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Le aziende quotate in Borsa in Italia: un'opportunità di crescita sottovalutata?

Fabrizio Testa, Amministratore Delegato di Borsa Italiana, svela i segreti per incentivare le imprese a quotarsi, mettendo in luce i benefici tangibili in termini di investimenti, produzione, espansione all'estero e creazione di ecosistemi virtuosi che impattano positivamente sul PIL e sull'occupazione.

Scopri perché paesi come la Francia, l'Olanda e la Svezia vantano percentuali di quotazione significativamente più alte e come l'Italia può raggiungere e superare questi traguardi, attirando oltre 600 nuove società sul listino.

Approfondisci le ragioni dietro ai delisting e comprendi come il mercato di crescita offra un percorso snello e accessibile per le PMI verso la quotazione principale, fornendo strumenti finanziari e di governance essenziali per la crescita.

Sfata il tabù dell'apertura del capitale di rischio tra gli imprenditori e scopri come la quotazione possa non solo preservare la proprietà, ma anche garantire la longevità aziendale, specialmente nei cambi generazionali.

Scopri gli aiuti concreti, come il Bonus IPO e la Quota Lombardia, pensati per ridurre i costi di quotazione per le aziende medio-piccole e come il mercato stesso offra una consulenza inestimabile a costo zero.

