- 3 settimane fa
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- #disabilita
Ready to unlock a world of travel without barriers? Discover World For All, a groundbreaking startup revolutionizing accessible tourism in Italy.
Italy's tourism sector is missing out on a €10 billion market due to a lack of reliable accessibility information. Many of the 13 million Italians with disabilities are forced to forgo travel because they can't confirm if accommodations and services are truly usable for them. World For All, born from the shores of Lake Garda, is bridging this critical gap.
Leveraging cutting-edge artificial intelligence, World For All aims to become the go-to "Google Maps" for accessibility. They are building a comprehensive, personalized system that helps everyone choose their perfect vacation with confidence.
Explore how World For All goes beyond basic ramp and stair assessments. Their methodology considers accessibility as an entire ecosystem, incorporating diverse needs and preferences to create truly personalized travel experiences.
Hear from Gianluca Gerosa, Chief Strategy and Partnership Officer, about their unique approach to data collection and how AI transforms complex variables into instant, accurate recommendations. Learn about their proprietary metrics and the "World For All Graphy" which provides photographic evidence to ensure transparency and trust.
Find out why Sardinia served as their ideal open-air laboratory and how their success there paves the way for nationwide replication.
#TurismoAccessibile #InnovazioneTech #Disabilita
Italy's tourism sector is missing out on a €10 billion market due to a lack of reliable accessibility information. Many of the 13 million Italians with disabilities are forced to forgo travel because they can't confirm if accommodations and services are truly usable for them. World For All, born from the shores of Lake Garda, is bridging this critical gap.
Leveraging cutting-edge artificial intelligence, World For All aims to become the go-to "Google Maps" for accessibility. They are building a comprehensive, personalized system that helps everyone choose their perfect vacation with confidence.
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#TurismoAccessibile #InnovazioneTech #Disabilita
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NovitàTrascrizione
00:03esiste un settore che vale circa 10 miliardi di euro nella sola italia per
00:09il quale però non c'è tuttora un'offerta adeguata e credibile è una
00:14situazione che però potrebbe cambiare a breve grazie a una piccola start up
00:18bresciana e all'intelligenza artificiale benvenuti a border innovazione
00:23tecnologia e futuro un viaggio di pochi minuti che ci porterà lontano molto
00:28lontano
00:37anche se il turismo accessibile vale già oggi nel nostro paese 9,6 miliardi di
00:42euro solo una struttura su 10 è davvero priva di barriere soprattutto è quasi
00:47impossibile saperlo prima della partenza e organizzare così la propria vacanza su
00:5213 milioni di italiani con disabilità circa 75 per cento rinuncia a viaggiare
00:57perché mancano informazioni affidabili sulla reale accessibilità di strutture e di
01:03servizi world for all startup nata ad esenziale del garda nasce proprio per
01:08formare questo gap e si propone di diventare grazie all'intelligenza
01:12artificiale la google maps dell'accessibilità abbiamo invitato a
01:17border gianluca gerosa chief strategy and partnership officer di world for all per
01:22capire come si arriverà davvero a un turismo senza barriere benvenuto gianluca
01:28molte grazie grazie dell'invito e sono pronto a raccontarvi un po questo mondo
01:34molto bene perché noi siamo anche curiosi di saperne di più e vorrei partire dal
01:39concetto di accessibilità che così ampio che poi rischia magari di essere poco
01:45chiaro cioè un ristorante un hotel una spiaggia possono essere accessibili per una
01:50persona e non per un'altra e quindi come fa world for all a trasformare
01:55l'accessibilità in un dato personalizzato ma trovo che sia
02:00esattamente il nostro focus nel quale ci stiamo specializzando il fatto di partire
02:06dalla esame e dalla misurazione delle barriere che però poi alla fine devono
