Unito,
17:34viene interrogato
17:35dagli investigatori
17:36di Scotland Yard,
17:37ma viene prosciolto.
17:40Al-Bayoumi
17:41ha sempre negato
17:42sia i legami con Al-Qaeda
17:43sia di conoscere
17:44le intenzioni
17:45dei terroristi.
17:48Non si tratta però
17:49dell'unico segnale
17:50di debolezza
17:51emerso nel sistema.
17:53Infatti,
17:54nei mesi che precedono
17:55l'11 settembre,
17:57un incidente avvenuto
17:58su un volo interno
17:59rivela una palla
17:59nel campo
18:00della sicurezza aerea.
18:04Quell'episodio
18:05avrebbe dovuto
18:06suonare
18:06come un avvertimento.
18:1919 novembre
18:201999.
18:22A poco meno di due anni
18:24dall'11 settembre,
18:25due uomini sauditi
18:26vengono fermati
18:27per dei comportamenti
18:28sospetti
18:29su di un volo
18:30dell'America West.
18:31Erano in viaggio
18:32da Phoenix a Washington
18:33e durante il volo
18:34uno di loro
18:35ha tentato di entrare
18:36nella cabina di pilotaggio
18:37stando al racconto
18:39di un passeggero.
18:41Non appena
18:42atterrato in Ohio,
18:43l'equipaggio
18:44comunica il preoccupante
18:46evento
18:46alle autorità.
18:49Una volta
18:50atterrato l'aereo,
18:51l'FBI
18:52ha trattenuto
18:52i due uomini
18:53e li ha interrogati.
18:55Uno di loro
18:56risponde
18:57che stava
18:57cercando il bagno,
18:59smentendo il testimone
19:00che lo accusa
19:00di aver tentato
19:01di accedere
19:02alla cabina di pilotaggio.
19:03L'aspetto
19:04che più sorprende
19:05della vicenda
19:05è l'intervento
19:06del governo saudita.
19:08Entrambi
19:09negano
19:09di aver commesso
19:10il fatto
19:11e dichiarano
19:11di sentirsi
19:12discriminati
19:13per le loro
19:14origini arabe.
19:15Date le implicazioni
19:16etniche
19:17che tali accuse
19:18comportavano,
19:19il caso
19:19è stato chiuso
19:20sbrigativamente.
19:21La compagnia aerea
19:23presenta loro
19:24le proprie scuse
19:25e li omaggia
19:26con due biglietti
19:27di prima classe
19:27per Washington.
19:29L'episodio
19:31dimostra
19:31con quanta facilità
19:32i passeggeri
19:33possano avvicinare
19:34i piloti.
19:36Considerata
19:37l'importanza
19:37della sicurezza
19:38a bordo
19:38e delle normative
19:39di volo federali,
19:41situazioni simili
19:42avrebbero dovuto
19:43suscitare
19:44dei timori.
19:46E invece
19:47in America
19:47solo dopo
19:48l'11 settembre
19:49il numero
19:50di agenti
19:50di sicurezza
19:51in volo
19:51viene portato
19:52da 33
19:52a diverse migliaia
19:54e vengono
19:55introdotte
19:56nuove misure
19:57che prevedono
19:57porte blindate
19:58per le cabine
19:59di pilotaggio
20:00e sistemi
20:01di bloccaggio
20:01che ne assicurino
20:02la chiusura.
20:05Fino ad allora
20:06alcuni accorgimenti
20:07per la sicurezza
20:08in volo
20:08che oggi
20:09diamo per scontati
20:10non erano mai
20:11stati presi
20:12in considerazione.
20:13Le attenzioni
20:14di tutta l'intelligence
20:15erano così rivolte
20:17alle reti
20:17di sciadisti
20:18attivi
20:19nelle varie capitali
20:20europee
20:20e in Medio Oriente
20:21che nessuno
20:22si è accorto
20:23di avere già
20:23Al-Qaeda
20:24in casa.
20:25Il terrorismo
20:26evidentemente
20:27non è stato
20:28una priorità
20:28fino all'11 settembre.
20:30Le avvisaglie
20:31c'erano tutte
20:32ma non si è stati
20:33in grado
20:33di collegare
20:34i diversi elementi.
20:36A quelli citati
20:37se ne aggiunge
20:38un altro
20:39ancora più sconcertante.
20:41Le indagini
20:42compiute
20:42dopo l'11 settembre
20:43rivelano
20:44che 4
20:44dei 19
20:45dirottatori
20:46avevano ottenuto
20:47il brevetto
20:47di pilota
20:48proprio negli
20:49Stati Uniti.
20:51Quando l'ho saputo
20:52ho pensato
20:52cosa?
20:53Sono stati
20:54addestrati
20:55nel paese?
20:56Ovviamente
20:57mi sono fatta
20:58qualche domanda.
21:00Che non si sia
21:00intervenuti
21:01per ostacolarli
21:02suggerisce
21:03che gli agenti
21:03dell'FBI
21:04non sospettassero
21:05dei loro piani
21:06tutti
21:07tranne uno
21:08ma è rimasto
21:09inascoltato.
21:10Se il promemoria
21:12di Phoenix
21:12fosse stato
21:13esaminato
21:14forse
21:14si sarebbe
21:15evitato
21:15un 11 settembre.
