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00:00Grazie a tutti.
00:30La misura più guardata dalla Federal Reserve arriva un dato ben sotto le attese, in particolare il PC Core, quello
00:38all'annetto degli elementi più volatili come energetici, come alimentari e siamo al 3%.
00:47Sempre negli Stati Uniti è arrivata anche la terza lettura del prodotto interno lord americano e qui siamo oltre le
00:52attese, il 2,2%.
00:53La reazione è stata immediata sui listini futures che sono ripartiti al rialzo, poi in realtà Wall Street vede bene
01:01il Nasdaq decisamente sotto tono invece il Dow Jones
01:06e soprattutto le attese per un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve nella riunione del 28 di ottobre
01:14che crollano sotto il 50%, pochi giorni fa erano al 70%.
01:18Dall'altra parte dell'oceano invece, a cominciare dal dato dell'inflazione italiana, vediamo invece un netto balzo, siamo al
01:284,2% e adesso sale la pressione sulla Banca Centrale Europea per un rialzo dei tassi.
01:35Attenzione non è soltanto il dato italiano, ma vediamo quasi il 5% spagnolo, oltre il 3% sia per
01:41la Francia sia per la Germania.
01:44Ma ripartiamo dove tutto ha avuto origine, il dato del PCI di oggi in attesa dei dati sul mercato del
01:52lavoro statunitense di venerdì
01:55e dicevamo una Wall Street, in particolare il settore tech tonico, invece borse europee in calo, Milano che si allontana
02:02sempre di più da quei 52 mila punti che aveva raggiunto ieri.
02:05Andiamo subito a New York City, ci sta aspettando la nostra Stefania Spatti. Stefania, ci racconti, l'abbiamo detto a
02:12lunedì, una settimana importante su fronte ai dati macroeconomici,
02:15quelli di oggi decisamente hanno riservato una sorpresa.
02:19Sì, la reazione è stata immediata grazie soprattutto al dato preferito dalla Fed per misurare l'inflazione
02:26che vede sostanzialmente assottigliarsi il suo gap con un più moderato indice dei prezzi al consumo.
02:34Il PCI infatti ad agosto è cresciuto a livello core nel mese dello 0,2%, meno del previsto, anno su
02:43anno soltanto del 3% e non del 3,3% atteso dagli investitori.
02:49Questa invece è la performance del dato principale.
02:51La reazione è stata immediata con le probabilità di un rialzo dei tassi, sarebbe il secondo consecutivo nella fine, nella
02:59riunione di fine ottobre della Fed, scese al 37%.
03:03Già ieri erano notevolmente calate grazie alle parole di John Williams, il numero uno della Fed di New York,
03:09che aveva detto sì, mi aspetto un altro tasso, un altro rialzo, ma più verso la fine dell'anno.
03:16Insomma dicembre probabilmente la stretta ci sarà, ma ormai a ottobre è fuori dai giochi, almeno che il quadro poi
03:24non torni a cambiare.
03:25Tuttavia i rendimenti dei Treasury a lunga scadenza continuano la loro corsa al rialzo dopo un mini ritracciamento con il
03:34trentennale
03:35che si è spinto nuovamente al 5,62% massimi del 2002.
03:41E questo forse anche a fronte di un'economia americana che ha dimostrato una forza migliore del previsto,
03:47visto che il PIL nel secondo trimestre è cresciuto del 2,2% e non dell'1,5% come
03:53atteso.
03:54Aggiungiamo a questo spese al consumo decisamente migliori del previsto, più 0,9% ad agosto
04:01ed ecco perché sostanzialmente forse per un giorno non è l'inflazione a preoccupare,
04:07ma è l'economia e la sua tenuta a sostanzialmente piegare come le varie asset class si stanno muovendo a
04:15Wall Street.
04:15Invidia continua la sua corsa, Meta invece ritraccia un pochino ma arriva da un settembre da incorniciare
04:22e a proposito di tech, Microsoft si prepara a chiudere il trimestre migliore da 28 anni,
04:31mentre per il Dow Jones settembre sarà un mese in caro.
04:36Grazie davvero alla nostra Stefania Spati che ritroveremo questa sera a linea mercati notte.
04:42Do il ben ritrovato a Giacomo Kalef, cofondatore Reos Partners.
04:48Dottor Kalef, un piacere di averla con noi.
04:51Buonasera, grazie.
04:52Ci commenta la reazione dei mercati, l'abbiamo visto, ha fatto vedere prima la nostra regia
04:57il crollo delle attese di un rialzo dei tassi della Fed nella riunione del 28,
05:02siamo appena sopra il 30%, eravamo al 70% solo due giorni fa.
05:07vediamo Wall Street che aveva aperto di slancio, poi rallenta, borse europee invece schiacciate
05:16dall'ipotesi di un nuovo rialzo della Banca Centrale Europea che non sembrano riuscire a mantenere i guadagni.
05:23Abbiamo visto sia una giornata di lunedì e di martedì, oggi una giornata cauta in realtà
05:26sia dalla mattina con Milano, sempre più lontana dai 52 mila punti.
05:30Ci scatta la fotografia di oggi?
05:33Ma il punto principale è il fatto che la Fed probabilmente andrà ad alzare i tassi a dicembre
05:39perché, come avete già detto, come ha detto il suo collega, l'economia americana sta andando
05:44e per quanto il dato sia migliore delle attese è ben lontano dall'essere vicino al 2%
05:50che è il reale obiettivo della Federal Reserve e non c'è motivo per cambiare questo obiettivo
05:57della Banca Centrale Americana.
