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Casi di cronaca nera italiani: efferati omicidi che sconvolgono le nostre coscienze raccontati con ricostruzioni realistiche che seguono protagonisti, investigatori e vittime. Si va così alla scoperta del lato oscuro della nostra nazione.


MARCO MARIOLINI: La puntata di Delitti narra la storia di Marco Mariolini, un antiquario bresciano affetto da un'ossessione sessuale e psicologica estrema, l'anoressofia (la parafilia che spinge ad accoppiarsi esclusivamente con donne ridotte a uno stato scheletrico). Il documentario si apre tracciando il profilo psicologico di Marco Mariolini. Fin dalla giovinezza, l'uomo colleziona disegni di ossa, scheletri anatomici e riviste mediche. Per lui la carne è una debolezza, mentre il corpo scheletrico rappresenta la purezza assoluta. Mariolini sposa Lucia, una donna inizialmente in salute. Nel giro di pochi anni, applicando un controllo asfissiante e vessazioni psicologiche continue, la costringe a un digiuno forzato rigoroso. Lucia arriva a pesare appena 33 chili. Sull'orlo della morte per inedia, la donna riesce miracolosamente a salvarsi chiedendo il divorzio e allontanandosi da lui. Rimasto solo, Mariolini si mette di nuovo a "caccia". Tramite un annuncio sul giornale incontra Monica Calò, una giovane studentessa di Domodossola. Anche per Monica si ripete lo stesso copione. Il punto di svolta più inquietante e surreale dell'intera vicenda, ampiamente documentato nell'episodio, avviene nel maggio del 1997. Mariolini scrive e pubblica a proprie spese un romanzo autobiografico intitolato proprio "Il cacciatore di anoressiche". Durante la conferenza stampa di presentazione a Milano, l'uomo lancia una disperata quanto agghiacciante auto-denuncia pubblica davanti alle telecamere. Nonostante la confessione pubblica la macchina giudiziaria e le istituzioni sanitarie non intervengono tempestivamente liquidando il caso come una bizzarra trovata pubblicitaria per vendere il libro. La situazione tra Mariolini e Monica Calò precipita nel 1998. Sfinita dalle continue privazioni e terrorizzata dall'aggressività del compagno, Monica trova la forza di ribellarsi e lo lascia, tornando a vivere dalla sua famiglia. Il 14 luglio 1998, Mariolini riesce a convincere Monica a un ultimo incontro chiarificatore sulla spiaggia di Intra, una frazione di Verbania, sulle sponde del Lago Maggiore. Di fronte all'ennesimo rifiuto della ragazza di tornare insieme, l'uomo perde il controllo. Estrae un coltello e aggredisce Monica brutalmente sul bagnasciuga, uccidendola con 22 coltellate sotto gli occhi terrorizzati dei passanti.


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Trascrizione
00:00E' un giorno tutto precipitò.
00:30E' un giorno tutto precipitò.
01:01Ci deve essere una soluzione.
01:04Perché mai Dio avrebbe dovuto costruire, cioè avrebbe dovuto creare dei corpi fatti di ossa, di tendini e vene, tutto
01:16quanto, come se fossero davvero un'opera d'arte.
01:20Per poi ricoprire tutto quanto con una colata di grasso che è merda.
01:28Domenica 2 giugno 1996.
01:32E' quasi mezzanotte a Clusane, un piccolo borgo sul lago di Iseo.
01:37Uno specchio di acqua e di luna, accarezzato dal primo vento d'estate.
01:41In un posto così c'è spazio solo per le favole.
01:45E invece a mezzanotte squilla il telefono dei carabinieri.
01:49E' una ragazza agitatissima che parla di una disgrazia tremenda.
01:53Hanno ammazzato un uomo a martellate.
01:56I carabinieri si precipitano nell'appartamento.
01:59Entrano nell'appartamento, è tutto buio, arrivano nella stanza da letto.
02:10Tra le lenzuola giace un uomo seminudo, agli occhi chiusi e una ferita alla testa.
02:16C'è sangue sul cuscino e un martello sulla coperta.
02:19L'uomo non è ancora morto, ma respira appena.
02:22Cercano ancora anche perché sentono dei piccoli lamenti, dei deboli lamenti dal bagno.
02:29I carabinieri aprono la porta e sotto al lavandino vedono un grande accappatoio accovacciato che si inghiozza e trema.
02:37Sotto quell'accappatoio immenso c'è una ragazza.
02:43Perché sta piangendo?
02:46Cos'è successo in quella stanza?
02:48Chi è l'uomo nel letto e chi è quella ragazza disperata?
02:57La ragazza si chiama Monica Calò, ha 27 anni, ed è una studentessa di Domodossola.
03:04Monica vive a Clusane da sette mesi, da quando si è trasferita in quell'appartamento col suo compagno, Marco Mariolini,
03:10un antiquario di 37 anni.
03:12È lui, l'uomo che ha preso a martellate.
03:15La ragazza dice di averlo colpito per una litigata fuoribonda.
03:20Una sera dopo un litigio con il Mariolini al ristorante, lui la prende bruscamente, la porta a casa, la fa
03:26dormire sul pavimento.
03:31Monica ha freddo, ma Marco è irremovibile.
03:35Lei allora aspetta che lui si addormenti, poi prende un martello e inizia a colpirlo.
03:49Poi è lei stessa a chiamare il vicino, quindi intervengono i carabinieri.
03:53Come si può credere a una storia simile?
03:56Come si può uccidere un fidanzato perché ti lascia fuori dal letto dopo un litigio?
04:00No, ci deve essere qualcos'altro sotto.
04:04Basta guardarla, Monica, per rendersi conto che non sta bene.
04:08La ragazza peserà 40 chili, forse anche meno.
04:13Pelle e osse, non era niente.
04:16Lei si immagini cosa può essere una ragazza alta, 1,72, 73, comunque alta, potrebbe pesare 38 chili.
04:27Dare a brividire, io non so neanche come potesse arrestare in piedi.
04:31I carabinieri, quando l'hanno vista, hanno valutato su più il caso.
04:35Non l'hanno mica restato all'aromata in ospedale.
04:38Una così si riconosce da lontano.
04:40Sono quelle che camminano sempre e non mangiano mai.
04:44Quelle che sorridono quando la bilancia scende e staccano la taglia 36.
04:48Sono anoressiche, quelle magre da morire.
04:52Per citare il titolo di un celebre documentario della fotografa Lauren Greenfield.
04:56Vediamo se ci sono dei segni.
04:59Ok, girale.
05:01Ok, voltati per favore.
05:03Ok, ora scoprimi la schiena.
05:09Negli anni 80 l'anoressia è una cosa per poche.
05:12Indossatrici, dive, attrici, professioniste del peso piume.
05:17Dagli anni 90 diventa un fenomeno globale.
05:21La vita è una cosa per favore.
05:49Una vita di vuoti ossessionata dal cibo.
05:55Stare con un'anoressica è una prova di volontà, un'esperienza limite.
05:59Quella domenica di giugno Monica e Marco devono aver toccato il fondo.
06:04La ragazza può aver trovato in un martello la risposta ai suoi demoni.