02:12sempre mettersi in collegamento con la persona molti pensano quando parlano di
02:18accessibilità parlano quindi delle barriere ma molte volte delle barriere
02:22fisiche quindi le rampe le scale gli ausili invece noi abbiamo pensato che
02:30l'accessibilità deve essere interpretata con un po come un ecosistema nel quale
02:34devono entrare tutta una serie di sollecitazioni di verifiche di studi che
02:42devono arrivare a creare veramente un'offerta assolutamente personalizzata
02:47per ogni tipo di persona con disabilità per fare questo noi crediamo moltissimo
02:54al dato cioè al fatto di poter fornire al mercato delle rilevazioni che siano
03:01assolutamente corrette e inattaccabili questo perché perché quello che può essere
03:08accessibile per qualcuno non lo è per qualcun altro e per noi magari può essere
03:14semplicemente un momento di così di delusione ma per una persona che ha una
03:19carrozzina e che deve passare attraverso una porta e non ci passa vuol dire
03:24veramente rovinare la vacanza per una persona senza che non che non vede un
03:30cieco o un ipovedente la stessa cosa quindi la cosa più importante per noi è il
03:36fatto di dare delle informazioni assolutamente corrette e precise per
03:41fare questo abbiamo una serie di variabili che sono nostre proprietarie
03:47che sono state vidimate fra l'altro dalle principali associazioni di persone con
03:53disabilità che sono state realizzate secondo i criteri del design for all che è
03:58una grande istituzione internazionale che appunto si occupa di queste misure e
04:03quindi in questo modo noi alla fine delle nostre metriche come le chiamiamo
04:07riusciamo ad avere una serie di rilevazioni addirittura corredate ognuna
04:11delle quali corredate da una fotografia per essere proprio certi e sicuri di
04:15quello che stiamo raccontando che portano a una world for all grafia che
04:20cos'è è semplicemente il fatto di mettere a disposizione delle persone e
04:25quindi uscire semplicemente dall'aspetto database ma entrare in un aspetto
04:29invece di fruizione per offrire alle persone la possibilità di scegliere
04:34sapendo esattamente che cosa troverà insomma.
04:37Ecco a proposito di dati immagino che sia questi dati che poi confluiscono
04:43all'interno dell'intelligenza artificiale che voi usate ma in che modo
04:47concretamente impiegate l'intelligenza artificiale e cosa riuscite a offrire
04:51in più rispetto ai database già disponibili e già presenti?
04:55Come ti spiegavo poco fa come sappiamo tutti quanti molto bene l'intelligenza
05:01artificiale ha delle caratteristiche delle potenzialità pazzesche sovraumane
05:07infatti che però si basano sul fatto del dato che deve essere quello giusto e
05:11corretto quindi tutto parte in realtà dall'uomo tutto parte in realtà dai nostri
05:16tecnici che sono guidati dalla nostra architetto che è Marta Marostica che appunto
05:22utilizzando le nostre variabili escono sul campo in tutte le varie situazioni e
05:28vanno a fare queste misurazioni. Le misurazioni poi vengono riversate negli
05:32algoritmi e nei software che abbiamo nostri proprietari che le manipolano, le
05:38utilizzano, le mettono insieme, le combinano ed ecco che l'intelligenza
05:43artificiale svolge un ruolo incredibilmente valido perché si viene a
05:48creare un messaggio assolutamente personalizzato cosa che se dovessimo
05:53pensare le nostre variabili sono circa 900 provate a pensare se una persona
05:58cerca di capire se questo albergo è in linea con le proprie esigenze
06:03figuratevi quanto tempo ci vorrebbe per poter dare una risposta.
06:07L'intelligenza artificiale invece così come noi l'abbiamo in qualche modo
06:13incanalata, messa nei confini che ci servono riesce a dare delle risposte
06:18molto molto valide in tempo molto rapido.
06:21Ok, una cosa che mi ha un po' incuriosito, avete iniziato come dire la
06:26vostra fase sperimentale in Sardegna.
06:30Come mai la Sardegna?
06:32Perché la Sardegna?
06:33Perché la Sardegna, cioè nel senso potrei anche capirlo ma immagino ci siano
06:36anche come dire dei propositi più nobili e cosa avete sperimentato in
06:42Sardegna che poi potrebbe essere replicabile nel resto dell'Italia?