05:59Dall'altra parte, in Europa, parlare di rialzi da parte della Banca Centrale Europea
06:05un po' mi preoccupa perché non abbiamo lo stesso contesto di crescita economica
06:12e sappiamo, lo vediamo dai dati, che se noi guardiamo l'inflazione core
06:16e guardiamo l'inflazione line dove ci sono le componenti, come ricordava lei, più volatili,
06:23quindi prezzi energetici e prezzi alimentari, vediamo che il gap deriva tutto da soprattutto i prezzi energetici
06:32quindi è uno shock di offerta di prodotti petroliferi ed energetici.
06:38Il vero problema è che questi 100 dollari del petrolio stanno andando per le lunghe, troppo per le lunghe
06:46e quindi le banche centrali, soprattutto quella europea, forse non vuole fare errori del passato
06:52in cui è intervenuta troppo tardi.
06:54Però, appunto, un conto è voler raffreddare l'economia, che non è il caso in cui ci troviamo adesso in
07:01Europa
07:01e un conto invece è dover gestire un'inflazione che deriva da prezzi energetici
07:08che però potrebbe poi insinuarsi su anche richieste di aumenti dei salari.
07:15Allora lì sì che scatterebbe una spirale che nessuno vuole.
07:18Vado sui mercati e i mercati, secondo me, da una parte sono felici,
07:24ma dall'altra vedono la tensione che è molto forte sui mercati obbligazionari.
07:30Quindi finché le aziende, lo vedremo anche alle prossime trimestrali,
07:33dimostreranno crescita degli utili, tutto ok.
07:37Ma se questo non dovesse essere confermato dai prossimi trimestrali,
07:41allora potremo vedere un ribasso dei mercati.
07:45Voglio ricordare ai telespettatori e alle telespettatrici
07:48che anche in questa edizione di Report apriamo le linee dei Whatsapp
07:53con le vostre domande al numero 334-664-3693.
07:59Ripeto, 334-664-3693.
08:02Mentre il dottor Kalef risponderà alle vostre domande,
08:06chiediamo sempre domande comunque su settori, non su singoli titoli.
08:11L'abbiamo detto, l'inflazione che rialza la testa in Italia,
08:15l'energia che spinge fino al 4,2%,
08:19cala la fiducia consumatoria delle imprese.
08:21A settembre nel nostro paese si raggiunge il livello più alto da tre anni a questa parte.
08:26L'inflazione resta influenzata dalla crescita dei prezzi dei beni energetici
08:30che passano da più 17,1% a più 22,3%.
08:34Il caro energia si fa sentire anche sul cosiddetto carrello della spesa,
08:38ovvero il paniere di beni alimentari, della cura della casa e delle persone
08:42che schizza da un più 0,9% a un più 1,7%.
08:46Pensate, quasi raddoppiato.
08:47A settembre sia il clima di fiducia dei consumatori
08:50sia l'indicatore composito del clima di fiducia delle imprese sono diminuiti.
08:53Il primo è passato da 94,5% a 91,2%.
08:56Il secondo invece è passato da quota 97% a appena sotto il livello di 96 punti.
09:04Abbiamo intervistato nel corso della giornata qui su Class C&BC
09:08proprio sul dato monso dell'inflazione italiana
09:11nomi come Giancarlo Blangiardo, già presidente dell'Istat,
09:14Marcello Gualtieri che è un docente dell'Università di Torino
09:18e la professoressa Veronica De Romanis, economista, docente alla LUIS Guido Carli.
09:23Abbiamo rassunto proprio in questo servizio le loro opinioni.
09:29Stiamo assistendo a questi aumenti che derivano,
09:32sospinti sostanzialmente dalla parte energetica
09:35che poi si riflette su tutto il resto
09:37e quindi, ahimè, quello che sta succedendo lo riscontriamo con i dati
09:41che Via Via Lista ci mette a disposizione.
09:44Sono dati provvisori ma io temo che poi alla fin fine
09:46questi siano quelli che saranno i dati definitivi.
09:50Se andiamo a vedere di questo 4,2%
09:53qual è la componente indotta proprio dalla parte energetica
09:57scopriamo che più del 50% è dovuto esclusivamente a quello
10:01e il resto è in buona parte trascinato da quello.
10:05Quindi non è una sorpresa.
10:08Certo, la dimensione è preoccupante
10:10però, insomma, in qualche modo ce l'aspettavamo.
10:13Oltre al dato puntuale che è sicuramente preoccupante
10:18c'è anche da considerare quello che potrebbe succedere
10:21nei prossimi tre mesi, cioè da qui a fine anno
10:24perché facendo noi un confronto su base anno
10:27con l'ultimo trimestre dell'anno precedente
10:31dove vi erano state un andamento dell'inflazione
10:34decisamente soddisfacente
10:36e quindi totalmente in controtendenza rispetto a quello di quest'anno
10:41c'è da aspettarsi
10:42che a fine anno, facendo il confronto con il fine anno precedente
10:47la situazione possa essere ancora più preoccupante
10:52proprio perché ci confrontiamo con un trimestre
10:55che aveva un andamento di segno totalmente opposto nel 2025.
10:58L'inflazione è una tassa, è la più iniqua
11:03perché colpisce maggiormente le persone meno ambienti
11:06quindi va combattuta.
11:07Sui conti pubblici ha un impatto positivo
11:10perché aumenta ovviamente il PIL nominale
11:16e quindi diminuisce il denominatore del rapporto debito-PIL
11:20però ovviamente è una tassa
11:23quindi riduce la possibilità di rientrare nel carrello della spesa
11:31e qui ora aspetteremo ovviamente le mosse della Banca Centrale Europea
11:36che già ha proceduto le scorse settimane con un rialzo dei tassi.
11:40Proprio nella seconda parte dell'edizione odierna di Report
11:44insieme ad Antonio Cesarano
11:46ci interrogheremo proprio sulle prossime mosse della Banca Centrale Europea
11:49ma l'abbiamo detto a spingere verso l'alto questo 4,2%
11:53ricordiamo che il target della Banca Centrale Europea è il 2%
11:56siamo oltre il doppio per un paese importante fondatore dell'Eurozona come il nostro
12:01l'abbiamo detto il prezzo dei servizi e dei beni energetici.