06:08Monica Calò viene portata via.
06:10Quando sarà più in forze l'aspetta il magistrato.
06:12È un'accusa di omicidio.
06:14Ma c'è un colpo di scena.
06:20Monica Calò non ha ucciso nessuno.
06:23Dall'ospedale di Brescia dove è stato ricoverato fanno sapere che Marco Mariolini ha ripreso conoscenza
06:28e che è ormai fuori pericolo.
06:30E c'è di più.
06:31Marco non fa che chiedere di Monica.
06:33Marco volle uscire al più presto dall'ospedale e il giorno dopo, ancora con la testa vendata,
06:43insomma, volle rendere spontanee dichiarazioni addossandosi assolutamente tutta la colpa di quello che era accaduto.
06:52Lui cerca di sminuire la volontà omicida.
06:57tende a dire che Monica non voleva ucciderlo veramente, che era stato più un gesto simbolico,
07:04non ce l'ha messo troppa forza, la forza sufficiente.
07:07Quindi lui stesso in qualche modo non si accanisce ma anzi cerca di annacquare l'episodio.
07:16Monica Calò è davvero fortunata.
07:18In un letto d'ospedale c'è un uomo che la ama soprattutto, oltre la vita e la morte.
07:23Non solo.
07:25Davanti al giudice Monica deve rispondere solo di tentato omicidio.
07:29E paradossalmente l'anoressia potrebbe aiutarla.
07:32E infatti il giudice, pur non accogliendo l'incapacità di intendere e di volere,
07:36ha un occhio di riguardo.
07:37Monica Calò viene condannata ad un anno di reclusione.
07:41Monica ottiene gli arresti omiciliari presso la casa della nonna Domodossola.
07:46E quindi grazie alla nonna, grazie ai genitori, grazie ai parenti e agli amici,
07:50comincia a staccarsi non solo fisicamente ma anche affettivamente da Mariolini.
07:54Che però continua a cercare di contattarla per telefono, con tante lettere.
08:02Una volta dimesso dall'ospedale, Mariolini non riesce a ritornare nella casa vuota di Clusane,
08:07teatro del suo amore con Monica.
08:09Com'è possibile che un uomo voglia tornare con la donna che ha cercato di ucciderlo?
08:13Che ruolo ha avuto in questa storia la malattia di Monica?
08:17La bellezza estetica, sto parlando di quello, ha a che fare con concetti di simmetria.
08:24Ma una volta tolte, per esempio, dei difetti strutturali, strutturali di smagrezza uguale a bellezza.
08:29E lo sanno benissimo i grandi stilisti di moda.
08:33Così come lo sanno praticamente tutte le donne che vorrebbero essere magrissime ma...
08:40Clusane di Zeo, 1996.
08:42In una notte di giugno, l'antiquario bresciano Marco Mariolini, 37 anni,
08:47è stato preso a martellate dalla sua compagna Monica Caloghi,
08:50una studentessa 27enne con problemi di anoressia.
08:54L'uomo si è salvato per miracolo e la donna è stata condannata ad un anno di arresti domiciliari.
08:59Eppure appena dimesso dall'ospedale,
09:01la vittima ha cercato in tutti i modi di riallacciare i rapporti con la compagna.
09:05Perché Marco Mariolini vuole Monica così disperatamente?
09:08E perché Monica, invece di ringraziarlo per il perdono, rifiuta qualsiasi contatto?
09:13Perché in questa storia la vittima rincorre una carnefice che scappa?
09:22La storia tra Monica e Marco comincia un giorno d'ottobre del 1994,
09:27alla stazione di Padova, dove Monica studia all'università.
09:31Per Marco Mariolini Monica è un'apparizione.
09:34Se la passava bene, faceva l'antiquario e tra l'altro con buon successo,
09:38anche perché erano momenti buoni quelli per quel tipo di mercato.
09:42Era una persona stimata, rispettata e tuttora quando incontro qualcuno del ramo
09:49me ne parla come di una persona assolutamente puntuale,
09:54corretta nei pagamenti, assolutamente affidabile.
09:57Monica è una ragazza dolce, buona, intelligente.
10:01Dolce, sensibile, studiosa, teatruista al massimo.
10:05Pensi che quando c'era qualche amica che aveva bisogno di qualche consiglio
10:09andava a dare lei e mi dava i buoni consigli.
10:12Si scrive a logopedia Padova.
10:14Anche questa scelta di logopedia è sintomatica di un interesse per gli altri,
10:19per le persone anche magari in difficoltà.
10:23Mariolini si innamora subito, ma c'è un problema.
10:26E non è il fatto che lui stia divorziando da una moglie
10:28che ha lasciato a casa con due figli piccoli.
10:30Il problema è Monica.
10:32Monica ha quasi tutto per essere il tipo ideale di Mariolini.
10:35È una ragazza esile e longilinea.
10:37Ma a Mariolini non piacciono le donne magre.
10:41Lui le vuole magrissime, anzi scheletriche, in una parola anoressiche.
10:47Monica è il progetto di perfezione su cui Marco Mariolini si getterà con tutte le sue forze.
10:52Una perfezione che è il lago della bilancia impicchiata sotto i 40 chili.
10:57Una perfezione che è diventata un'ossessione.
11:00Non è che non si rendesse conto di quali fossero le belle donne,
11:03le belle donne per quello che riguarda il comune pensare, no?
11:08Quindi mi diceva, certo che le vedo, però per te sono belle quelle lì,
11:13per me sono belle queste, nel senso che io con quelle non ci riuscirei a andare.
11:19Fin da ragazzo Marco Mariolini riempie quaderni di strani disegni.
11:23A 19 anni si fidanza, ma la ragazza scelta non è così magra come sperava.
11:28Solo quando la fidanzata riesce a toccare i 40 chili, la sposa.
11:32Il rapporto tra Mariolini e la moglie intanto è iniziato quando erano molto giovani entrambi.
11:38A 24 anni ebbe la prima figlia e a 26 il secondo.
11:46Ma le gravidanze ingrassano e Mariolini comincia a odiare quella donna.
11:50Marco a questo punto si stacca dalla moglie, non sopporta questo grasso,
11:56anzi addirittura gli fa ribrezzo a tal punto che cerca invece al di fuori della famiglia,
12:01si distacca anche molto dalla famiglia, cerca delle donne che siano il suo ideale di donna,
12:07e cioè donne anoressiche.
12:09I rapporti con la moglie ricominciano solo quando lei torna a dimagrire.
12:14È la bilancia a decidere, più il peso scende, più l'amore sale.
12:18Mariolini stesso suggerisce il modo, vomito, lassativi.
12:22E mi spiegò di questo continuo patteggiamento tra lui e la moglie, 35, 34, 36 chili, queste cose qui.
12:30Certo la moglie sarà stata sfinita, voglio dire, lei non ce la faceva più
12:33e quest'altro ha capito che non poteva andare avanti più in questo modo.
12:36La donna decide di mettere fine a questa serie di umiliazioni e chiede il divorzio.