21:2410 luglio
21:252001
21:26Phoenix
21:27Arizona
21:28A due mesi
21:30dall'11 settembre
21:31l'agente
21:31Kenneth Williams
21:32invia un rapporto
21:33agli uffici
21:34dell'FBI
21:34di New York
21:35e al quartier
21:36generale
21:37in cui avvisa
21:39che in America
21:39ha un numero
21:40insolitamente alto
21:41di studenti arabi
21:42sta frequentando
21:43corsi di aviazione.
21:45L'agente Williams
21:46crede che alcuni
21:48siano fondamentalisti.
21:49Il documento
21:50è ora noto
21:50come
21:51promemoria
21:51di Phoenix.
21:53Il promemoria
21:54di Phoenix
21:55è un ottimo esempio
21:56di ciò che
21:56l'FBI
21:57avrebbe dovuto fare
21:58ovvero
21:59unire i puntini.
22:01Williams
22:02intendeva richiamare
22:03a gran voce
22:03l'attenzione
22:04sulla minaccia
22:05ai cieli americani
22:06e sul pericolo
22:07Bin Laden
22:08su questo
22:08non c'è
22:09alcun dubbio.
22:11Il rapporto
22:12elenca dettagli
22:13delle presunte
22:13attività
22:14terroristiche
22:14connesse
22:15all'aviazione
22:16da parte
22:16di Al-Qaeda
22:17e le possibili
22:18contromisure.
22:20Williams
22:20vedeva
22:21in Al-Qaeda
22:22un pericolo
22:23concreto
22:24e incombente
22:25per l'America.
22:26Sembrava
22:27prefigurare
22:28i potenziali rischi
22:29però
22:30al contempo
22:31forniva anche
22:32dei suggerimenti
22:33all'FBI
22:33su come
22:34poterli scongiurare.
22:36Williams
22:37propone
22:37all'FBI
22:38di mettersi
22:38in contatto
22:39con le scuole
22:39di volo
22:40americane
22:40e di vagliare
22:41tutte le richieste
22:42di visto
22:43inviate
22:43da altri paesi
22:44da studenti
22:44interessati
22:45ai corsi
22:46per diventare
22:46piloti.
22:48Ma in quel momento
22:49la proposta
22:50non viene accettata.
22:51Il promemoria
22:53è stato poi
22:53effettivamente
22:54girato
22:55solo che
22:56non è stato
22:56esaminato
22:57per tempo.
22:58L'FBI
22:59non lo ha
23:00contrassegnato
23:00come documento
23:01di priorità
23:02elevata
23:03e così
23:03ha seguito
23:04il normale
23:04iter burocratico
23:05di una pratica
23:06qualsiasi.
23:09Williams
23:09dichiarerà
23:10di averlo
23:11inviato
23:11ai suoi superiori
23:12nella speranza
23:13che venisse
23:13inoltrato
23:14ai piani alti
23:15dell'organizzazione.
23:17Probabilmente
23:18l'errore
23:18lo hanno commesso
23:19i capi
23:19dell'FBI
23:20non dando
23:21priorità
23:22alla minaccia
23:22rappresentata
23:24da
23:24Al-Qaeda.
23:27Nel 2002
23:29Williams
23:29viene sollevato
23:30dal caso
23:31e lascerà
23:32in seguito
23:33l'FBI.
23:35Se il promemoria
23:36di Phoenix
23:37fosse giunto
23:37nelle mani giuste
23:38avrebbero potuto
23:40essere condotte
23:41indagini
23:41sui terroristi
23:42nelle scuole
23:43di volo
23:43e il disastro
23:45dell'11 settembre
23:46avrebbe potuto
23:47essere evitato.
23:49Il promemoria
23:50di Phoenix
23:51poteva davvero
23:52avere un peso decisivo
23:53pensando a cos'è
23:54successo l'11 settembre
23:56in quanto
23:56anticipava i rischi
23:58e offriva
23:59un quadro
24:00esaustivo
24:01della situazione
24:01assieme a
24:03preziosi consigli
24:04su come
24:04l'FBI
24:05avrebbe potuto
24:06intervenire
24:07per sventare
24:08la minaccia
24:09in tempo utile.
24:11Alla vigilia
24:12dell'11 settembre
24:13sono stati commessi
24:14già molti errori
24:15eppure
24:17anche quel giorno
24:18ci sarebbe
24:18ancora margine
24:19per limitare
24:20i danni
24:20degli attacchi
24:21ma la reunautica
24:22militare
24:23non è in grado
24:24di reagire
24:24prontamente
24:25e interviene
24:26quando ormai
24:27è troppo tardi.
24:29Non c'era
24:29un protocollo
24:30per annientare
24:31un aereo
24:31di linea
24:32con dei civili
24:33a bordo.
24:40Gli attentati
24:41dell'11 settembre
24:42avvengono
24:43nel giro
24:44di poco più
24:44di due ore.
24:48Nessuno
24:49degli aerei
24:49dirottati
24:50viene localizzato
24:51in tempo
24:51per riuscire
24:52a fermarlo.
24:53I reparti
24:54della difesa
24:55sono impreparati
24:56e i caccia
24:57intervengono
24:58quando la situazione
24:59è compromessa.