12:05Intanto è arrivato il price cap dell'ENI
12:08ma arrivano anche gli sconti sulle bollette
12:10come risparmiare?
12:12Facciamo il punto nel servizio a firma Janina Landau.
12:25Qualche giorno fa le stime sui rincari di carburanti e energie
12:28facevano ipotizzare un aggravio di circa 270 euro a famiglia
12:31nei prossimi 4 mesi.
12:33Nel frattempo alcune compagnie petrolifere
12:35ENI, IP e Kuwait
12:36hanno deciso di ridurre il price cap
12:38e abbassare i prezzi alla pompa
12:40andando incontro alle esigenze dei consumatori.
12:43Ma il conto resta pesante
12:44secondo le stime aggiornate ad oggi
12:46nonostante questi ribassi
12:47a ottobre la spesa per il carburante
12:50potrebbe essere di circa il 35% più alta
12:53rispetto a ottobre 2025.
12:55Sul fronte delle bollette
12:57la situazione non è migliore.
12:58La Rera ha annunciato
12:59che nel quarto trimestre 2026
13:01la bolletta elettrica
13:02per circa 3 milioni di clienti vulnerabili
13:05serviti in maggior tutela
13:07aumenterà del 37,3%
13:09rispetto al trimestre precedente.
13:11E in questo scenario
13:12ENI, a sorpresa
13:14propone dal 1 ottobre
13:15per i clienti
13:16che sottoscrivono l'offerta
13:17entro il 24 ottobre
13:18tramite Plenitude
13:19la società di ENI
13:21che commercializza
13:22gas e energia elettrica
13:23per famiglie e imprese
13:24il 30% di sconto
13:26sui corrispettivi
13:27luce e gas
13:28rispetto alle principali offerte
13:30a prezzo fisso
13:31con un prezzo bloccato per due anni
13:33una misura a cui
13:34Enel e A2A
13:35hanno replicato
13:36rivendicando offerte
13:37sul mercato da tempo
13:38a prezzo dimezzato
13:39rispetto al mercato all'ingrosso.
13:41Per districarsi
13:42in un labirinto di offerte
13:43la Rera invita
13:44ad andare sul proprio portale
13:45dove è possibile
13:46confrontare le varie offerte
13:48ed individuare
13:49quelle più adatte
13:50alle proprie esigenze.
14:00A proposito della caro energie
14:02e anche a proposito
14:03delle novità
14:04in vista
14:05e quello che sarà
14:05la decisione
14:06della Cassazione
14:07nel mese di ottobre
14:08sull'Exil
14:09è intervenuto
14:10il ministro delle imprese
14:11del Made in Italy
14:11Adolfo Urso
14:12presente oggi a Roma
14:14al forum
14:14del largo consumo
14:162026.
14:16Il ministro
14:17ha parlato
14:18con i giornalisti
14:18proprio di questa questione
14:20della caro energia
14:22e delle prospettive
14:23per Exil
14:24sentiamo questi due passaggi
14:26La crescita inflattiva
14:28determinata
14:29appunto
14:30in buona parte
14:31dall'aumento
14:33del costo
14:34dell'energia
14:35certamente
14:35dei carburanti
14:36su cui finalmente
14:38si riesce
14:38a intervenire
14:39in maniera
14:39più strutturale
14:41grazie all'iniziativa
14:42dell'Eni
14:42che a quella
14:44delle altre compagnie
14:45che responsabilmente
14:46amando questo paese
14:48mi riesco
14:49a Soccar
14:50e a Cueti
14:51hanno seguito
14:53la strada
14:54indicata
14:54dall'Eni
14:55e certamente
14:56anche oggi
14:56quella che riguarda
14:58il caro bollette
14:59per le famiglie
15:00e per le imprese
15:02penso
15:03che queste
15:03ulteriori misure
15:04possono arginare
15:05il posto
15:06dell'aumento
15:07energetico
15:08e quindi
15:09il loro impatto
15:09inflattivo
15:10ma è assolutamente
15:11necessario
15:11reagire anche
15:12l'Europa
15:13non possiamo agire
15:15da soli
15:15in un contesto
15:16europeo
15:16in cui gli altri
15:17stanno ancora
15:17a guardare
15:18alla finestra
15:18ma nessuno
15:20Stato
15:20può agire
15:21a fronte
15:22di un contesto
15:23determinato
15:23da altri
15:24senza sapere
15:25quale sarà
15:26per il momento
15:27siamo in un lapirinto
15:29e
15:29il giudiziario
15:31in cui è stata
15:32spenta anche
15:33la luce
15:33il ministro
15:35Urso
15:35ha parlato
15:36a margine
15:36della seconda edizione
15:37del forum
15:38del largo consumo
15:39sentiamo il servizio
15:40a questo proposito
15:41firma Rocco Matone
15:44dal forum
15:45di Centromarca
15:45e BC
15:46emergono i dati chiave
15:47sul comparto
15:48del largo consumo
15:48un settore centrale
15:50per l'economia italiana
15:51che vale quasi
15:51il 10% del PIL
15:53con un giro
15:53d'affari
15:54di 600 miliardi
15:55di euro
15:55e 197 di valore aggiunto
15:57al centro del forum
15:58il tema dei prezzi
15:59del potere
16:00d'acquisto
16:00delle famiglie
16:01e delle imprese
16:01come emerso
16:02dalla sessione