12:41Scelta che lui motivava in modo assolutamente rigoroso, cioè dicendo
12:48io ho questa parafilia, ho questo problema, per cui non voglio uccidere, distruggere,
12:54diciamo così, la madre dei miei figli, per cui io devo in qualche modo lasciarla andare.
13:00Quindi si separa, se non sbaglio, nel 95.
13:04Mariolini entra in crisi, va alla continua ricerca di donne che possano soddisfare la sua ossessione,
13:10corpi magrissimi, scheletrici.
13:13Cerca anche aiuto in psicologi, psichiatri, ma senza successo.
13:17Manda a rotoli perfino l'attività di antiquario.
13:20Lui era in giro in auto per lavoro e poi magari si incontrava, conosceva alcune di queste ragazze
13:30e lui mi raccontava di non aver mai avuto difficoltà, cioè la percentuale di riuscita
13:37del suo avance era pressoché del 100%.
13:40È una caccia infinita, perché quando ha finalmente in pugno l'oggetto del suo desiderio,
13:45lei gli sfugge, schiava dell'anoressia.
13:47Lui sapeva bene che queste donne erano non donne, nel senso che anche la perdita del desiderio
13:54sessuale, delle mestruazioni, per cui erano ragazze che non avevano appetito sessuale,
14:01mentre d'altro canto a lui attrevano fisicamente in modo incredibile, irrefrenabile.
14:08Poi un giorno Marco Mariolini incontra Monica Calò, ma Monica non è anoressica, Monica è solo
14:14una ragazza esile.
14:15La ragazza non è per niente anoressica, è una ragazza che era alta più di un metro
14:21e 72, snella, alta, un po' come suonate, suonate, quando l'ho conosciuto era anche lei
14:27così, per niente scheletrica, per come vogliono far apparire, oppure anoressica.
14:34La scintilla tra Monica e Marco scocca subito e Mariolini le propone presto di andare a vivere
14:39insieme.
14:43In quell'appartamento così lontano da tutti, Mariolini potrà controllare Monica ogni minuto
14:49e raggiungere il suo obiettivo.
14:52Venge da me in studio lui, accompagnato da questa ragazza, minigonna, insomma, con una
14:59gonna piuttosto corta, quindi, insomma, constatai la magrezza e capì che ovviamente per lui
15:05non è cambiato nulla.
15:07La ragazza comincia a perdere peso, sempre di più, ma non è mai abbastanza.
15:18Una volta è venuta, è venuta abbigliata in un modo incredibile, con dei pantaloni
15:25largissimi.
15:27La mamma parlava a vista e diceva, Monica, ma sei magrissima, diceva, no, non è vero.
15:31Cioè lei, probabilmente, con quell'abbigliamento lì, cercava di coprire quello che realmente
15:37era.
15:40Secondo Mariolini, Monica entra nel ruolo.
15:44Dopo sette mesi di convivenza perde più di dieci chili.
15:47Ormai è consumata da digiuni e lassativi.
15:57Quando vanno a pranzo fuori, lui si abbuffa, lei lo guarda sorseggiando tè amaro.
16:03Li ho visti una volta, un paio di volte insieme, in un ristorante bresciano, per cui mi invitarono.
16:11Io, è ovvio che dentro di me, dicevo, ma quanto dura l'acqua, non è possibile questa
16:19situazione.
16:19Io, Marco, ovviamente gli avevo espresso tutto il mio stupore e anche l'avevo rimproverato,
16:28ma cosa vuoi rimproverare, voglio dire.
16:30Più che dirgli, Marco, ma sei impazzito, ma guarda qui, ma insomma, ora poi, secondo te
16:36è normale.
16:38E lei quindi diceva, sì sì no, noi stiamo bene così, nel senso che a me va bene stare
16:45così.
16:46Però cosa puoi dire di fronte a una situazione del genere?
16:52Era disarmante.
16:53Poi però la cosa degenera, questa dieta viene continuamente resa più rigorosa, Monica perde
17:00di peso, quindi anche questo incide poi sull'umore.
17:02insomma, sembrerebbe che questo elemento rovina una storia che all'inizio forse funzionava
17:11in qualche modo, non so in quale modo.
17:14Domenica 2 giugno 1996, in un ristorante succede qualcosa, qualcosa di pazzesco per Mariolini.
17:23Monica ordina un piatto di gnocchi.
17:26L'uomo le intima subito di cancellare l'ordine, ma lei rifiuta.
17:31Anzi, appena arriva il cameriere, Monica prende gli gnocchi e inizia a divorarseli.
17:38Come inseguita da un cane feroce, corre a finire il piatto nella cucina del ristorante.
17:42La reazione di Mariolini è smisurata.
17:45Lui la vide, la sgridò, le dette uno schiaffo, cosa stai facendo, non erano questi pati, eccetera,
17:52eccetera.
17:52Ovviamente immagino che i titolari del ristorante siano rimasti un po' così, insomma.
18:00Quel piatto di gnocchi ha rovinato tutto.
18:02Monica gli è sfuggita via come tutte le altre.
18:05Poche ore dopo quel piatto di gnocchi, Monica prende Mariolini a martellate.
18:13Pensi che io, diceva mia moglie, speriamo che non ci sia niente di grave, speriamo che non l'abbia ammazzato.
18:20Ho detto così.
18:21Per fortuna Monica non ha ucciso Mariolini ed è proprio lui il primo a difenderla.
18:28Se Monica è arrivata fin lì, è per colpa sua del suo amore malato.
18:31Quella sera lì ho anche un po' sbevazzato, però lì comunque si stava ormai sempre inconsapevole,
18:44senza rendermene conto, la situazione aveva preso una china come una frana, come una valanga
18:53che precipita a valvi.
18:55Le cose sarebbero, se Monica non avesse messo quei paletti, quello stop lì, delle martellate,
19:01sarebbe finita male.
19:03Comunque andasse e finiva male, o per me, o per lei, o per entrambi.
19:10Per Mariolini le martellate non contano niente.
19:13Adesso c'è il futuro, un futuro ancora insieme.
19:16O almeno così pensa Mariolini, che senza Monica proprio non può stare.
19:21Monica invece non ci sta.
19:29Quando la ragazza finisce di scontare gli arresti domiciliari,
19:33rifiuta qualsiasi contatto con l'ex compagno.
19:35Non vuole più incontrarlo, in nessun modo.
19:38Ha capito che basta uno sguardo per cadere di nuovo nell'abisso.
19:42Una volta in scuola di telefono, ho risposto io, ed era lui.
19:49Cominciano a sopplicarmi tutti noi,
19:51guardi, mi faccio parlare con la Monica, ho bisogno con la Monica.
19:55Si è messo addirittura a piangere il telefono.
19:57Non riuscivo più a vivere, non riuscivo più a fare niente, a lavorare, a fare nulla.
20:03Non riuscivo, ero ridotto veramente a un vegetale.
20:08Ho passato due anni proprio incapace di fare qualsiasi cosa.
20:15Mariolini continua a cercare Monica, sempre più ossessivamente.
20:18Non la lascia in pace.
20:19La ragazza è esasperata e tenta ogni strada per liberarsi dalla persecuzione del suo ex.