25:01A noi
25:02è parso
25:03ci sia voluta
25:03un'eternità
25:04a far decollare
25:06quei caccia.
25:14Terminata ormai
25:15la guerra fredda
25:16si credeva
25:17che gli Stati Uniti
25:18non fossero più
25:19esposti a pericoli
25:20sul proprio territorio.
25:21Questo
25:22spiega
25:23il taglio
25:23di fondi
25:23e risorse
25:24alla difesa
25:25aerea.
25:26Durante la guerra
25:27fredda
25:27per portare
25:28in quota
25:28un caccia
25:29nelle città
25:29americane
25:30ci voleva
25:31relativamente poco.
25:32Eravamo preparati
25:33in caso di offensive
25:34dei bombardieri russi.
25:36Con la dissoluzione
25:37dell'Unione Sovietica
25:38i reparti
25:39di difesa
25:40dei cieli
25:40sono stati
25:41depotenziati
25:41e di molto.
25:43La mattina
25:44dell'11 settembre
25:46la flotta
25:46a protezione
25:47della costa orientale
25:48consiste in una manciata
25:49di aerei
25:50da combattimento.
25:52Alle ore
25:538 e 37
25:54i controllori
25:55di volo
25:56registrano
25:56il primo dirottamento.
26:04Gli audio
26:05forniti
26:05dalla base
26:06del settore
26:06di difesa
26:07aerea
26:07dell'East Coast
26:08il NIAZ
26:09rivelano
26:10come i controllori
26:11di volo
26:11abbiano immediatamente
26:12richiesto
26:13l'impiego
26:13di caccia
26:14per scortare
26:15l'aereo
26:15al sicuro.
26:18Le obsolete
26:19apparecchiature
26:19militari
26:20a disposizione
26:21non sono riuscite
26:22a rilevarlo.
26:23I sistemi radar
26:24erano piuttosto
26:25arretrati
26:26e non erano
26:27stati pensati
26:28per il controllo
26:30dei voli nazionali.
26:35Il NIAZ
26:36si affida
26:37ai dati
26:37forniti
26:38dagli enti
26:38nazionali
26:39dell'aviazione.
26:41Il centro
26:42di controllo
26:43di Boston
26:44ha girato
26:45le informazioni
26:46all'FIA
26:47l'agenzia
26:48responsabile
26:49per il monitoraggio
26:50dei voli nazionali
26:52la quale
26:52ha poi
26:53contattato
26:54la base
26:54del NIAZ
26:55di Rome
26:56nello stato
26:56di New York
26:57che a sua volta
26:59si è messa
27:00sulle tracce
27:00dell'aereo.
27:03Ma i sistemi
27:04di controllo
27:04in dotazione
27:05non riescono
27:06più a rilevarlo.
27:08Una volta
27:09preso il comando
27:09a bordo
27:10i terroristi
27:11hanno disattivato
27:12i ricevitori
27:13complicando
27:13non di poco
27:14il compito
27:15all'autorità americane
27:16impegnate
27:17nelle ricerche.
27:19I mezzi
27:20dirottati
27:21sono spariti
27:22dai radar.
27:24Ormai
27:25la situazione
27:25è degenerata
27:26e non c'è più
27:27tempo per riuscire
27:28a intercettarli.
27:30È passato
27:31così tanto tempo
27:32tra la segnalazione
27:34del dirottamento
27:35inviata
27:35dai controllori
27:36di Boston
27:37e il decollo
27:39dei caccia
27:41del NIAZ
27:42che quando
27:43sono stati
27:43finalmente pronti
27:45per salire
27:45in quota
27:52uno dei due aerei
27:54aveva già colpito
27:56la torre nord.
28:01il NIAZ
28:02viene a conoscenza
28:03del secondo aereo
28:04soltanto
28:05alle ore
28:069.03
28:07negli attimi
28:08in cui si schianta
28:09sulla torre sud.
28:21dagli audio
28:22del NIAZ
28:23si percepisce
28:24lo smarrimento
28:25quando giunge
28:26notizia
28:26del terzo aereo.