16:03curata da BC
16:04l'82%
16:05delle imprese
16:06chiede un miglioramento
16:07del contesto internazionale
16:08il 55,6%
16:10punta sulla riduzione
16:12dei costi
16:12degli input produttivi
16:13e il 40,7%
16:15punta alla diminuzione
16:16del cuno fiscale
16:17accanto agli interventi
16:18strutturali
16:19si rivelano decisivi
16:20i fattori interni
16:21come digitalizzazione
16:22e integrazione logistica
16:24Noi al governo
16:25chiediamo degli interventi
16:27che non abbiano posto
16:28il primo
16:29senza altro
16:30è la dematerializzazione
16:32dei documenti
16:33di trasporto
16:34dei BDT
16:34che porterebbe
16:36ad un risparmio
16:37stimato
16:38di oltre
16:39200 milioni di euro
16:40di una lotta
16:41alla filiera
16:41l'altro elemento
16:43è una lotta
16:44alla contrapassione
16:45e al rispetto
16:47delle regole
16:48perché si apre
16:49molto spesso
16:50uno spazio
16:51e non
16:53competitività
16:54da finire
16:55c'è da non scaricare
16:56l'inflazione
16:57sul consumatore finale
16:58quindi le industrie
16:59di distribuzione
17:00sono state
17:01molto brave
17:01a proteggere
17:02il consumatore finale
17:03da questo aumento
17:04di incremento
17:04di tazzo
17:05lavorando
17:06su più
17:07che si fa accettare
17:07prima
17:08è sicuramente
17:09l'allargamento
17:10delle superfici di vendita
17:11la seconda
17:12sono assortimenti
17:13molto profondi
17:14la terza
17:15sono le produzioni
17:16quindi
17:16la sostenibilità
17:18dell'offerta
17:19rispetto
17:19all'insumatore
17:20e la quarta
17:21è l'innovazione
17:22continuano ad investire
17:23e di nuovo
17:23insieme ai conti di vendita
17:25che ne prevedono
17:26questo fa sì
17:27che l'Italia
17:27ha la controcifra
17:29in termini di valore
17:31positiva
17:31perché si
17:32contestualizzano
17:33un contesto europeo
17:34dove siamo secondi
17:35solo alla spazio
17:36perché
17:36non ho visto
17:37Ritorno
17:38dottor Kalef
17:39perché stanno già arrivando
17:40le domande
17:41per il market alert
17:42con i rendimenti
17:44a questi livelli
17:45dei BTP
17:46faranno concorrenza
17:47all'investimento azionario?
17:49Ne devo chiedere
17:50di ripetere la domanda
17:51perché non sono riuscito
17:53a sentirla
17:54Il telespettatore dice
17:55con questi livelli
17:56di rendimenti
17:57dei BTP
17:58faranno concorrenza
17:59all'investimento azionario?
18:00Non la sento
18:01Allora
18:02se non riesce a sentire
18:03il dottor Kalef
18:04torniamo da lui
18:06per provare
18:07più tardi
18:08a rivolgergli
18:09la domanda
18:09del telespettatore
18:10andiamo avanti
18:11con il giornale
18:12il terzo trimestre
18:13ha ridisegnato
18:14la mappa
18:14dei mercati
18:15bitcoin in testa
18:17bond sotto pressione
18:18petrolio in forte rialzo
18:19mentre le borse
18:20almeno quelle occidentali
18:21hanno mostrato
18:22una tenuta
18:23in attesa
18:24come sono andati
18:26questi tre mesi
18:27che si chiudono oggi
18:28quali sono
18:28i vincitori
18:29e i vinti
18:30lo scopriamo
18:30nel servizio
18:31di Elisabetta Piccinini
18:32più 40%
18:34è quanto ha guadagnato
18:35il bitcoin
18:36nel terzo trimestre
18:37la miglior performance
18:38degli ultimi tre mesi
18:39sui mercati
18:40la regina
18:41delle criptovalute
18:42è passata da 60.000
18:43a oltre 83.000 dollari
18:45trainata soprattutto
18:46dal ritorno dei flussi
18:47sugli ETF spot
18:48fanelino di coda
18:49l'obbligazionario
18:50negli Stati Uniti
18:51il rendimento del decennale
18:52si è portato
18:53oltre il 5,2%
18:54ai massimi
18:55da 19 anni
18:56crescita e inflazione
18:57spingono il mercato
18:58a scontare
18:59una fede più restrittiva
19:00mentre aumenta
19:01l'offerta di debito
19:02in Europa
19:03mentre lo spread
19:03torna a quota 100
19:04il Bund ha superato
19:06il 3,5%
19:07con il mercato
19:08chiamato ad assorbire
19:09più emissioni
19:10per finanziare
19:11il nuovo piano di spesa
19:12tedesco
19:12l'OAT ha fatto peggio
19:14superando il 4,5%
19:16a pesare
19:17i dubbi sui conti pubblici
19:18e l'instabilità politica francese
19:20in Giappone
19:21decennale oltre il 3%
19:23al top
19:23dal 2006
19:24qui
19:25il mercato prezza
19:26la combinazione
19:27di un'inflazione
19:27troppo alta
19:28e di uno yen debole
19:29che hanno spinto
19:30la Bank of Japan
19:31ad alzare i tassi
19:32e alimentato le attese
19:33per nuove strette
19:34l'azionario resiste
19:35almeno in occidente
19:36a Wall Street