20:26Monica e la sua famiglia cercano di rompere i rapporti, quindi di tenere lontano i Mariolini,
20:33ripeto, attraverso di fide, attraverso denunce, esposti.
20:38Siamo fatto degli esposti, inviati alla procura di Brescia e quella di Verbagna,
20:42perché appunto la ragazza non ce la faceva più sostenere questa pressione.
20:46E noi abbiamo escluso che si potesse staccare il telefono.
20:52E allora ho detto, guarda, facciamo una cosa.
20:55Noi facciamo la denuncia di queste telefonate che faceva lui.
21:03portiamo anche la prova.
21:05E avevo comprato il regista a Torino.
21:09E io dico, guarda, tu fai la cosa.
21:10Guarda, lui, il telefono.
21:13Tu lo metti in buccia del restatore e il regista è telefonato.
21:19E però io volevo dire, no, no, Monica, io ti vorrei vedere prima.
21:24Ti vorrei rivedere.
21:25No, no, ti prego.
21:27Non se ne parla nemmeno Marco.
21:28Ma perché è Monica?
21:29No, assolutamente, guarda, no, no, no, no, no.
21:32Io vorrei tanto rivederti.
21:34No, Marco, non mi puoi chiedere una cosa così.
21:38Ma, ascolta, io ti chiedo, io capisco una cosa, no?
21:45No.
21:46Che tu non mi vuoi vedere.
21:49Pronto?
21:50Sì.
21:51Tu non mi vuoi vedere perché hai paura.
21:54Hai paura di me.
21:55Tu hai paura che io ti faccia del male.
21:58Non può essere che questo è il motivo di un rifiuto del genere.
22:02Tu credi che sia solo quello?
22:05Monica può essere solo quello.
22:09Lui era concentrato su Monica, per cui o sarebbero tornati insieme o lui avrebbe ucciso lei o se stesso, insomma.
22:18Non c'era verso di uscire da lì.
22:20Cioè, quando uno si rende conto di essere di troppo.
22:26E fa di tutto per esserlo anche.
22:29Di troppo, no, ma di troppo proprio al mondo.
22:32Perché Marco dice così?
22:34Mio Dio, madonna.
22:35Ma perché sì, perché così, ma sì, ma dai.
22:38Ma non si può dire una cosa così...
22:41No, uno su 5 miliardi.
22:43...così cattiva contro te stesso.
22:46Perché senza una donna, io sai, comunque infelice.
22:51Senza una donna, come dico io, non solo fisicamente, ma anche che mi assecondi.
22:57Ma non che mi assecondi, ma che mi subisca, no?
23:04Una donna che mi sia complice davvero.
23:08Capito?
23:09Sì.
23:10E già, io non sto bene se non è così.
23:13Una che...
23:15Una che sia riempita da me, da me.
23:20Capito?
23:22Che sia riempita da te.
23:24Sì.
23:27Avevo un'unica alternativa.
23:30Il suicidio.
23:33Cioè, o dal mio punto di vista, o cercare di costringere Monica, con le buone o con le
23:41cattive, di convincerla o costringerla, insomma, a tornare con me, in modo che lei potesse, secondo
23:47quel che...
23:48Ridare un senso alla mia vita.
23:51Che aveva perso praticamente...
23:54O perlomeno io pensavo che avesse perso completamente il senso.
24:01Nonostante le denunce, Mariolini persevera.
24:05Anche la legge sembra essere dalla sua parte.
24:08Sicuramente non c'erano gli strumenti giuridici che ci sarebbero oggi.
24:12Per esempio, la disciplina dello stalking è cosa recentissima, quindi effettivamente non
24:16era facile trovare lo strumento giuridico.
24:18Alla fine non si fece nulla, nel senso che questi esposti non ebbero conseguenze sul piano
24:23delle misure, cautelari o di altro genere.
24:26Monica è senza scampo, stretta da un'ossessione che non la lascia più vivere, così tenta
24:32il suicidio.
24:33L'ho trovata lì nell'acqua, nella casca, al bagno, con le vene tagliate e avevo lasciato
24:41un messaggio, una lettera per noi.
24:44Dispiace immensamente per ciò che ho fatto, ma non avevo altra scelta.
24:47Marco non si rassegna.
24:49Io non posso più vivere così, non ce la faccio più, preferisco morire a casa mia piuttosto
24:55che morire chissà come e chissà dove.
24:58Poi ancora dice, sono io la sua ossessione, perciò morta io non vi farà mai del male.
25:03E mi dice, io non vi scorderò mai, l'amore non finisce con la morte, prende solo altre
25:09vie.
25:11Perdonatemi per l'atroce dolore che vi ho dato, non avrei mai voluto farlo.
25:18Mariolini non si ferma neppure di fronte al tentato suicidio di Monica e riparte all'attacco.
25:24Quando poi è tornata a casa, la piattaformata che ha ricevuto, che ha ricevuto da parte di
25:31quello là, che la schermiva e diceva, ma allora, ma che cosa credi di fare?
25:36Ma perché hai fatto questa scena qui che è stato in ospedale?
25:41Perciò lui era lì, che ha vissuto, che ha visto.
25:45Nell'estate del 1998 Monica crolla, accetta di vedere Mariolini.
25:50E questo è il punto interrogativo di tutta questa vicenda.
25:54Non so sinceramente rispondere a questo, non so perché Monica abbia deciso di uscire
26:03con Marco, con Mariolini.
26:05Lui lì ha fatto riva, lì ha cambiato strategia completamente.
26:09Non è più detto io ti ammazzo, io vi ammazzo.
26:13E la poverina c'è cascata.
26:15Monica incontrerà Mariolini, ma alle sue condizioni.
26:19Monica da domodosso la sireca verbagna, però con una serie di cautele, per esempio
26:24non sale in macchina con lui, nonostante lui gli avesse offerto un passaggio, chiede
26:28di salire in autobus.
26:29Quindi Monica sapeva che questo incontro poteva essere in qualche modo pericoloso.
26:36ha preso il pomone per intra, senza avvisare la nonna, senza avvisare noi.
26:40Lei è pezzato che, malgrado tutto, lui avesse bisogno ancora di lei.
26:47E quello è stato l'ultimo errore che ha fatto lei.
26:51L'errore imperdonabile che purtroppo ha portato a lei.
26:56Mariolini non aspettava altro.
26:58Accoglie tutte le richieste della ragazza e il 14 luglio del 1998 si rivedono.
27:04L'uomo è quasi commosso.
27:07Anche se Monica non è più lo scheletro di quando stavano insieme, gli piace ancora tanto.
27:12L'ha invitata a pranzo, le ha regalato un...
27:16ha fatto un regalino, poi l'ha portata lì sulla...
27:21sulla spiaggia.
27:22Si chiama Fondotoce, insomma, sono quelle spiagge
27:25che si formano là dove il Toce entra nel Lago Maggiore.
27:30Dopo aver preso dalla macchina costume e asciugamano,
27:34Mariolini si avvicina a Monica.
27:36Finalmente è arrivato il momento giusto.
27:39L'occasione per dire a Monica di tornare insieme per sempre.