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00:00Grazie a tutti.
00:44Grazie a tutti.
01:14Grazie a tutti.
01:43Grazie a tutti.
02:07Grazie a tutti.
02:30È una strada di cui si continua a parlare ma dove si fa ancora fatica è aumentare il numero delle
02:39società che vanno in borsa, delle società che si quotano.
02:43Allora noi abbiamo con noi, lo ringraziamo per aver accettato l'invito, l'amministratore delegato di Borsa Italiana Fabrizio Testa.
02:51Grazie a tutti.
03:22Grazie innanzitutto.
03:51Con la nostra collaborazione fa vedere come le imprese quotate investono di più, producono di più, si espandono all'estero
04:01e soprattutto creano quel ecosistema favorevole affinché anche le filiere possano supportare di più la crescita.
04:12Questo a livello di paese porta un impatto positivo di circa l'1% sul PIL annuale.
04:20Vediamo anche la nostra grafica.
04:50Fattibile perché altri paesi europei, uno vicino a noi è la Francia, ma se andiamo in Olanda, negli Scandi queste
04:59percentuali sono ancora più alte, in Svezia sono quasi vicino al 200%, ci confermano che sia fattibile.
05:09E si parla di altre 600 società che dovrebbero entrare nel listino, società che noi sappiamo esistere e che ovviamente
05:22coltiviamo incontrandole regolarmente.
05:25Testa c'è un altro dato importante, l'1% di PIL in un momento di crescita, avere l'1
05:32% in più di crescita fa la differenza, è un meno 2% in termini di disoccupazione.
05:38Sì, è un circolo virtuoso che dovrebbe accrearsi.
05:42Assolutamente, questo ovviamente si vede anche poi nel gettito fiscale, anch'esso stimato attorno al 2% in crescita, grazie
05:50appunto alla crescita del PIL, al fatto che ci sia più occupazione.
05:55Come ricordavo prima, la ricerca mostra come le aziende quotate siano più produttive.
06:04La fotografia da inizio anno è una fotografia, lo vediamo anche nella nostra grafica, nell'altro nostro cartello che vede
06:1213 società quotate ad oggi mentre siamo in diretta e 23 delisting.
06:20Ovviamente ci auguriamo questo dato, al contrario il delisting è quando una società fa un passo indietro dalla borsa, lo
06:26spieghiamo a chi ci sta seguendo in questo momento.
06:29Sì, corretto, il delisting ha varie nature, alcune industriali e spesso come sta avvenendo ultimamente, è avvenuto negli anni scorsi,
06:43ci sono delle aggregazioni industriali sul listino,
06:49quindi da un punto di vista della capitalizzazione non c'è un impatto negativo perché sono due società che si
06:58mettono insieme e quindi la capitalizzazione non esce.
07:03In altre situazioni possono essere o gli imprenditori che decidono di uscire oppure dei fondi che decidono di far ritornare
07:15privata la società.
07:16Ma focalizziamoci sulle società che invece abbiamo ammesso in borsa con domani perché è già nel calendario ci sarà una,
07:26la quattordicesima a missione,
07:3011 di queste sono state nel mercato di crescita, 3 sul mercato principale, 1 IPO e 2 sono stati dei
07:39passaggi dal mercato di crescita a quello principale,
07:43che è un aspetto che mi piace sottolineare proprio perché il mercato di crescita con dei criteri di accesso molto
07:53più snelli rispetto a quello principale è proprio un modo per accelerare
07:59l'avvicinamento verso la borsa, ha comunque un'infrastruttura uguale al mercato principale e quindi una formazione del prezzo e
08:12generazione di liquidità molto simile a quello del prezzo.
08:15Tessa, lei ci sta quindi chiarendo subito un aspetto importante, prima di arrivare al mercato principale un'azienda che ha
08:22voglia e interesse per la quotazione
08:24può procedere a piccoli step con dei mercati più piccoli dove si fa meno fatica, ma se io le chiedessi
08:31qual è la ragione per cui le imprese fanno fatica a quotarsi?
08:35Allora, in questo momento, e noi puntiamo molto sull'aspetto culturale, manca cultura dell'equity in alcuni paesi, inclusi il
08:48nostro, sia lato investitori sia lato imprenditori.
08:52Lato imprenditori, l'apertura del capitale di rischio è ancora vista come un tabù, paura di perdere la proprietà, paura
09:03di entrare in un mercato con delle esigenze che portano a una maggiore trasparenza.
09:12Il nostro messaggio forte è che invece l'apertura del capitale di rischio in borsa tutt'altro fa venire meno
09:21la proprietà, anzi allunga la vita all'azienda, permette soprattutto nei cambi generazionali alla famiglia di tenere la proprietà dell
09:33'azienda
09:33e poi fornisce tutti quegli strumenti finanziari di governance e di struttura finanziaria per poi crescere e espandersi all'estero
09:44quando l'azienda ha questo tipo di ambizione.
09:47La percezione di un eccesso di controlli, di dover presentare sempre i risultati nei tempi, lo stress della quotazione e
09:58i costi.
09:59Anche su questo, Testa, io le aiuto a fare un po' di chiarezza per chi ci sta seguendo.