19:37intelligenza artificiale
19:38e crescita degli utili
19:39hanno sostenuto i listini
19:41nel terzo trimestre
19:42Nasdaq
19:43e S&P 500
19:43e Dow Jones
19:44guadagnano poco più
19:45del 2%
19:46più indietro
19:47l'Europa
19:47lo stock 600Q
19:48del trimestre
19:49è poco sopra la parità
19:50penalizzato dal ritorno
19:52dello shock energetico
19:53e dalla risalita
19:54dei rendimenti
19:55il rosso
19:56anche profondo
19:57l'Asia
19:57il Nikkei
19:58perde circa il 5%
19:59il Cospi
20:00scende a doppia cifra
20:01meno 17%
20:02colpito dalla correzione
20:04dei titoli tecnologici
20:05e dei semiconduttori
20:06tra i protagonisti
20:07del trimestre
20:08anche il petrolio
20:09e le tensioni in Medio Oriente
20:10hanno portato il Brent
20:11sopra i 100 dollari
20:12mentre il WTI
20:13resta intorno ai 90 dollari
20:15a pesare sul WTI
20:16anche il rischio
20:16di un eccesso di offerta
20:18sul mercato americano
20:19infine
20:20l'oro
20:20partito da circa
20:214.300 dollari
20:23l'oncia
20:23è salito
20:24fino a superare i 4.500
20:25per poi
20:26invertire la rotta
20:27ora viaggia intorno
20:28ai 4.200 dollari
20:29con un guadagno
20:30di circa
20:31il 5%
20:32a pesare
20:33il rialzo dei treasury
20:33e il rafforzamento
20:34del dollaro
20:35in questo contesto
20:36l'oro
20:37che non paga interessi
20:38diventa meno attraente
20:39a proposito
20:40di risparmio positivo
20:42ad agosto
20:42il mercato
20:43del risparmio gestito
20:448,45 miliardi
20:45la raccolta
20:46secondo quanto ha reso
20:47noto a suggestioni
20:48poco fa
20:49dopo i 5,66 miliardi
20:51del mese di luglio
20:52da inizio anno la raccolta
20:53è di oltre 25 miliardi
20:54di euro
20:55il patrimonio cresce
20:55a 2.721 miliardi
20:57i fondi aperti
20:58rimangono il motore principale
21:00con ingressi
21:00pari a 5,3 miliardi
21:02di euro
21:02gli investitori che hanno
21:03premiato
21:04diversificazione
21:05e liquidità
21:05gli azionari
21:06trainano la raccolta
21:07con 1,6 miliardi
21:09seguono i monetari
21:10a 1,5
21:10segno di una ricerca
21:11di parcheggio
21:12di liquidità
21:12in attesa di nuova
21:14direzione del mercato
21:15obbligazionari
21:16in crescita
21:17948 milioni
21:19di euro
21:20provo a ricollegarmi
21:21con il dottor Kalef
21:23lei mi sta sentendo
21:24adesso?
21:25adesso sì
21:26abbiamo forza avversa
21:28probabilmente
21:29le stavo chiedendo
21:31prima
21:31ci riprovo
21:32anche perché
21:32il telespettatore
21:33poverino
21:33forse è ancora in attesa
21:35a farle la domanda
21:36che è arrivata
21:37nell'ambito
21:37del nostro market alert
21:38diceva
21:39con gli attuali rendimenti
21:40dei titoli di Stato
21:42in particolare
21:42dei BTP
21:43fanno concorrenza
21:44all'investimento azionario?
21:47per alcuni sì
21:48ma dipende
21:49il profilo di rischio
21:50il primo punto
21:51è che
21:52bisogna capire
21:53cosa uno fa
21:54con le obbligazioni
21:55le guarda tutti i giorni
21:56e quindi c'è la possibilità
21:58che i prezzi
21:59scendano ancora
22:00perché i rendimenti
22:01potrebbero salire ancora
22:02o uno vuole
22:04cristallizzare
22:05dei rendimenti
22:06e soprattutto
22:06sui titoli di Stato
22:07con una fiscalità
22:10agevolata
22:11rispetto ad altre
22:12obbligazioni
22:13questa è la prima domanda
22:14la seconda è che
22:15l'azionario
22:16bisogna sempre
22:17pretenerlo
22:18perché
22:18con le sole
22:20obbligazioni
22:21difficilmente
22:22in un orizzonte
22:22di lungo termine
22:24si copre
22:24l'inflazione
22:26quindi
22:27una quota
22:29di azionario
22:30bisogna
22:30sempre averla
22:31sulla base
22:32del proprio profilo
22:33di rischio
22:33dall'altra parte
22:35effettivamente
22:36anche i rendimenti
22:37non solo nominali
22:38ma anche
22:39quelli reali
22:40quindi depurati
22:41dall'inflazione
22:41sono allettanti
22:43però ricordo
22:44appunto
22:44quello che
22:46l'investitore
22:47vuole fare
22:47se guarda
22:48tutti i giorni
22:48aspettiamo
22:49o state
22:50sulla
22:50diciamo
22:52parte più
22:52corta
22:53della curva
22:54se uno invece
22:54vuole cristallizzare
22:56questi rendimenti
22:57portare quindi
22:58le obbligazioni
22:58a scadenza
22:59allora si può
23:00guardare
23:00una scadenza
23:01un pochino
23:02più lunga
23:02ma non andiamo
23:03su scadenze
23:04troppo lunghe
23:05secondo me
23:06Dottor Raccale
23:07un'ultima domanda
23:08come investire
23:09nell'ultimo
23:10trimestre
23:11dell'anno?