27:44Ma la ragazza non vuole.
27:47Mariolini la trattiene.
27:49Con violenza.
27:50Stava tentato un'estrema riappacificazione.
27:54Monica invece era ferma nella sua decisione di rompere il rapporto,
27:58di continuare a non vederlo.
28:00Mariolini non può permetterglielo.
28:02È già scappata via una volta.
28:04Ora deve restare con lui.
28:05Per sempre.
28:06È stato nel momento in cui lei ha scelto
28:09di chiedere aiuto che io per evitare interventi da parte delle strane
28:15ho detto
28:23E allora era il 14 luglio
28:29pomeriggio
28:33eravamo tutti in casa.
28:34È suonata la porta, è suonata la porta
28:36e allora sono andato io.
28:40E ho visto fuori questi due uomini, due sconosciuti.
28:45Questo si è presentato
28:47uno dei due
28:49ha detto che sono l'ispettore di polizia.
28:51Io ancora non mi ero reso conto di niente.
28:53Che è successo?
28:54Dico mi dica
28:55l'ispettore di polizia
28:58la prima cosa che ho pensato
28:59magari il mio figlio
29:00dice no
29:01sua figlia
29:02la sua figlia
29:03sua figlia ha avuto un incidente
29:05e mi sono allarmato
29:07che è successo?
29:08Come è stato?
29:09Ma il cedente di macchina
29:11no
29:11un incidente con
29:14con il suo amoroso
29:16io gli dico
29:16ma che è successo?
29:17Ti fatti male
29:18che lui
29:19lei
29:21poi è stato brutale
29:22dice no
29:23lo vuoi capire
29:23che quello l'ha ammazzata?
29:25Ti
29:25paff
29:26e in quel momento lì
29:27ti senti mancare
29:30però
29:30probabilmente
29:32è stata una reazione strana
29:34mia
29:35perché li ho presi
29:36tutti e due
29:37e li ho portati
29:39verso fuori
29:40verso
29:40verso la strada
29:42come
29:42in quel momento lì
29:44voler allontanare
29:45come se io
29:46allontanando quelli
29:47allontanavo la realtà
29:51e mi giravo verso
29:52perché io pensavo
29:53la moglie
29:54dei miei
29:55mi spiego
29:56come faccio
29:57a dire
29:58una cosa del genere
30:01e gli ho accompagnato
30:02per un po'
30:03di passi
30:03e poi finalmente
30:05mi ha spiegato
30:06un po'
30:08dico
30:09dico ma
30:09la cosa
30:10dice si
30:10l'ha coltellata
30:11ma ora dove
30:12dove in ospedale
30:13dice l'ha ammazzata
30:15proprio maledetta
30:20e il resto
30:24è nessuno
30:25può immaginare
30:26che qua
30:26può significare
30:36martedì
30:3714 luglio
30:381998
30:39Verbania
30:41Lago Maggiore
30:42sono appena passate
30:43le 4 del pomeriggio
30:44e sulle rive del lago
30:46c'è uno strano movimento
30:47è perfino
30:49arrivata la polizia
30:53l'hanno chiamata
30:55i bagnanti
30:55atterriti
30:56da un urlo spaventoso
30:58un urlo di morte
31:00a terra
31:01tra l'erba
31:02i poliziotti
31:04trovano il cadavere
31:05di una ragazza
31:09qualcuno
31:10l'ha massacrata
31:11con decine di coltellate
31:13poi è scappato via
31:14lasciandole il coltello
31:16conficcato nello stomaco
31:26sconvolto per la decisione
31:28della convivente
31:28di lasciarlo
31:29la uccide a coltellate
31:30questa almeno
31:31la prima versione
31:32dei fatti
31:32del grave omicidio
31:33che è avvenuto
31:34sulla spiaggetta
31:35alla foce del fiume
31:36San Giovanni
31:37a Intra
31:37a Verbagna
31:38ho sentito
31:38i vari bagnanti qua
31:41che mi chiamavano
31:42sono subito a corso qua
31:43e ho visto
31:44questa ragazza qua
31:45distesa per terra
31:46e questo uomo
31:46che scappava verso il lago
31:48l'omicidio è stato arrestato
31:49subito dopo il fatto
31:50mentre stava fuggendo
31:51a nuoto nel lago maggiore
31:53ed ora è piantonato
31:54in stato di shock
31:55nella questura di Verbagna
31:56davanti agli inquirenti
31:58l'uomo non fa che ripetere
31:59non volevo fuggire
32:01volevo solo
32:02annegare anch'io
32:03morire con lei
32:04lei è Monica Calò
32:10lui è Marco Mariolini
32:23lo scopo principale
32:25era quello proprio
32:25di suicidarmi
32:26nel lago
32:29di annegare
32:31di ridurmi
32:32di arrivare allo stremo
32:33delle forze
32:34di nuotare fino allo stremo
32:35delle forze
32:36per poi colare a picco
32:38mi raccontò goffamente
32:39di essere
32:40di aver cercato
32:41di fuggire a nuoto
32:43quindi voi immaginate
32:44vero come possa essere
32:45una via di fuga
32:47efficace
32:48questa
32:55Mariolini
32:56davanti al magistrato
32:57dice che ha ucciso
32:58perché non poteva fare altro
32:59se Monica
33:00non gli diceva di sì
33:01quella giornata
33:02doveva chiudersi
33:03tragicamente
33:07è come se all'improvviso
33:09mi fosse stato stolto
33:11un peso
33:11insostenibile
33:13dalle spalle
33:15io come se
33:16avessi toccato
33:17il fondo
33:17praticamente
33:18di tutti i fondi
33:20fossi risalito
33:22a galla
33:24e sono letteralmente
33:25rinato
33:26da quel giorno
33:27lì
33:31mi sono sentito meglio
33:33ma non perché
33:35mi sia sentito
33:36contento
33:37soddisfatto
33:38di aver ucciso Monica
33:39perché magari
33:40lo odiamo o no
33:41d'altro
33:43l'amavo
33:44l'amo tuttora
33:44e l'amavo per sempre
33:46ha una precisa domanda
33:48del giudice
33:50il quale chiese
33:52ma lei
33:53Mariolini
33:53facendo l'antiquario
33:56un cacciavite
33:57un coltello
33:58queste cose
33:58le ha in auto
34:00io
34:01che lo guardai
34:03e lui disse
34:06no
34:08assolutamente no
34:09io il coltello
34:10me lo sono preso
34:12e portato a casa
34:14perché avevo già deciso
34:15che se Monica
34:15non fosse
34:16tornata con me
34:17l'avrei uccisa
34:18quindi senza
34:19e aggiunse
34:21so bene
34:22che questo significa
34:22per voi
34:23premeditazione
34:24ma questa è la verità
34:27ma questo omicidio
34:28si poteva evitare
34:30Marco Mariolini
34:31doveva essere fermato
34:32lo dice chiunque
34:34dagli avvocati
34:35della difesa
34:35a quelli
34:36della famiglia di Monica
34:37c'erano tutti gli elementi
34:39per farlo
34:39le telefonate
34:40le denunce
34:41della famiglia Calò
34:42il tentato suicidio
34:43della ragazza
34:44ma c'era anche
34:45qualcos'altro
34:46un documento shock
34:47troppo sottovalutato
34:50Verbania
34:51Lago Maggiore
34:5214 luglio
34:531998
34:54Monica Calò
34:5529 anni
34:56accetta di rincontrare
34:57l'ex compagno
34:58Marco Mariolini
34:59un antiquario
35:00bresciano
35:00di 39 anni
35:01la loro storia
35:02è stata un inferno
35:03Mariolini
35:04ha un'ossessione
35:05e attratto solo
35:06da donne anoressiche