28:39seguito a stretto giro
28:41da un quarto
28:49alle ore 9.24
28:51decollano
28:52altri due caccia
28:58strumentazioni arretrate
29:00taglia il budget
29:01e insufficiente
29:02collaborazione
29:03con l'aviazione civile
29:04la difesa aerea
29:05americana
29:06viene colta
29:07alla sprovvista
29:08come se non bastasse
29:09chi deve prendere
29:10delle decisioni
29:11temporeggia
29:13fino al secondo
29:14impatto
29:14la sensazione
29:15è che gli eventi
29:16possano prendere
29:16una piega
29:17più prevedibile
29:18ovvero
29:19l'atterraggio
29:20degli aerei
29:20e le contrattazioni
29:21con i rapitori
29:22tutto ciò
29:23si rivelerà
29:25errato
29:25non erano
29:26altro che kamikaze
29:27non gli importava
29:28vivere
29:29c'era poco
29:30da contrattare
29:31né l'FIA
29:32né l'alto comando
29:34militare americano
29:35avevano mai
29:36considerato
29:37l'ipotesi
29:37che un aereo
29:38potesse trasformarsi
29:40in una specie
29:41di missile
29:43e il problema
29:44non era più
29:45come soccorrere
29:46i passeggeri
29:46ma come salvare
29:48le persone
29:49negli edifici
29:50che i dirottatori
29:51volevano distruggere
29:52utilizzando
29:53quegli aerei
29:54l'unica soluzione
29:56rimasta
29:56è abbatterli
29:58tutto avremmo
30:00pensato
30:00tranne che
30:01dover aprire
30:01il fuoco
30:02su un aereo
30:03di linea
30:03che trasportava
30:04americani
30:05i soli
30:06a poter
30:06autorizzare
30:07l'abbattimento
30:08di un velivolo
30:08civile
30:09nei cieli
30:09americani
30:10sono il presidente
30:11George Bush
30:12e il segretario
30:13alla difesa
30:13Donald Rumsfeld
30:15ma alla luce
30:17dei problemi
30:17di comunicazione
30:18e in assenza
30:19di procedure
30:20di emergenza
30:20il via libera
30:21arriva
30:22troppo tardi
30:32la mattina
30:33dell'11 settembre
30:34il presidente Bush
30:35viene informato
30:36degli attacchi
30:37alle torri gemelle
30:38solo intorno
30:39alle 9
30:39Bush
30:41era in Florida
30:42per incontrare
30:44degli studenti
30:45di una scuola
30:45elementare
30:48poco dopo
30:49le 9
30:50gli viene comunicato
30:52che il World Trade Center
30:54è stato attaccato
31:00e verso le 9.30
31:02viene trasferito
31:04sull'Air Force One
31:07alla Casa Bianca
31:08gli altri funzionari
31:10cercano di riportare
31:11la situazione
31:11sotto controllo
31:13con il consigliere
31:14per la sicurezza
31:15Condoleezza Rice
31:16e il vice presidente
31:17Dick Cheney
31:18abbiamo concordato
31:19che loro sarebbero
31:20andati nel rifugio
31:21antiaereo
31:22e io avrei gestito
31:23l'emergenza
31:23dalla Situation Room
31:25ai vertici
31:27c'è grande confusione
31:29mentre il presidente
31:30raggiunge
31:31l'Air Force One
31:31Cheney entra
31:32nel bunker
31:33della Casa Bianca
31:34e il segretario
31:35alla difesa
31:36Donald Rumsfeld
31:37è nel suo ufficio
31:38al Pentagono
31:39regnava il caos
31:40a tutti i livelli
31:41il governo
31:42si domandava
31:43se non fosse
31:44che l'inizio
31:44si sono fatte
31:46tante supposizioni
31:48e non potevano
31:49che pensare
31:50al peggio
31:51a cosa mirassero
31:52gli altri aerei
31:53al prossimo bersaglio
31:56trascorrono pochi minuti
31:57e alle ore 9 e 37
31:58il terzo aereo
32:00si schianta
32:00sul Pentagono
32:01dove ancora
32:02si trova Rumsfeld
32:03chiuso nel suo ufficio
32:05eravamo in videoconferenza
32:07proprio col Pentagono
32:08al momento
32:10della collisione
32:11dalle immagini
32:12si è capito subito
32:13che era successo qualcosa
32:16un colpo
32:17al cuore
32:18del dipartimento
32:19della difesa
32:19non solo
32:20un quarto aereo
32:22è in volo
32:22sui cieli d'America
32:23e nessuno sa
32:25dove sia diretto
32:26c'era questo presentimento
32:28e c'era anche
32:29la paura
32:30tra i miei collaboratori
32:31che quello
32:32ancora in volo
32:33potesse realmente
32:33puntare verso la casa bianca
32:35e farla saltare in aria
32:38appare quasi scontata
32:40la necessità
32:40di fermarlo
32:41prima che giunga
32:42a destinazione
32:43serve l'autorizzazione
32:45delle massime cariche
32:46del governo
32:48ma Donald Rumsfeld
32:49dopo l'attacco
32:50al Pentagono
32:51è disperso
32:52e le comunicazioni
32:53con l'Air Force One
32:54e il presidente Bush
32:55procedono a singhiozzo
32:57l'Air Force One
32:58era salito
32:59alla massima altitudine
33:01possibile
33:01non essendo ancora
33:03nota l'entità
33:04di quell'attacco