23:13bisogna guardare
23:14quelle aziende
23:15se guardiamo
23:16le equiti
23:16che hanno
23:17la possibilità
23:18di trasferire
23:19l'inflazione
23:19sul consumatore
23:20finale
23:21e ci sono
23:22parecchie aziende
23:23sia europee
23:24che americane
23:25che sono in grado
23:26di farli
23:27soprattutto
23:27in certi
23:28settori
23:29nel breve
23:31termine
23:31forse anche
23:32nel medio
23:33i bancari
23:34sicuramente
23:35hanno dei margini
23:36di interesse
23:36che cresceranno
23:37visto il rialzo
23:38dei tassi
23:39però attenzione
23:40che ci può
23:41essere
23:41volatilità
23:43e anche
23:43una rotazione
23:45settoriale
23:46perché
23:46effettivamente
23:48questi tassi
23:49sono molto alti
23:50troppo alti
23:52per l'economia
23:53andarsi a indebitare
23:54per un'azienda
23:55per una famiglia
23:56questi tassi
23:57spesso vuol dire
23:59attendere
24:00e investire
24:00in un secondo momento
24:02e quindi portare
24:03a un freezing
24:04un po'
24:04dell'economia
24:05grazie
24:06grazie davvero
24:06Giacomo
24:07Kalef
24:08co-fondatore
24:09di Reos
24:10Partners
24:10a prestissimo
24:11dottor Kalef
24:13grazie
24:13buona serata
24:14vi voglio ricordare
24:16a proposito
24:16del settore
24:17del trading
24:18che sta diventando
24:19sempre più
24:20digitale e automatizzato
24:21l'intelligenza artificiale
24:22che apre anche
24:23una nuova frontiera
24:24agli agenti
24:24capaci non solo
24:25di analizzare i mercati
24:26ma anche di eseguire
24:27strategie di investimento
24:28questa
24:28la scommessa
24:29che ha presentato
24:30oggi
24:31un'intervista
24:32su CNBC America
24:34da parte
24:35del numero uno
24:36di Robin Hood
24:37Vlad Tenev
24:38sentiamo un estratto
24:39dell'intervista
24:40a large portion
24:42of the markets
24:43went electronic
24:44you know
24:45about 20 years ago
24:46and so
24:46if you look
24:47at a lot
24:47of the volume
24:48on these exchanges
24:49it is
24:50algo trading volume
24:52and
24:53there still
24:54is
24:54obviously
24:55room for
24:56trading strategies
24:57that are done
24:59by
24:59human traders
25:00so I don't think
25:02that's going to go away
25:03I don't think
25:03it'll ever be
25:04100%
25:05but it does
25:06open up
25:06a new
25:07capability frontier
25:08you know
25:09every time
25:09you have a new asset class
25:11whether it be
25:12perps or
25:13earnings predictions
25:14or a new capability
25:15like AI tools
25:17it creates a new domain
25:19where traders
25:20and market participants
25:22can compete
25:22dal mondo del trading
25:24al mondo
25:25dei pagamenti digitali
25:27la notizia di oggi
25:28è che nasce
25:29in Europa
25:30l'alternativa
25:31a Visa
25:32e Mastercard
25:33di cosa si tratta
25:35lo abbiamo chiesto
25:36direttamente
25:37all'intelligenza artificiale
25:38di classe editori
25:39MFGPT
25:40e allora andiamo
25:46sul sito
25:47MFGPT.milanofinanza.it
25:50dicevamo
25:51notizia del giorno
25:53in questo 30 settembre
25:542026
25:55segna una svolta
25:56per l'autonomia
25:57finanziaria
25:58del continente
25:59nasce
25:59la European Network
26:01for Payments
26:02ENP
26:03definito
26:04come il ponte europeo
26:05dei pagamenti
26:06nato per sfidare
26:07il duopolio
26:08di Visa
26:09e Mastercard
26:10vedete
26:10la fonte
26:11della notizia
26:12perché la particolarità
26:13di MFGPT
26:14è che vi dice sempre
26:15la fonte della notizia
26:15è l'articolo
26:16di milanofinanza.it
26:18la sede a Madrid
26:20non mira a creare
26:21un nuovo circuito
26:22da zero
26:22ma una hub
26:23centrale
26:24di interoperabilità
26:25tra le soluzioni
26:26domestiche già esistenti
26:27i fondatori
26:28vede
26:28Bancomat
26:29l'italiana Bancomat
26:31ma Bisum
26:31in Spagna
26:32la società
26:33Sibs
26:33in Portogallo
26:35Vips
26:35Mobile
26:35per i paesi nordici
26:37e Ipay
26:37e Company
26:39il network
26:40copre
26:4113 mercati europei
26:42inclusi
26:43oltre Italia
26:43Francia
26:44Germania
26:44e Spagna
26:45Bacino
26:45130 milioni
26:46di consumatori
26:47obiettivo
26:48sovranità
26:48la missione
26:49è ridurre
26:50la dipendenza
26:51dai circuiti
26:53internazionali
26:54che gestiscono
26:55il 90%
26:56delle transazioni
26:56fuori dalla Cina
26:57e dal Big Tech
26:59statunitensi
27:00come Apple Pay
27:00garantendo
27:01la sovranità
27:02europea
27:04come spazio digitale
27:05timeline
27:05i servizi
27:06a cominciare
27:07dai P2P
27:08payment to payment
27:10e-commerce
27:10acquisti fisici
27:11saranno progressivamente
27:12disponibili
27:13dal 2027
27:15con commissioni
27:17competitive
27:17allineate
27:18ai circuiti
27:19domestici
27:20un altro colosso europeo
27:21l'integrazione
27:21post e team
27:22vi invito
27:23come sempre
27:24ad approfondire
27:25sul sito
27:26di mfgpt
27:29milanofinanza.it
27:30e visto che stiamo parlando
27:31di banche
27:32andiamo subito
27:33al tema
27:33del risico
27:34bancario
27:35unicredit
27:36che può entrare
27:37nella partita
27:38MPS
27:38Banco BPM
27:39Banca Generali