06:45Allora intanto la Sardegna è un laboratorio a cielo aperto unico perché è una
06:51delle grandi stazioni, considerandola come intera regione, del Mediterraneo per
06:57quanto riguarda il turismo estivo, ha chilometri di coste, ha un sistema di
07:02trasporti che già da solo rappresenta la vacanza perché prendere una nave per
07:08arrivarci, trasporti interni e quindi noi siamo convinti che un progetto che
07:14funziona in Sardegna deve funzionare per forza anche dalle altre parti perché
07:18è veramente un banco di prova molto importante.
07:21In questo momento noi che cosa abbiamo trovato?
07:23Abbiamo trovato una regione, un'istituzione che è molto pronta per i
07:27messaggi dell'accessibilità, tant'è che ha creato questa misura speciale che si
07:34chiama Sardegna l'isola che accoglie.
07:36Si tratta di finanziamenti regionali che sono assegnati a una serie di comuni della
07:42costa della Sardegna, gran parte della costa della Sardegna, per andare a realizzare
07:46delle operazioni legate all'accessibilità. In questo momento la Sardegna per noi
07:53rappresenta anche il nostro primo ufficio che abbiamo aperto fuori da quelli che
07:58sono i nostri confini naturali. In questo ufficio gravitano due persone molto
08:03importanti, una è Francesca Serra che è la nostra direttrice responsabile di tutte
08:10le attività sul territorio, oltre che nostra formatrice, e il Grimaldi, signor Grimaldi,
08:17che invece è una persona che ha contatti fortissimi con il mondo istituzionale e con il mondo
08:22privato. Messi insieme questi due soggetti sono riusciti a trovare la strada per andare
08:29a parlare con i comuni che facevano parte, che fanno parte di questa misura e abbiamo
08:34iniziato a lavorare con il comune di Carloforte, che è una bellissima località sull'isola
08:40di San Pietro, dove si parla addirittura un po' il genovese, quindi è una cosa molto
08:46caratteristica, ed è una località già pronta per l'accessibilità, perché aveva già fatto
08:53quattro spiagge attrezzate con le passerelle, con la segnaletica, con le sedie job, che sono
09:01quelle sedie con le ruote gonfiabili che servono alle persone per poter entrare in mare,
09:07ma che con noi in questo momento sta lavorando soprattutto sulle altre disabilità, che sono
09:12per esempio le disabilità sensoriali e anche, fra l'altro, sul discorso della formazione,
09:19perché noi siamo convinti che, come parlavamo prima di ecosistema dell'accessibilità, un
09:25aspetto fondamentale sia quello della formazione. Si può avere una struttura super accessibile,
09:30ma se le persone che gestiscono questa struttura non sono in grado di conoscere e di sapere
09:36quali sono le metodologie e le procedure per parlare, per entrare in contatto, per accogliere
09:42le persone con disabilità, tutto quanto cade.
09:47Chiedo scusa, quando parliamo di turismo accessibile, noi pensiamo soprattutto alle persone
09:53con disabilità, però possono esserci molte disabilità diverse tra loro, poi possono
09:58esserci limitazioni temporanee, limitazioni permanenti. Quanto è ampia in realtà la platea
10:06a cui voi vi rivolgete?
10:09Ma è una platea che è ampia, ma è ancora più ampia. Ti faccio una provocazione. Un giapponese
10:15che viene a Milano e non sa l'italiano, in quel momento ha una disabilità, cioè non riesce
10:21a comunicare. Rimanendo a quelli che sono proprio invece le caratteristiche, gli aspetti
10:26principali e puri della disabilità per come la conosciamo, in Italia ci sono circa 3 milioni
10:32di disabili seri, cioè di persone con disabilità che hanno delle problematiche permanenti.