33:05il presidente
33:06andava protetto
33:07a tutti i costi
33:09perciò
33:09contattarlo
33:10telefonicamente
33:11non è stato semplice
33:12a 13.000 metri
33:15infatti
33:15è molto difficile
33:17ricevere il segnale
33:19e il tempo
33:22scarseggia
33:24con Rumsfeld
33:26temporaneamente
33:27fuori causa
33:28e il presidente
33:29a 13.000 metri
33:30di altitudine
33:31ci sono stati attimi
33:33di completo smarrimento
33:34quando si è trattato
33:36di dover dare
33:37quell'ordine
33:39oltre un'ora
33:40dopo la prima collisione
33:41contro le torri gemelle
33:42i contatti
33:43col presidente
33:43vengono riallacciati
33:45e Bush
33:46può finalmente
33:46autorizzare il fuoco
33:48il pentagono
33:49ha ricevuto
33:50il nulla osta
33:51qualora la situazione
33:52fosse degenerata
33:53e avessero avvistato
33:55l'aereo dirottato
33:56mentre si avvicinava
33:57a un bersaglio
33:57per abbatterlo
33:59all'istante
34:01un ordine
34:02senza precedenti
34:06un ordine
34:07rivelatosi inutile
34:09non c'è stato modo
34:11di usare quel potere
34:12perché era
34:12troppo tardi
34:15Cheney ha ricevuto
34:17l'autorizzazione
34:18a procedere
34:19intorno alle 10.10
34:20quando però
34:22l'ultimo aereo
34:23si era già schiantato
34:27con migliori
34:28protocolli di emergenza
34:29e sistemi di comunicazione
34:31più efficaci
34:32gli aerei dirottati
34:33avrebbero potuto
34:34essere fermati
34:35salvando così
34:36molte vite
34:37che siano stati
34:39commessi errori
34:40è piuttosto chiaro
34:41alcuni dal punto
34:42di vista operativo
34:43altri dovuti
34:44ai problemi
34:45di comunicazione
34:46e ai cavilli
34:47burocratici
34:47del caso
34:49alla fine
34:50tre dei quattro aerei
34:52hanno colpito
34:52i bersagli
34:53a cui miravano
34:54gli attentatori
34:54e il quarto
34:55è stato fermato
34:57soltanto dal coraggio
34:58dei passeggeri
34:59e dell'equipaggio
34:59nessuno dei 40
35:01a bordo
35:01è sopravvissuto
35:04ma le perdite umane
35:06più ingenti
35:07sono dovute
35:08al rovinoso
35:08crollo
35:09delle torri gemelle
35:11la velocità
35:12con cui hanno ceduto
35:13potrebbe non essere
35:14stata dovuta
35:15solo allo schianto
35:16dei due Boeing
35:18sarà la combustione
35:19del carburante
35:20a scatenare
35:21l'inferno
35:22ma esperti
35:22nel campo
35:23ipotizzano
35:24che la tenuta
35:24del materiale
35:25ignifugo
35:26delle strutture
35:26fosse compromessa
35:27il che
35:28le avrebbe rese
35:29incredibilmente
35:30vulnerabili
35:30in caso di incendio
35:31in alcuni punti
35:33non era stato applicato
35:34correttamente
35:34al metallo
35:44al momento
35:45dell'impatto
35:45con le torri gemelle
35:46i due aerei
35:47sono decollati
35:48da un'ora
35:51gli attentatori
35:52hanno seguito
35:53criteri ben precisi
35:54hanno scelto
35:55voli che facessero
35:56rotte lunghe
35:57in questo modo
35:58i serbatoi
35:59sarebbero stati pieni
36:00e i danni
36:01maggiori
36:02al momento
36:02dell'esplosione
36:03ogni aeromobile
36:05contiene circa
36:0634.000 litri
36:07di carburante
36:08nell'impatto
36:09prende fuoco
36:10all'istante
36:12fiumi e fiumi
36:13di carburante
36:14hanno invaso
36:14completamente
36:15i vani ascensore
36:16e le scale
36:16di emergenza
36:17e ciò ha fatto divampare
36:18le fiamme più in fretta
36:21in sede di costruzione
36:23la struttura d'acciaio
36:24era stata ricoperta
36:25con una sostanza ignifuga
36:27per difenderla
36:28un edificio
36:29di simili dimensioni
36:30dovrebbe reggere
36:31un incendio
36:32almeno per due ore
36:33alcuni esperti
36:34credono infatti
36:35che la protezione
36:36antincendio
36:36di fondamentale importanza
36:38fosse già intaccata
36:39da tempo
36:40negli anni 60
36:41quando sono state edificate
36:43era un metodo innovativo
36:44unico nel suo genere
36:46hanno cosparso
36:47le strutture
36:47di una sostanza spray
36:48ma il rivestimento
36:50ignifugo utilizzato
36:51aveva un punto debole
36:53se applicato
36:55sull'acciaio arrugginito
36:57come nel caso
36:58di certi ambienti
36:59delle torri gemelle
37:00è più difficile
37:01che aderisca bene
37:04come emerso
37:06da alcuni sopralluoghi
37:07grandi porzioni
37:08di rivestimento
37:09risultavano
37:09già staccate
37:10a inizio 2000
37:12l'urto degli aerei
37:14peggiora ulteriormente
37:16la situazione
37:18enormi segmenti
37:20della struttura
37:20in acciaio
37:21non più protetti