35:07l'uomo vorrebbe tornare
35:09con lei
35:09ma Monica rifiuta
35:10quel no
35:11è una miccia esplosiva
35:12Mariolini
35:13si avventa sulla ragazza
35:14e la uccide selvaggiamente
35:15con 22 coltellate
35:17eppure questa morte
35:18si poteva evitare
35:19era da più di un anno
35:21che Mariolini
35:21perseguitava Monica
35:22con telefonate minacciose
35:24inoltre
35:24aveva fatto un'altra cosa
35:26qualcosa di eclatante
35:27ma che nessuno
35:28ha voluto vedere
35:35nel 1997
35:36Marco Mariolini
35:38pubblica un libro
35:38dovrebbe essere
35:39un'autobiografia
35:40ma è soprattutto
35:41un viaggio
35:42dentro le sue ossessioni
35:45le donne
35:46e l'anoressia
35:47il titolo
35:48è quasi una provocazione
35:49il cacciatore
35:50di anoressiche
35:53in effetti
35:55in 150 pagine
35:56Mariolini
35:57descrive
35:57la sua faticosissima
35:58battaglia
35:59per conquistare
36:00le donne
36:00senza peso
36:01una battaglia
36:02destinata
36:02al fallimento
36:03perché la ragazza
36:04anoressica
36:05è volubile
36:05incostante
36:06e quindi anche
36:07le ragazze
36:08che lui è riuscito
36:09ad avere
36:10ad avere
36:11un rapporto
36:12non sono storie
36:13abbastanza brevi
36:14l'unica storia seria
36:15l'unica storia a duratura
36:16è stata quella
36:17con Monica
36:18nel libro infatti
36:19si parla soprattutto
36:20di Monica Calò
36:21Mariolini lo scrive
36:22nel momento più difficile
36:24del suo rapporto
36:24con la ragazza
36:25quando lei
36:26è agli arresti domiciliari
36:27e si rifiuta di vederla
36:29ha scritto questo libro
36:30perché era in una situazione
36:32di assoluta disperazione
36:33nel libro lì
36:34niente
36:34voleva essere
36:36un buon auspicio
36:39nei confronti miei
36:41che speravo di superare
36:42il trauma
36:43del distacco
36:43dell'abbandono
36:44e di buon auspicio
36:45anche nei confronti
36:47di Monica
36:47nel libro
36:49Mariolini racconta
36:50la loro complicata relazione
36:52minimizza l'episodio
36:53delle martellate
36:54e rivolgendosi
36:55direttamente a Monica
36:56ribadisce
36:56il suo assoluto bisogno
36:57di lei
36:58sembra proprio
36:59un disperato grido
37:00d'amore
37:01ma in questa storia
37:02l'amore non c'entra nulla
37:04non poteva fuggire da me
37:05l'avrei raggiunta ovunque
37:07e l'avrei uccisa
37:08non senza prima
37:09averla torturata fisicamente
37:10per potermi gustare
37:11fino in fondo
37:12la vendetta
37:12non poteva denunciarmi
37:14perché non avrebbero potuto
37:15farmi niente
37:16e nessuno
37:17avrebbe potuto
37:17proteggerla
37:18una dichiarazione
37:21di omicidio
37:21insomma
37:22è stato interpretato
37:24come la cronaca
37:25di una morte
37:26annunciata
37:27eccetera
37:28eccetera
37:30certo
37:31io
37:31pensavo
37:33di avere
37:34un problema
37:37speravo
37:40di poterlo risolvere
37:43e quindi
37:44di superare il trauma
37:45e di poter andare avanti
37:47a fare la mia vita
37:49rassegnandomi
37:50ma non è stato possibile
37:52non è stato possibile
37:53perché
37:54non era possibile
37:56perché non era possibile
37:58frasi del genere
38:00non possono lasciare indifferenti
38:01quando il cacciatore
38:03di anoressi
38:03che viene presentato
38:04ai giornalisti
38:05in una follata
38:06conferenza stampa
38:07ci sono anche
38:08i carabinieri
38:08in realtà
38:09poi non viene fatto nulla
38:11per fermare
38:12Marco Mariolini
38:13bisognerebbe capire
38:14il perché
38:14anche qualcuno
38:16glielo pubblica
38:17bisognerebbe capire
38:19il perché
38:20nessuno
38:21a loro
38:21una volta pubblicato
38:22questo libro
38:23si chieda
38:25ma questa è una persona
38:26che dobbiamo
38:27in qualche modo
38:27di aiutare
38:28oltre che
38:30magari
38:30pensare di salvare
38:32chi è in pericolo
38:33e non succede niente
38:34nemmeno quando
38:34Mariolini spedisce
38:35il libro
38:36a casa di Monica
38:37non credo
38:38che
38:39che
38:39che sia rimasta
38:41particolarmente tranquilla
38:42insomma
38:43lei
38:45fosse in qualche
38:46telefonata
38:47disse a lui
38:47di sentirsi
38:48braccata
38:49di sentirsi
38:50in ostaggio
38:51ma ripeto
38:52ma queste cose
38:53le sapeva anche
38:55chi avrebbe dovuto
38:57intervenire
38:57non è intervenuto
39:03il 20 gennaio
39:04del 2000
39:05Marco Mariolini
39:06è davanti ai giudici
39:07del tribunale
39:08di Novara
39:08deve rispondere
39:09dell'omicidio
39:10di Monica Calò
39:11con l'aggravante
39:12della premeditazione
39:13un'accusa
39:13da ergastolo
39:14ma agli atti
39:16c'è una perizia
39:17psichiatrica
39:17una perizia
39:19chiesta dall'accusa
39:19secondo la quale
39:20l'imputato
39:21sarebbe
39:21seminfermo di mente
39:23analizzando le lettere
39:24le trascrizioni
39:26delle telefonate
39:28e altro materiale
39:29dice che non era
39:30totalmente incapace
39:31ma non era
39:32neppure del tutto lucido
39:33quindi conclude
39:34con una diagnosi
39:35di parziale infermità
39:39la perizia dice
39:40che Mariolini
39:41soffre di un grave
39:42disturbo di personalità
39:43di tipo narcisistico
39:47con la seminfermità mentale
39:49l'ergastolo
39:50diventa difficile
39:51non solo
39:52i difensori
39:53di Mariolini
39:53hanno chiesto
39:54e ottenuto
39:55il rito abbreviato
39:56niente dibattimento pubblico
39:57niente testimoni
39:58solo studio
39:59delle carte
40:00un processo del genere
40:02potrebbe favorire
40:03ancora di più
40:03la posizione
40:04di Mariolini
40:05marito abbreviato
40:06una scelta frequente
40:07per gli omicidi dolosi
40:08perché consente
40:09al difensore
40:10e l'imputato
40:10di difendersi
40:11nel merito
40:11di sperare
40:12in una soluzione
40:13in questo caso
40:13magari
40:14in una soluzione
40:15per incapacità
40:16di intendere di volere
40:16e al tempo stesso
40:18nella peggiore delle ipotesi
40:19consente uno sconto di pena
40:20la corte d'assise
40:21di Novara
40:22dispone una seconda perizia
40:23sulla salute mentale
40:24di Mariolini
40:25il 24 marzo del 2000
40:26sono pronti i risultati
40:28sconfessarono
40:29completamente
40:29i risultati
40:30della perizia
40:31resa dal professor Reitano
40:34e
40:35conclusero
40:36per una
40:37totale capacità
40:38di intendere
40:39di volere
40:39Mariolini
40:40il Mariolini
40:41al momento del fatto
40:42al momento dell'omicidio
40:43era capace
