Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 6 minuti fa
MILANO (ITALPRESS) - Con l'arrivo dell'autunno aumentano i disturbi respiratori e le infezioni che interessano soprattutto naso, gola e bronchi. Raffreddore, influenza, faringiti, bronchiti e in alcuni casi polmoniti sono tipici problemi di salute dei mesi freddi: a questi si aggiungono infezioni come il Covid-19 e quelle provocate da virus respiratori, particolarmente diffuse nei luoghi chiusi e affollati. “Per evitare di ammalarci occorre naturalmente un po’ di buonsenso: cercare di evitare freddo improvviso, sbalzi di temperatura importanti, non girare tutto il giorno con i piedi umidi se piove; è inoltre importante la prevenzione delle infezioni virali, che rappresentano il fattore di rischio più importante per le riattivazioni per esempio di malattie respiratorie, bronchiti croniche e quant'altro. Durante il Covid-19 lavavamo le mani venti volte al giorno, adesso non lo facciamo più: le mani sono uno dei fattori più importanti nella trasmissione di possibili agenti virali; è importante l'igiene personale, ma anche cambiare l'aria negli ambienti chiusi. L’aria secca può certamente danneggiare le vie respiratorie: deve essere umidificata nel modo giusto. In ogni casa non deve fare né troppo caldo né troppo freddo: una temperatura gradevole va bene, un’aria troppo secca no". Lo ha detto Stefano Centanni, professore ordinario di Pneumologia presso l’Università di Milano, intervistato per Medicina Top, format tv dell'agenzia di stampa Italpress.

mrc/gsl

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:03Con l'arrivo dell'autunno aumentano i disturbi respiratori e le infezioni che interessano
00:08soprattutto naso, gola e bronchi. Raffreddore, influenza, faringiti, bronchiti e in alcuni
00:14casi polmoniti sono tipici problemi di salute dei mesi freddi. A questi si aggiungono infezioni
00:21come il covid-19 e quelle provocate da virus respiratori, particolarmente diffuse nei luoghi
00:27chiusi e affollati. Durante la brutta stagione è più facile ammalarsi perché si passa più
00:32tempo in ambienti chiusi, spesso poco ventilati, e questo rende più facile la trasmissione
00:37dei microorganismi attraverso le goccioline respiratorie e gli aerosol. Anche l'aria fredda e secca può
00:44contribuire a rendere meno efficienti le difese delle vie respiratorie. Il naso e le mucose
00:50rappresentano infatti una prima importante barriera contro gli agenti infettivi. Quando
00:56queste superfici si seccano e vengono sottoposte a continui sbalzi di temperatura, la loro funzione
01:02di protezione può risultare meno efficace. Marco Klinger ha intervistato per il format TV
01:08Medicina Top prodotto dall'Italpress Stefano Centanni, pneumologo presso il centro medico
01:14Visconti di Modrone di Milano.
01:16Cosa possiamo fare vaccino a parte per evitare di ammalarci nei prossimi mesi Stefano?
01:21Ma innanzitutto Marco, un po' di buonsenso naturalmente come sempre, quindi cercare di
01:27evitare il freddo, il freddo improvviso, sbalzi di temperatura importanti, se piove aver
01:35cura di avere scarpe con la gomma e non girare tutto il giorno con i piedi bagnati umidi.
01:41Cioè tutte le cose che facciamo da ragazzi è meglio non farle adesso?
01:44Però ci sono anche delle cose in più, per esempio nella prevenzione delle infezioni
01:50virali, che sono quelle che poi rappresentano il fattore rischio più importante per le
01:54reutilizioni per esempio delle malattie respiratorie, bronchite croniche e quant'altro, è importante
02:00anche usare quelle prevenzioni che abbiamo smesso di usare.
02:04Ti ricordi quante volte ci lavamo le mani durante il Covid?
02:08Assolutamente.
02:0820 volte al giorno forse tutti quanti e adesso non lo facciamo più, quindi…
02:14Ma anche all'inizio la nostra attività di medici Stefano, ce l'avamo le mani più
02:17di adesso, poi siamo diventati più scettici nel tempo e quindi capito…
02:21Dopo le mani sono uno dei fattori più importanti nella trasmissione di possibili agenti virali,
02:27microbi o quant'altro.

Consigliato