37:22rimangono esposti
37:23alla furia
37:24delle fiamme
37:25quando le lastre
37:26di acciaio
37:27si sono sorriscaldate
37:28i solai
37:29hanno iniziato
37:30a deformarsi
37:31infossandosi
37:32prima al centro
37:33per poi cedere
37:33anche ai lati
37:34e a quel punto
37:35l'intero edificio
37:36è imploso
37:37ed è venuto giù
37:38alle ore 9 e 59
37:41appena 56 minuti
37:43dopo l'impatto
37:43crolla la torre sud
37:46i pavimenti
37:47in pratica
37:48si sono accatastati
37:49uno sopra l'altro
37:50la pressione
37:51nella parte superiore
37:52dell'edificio
37:53è aumentata
37:54a dismisura
37:55e i piani inferiori
37:56non hanno retto
37:57cedendo a loro volta
38:06sembrava l'eruzione
38:08di un vulcano
38:08vista dall'interno
38:09pensavo stesse
38:10per squarciarsi
38:11il terreno
38:12sotto di noi
38:13davvero
38:13ogni cosa intorno
38:14andava in frantumi
38:15ecco
38:16e all'improvviso
38:19buio totale
38:21mezz'ora dopo
38:22è il turno
38:24della torre nord
38:31sono crollate
38:32alla velocità
38:33della luce
38:33la torre nord
38:35in 11 secondi
38:36la torre sud
38:37addirittura in 9
38:42pochi istanti
38:43e non erano
38:44che macerie
38:46sparite
38:46non c'erano più
38:48è stato
38:49spaventoso
38:52se il materiale
38:54ignifugo
38:54fosse stato
38:55integro
38:55le torri
38:56forse non sarebbero
38:57crollate
38:58così rapidamente
38:59e molte persone
39:00avrebbero avuto
39:01qualche minuto
39:02in più
39:02per fuggire
39:07inoltre
39:08anche nel breve
39:09lasso di tempo
39:09trascorso
39:10in tanti
39:11avrebbero potuto
39:12scappare
39:12passando per le scale
39:13d'emergenza
39:16le indagini
39:17hanno svelato
39:17come alcune scelte
39:18di progettazione
39:19e le procedure
39:20di sicurezza
39:21abbiano rallentato
39:22l'evacuazione
39:23e causato
39:24scompiglio
39:24molti esperti
39:26sostengono
39:27che si sarebbero
39:27potute salvare
39:28altre vite
39:29se avessero detto
39:30prima
39:31abbandonate
39:31immediatamente
39:32gli edifici
39:33altri
39:33sarebbero
39:34sopravvissuti
39:35si
39:40i mesi che precedono
39:42l'11 settembre
39:43sono costellati
39:44di errori
39:45che creano
39:46le premesse
39:46per la tragedia
39:48il giorno
39:49degli attentati
39:50gli errori
39:50commessi
39:51in fase
39:51di progettazione
39:52e quelli
39:52legati
39:53alle procedure
39:53di sicurezza
39:54contribuiranno
39:55a far salire
39:56il conto
39:56delle vittime
39:58quel giorno
39:59tutte le scale
39:59anti incendio
40:00sono diventate
40:01inagibili
40:02contemporaneamente
40:03chiunque si trovasse
40:05ai piani alti
40:06dell'edificio
40:06non aveva più
40:07vie di fuga
40:08ed era tagliato fuori
40:18la mattina
40:19degli attentati
40:2017.400 persone
40:23si trovano
40:23nelle torri gemelle
40:26la maggior parte
40:27viene evacuata
40:28in sicurezza
40:29ma oltre
40:302.500
40:31pagheranno
40:32con la vita
40:35quando gli aerei
40:37si schiantano
40:37quasi tutti
40:38gli accessi
40:39alle scale
40:39di emergenza
40:40dei piani
40:40superiori
40:40diventano
40:41inagibili
40:42e circa
40:432.000 persone
40:44restano
40:44intrappolate
40:46per chi si trovava
40:48un piano più alto
40:49rispetto al punto
40:50dell'impatto
40:51non c'è stato
40:52niente da fare
40:55soltanto
40:56in 18
40:56nella torre sud
40:57riescono a raggiungere
40:59i piani inferiori
41:00nelle due torri
41:01le scale
41:01d'emergenza
41:02erano concentrate
41:03al centro
41:03degli edifici
41:05data la loro
41:06relativa prossimità
41:07lo schianto
41:08degli aerei
41:08blocca tutte e tre
41:09le vie di fuga
41:10nella torre nord
41:11e due delle tre
41:12nella torre sud
41:15incredibile
41:16che un grattacielo
41:17di 110 piani
41:18con un numero
41:19così ridotto
41:19di scale
41:20antincendio
41:21fosse considerato
41:22a norma
41:25questo
41:26perché nel 1968
41:27mentre le torri
41:29venivano edificate
41:30era uscita
41:31una normativa
41:32che autorizzava
41:33la riduzione
41:34delle scale
41:34di emergenza
41:35interne
41:35da 6
41:36a 3
41:37non credo
41:38che 3
41:38fossero sufficienti
41:39per dei grattacieli
41:40che ospitavano
41:41migliaia di persone
41:43dopo la prima
41:44collisione
41:45privo di vie
41:46di fuga
41:46chi è sopra
41:48il punto di impatto
41:49nella torre nord
41:49è in trappola
41:52ma il grosso
41:53della struttura
41:53ha retto l'urto
41:54perciò