27:40ad aprire lo stesso
27:41a questo scenario
27:43l'amministratore delegato
27:44del Monte dei Paschi
27:45di Siena
27:45Luigi Ilovaglio
27:46in intervista
27:47oggi a Bloomberg
27:48nell'attuale stagione
27:49di risico
27:50la posizione
27:50di unicredit
27:51è wait and see
27:52ha detto il banchiere
27:53una strategia di attesa
27:55ma la possibilità
27:56che possa intervenire
27:57unicredit acquisendo
27:59filiali
28:00è concreta
28:01non ne abbiamo discusso
28:02nello specifico
28:03ha detto Lovaglio
28:03ma ritengo che unicredit
28:04stia facendo
28:05prima delle valutazioni
28:06per assicurarsi
28:07che tutte le condizioni
28:08siano favorevoli
28:10il numero 1 di Siena
28:11sottolineando
28:12che al momento
28:12non è previsto
28:13un piano B
28:13rispetto a quello attuale
28:14ha detto
28:15che confida
28:16sull'appoggio
28:17di Delfin
28:18e Caltagirone
28:19le parole del CEO
28:20arrivano a un mese esatto
28:22dall'assemblea
28:23che sottoporrà ai soci
28:24l'operazione
28:25su BPM
28:26e banca generali
28:27Lovaglio dice
28:28non sarà
28:29un referendum
28:30tra l'offerta d'intesa
28:32e il progetto
28:32di MPS
28:33ma un'opportunità
28:35per i nostri azionisti
28:36di avere un'alternativa
28:37all'offerta d'intesa
28:38il nostro obiettivo
28:39è generare
28:40il maggior valore
28:40per i nostri shareholders
28:42queste
28:43le parole
28:44di Lovaglio
28:45due
28:46i dossier
28:46sul tavolo
28:47intanto
28:48è il consiglio
28:48di generali
28:49di oggi
28:50presieduto
28:50da Andrea Sironi
28:51il board
28:52è chiamato
28:53ad approvare
28:53la fusione
28:54di alleanza
28:55in generale
28:56Italia
28:5610.000 consulenti
28:581,9 milioni
28:59di clienti
28:5911,5 miliardi
29:01di raccolta premi
29:02il progetto
29:03chiuderebbe
29:03il riassetto societario
29:04avviato già nel 2013
29:06migliorando la gestione
29:07del capitale
29:07e il trasferimento
29:08dei dividendi
29:09Infra Group
29:10a guidarlo
29:11sarà il neo amministratore
29:12delegato
29:12Marco Odone
29:14prevista anche
29:15un'informativa
29:15sull'OPS
29:16di MPS
29:17su banca generali
29:18controllata
29:19lo ricordiamo
29:19dalla Leone
29:20al 50,01%
29:22del capitale
29:22se l'offerta
29:23andasse in porto
29:24i generali
29:25avrebbe una quota
29:26vicina al 12%
29:27della nuova entità
29:28per il gruppo
29:29servirebbe
29:29un accordo
29:30industriale
29:31su banca
29:31assicurazione
29:32e gestione
29:32dei patrimoni
29:33con una possibile
29:34estensione
29:34anche al risparmio
29:36gestito
29:37questo intanto
29:38vedete
29:38l'andamento
29:39del titolo
29:40generale
29:40andiamo invece
29:41in casa
29:42Poste
29:42che prende
29:43le redini
29:44di Tim
29:44anche senza
29:45cambiarne la
29:46governance
29:47il consiglio
29:47di amministrazione
29:48del gruppo
29:48postale
29:49oggi ha deliberato
29:50l'avvio
29:51dell'esercizio
29:52delle attività
29:52di direzione
29:53e coordinamento
29:54su Tim
29:54approvando
29:55il relativo
29:56regolamento
29:57di governo
29:57operativo
29:58dopo la chiusura
29:58dell'Opas
29:59che lo ricordiamo
30:00ha portato
30:00il gruppo
30:01guidato
30:01amministratore
30:02delegato
30:02Matteo
30:03Del Fante
30:04a detenere
30:04circa
30:05l'86%
30:05di Tim
30:06il Borda
30:07ha approvato
30:07il documento
30:08che disciplina
30:09i rapporti
30:10e i flussi
30:10informativi
30:11tra le due
30:11aziende
30:11assicurando
30:12l'allineamento
30:13e il coordinamento
30:13di Tim
30:14delle sue controllate
30:15in quanto
30:16società appartenenti
30:17al gruppo
30:18facente capo
30:18a poste italiane
30:20andiamo agli altri
30:22casi minori
30:24della giornata
30:24di oggi
30:25a Piazza Affari
30:26minori ma fino
30:27a un certo punto
30:27perché stiamo parlando
30:29di forti rialzi
30:30il pensiero va subito
30:31ad Amico
30:31Shipping
30:32Pareto Reporting
30:33migliora le previsioni
30:34su D'Amico
30:35e vede un mercato
30:36favorevole
30:36per il trasporto
30:37marittimo
30:38fino al
30:402028
30:40la società
30:41D'Amico
30:42secondo Pareto
30:43Reporting
30:43potrebbe rafforzare
30:45il proprio portafoglio
30:46e vendere
30:47alcune delle navi
30:47più vecchie
30:48a prezzi più elevati
30:49secondo Pareto
30:50ci sono anche
30:51le condizioni
30:52per aumentare
30:53i dividendi
30:54il giudizio
30:54pertanto
30:55passa a vai
30:56comprare
30:57con un obiettivo
30:57di prezzo
30:58che viene alzato
30:59a 10 euro
31:01dai precedenti
31:029,5 euro
31:04giornata
31:05invece
31:05decisamente
31:06da dimenticare
31:08per il titolo
31:08della Juventus
31:10dopo
31:11i conti
31:12approvati
31:13ieri dal consiglio
31:14di amministrazione
31:15il club bianconero
31:16ha chiuso
31:16ancora in rosso
31:17e si prepara
31:18soprattutto
31:18un nuovo aumento
31:19di capitale
31:20fino a 250 milioni
31:21di euro
31:21con la holding
31:23Exor
31:23pronta a sostenerlo
31:24un'operazione
31:25che riapre
31:26il tema
31:26della sostenibilità
31:27economica
31:28della Juventus