10:05A me piace citare alcuni commenti di imprenditori che invece sanno gestire i mercati e hanno visto che gestendo i
10:14mercati proprio a livello di richieste di trasparenza, di essere consistent quando uno presenta un piano industriale,
10:22porta dei benefici tangibili sia a livello di capitalizzazione ma soprattutto a livello di struttura organizzativa che permette loro di
10:32affrontare meglio certe situazioni.
10:37Spesso ho sentito dire che il mercato praticamente dà consulenza a costo zero perché i messaggi che sia gli analisti
10:48sui one to one ma il mercato stesso dà premiando meno un'azienda,
10:54questo è un qualcosa che se uno rimane privato non avrà mai la possibilità di ricevere.
11:00Quindi io soppeserei appunto quelli che sono i costi di quotazione, piuttosto che i costi di gestione post quotazione perché
11:13i benefici sono di gran lunga maggiori.
11:17Quindi faccio anche un piccolo ricordo anche che comunque sia a livello di legge di bilancio con il bonus IPO
11:30sia a livello di finanze locali quindi regionali con la quota ombardia
11:36ci sono dei grossi aiuti a chi entra in quotazione soprattutto per le aziende medio piccole.
11:43Quest'anno, anzi negli ultimi due anni, già dieci aziende lombarde hanno beneficiato della quota lombardia, molte di queste anche
11:53del bonus IPO e quindi questo permette loro di abbattere i costi di quotazione.
12:00Siamo in attesa della manovra, le risorse sono limitate, l'Italia non è uscita dalla procedura di infrazione, si cerca
12:08un po' di capire cosa potrebbe aiutare
12:11e come amministratore delegato di Borsa Italiana potrebbe esserci qualche provvedimento all'interno della manovra come appello suo per aiutare
12:20ancora di più le imprese a quotarsi?
12:22Allora uno degli spunti che viene dalla ricerca che poi sono spunti condivisi sono delle policy che cerchino proprio di
12:34far da ponte tra il risparmio sia privato che degli investitori istituzionali
12:40con l'economia reale e quindi gli imprenditori. Quindi da una parte continuare ad avere degli incentivi fiscali già ci
12:54sono per il finanziamento delle aziende o per quei prodotti che canalizzano le risorse verso l'economia reale,
13:04lato imprenditori, lato aziende ovviamente un premio alla trasparenza, un premio agli aumenti di capitale fatti in Borsa per i
13:14motivi che ci dicevamo prima
13:15perché comunque andiamo ad aiutare quelle che sono le aziende con più altra produttività che impiegano più gente e che
13:24danno anche salori più alti rispetto a me.
13:27Quando le pensa alle società che vanno in Borsa, le fa più effetto una piccola società che fa fatica ma
13:33pensa alla quotazione oppure un grande nome che non è ancora in Borsa e rimane scettico?
13:39Lei che idea si è fatto, che analisi fa?
13:41Io cerco di non mancare alcuna quotazione perché tutte hanno una storia e tutte hanno comunque un grande obiettivo che
13:54è quello di continuare a far crescere l'azienda.
13:57Quando l'azienda è piccola, l'azienda familiare c'è veramente un rapporto quasi di genitore e figlia figlio con
14:07l'azienda e quindi le emozioni sono altissime.
14:11I grossi gruppi ovviamente sono più strutturati, spesso hanno già introdotto finanziatori specializzati, quindi fondi e quindi hanno già un
14:24rapporto diverso con il capitale.
14:28Ciò nonostante anche questi manager, spesso e volentieri non c'è ancora, a volte la famiglia oppure l'impresa è
14:39già stata managerializzata, però si vede come l'ingresso in Borsa cambi completamente le dinamiche e l'approccio a poi
14:51continuare a far crescere la propria azienda.
14:53A chi dice non mi quoto perché la volatilità del mercato, la volatilità del titolo potrebbe penalizzare quelle che sono
15:01le scelte della mia società?
15:04C'è un breve, un medio e lungo termine, ovviamente nel breve termine soprattutto la geopolitica può in alcuni momenti
15:17causare delle inversioni, dei mercati che vanno oltre i numeri dell'azienda,
15:24ecco perché bisogna guardare al medio e lungo termine per poi capire se uno sta ovviamente creando valore o meno.
15:35Rispetto agli altri mercati, il tema della quotazione, piazza affari rispetto alle altre borse, testa, cosa manca all'Italia?
15:43C'è tanto risparmio, ci sono fondi che gli investitori istituzionali hanno a disposizione e che potrebbero essere canalizzati verso
16:00l'economia reale,
16:02non solo il nostro paese ma in generale molte geografie si stanno domandando come far sì che soprattutto i risparmi
16:13e i fondi domestici vadano in parte verso l'economia domestica
16:20ed è questo uno dei compiti anche dei mercati, quindi mettere a disposizione degli strumenti che vadano a colpire questo
16:30obiettivo.
16:31Ne abbiamo visti nascere alcuni sia in forma di ETF, ci sono molti fondi che stanno soppesando di più quotate
16:43italiane,