41:55al di sotto
41:55del 93esimo piano
41:57può iniziare
41:58l'evacuazione
42:00lì accanto
42:01nella torre sud
42:02ancora intatta
42:03per il momento
42:04non viene data
42:05alcuna istruzione
42:06in tal senso
42:07a chi era
42:08al World Trade Center
42:10è stato detto
42:11di aspettare
42:11molti sono così
42:12rimasti
42:13nei loro uffici
42:14invece di affrettarsi
42:15verso le scale
42:17soltanto alle ore
42:189.02
42:19giunge un secondo
42:21annuncio
42:21in cui si chiede a tutti
42:22di recarsi all'esterno
42:24ma è troppo tardi
42:26un minuto dopo
42:27lo United Airlines 175
42:29si scontra
42:30con la torre sud
42:35delle centinaia
42:36di persone
42:37sopra
42:37al 77esimo piano
42:38solo chi ha seguito
42:40l'annuncio
42:41è riuscito
42:41a salvarsi
42:44la gente
42:45che si è precipitata
42:46di sotto
42:46senza voltarsi indietro
42:48ce l'ha fatta
42:51le indagini
42:52fanno pensare
42:53che una maggiore chiarezza
42:54e procedure
42:55di evacuazione
42:56più efficienti
42:56avrebbero permesso
42:57a molti
42:58di sopravvivere
43:00in quei 17 minuti
43:02non si è capito
43:03nulla
43:04inizialmente
43:05nessuno sapeva
43:06che l'altra torre
43:06fosse stata colpita
43:07ma solo
43:08dell'esplosione
43:11dopo l'attacco
43:12alla seconda torre
43:13il resto
43:14del World Trade Center
43:15viene evacuato
43:18una decisione
43:19presa due anni prima
43:20ha contribuito
43:21ad alimentare
43:22il panico
43:25e costerà la vita
43:26a molti uomini
43:28delle forze
43:28dell'ordine
43:30ho perso
43:31tantissime persone
43:33a me care
43:33ed è successo lì
43:35a pochi metri
43:36da me
43:46nel 1999
43:47nella torre 7
43:48del World Trade Center
43:50viene aperto
43:51l'ufficio
43:51per la gestione
43:52delle emergenze
43:53di New York
43:55ha il compito
43:56di coordinare
43:57tutte le operazioni
43:58di soccorso
43:59in caso di eventi
44:00di forza maggiore
44:03faceva da raccordo
44:04tre diversi corpi
44:05addetti ad intervenire
44:07mettendoli anche
44:08in contatto
44:09in questo modo
44:10potevano agire
44:11di concerto
44:12e prendere decisioni
44:13più assennate
44:16alte cariche
44:17di New York
44:18avevano già sottolineato
44:20l'inadeguatezza
44:21del luogo
44:21sarebbe stato meglio
44:24collocarlo altrove
44:25tant'è che in passato
44:26era già finito
44:27sotto attacco
44:28lo hanno messo
44:29proprio nel complesso
44:30di edifici più a rischio
44:32di tutta New York
44:35l'11 settembre
44:36la sua vulnerabilità
44:38viene confermata
44:41meno di un'ora prima
44:42del crollo
44:43delle torri gemelle
44:44l'ufficio per la gestione
44:45delle emergenze
44:46viene evacuato
44:49tutto il personale
44:50dell'ufficio
44:51che in teoria
44:52avrebbe dovuto
44:53coordinare gli interventi
44:54nelle Twin Towers
44:55ha dovuto abbandonare
44:56il palazzo
44:57e non ha potuto
44:58più svolgere
44:58il proprio lavoro
45:01New York
45:02è in ginocchio
45:03come non mai
45:04e la cooperazione
45:05tra i corpi addetti
45:06al pronto intervento
45:08è pressoché
45:09pari a zero
45:11poco dopo le 10
45:12alcuni agenti
45:13di polizia
45:14inviano un messaggio
45:15da un elicottero
45:17si sono resi conto
45:18che la torre nord
45:19oscillava tutta
45:20e hanno comunicato
45:22via radio
45:22che temevano
45:23potesse
45:24veramente
45:24crollare
45:26molti poliziotti
45:28ricevendoli
45:28l'hanno abbandonata
45:30ma
45:31né i vigili del fuoco
45:33né per quanto ne so
45:34i comandanti
45:35erano stati messi
45:36al corrente
45:38con l'ufficio
45:39rimasto ormai
45:40sguarnito
45:41e i vigili del fuoco
45:42impossibilitati
45:43a ricevere
45:44i messaggi
45:44della polizia
45:46i pompieri
45:47rimasti
45:47all'interno
45:48della torre
45:49continuano a salire
45:50le scale
45:51imperterriti
45:53usavano canali
45:54diversi
45:55per comunicare
45:56e non erano
45:57compatibili
45:57perciò
45:58non si sono parlati
45:59e molti
46:00sono morti
46:00per questo
46:02se l'ufficio
46:03fosse stato
46:04operativo
46:04al 100%
46:05e qualcuno
46:07avesse smistato
46:07le comunicazioni
46:08si sarebbero
46:09evitate incomprensioni
46:11durante le fasi
46:11di soccorso
46:12e di conseguenza
46:14altre vittime
46:15invece
46:16ben 403
46:18soccorritori
46:19quel giorno
46:20perdono la vita
46:21a New York
46:23in poche parole
46:25i pompieri
46:25e gli agenti
46:26di polizia
