00:04professore jacoboni che cosa ha scoperto usando neuroimmagine ho scoperto nel cervello umano ci
00:10sono dei sistemi neurali un po come erano stati scoperti dal gruppo di risolati nella scimmia che
00:16hanno queste capacità di mirroring di rispettiamento così che se vedo qualcuno che sta afferrando una
00:24tazza di caffè le cellule del mio cervello che sono importanti per l'afferramento si attivano piano
00:31piano non è che io mi afferro niente però si attivano in modo tale che capisco l'atto e lo
00:37capisco da un
00:38punto di vista interno è come se stessi imitando internamente l'atto dell'altra persona che vedo
00:45e questo poi mi ha condotto a qualche fare studi sull'empatia sul capire l'altra persona a quello
00:52che sentono da un punto di vista emotivo anche lì attraverso il corpo attraverso le espressioni
00:58facciali abbiamo fatto studi importanti su questo sempre di nuovo usando le loro immagini anche la
01:05stimolazione non invasiva cerebrale e abbiamo appunto dimostrato che questi sistemi sono importanti
01:11per l'empatia che è essenziale per quella che chiamiamo la cognizione sociale cioè la capacità di
01:17essere in ambienti sociali e di navigare questi ambienti sociali in modo competente e fluido e
01:25interattivo. Empatici si può diventare? Si può diventare empatici soprattutto facendo attenzione
01:31alle emozioni e le azioni altrui quindi essendo veramente attenti all'altro e questo ci permette di
01:38perché abbiamo queste cellule nel nostro corpo nel nostro cervello questo sistema neurale ci permette di
01:45capire l'altro appunto dal nostro punto di vista e quindi ci avviciniamo all'altro sia da un punto di
01:52vista corporale sia da un punto di vista emotivo mi piace spesso dire che noi siamo il nostro corpo
01:59che rapporto c'è tra questo e l'intelligenza artificiale? Stiamo facendo studi e proponendo
02:05cose nelle quali quello che diciamo è dobbiamo instillare nell'intelligenza artificiale anche il
02:13senso per il corpo umano e ci sono modi di farlo anche dal punto di vista sostanzialmente artificiale ma
02:19questo ci permetterebbe di avere un'interazione con l'intelligenza artificiale che è molto più umana
02:24molto più simile alla nostra e invece di essere una cosa che potrebbe essere pericolosa potrebbe
02:31trasformare la nostra vita in modo molto positivo. Da dove nasce la sua passione per il cervello?
02:37Beh nata inizialmente perché sono stato, ero un neurologo romano, devo dire che alla prima
02:45lezione ho fatto di fisiologia sul sistema nervoso centrale, mi sono appassionato del cervello ma poi
02:52il cervello mi sono reso conto è soltanto un organo che fa parte di, che è all'interno di un
02:57corpo e per
02:59questo poi le mie ricerche sono anche state molto ispirate dal concetto del corpo e dall'interazione
03:06tra il cervello e come ci muoviamo, il movimento, l'azione. Qual è il vantaggio di sapere che noi
03:14siamo il nostro corpo? Ma che ci rende presenti a quello che facciamo, ma anche che ci rende presenti
03:20a quello che fanno gli altri, come si muovono, come interagiscono e questo ci permette di
03:25accomunarci, di avvicinarci agli altri sempre di più ed è una cosa positiva, ci rendiamo conto che
03:32sono esseri umani come noi, hanno i loro problemi come li abbiamo noi e quindi questo senso di quasi
03:39fratellanza nell'essere umano ci permette di renderci conto che siamo tutti esseri umani.
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