16:44c'è a livello istituzionale il Fondo Nazionale Strategico Indiretto di CDP che investe in minoranza in fondi che invece
16:56raccolgono proprio da investitori istituzionali
16:59e canalizzano verso società quotate. Da quando sono partiti abbiamo visto il comparto delle piccole e medie imprese,
17:09soprattutto il segmento dello star, aumentare in termini di liquidità e di negoziato.
17:16C'è un settore più propenso alla quotazione secondo lei? Quello che un tempo era magari il settore più ciclo,
17:23adesso si vede di più al settore tecnologico.
17:27C'è una relazione tra il settore e la quotazione o no?
17:32Sì, sicuramente alcuni settori sono già entrati in modo importante in borsa, pensiamo all'infrastruttura, pensiamo al settore bancario.
17:46Uno degli obiettivi di questa chiamata alle armi è proprio quella di andare a portare più manifatturiero,
17:55più aziende del settore anche della salute e della tecnologia.
18:06Ne stanno arrivando molte dei servizi sopra legati a tecnologie, soluzioni che aiutano le aziende a gestire
18:18in modo più efficiente le proprie finanze, i propri processi. Penso che sia un mercato in evoluzione.
18:30L'Italia è tra i paesi con la più alta diversificazione proprio di settori, quindi c'è una larga scelta.
18:41A profitto della sua presenza qui, ogni tanto si parla di consolidamento, si parla di risico bancario,
18:47si parla di risico assicurativo, ma si parla anche di risico delle borse.
18:52Piazza Fari che fa parte del circuito Euronext e ultimamente si è detto che Euronext potrebbe integrarsi,
19:00sposarsi con Deutsche Bors. Innanzitutto, se lei mi fa un commento su questa possibilità a testa.
19:07Io parto da quello che era l'obiettivo di Euronext nel 2000 quando tre borse si sono messe insieme
19:19e hanno poi iniziato un percorso. Va nella direzione di andare a risolvere il problema della frammentazione
19:28in Europa, quindi è un problema non solo del settore delle infrastrutture finanziarie, ma anche di vari altri settori.
19:39Quindi se guardiamo a quello che ha fatto Euronext negli anni, aggregando adesso otto borse nazionali,
19:49ma non solo, aggregando anche il post trading, post trading molto importante.
19:54Noi se pensiamo alla borsa, pensiamo alle quotazioni, pensiamo alle negoziazioni, soprattutto di azioni.
20:01Ci dimentichiamo una parte fondamentale della catena del valore, ovvero la parte di compensazione
20:08e la parte di deposito. Se questa parte che si chiama tutta insieme post trading rimane frammentata,
20:17così come in Europa, ne va di mezzo alla liquidità dei prodotti.
20:20Quindi uno dei grandi contributi che sta dando Euronext a superare la frammentazione
20:28è proprio dal basso, quindi dal post trading, l'aggregazione dei cosiddetti depositari centrali
20:35della clearing house, di modo che i mercati secondari non abbiano delle frizioni quando si negozia.
20:43Quindi l'obiettivo dell'aggregazione, a prescindere appunto dai titoloni si sono visti, è proprio questo.
20:52Ma lo vediamo, la stessa cosa vale se entriamo nel settore della difesa, piuttosto che dell'energia,
21:01piuttosto che nel settore bancario. Mi piace sempre ricordare che una banca americana,
21:09come la JP Morgan, capitalizza quanto tutte le banche europee. Quindi possiamo immaginarsi
21:16quando poi le banche europee si trovano in competizione con la JP Morgan per dei mandati,
21:23spesso e volentieri prendono una piccola parte e la grossa parte va in mano.
21:27In caso di ulteriori matrimoni, Piazza Affari verrebbe un po' sminuita secondo lei o no?
21:35Allora, io lo metterei anche nel contesto dell'evoluzione regolamentare a livello europeo,
21:42quindi c'è un discorso di un accentramento della vigilanza a livello dell'ESMA,
21:50c'è il concetto di PIMO, quindi di PIMO, che anche lì potrebbe cambiare un po' le carte in tavola
22:07che vediamo adesso. L'obiettivo del policymaker europeo in questo momento è attaccare la frammentazione
22:18e quindi tutto quello che si può fare affinché questa frammentazione venga rimossa,
22:24secondo me, attendere un obiettivo. Poi saranno le varie geografie a gestirsi ovviamente
22:33la gestione di queste nuove strutture. L'Italia in questo momento ha un peso molto grande all'interno di Euronext,
22:47abbiamo il post trading, abbiamo sia depositario che la clearing house, abbiamo dei fortissimi
22:53mercati secondari, abbiamo un mercato retail che è molto forte, quindi se questo rimane tale
22:59non vedo perché l'Italia non possa continuare ad avere un ruolo importante in Europa.
23:04Ci aggiorneremo ancora su questo, sulle prossime quotazioni, intanto grazie. Grazie Fabrizio Testa,
23:09amministratore delegato di Borsa Italiana, per essere stato qui con noi a Diene Finance. Grazie.
23:14Grazie a voi.
23:15Grazie a tutti per averci seguito.
23:49Grazie a tutti.
24:19Grazie a tutti.
24:40Grazie a tutti.

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