46:27si sono immolati
46:28ma del resto
46:29parliamo
46:29della più grande
46:30operazione
46:30di soccorso
46:31di sempre
46:31effettuata
46:32in condizioni
46:33di massimo disagio
46:34penso rifarebbero
46:35tutto ciò
46:36che hanno fatto
46:36è quello
46:37il nostro compito
46:38ciò che ci si aspetta
46:39da noi
46:46negli attentati
46:47muoiono
46:492973 persone
46:50i feriti
46:52saranno molti
46:52di più
46:53il mondo
46:55scopre improvvisamente
46:56una nuova forma
46:57di terrore
46:59Al Qaeda
46:59aveva già dichiarato
47:01guerra agli Stati Uniti
47:02ma gli Stati Uniti
47:03non avevano dichiarato
47:05guerra ad Al Qaeda
47:06e forse è stato
47:07uno sbaglio
47:09nessuno degli errori
47:11da solo
47:11può spiegare
47:12il disastro avvenuto
47:13l'11 settembre
47:17sommati
47:17ne hanno creato
47:18però le condizioni
47:19ha sbagliato
47:21l'intelligence
47:22hanno sbagliato
47:24i leader
47:26ma probabilmente
47:27l'errore più grande
47:28è stato
47:28non aver preso
47:30concretamente
47:31sul serio
47:31la minaccia
47:32Bin Laden
47:38oggi
47:38vent'anni
47:39dopo l'accaduto
47:40nessuno
47:41intende più
47:42commettere
47:42gli stessi errori
47:44se c'è un aspetto
47:46da salvare
47:47è che ha messo
47:48a nudo
47:48l'arretratezza
47:49di alcune pratiche
47:50dei servizi segreti
47:51e quella
47:52della sicurezza nazionale
47:54ha mostrato
47:55quali sono
47:55i punti deboli
47:56su cui c'è
47:58da lavorare
47:58per
48:00contrastare
48:00la nuova minaccia
48:04l'11 settembre
48:05ha sconvolto
48:07il mondo
48:07Al Qaeda
48:08non si dava
48:09solamente l'America
48:10in questo modo
48:12ha dichiarato
48:12guerra al mondo intero
48:13la domanda
48:14a cui però
48:15è ancora dura
48:16rispondere
48:17è questa
48:17potrebbe accadere
48:19di nuovo
48:20il documentario
48:21che abbiamo appena visto
48:22ha sottolineato
48:22dieci errori
48:24relativi
48:25all'attacco
48:25dell'11 settembre
48:27per comprendere
48:29però al meglio
48:29è utile fare ancora
48:31qualche riflessione
48:33da questo punto di vista
48:34e in particolar modo
48:35prendere in esame
48:36il concetto
48:37di sorpresa strategica
48:38perché
48:39il terrorismo
48:40funziona
48:41attraverso
48:42l'attacco a sorpresa
48:43sfruttando l'elemento
48:44sorpresa
48:44proprio per
48:45cogliere
48:46il nemico impreparato
48:47e
48:47su cosa si basa
48:49la sorpresa
48:50la sorpresa
48:50si basa
48:51sul sfruttare
48:52dei limiti
48:52dell'avversario
48:53che possono essere
48:54di dottrina militare
48:55di pensiero
48:56di situazione politica
48:59in generale
48:59e questo è quello
49:00che avviene
49:01appunto
49:01nell'11 settembre
49:03con una tipologia
49:05di attacco
49:06completamente imprevedibile
49:07in quel momento
49:08con aerei
49:09trasformati
49:10appunto in missili
49:11anziché
49:11trasformati
49:12in un dialogo
49:14con l'altra parte
49:15come è sempre avvenuto
49:16nei
49:17direttamenti precedenti
49:18con un attacco
49:20all'interno
49:21del territorio americano
49:22che era
49:23imprevedibile
49:25in quel momento
49:26per esempio
49:26l'idea
49:27che la difesa
49:28americana
49:29la difesa aerea
49:30americana
49:30abbia risposto
49:31in maniera
49:31non pronta
49:33quindi troppo lenta
49:34è sicuramente vero
49:35ma
49:36quella difesa aerea
49:37era pensata
49:38strutturata
49:39e addestrata
49:39per rispondere
49:40a una minaccia
49:41militare esterna
49:42ai confini
49:43americani
49:44non una minaccia
49:45di aerei civili
49:46interni
49:48ai confini americani
49:49un discorso
49:50similare
49:51va fatto
49:51sui problemi
49:52di comunicazione
49:53che sono avvenuti
49:54tra le varie
49:55agenzie
49:55di sicurezza
49:57americana
49:58FBI
49:58e CIA
49:59in particolare
49:59che avevano
50:00informazioni
50:00importanti
50:01ma non le hanno
50:03scambiate fra di loro
50:04e questo è sicuramente
50:06stato un problema
50:07tant'è che dopo
50:07l'11 settembre
50:09queste agenzie
50:09sono state
50:09profondamente riviste
50:11ma allo stesso tempo
50:12queste agenzie
50:13lavorano molto
50:13sul segreto
50:15sul lavorare
50:16nell'ombra
50:16e di conseguenza
50:17il fatto di non
50:19comunicare tutte
50:20le informazioni
50:20rientrano
50:21nelle procedure
50:22normali
50:23di queste
50:23organizzazioni
50:24non le hanno
50:25non le hanno

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