31:28e dell'appeso
31:29dei risultati
31:30sportivi
31:31sui conti
31:32ma vediamo
31:32numeri e prospettive
31:34nel servizio
31:35a firma
31:35Silvia Sgaravatti
31:37un altro aumento
31:38di capitale
31:39per la Juventus
31:40fino a 250 milioni
31:41di euro
31:42dopo una stagione
31:43chiusa
31:43ancora in rosso
31:44e questa mattina
31:45la borsa
31:46ha reagito male
31:47il titolo bianconero
31:48è arrivato a perdere
31:48oltre l'8%
31:49nelle prime fasi
31:51della seduta
31:51il club ha chiuso
31:52l'esercizio 2025
31:54e 2026
31:55con una perdita
31:56di 66 milioni
31:57di euro
31:57in aumento
31:58rispetto ai 58 milioni
32:00dell'anno precedente
32:01i ricavi sono scesi
32:02del 10,4%
32:04da quasi
32:05530
32:06a
32:07475 milioni
32:08mentre
32:09l'indebitamento
32:10finanziario
32:10netto è salito
32:11a 331 milioni
32:13da qui la nuova
32:14operazione sul capitale
32:15il consiglio di amministrazione
32:17proporrà agli azionisti
32:17un aumento
32:18fino a 250 milioni
32:20da realizzare
32:20entro la fine
32:21del 2026
32:23Exor
32:23primo azionista
32:24con il 65,4%
32:27ha già garantito
32:28il proprio sostegno
32:29e verserà subito
32:3060 milioni
32:31come anticipo
32:32ma il dato
32:33che racconta meglio
32:34la dimensione
32:34dello sforzo finanziario
32:35è un altro
32:36dal 2019
32:37considerando anche
32:38questa operazione
32:39le risorse richieste
32:41agli azionisti
32:41arriverebbero
32:42a oltre
32:421,2 miliardi
32:44di euro
32:44eppure qualche segnale
32:46di riequilibrio
32:47c'è
32:47i costi operativi
32:48sono diminuiti
32:49di 42 milioni
32:50le sponsorizzazioni
32:51restano
32:52sopra quota
32:53120 milioni
32:54e il club
32:54ha rifinanziato
32:56parte del debito
32:57con un bond
32:57a 150 milioni
32:59a 12 anni
33:00il problema
33:01resta però
33:01il rapporto
33:02strettissimo
33:02tra risultati sportivi
33:04e conti
33:04la Juventus
33:05infatti prevede
33:06un'altra perdita
33:07nel 2026
33:082027
33:09soprattutto
33:09per la mancata
33:11qualificazione
33:12alla Champions League
33:13il nuovo capitale
33:14dovrà quindi servire
33:15non soltanto
33:16a rafforzare il patrimonio
33:17ma anche a sostenere
33:18la competitività sportiva
33:19valorizzare il brand
33:21e potenzialmente
33:22investire anche
33:23sullo stadio
33:23per la Juventus
33:25la sfida è questa
33:26trasformare
33:27oltre un miliardo
33:27di capitale
33:28immesso dagli azionisti
33:29in un modello capace
33:30finalmente
33:31di sostenersi
33:32con le proprie gambe
33:33e chiudiamo
33:35con il mondo
33:36dell'agricoltura
33:37come garantire
33:38la sicurezza alimentare
33:40in un mondo
33:40attraversato
33:41da guerre
33:42tensioni commerciali
33:43e soprattutto
33:44cambiamento climatico
33:45come può
33:46l'agricoltura europea
33:47restare competitiva
33:48e al momento stesso
33:49anche sostenibile
33:50sono alcuni
33:51gli interrogativi
33:52al centro di agricoltura
33:53oggi
33:53summit
33:542026
33:55l'appuntamento
33:56organizzato a Italia Oggi
33:57e classa CNBC
33:58andato in onda
33:59questo pomeriggio
33:59in diretta
34:00sul nostro canale
34:01in streaming
34:01anche sul sito
34:03di Italia Oggi
34:04a confronto
34:04rappresentanti
34:05delle istituzioni
34:06italiane ed europee
34:07organizzazioni agricole
34:08imprese
34:09operatori finanziari
34:10ed esperti
34:10del settore
34:11nel corso
34:11della diretta
34:12è intervenuto
34:12anche il ministro
34:13brasiliano
34:14dell'agricoltura
34:15André Carlos
34:15Alves de Paula
34:16che ha annunciato
34:18il via libera
34:18dell'Unione Europea
34:19l'importazione
34:20di carne
34:21brasiliana
34:22uno degli effetti
34:23dell'accordo
34:24Mercosur
34:24siglato
34:25nei mesi scorsi
34:26tra Europa
34:27e Sud America
34:28sentiamo un passaggio
34:29del suo intervento
34:30di oggi
34:31è appena uscito
34:32il report
34:33finale
34:34dell'Unione Europea
34:35che garantisce
34:36che il polo
34:37e la carne
34:37brasiliana
34:38hanno grandissima
34:40qualità
34:40ed è molto positivo
34:42per il nostro paese
34:43questo report
34:44assicura
34:45le raccomandazioni
34:48di quale
34:49l'Unione Europea
34:50fissa
34:51e conferma
34:52che il Brasile
34:53dimostra
34:53tutte
34:54le qualità
34:56che riguardano
34:57il prodotto
34:58la carne
34:59e il polo
34:59il Brasile
35:00è il più grande
35:01produttore
35:02di carne
35:02e polo
35:03del pianeta
35:04nel 2024
35:05e più del 30%
35:07dei pollami
35:08della carne
35:09consumata
35:09dagli europei
35:10hanno provenienza
35:12brasiliana
35:13nel 2025
35:15ci fermiamo
35:16giusto il tempo
35:17di fare
35:18l'approfondimento
35:19sulla chiusura
35:20di oggi
35:20a Piazza Affari
35:21e poi torneremo
35:22su due temi
35:24di questa settimana
35:25da un lato
35:26lo spread
35:26BTP Bund
35:27oltre quota
35:28100 punti base
35:29non si vedeva
35:30da due anni
35:30a questa parte
35:31e l'inflazione
35:32in Italia
35:32che corre
35:33al 4,2%
35:34restate con noi
35:35grazie a tutti