40:44di intendere
40:44di volere
40:45cioè era lucido
40:46sapeva quello che faceva
40:47sapeva il significato
40:49delle sue azioni
40:50e che questa sua
40:53perversione
40:54sessuale
40:54questo suo desiderio
40:55rispetto alle donne
40:57magrissime
40:57non aveva inciso
40:58sull'omicidio
40:59né
41:00sulla condotta di vita
41:02del Mariolini
41:03quindi
41:03dell'omicidio
41:04doloso
41:04volontario
41:05premeditato
41:06durante il processo
41:07Marco Mariolini
41:08ha un atteggiamento
41:09molto freddo
41:10calmo
41:11distaccato
41:12sembra quasi
41:13che quello che succede
41:14non lo riguardi
41:15più di tanto
41:16prima della sentenza
41:18l'uomo si rivolge
41:19ai genitori
41:20di Monica
41:21rivolgendo
41:22a noi
41:23ha detto
41:23che
41:25non poteva
41:26non chiedeva
41:26scusa
41:27non chiedeva
41:27perdono
41:28perché lui
41:29questa cosa qui
41:30l'aveva fatta
41:32altre cento volte
41:33comunque
41:34non è che
41:35si è già
41:35addosso di noi
41:36a dire
41:36sono pentito
41:37mi dispiace
41:38di quello che è successo
41:39no
41:39con un'arroganza
41:42ricordo che
41:42dissi
41:43Mariolini
41:43è un mostro
41:44è tutto questo
41:46o
41:47o è anche
41:48e
41:48o è anche
41:49una persona
41:50comunque disperata
41:50che in qualche modo
41:51ha cercato
41:52prima di combattere
41:53contro questa
41:54sua patologia
41:55poi
41:57di convivere
41:58in qualche modo
41:59poi di nuovo
41:59di combattere
42:00e in tutto questo
42:01tour beyond
42:02di situazioni
42:03di sensazioni
42:05professionalmente
42:06prima ha avuto successo
42:07poi è crollato
42:08cioè in tutta questa cosa
42:10chi ha fatto qualcosa
42:12anche per il Mariolini
42:13perché questo è anche
42:14un argomento importante
42:15di riflessione
42:16so che Monica
42:18non c'è più
42:18quindi ritengo
42:19che queste
42:20possano essere
42:21anche dichiarazioni
42:21piuttosto impopolari
42:22ma insomma
42:23voglio dire
42:26forse si sarebbe potuto
42:27evitare tutto questo
42:28ecco sinceramente
42:30cosa decideranno i giudici
42:31seguiranno la prima perizia
42:33che riconosce a Mariolini
42:34la semi-infermità mentale
42:36o la seconda
42:37per la quale
42:38l'imputato
42:39è pienamente capace
42:40di intendere e volere
42:41Mariolini insomma
42:42ha ucciso in preda
42:43un raptus
42:44o per vendicarsi di Monica
42:45che non lo voleva più
42:46quando io
42:47il 14 luglio
42:50sulla spiaggia di Intra
42:52ho ucciso Monica
42:55con 22 coltellate
42:57davanti a decine di testimoni
42:59in realtà non ho ucciso lei
43:04ma ho ucciso
43:07quello che io ero
43:09fino a quel momento
43:11da quel momento in poi
43:13nel momento in cui
43:15lei è spirata
43:17è letteralmente
43:18entrata dentro di me
43:19tant'è che io
43:24sono Marco
43:25Mariolini
43:25sì
43:25ma nello stesso tempo
43:27sono anche Monica
43:28perché Monica
43:30Monica è viva
43:33è viva perché
43:36in realtà la morte non esiste
43:42il 30 marzo del 2000
43:44i giudici della corte di Assise
43:46e di Novara
43:46emettono la sentenza
43:48condannato a 30 anni
43:49Marco Mariolini
43:50antiquario bresciano
43:52l'aveva detto
43:52e l'ha fatto
43:53due anni fa
43:54uccise con 22 coltellate
43:55l'ex convivente
43:57Monica Calò
43:57ad Intra
43:58scrisse anche un libro
44:00su come l'avrebbe ammazzata
44:01la sua donna
44:02e così è stato
44:03respinta anche
44:04la semi-infermità mentale
44:06sano dunque
44:07ma certamente
44:07con una fissazione
44:08quella delle donne
44:09magrissime
44:10storia strana
44:11rara
44:11incredibile
44:12dalla quale emerge
44:13una vicenda
44:14di una sconfinata
44:14assurdità
44:19la sentenza
44:20lo condanna
44:21lo ritiene
44:23quindi sposa
44:24le tesi
44:25della
44:25dei periti
44:27della corte
44:27e lo ritiene
44:28totalmente capace
44:30di intendere volere
44:31lo condanna
44:32alla pena di 30 anni
44:34se
44:35Mariolini
44:36non avesse chiesto
44:37il rito abbreviato
44:39avrebbe
44:39probabilmente
44:41preso
44:41l'ergastolo
44:42io sono sempre
44:43la stessa persona
44:44chiaramente
44:44solo che
44:46fino
44:47al 14 luglio
44:49il mio livello
44:54di consapevolezza
44:56di me stesso
44:57era minimo
44:59e del mondo
45:00che mi circonda
45:01non solo di me stesso
45:02di me stesso
45:03quel giorno
45:04lì
45:05si è
45:05semplicemente
45:07compiuta
45:08la volontà
45:08di Dio
45:09basta
45:10io
45:11al massimo
45:12sono stato
45:13strumento
45:14strumento
45:15del suo volere
45:16del resto
45:18ascolti
45:19nessuno
45:21nel mondo
45:22muore
45:22o è mai morto
45:24senza che
45:25non
45:25non avesse
45:27voluto
45:27uno muore
45:29solo quando
45:29è la sua ora
45:31la famiglia
45:32di Monica
45:32Calò
45:33ha avuto
45:33giustizia
45:35ricordo
45:36una reazione
45:36molto composta
45:37come è sempre
45:38stato il profilo
45:38dei genitori
45:39di Monica
45:40una reazione
45:40composta
45:42era normale
45:43non credo
45:45che in quel momento
45:46facesse differenza
45:47l'ergastolo
45:48ai 30 anni
45:49insomma
45:49era tutto
45:50a quel punto
45:52non è che vi fossero
45:54le lacrime
45:56erano già state
45:57tutte versate
45:58prima
45:58insomma
45:59l'abbiamo presa
46:00l'abbiamo presa
46:02comunque
46:03lo stesso male
46:04anche perché
46:05sai
46:05come si svolgono
46:07le cose
46:07non so
46:09all'estero
46:09ma qui in Italia
46:10è così
46:10che danno 30 anni
46:12ma non so se
46:12quello ne sconterà
46:14neanche la metà
46:15Mariolini invece
46:16abbozza un mezzo sorriso
46:18poi una minaccia
46:19seria
46:20disse
46:21sì sì
46:21a me non fa nulla
46:22se mi date
46:2320-30 anni
46:24l'ergastolo
46:25basta che non mi mettiate
46:27nessuno in cella
46:28perché se no io l'ammazzo
46:29queste furono esattamente
46:31le parole
46:31di Mariolini
46:32non ammazzerà nessuno
46:38nel gennaio 2001
46:40la corte d'assise di appello
46:41di Torino
46:42ha dichiarato inammissibile
46:43l'appello presentato
46:45dalla difesa
46:45di Marco Mariolini
46:46confermando così
46:47la condanna
46:48di primo grado
46:49alla fine
46:50dello stesso 2001
46:51Rai 3
46:51ha trasmesso
46:52un'intervista
46:53a Marco Mariolini
46:53in carcere
46:54Senti Mariolini
46:55questa immagine
46:57con cui lei oggi
46:58si propone
46:59cosa vuole rappresentare?