10:40A questi dobbiamo aggiungere però tutte quelle persone a cui tu facevi riferimento, quelle
10:45che hanno le disabilità temporanee, quindi quelli che hanno il gesso, quelli che hanno
10:51un'operazione di cataratta e non dimentichiamo la silver economy. Quindi tantissime persone
10:57che sono ormai giunte in una condizione dove non hanno una vera e propria disabilità unica,
11:03ma hanno una serie di piccole cose che comunque le mette in condizione di dover essere aiutate
11:08e supportate. Circa 15 milioni di persone in Italia hanno più di 65 anni e la tendenza
11:15ovviamente è ancora a crescere. Quindi rivolgete un bacino che non solo è già grande ma sarà grande.
11:20Ci rivolgiamo a un bacino molto grande, ma non solo. Parlando proprio sotto il profilo
11:23anche economico di quello che è un risultato in termini di turismo e di occupazione, non
11:30dobbiamo dimenticare quelli che sono i caregiver, cioè le persone che accompagnano le persone
11:35con disabilità. E quindi il rapporto in questo caso è quasi di 1 a 3 e quindi diventa veramente
11:40una montagna, una montagna di gente che però, ripeto, ha bisogno di avere le giuste informazioni
11:47e che in questo momento, come dicevamo all'inizio, soltanto una su quattro di queste persone
11:53ha il coraggio di dire ce la posso fare? Ecco, noi vorremmo arrivare a sedare questo dubbio
12:01ce la posso fare dicendo certo che ce la posso fare se vado qui, perché questo è il luogo
12:06dove io ce la posso fare. Senti Gianluca, chiudiamo velocemente con uno sguardo al futuro,
12:11quindi tra 10 o 15 anni, secondo te parleremo ancora di luoghi accessibili o la tecnologia
12:16renderà l'accessibilità una caratteristica quasi normale e forse invisibile in ogni luogo
12:22dove andremo? La tecnologia sta facendo veramente passi da gigante in ogni campo del settore
12:28di cui stiamo parlando, sia negli ausili, sia negli aiuti, sia negli studi medici, quindi
12:34sicuramente la tecnologia è un grandissimo supporto. Io sono convinto che, come dicevi tu,
12:40fra qualche anno, una decina di anni, quello che oggi è strano sarà normale, anche perché
12:46in realtà è l'ambiente che crea la disabilità, non è il disabile. Quindi l'ambiente che non
12:55è pronto a recepire, aiutare, a supportare, a rendere normale la vita di queste persone
13:01con disabilità diventerà pian piano sempre più consono. Io sono convinto che ci sono
13:08dei casi che assomigliano un po' a quello che sta succedendo nel mondo della disabilità.
13:14Io faccio sempre l'esempio della sostenibilità, per esempio, o anche quello dell'efficientamento
13:20energetico. Qualche anno fa l'efficientamento energetico non interessava nessuno, oggi le
13:26persone comprano le case se sono in classe A, A+, e quindi fanno molta attenzione. Stesso
13:32discorso per la sostenibilità. Oggi la sostenibilità è diventata un must e quindi io credo che questa
13:39sia la strada che è già stata delineata verso la quale dovremo andare nel prossimo futuro
13:45quando parleremo di accessibilità. Beh, allora un grazie a Gianluca Gerosa di World4All
13:51per averci aiutato a immaginare un futuro in cui l'accessibilità non sarà più l'eccezione,
13:58ma la norma. Ma io ringrazio voi e tutte le persone che ci hanno seguito e vi garantisco
14:05che ne vedremo delle belle nel mondo dell'accessibilità perché è una cosa veramente molto molto
14:10importante anche sotto il profilo, ovviamente sotto il profilo etico. Beh, allora che dire,
14:17milioni di persone vorrebbero viaggiare e spesso rinunciano perché non sanno quali ostacoli si
14:23troveranno davanti a destinazione. È un limite sociale ma è anche una enorme opportunità economica
14:30seppur poco sfruttata e forse l'intelligenza artificiale potrà contribuire ad abbattere prima
14:36ancora delle barriere fisiche quelle dell'informazione. Grazie per aver seguito questa puntata di Border,
14:43ci rivediamo alla prossima.