47:01Non vuole dimostrare nulla
47:02ma se vogliamo
47:03non è altro che
47:07un modello
47:08un'icona
47:10di come
47:12non tanto
47:12di come sono io
47:13ma di come siamo
47:15tutti quanti
47:15cioè le due facce
47:17di una stessa medaglia
47:18sono presenti
47:18in ognuno di noi
47:19il mostro
47:21è dentro
47:21ognuno di noi
47:22che poi si realizzi
47:24o meno
47:25e comunque
47:28niente
47:28questa è
47:29è la realtà
47:32di ognuno
47:32senza maschera
47:36Nel 2004
47:37Primo Amore
47:38il film di Matteo Garrone
47:40ispirato al libro
47:41Il Cacciatore
47:42di Anoressiche
47:42è andato in concorso
47:44al 54esimo
47:45Festival Internazionale
47:46del Cinema di Perlino
47:48Nel 2010
47:49Mariolini
47:50risulta detenuto
47:51nel carcere di Nuoro
47:53Risulta
47:54in una situazione
47:56di prostazione fisica
47:58totale
48:00mi pare che sia
48:02sceso
48:02al di sotto
48:03dei 50 kg
48:04di peso
48:04Man mano
48:05dimagrisco
48:07sarò sempre
48:08più in forma
48:11sia fisicamente
48:12che psichicamente
48:16e ringiovanito
48:18Oggi lei
48:19si definirebbe
48:20anoressico?
48:22No
48:24No
48:25perché
48:25a parte il fatto
48:27che
48:28l'anoressia
48:30è intesa come malattia
48:30è proprio
48:31una definizione
48:32che è stata data
48:35dalla società
48:36e comunque
48:37quello che genera
48:38l'aspetto patologico
48:42è proprio
48:44la repressione
48:47dei familiari
48:49della società
48:51in genere
48:51verso queste ragazze
48:53che proprio
48:53reprimendo
48:55questa loro naturale
48:56tendenza
48:58e aspirazione
48:59verso la perfezione
49:00verso la bellezza
49:01generano dei comportamenti
49:03compulsivi
49:05non so qual sia
49:06il suo intento
49:07certamente
49:07in questo
49:09fa gioco
49:10anche un po'
49:11quella componente
49:12esibizionistica
49:13narcisistica
49:14che è stata
49:16rilevata
49:17in entrambe
49:18le perizie
49:19c'è
49:19certamente
49:20una componente
49:23narcisistica
49:24nel personaggio
49:25sono l'anticristo
49:26sono il vero
49:27anticristo
49:28sono un essere
49:29umano
49:30attenzione
49:31perché non ho
49:31poteri
49:34particolari
49:35o chissà che
49:35è semplicemente
49:36un ruolo
49:37il mio
49:37però
49:38attenzione
49:39sono la reincarnazione
49:41di Cristo
49:41Cristo è tornato
49:43ragazzi
49:43io sono qua
49:44Marco Mariolini
49:46dovrebbe uscire
49:47di prigione
49:48nel 2028
49:49se
49:52il papà
49:53e la mamma
49:54di Monica
49:56se Anna Lisa
49:57e i suoi fratelli
49:58anche la madre
49:59e i suoi fratelli
50:01Alessandro
50:02e Manuela
50:05hanno amato
50:07e amano
50:08Monica
50:11devono per forza
50:12amare anche me
50:13perché io e lei
50:14siamo la stessa cosa
50:17io e lei
50:17siamo un tutto
50:22sa che non la amano
50:23adesso
50:24io non gli ho mai
50:28chiesto perdono
50:29perché
50:32mi dispiace
50:33per la loro
50:34sofferenza
50:34ma
50:37non mi posso
50:38sentire in colpa
50:41di una cosa
50:42che non ho deciso io
50:46cioè la persona normale
50:48non dice io
50:49non posso avere
50:50questa persona
50:51l'ammazzo
50:52non ci pensi
50:53le conseguenze
50:54le conseguenze
50:55sono state subito
50:56immediate
50:59c'è quella ragazza
51:03il sole
51:04non lo vede più
51:18Roma
51:199 maggio
51:201997
51:21una ragazza
51:22sta camminando
51:23all'università
51:24passava
51:25per quel tratto
51:26insieme
51:28ad una sua
51:28amica
51:29quando
51:30improvvisamente
51:31si accasciò
51:33a terra
51:34ha una
51:36ferita
51:37alla testa
51:37esce sangue
51:38l'amica
51:39che lo accompagnava
51:40ovviamente
51:42mette a gridare
51:43le hanno sparato
51:45da non credersi
51:46una scena
51:46che credo io
51:47non abbia mai visto
51:47a 35 anni
51:48di una caniera
51:49una cosa di questo genere
51:51nessuno ha ancora
51:51capito perché
51:52il fatto che il movente
51:54non sia stato trovato
51:55è solo che non c'è
51:56un motivo
51:57per cui queste persone
51:58abbiano dovuto
51:59uccidere
52:01Marta Russo
52:02nella prossima puntata
52:03di Delitti
52:03ricostruiremo
52:05uno degli omicidi
52:05più incredibili
52:06della storia italiana
52:07che ancora oggi
52:08continua a dividere
52:09e a far discutere
52:11l'enigma
52:12di Marta Russo
52:13di Marta Russo
52:15di Marta Russo
52:15di Marta Russo

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