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00:04Una nuova grammatica del capitale umano, non parliamo solo di inclusione ma di leadership
00:09al femminile e la parità di genere come leva di produttività e asset strategico per le imprese.
00:15Di questo si è discusso al summit organizzato presso la Pinacoteca di Brera da classe editori
00:19in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano, un confronto tra formazione,
00:24cultura e impresa per ridisegnare la governance del futuro.
00:28Perché la sfida della leadership femminile richiede una visione sistemica che si gioca
00:33anche nello sviluppo dell'intelligenza artificiale per evitare che i pregiudizi di ieri diventino
00:38il codice di domani.
00:39Su questo fronte la testimonianza di chi guida uno dei più grandi atenei d'Europa, la rettrice
00:43dell'Università Statale di Milano, Marina Brambilla, che ricorda come la formazione possa diventare
00:48un ponte strutturale verso un mercato del lavoro più inclusivo.
00:52Donne e intelligenza artificiale è una tematica che impreccia quella di donne e STEM, quindi
00:59da un lato noi stiamo continuando con il lavoro capillare anche di orientamento nelle scuole
01:05per fare in modo che sia sempre cresciuto il numero di donne nelle STEM, ma soprattutto
01:13per fare in modo che chiunque possa scegliere senza stereotipi, senza pregiudizi qual è
01:20la sua via, quindi se sono le STEM, se non le sono, senza rimanere ingabbiato in appunto
01:26stereotipi, pregiudizi, per cui una certa professione maschile oppure una certa professione
01:31semminile, perché abbiamo anche il gruppo posto di alcune professioni a partire proprio
01:36del risultato che vengono visti soltanto come sempre, quindi da un lato sicuramente facciamo
01:44questo lavoro, però devo dire che la presenza delle donne nelle STEM è crescita molto.
01:49Gestire la cultura oggi significa navigare la complessità con modelli inclusivi dalla
01:53triennale di Milano, simbolo dell'eccellenza e della gestione high-end, arriva a una visione
01:58chiara, fare rete tra pubblico e privato è l'unica via per una leadership sistemica.
02:03Carla Morogallo, direttrice generale della triennale, ci racconta perché il capitale
02:08umano femminile è oggi un fattore imprescindibile di competitività.
02:11Io credo che sia ancora un tema da valorizzare, sicuramente un tema da affrontare, penso che non
02:19sia tanto una questione di numeri, ma la possibilità reale di poter incidere.
02:24Parlando di leadership al femminile, in questo caso credo che la capacità di una visione
02:30di insieme, la capacità di unire anche le soft skills, ma soprattutto la capacità gestionale
02:37di poter contribuire a uno sviluppo, sia una componente che emerge sempre di più nelle
02:43figure che hanno la fortuna di poter ricoprire ruoli apicali.
02:48Credo che ci sia ancora una grande necessità anche di cambiare un po' la narrativa, non solo
02:53la retorica della necessità che siano molte più le donne, ma che abbiano davvero effettivamente
02:59la possibilità di incidere attraverso anche strumenti che devono essere costruiti e devono
03:05tenere conto di una leadership che chiaramente è molto diversa da quella maschile.
03:09Con l'industria creativa farsi interprete della parità di genere, il design non è solo
03:14estetica ma un linguaggio che deve saper tradurre i cambiamenti della società.
03:18L'architetto e designer Piero Lissoni ha tracciato il confine tra creatività e impresa,
03:23sottolineando come la leadership debba evolvere per rispondere alle sfide di un mondo che
03:28chiede prima di tutto visione e inclusione.
03:31Io credo che la vera sfida sia di scegliere qualità.
03:39La vera leadership femminile, che peraltro io credo che stia fortunatamente maturando
03:46di giorno in giorno, è una condizione visibile ma è semplicemente una condizione di qualità.
03:54Io credo che le femmine e le signore siano molto più brave alcune volte dei maschi,
04:00molto più preparate, molto più multitasking di noi.
04:04Quindi è un semplicissimo riconoscimento, credo più formale che non reale.
04:12Il ponte tra università e impresa passa da una leadership consapevole.
04:16Mari-Lisa D'Amico, protagonista del progetto Human Hall, ci spiega come la parità di genere
04:21stia trasformando i consigli di amministrazione e i modelli di business.
04:25In un contesto di incertezza macroeconomica, la leadership al femminile emerge come un fattore
04:30di resilienza e innovazione.
04:31Oggi la sfida è quella di passare dalle parole ai fatti, purtroppo è da tanto tempo così,
04:39però oggi noi abbiamo avuto dei grandi progressi, progressi nel senso dei numeri, abbiamo tante
04:44leggi, abbiamo anche tutta questa parte importante di cui ci siamo molto occupate nel nostro progetto
04:49che riguarda la misurazione della parità.
04:51La certificazione, tutto il decreto sulla trasparenza, avremo adesso l'organismo di parità.
04:56Ecco, invece, passando da questa prospettiva a misure concrete che incidano veramente sulla
05:05quotidianità e sulla vita reale delle donne.
05:09E sono misure magari semplici, maggiore flessibilità sul lavoro, diciamo da tanto tempo,
05:13vasilinido, ma come, piuttosto che misure sul welfare di un certo tipo, o invece anche
05:19indici che misurino diversamente, per esempio anche le performance femminili, quando ci
05:25sono i momenti della conciliazione, i momenti diversi per la donna.
05:29Cioè, occorre una politica che davvero miri a valorizzare i talenti femminili che ci sono.
05:35E poi occorre che le donne ci credano, perché in tutto il nostro percorso di VLeader, in questi
05:41anni, noi abbiamo intervistato donne di successo e tutte hanno detto che la componente psicologica
05:46di crederci, di avere fiducia in se stesso, anche di fare rete con le altre donne, ecco,
05:51è una componente molto, molto importante.
05:53Nessun passo indietro, ma guardare avanti Lella Golfo, coautrice della legge che ha rivoluzionato
05:59i vertici aziendali italiani, ha portato al VLeadership Summit la forza dei numeri e
06:04la concretezza di nuove proposte.
06:06Al centro del suo panel è la costruzione di un manifesto della leadership capace di
06:10incidere sul sistema paese.
06:12La formazione è una cosa importantissima e non sappiamo quanto il nostro paese ha bisogno
06:20di formazione e tra le altre cose, lasciatemi dire, che noi abbiamo tanti ragazzi e ragazze
06:29bravi e preparati che il nostro paese giustamente paga per farli diventare scienziati, ingegneri,
06:39eccetera, eccetera, però poi che fanno?
06:42Se ne vanno.
06:43La cultura è tutto.
06:46Se non c'è cultura, dove andiamo?
06:50Cioè la cultura ti fa essere persone civile, ti aiuta a parlare un linguaggio diverso.
06:58Cioè la cultura è tutto in un paese.
07:01E l'impresa, se non imprese non lavorano, non producono, noi che facciamo?
07:06Abbiamo bisogno di formazione, di cultura e di imprese.
07:10Una sola domanda, tante prospettive diverse. Qual è il vero punto di svolta per la leadership
07:16al femminile? Abbiamo raccolto le testimonianze di chi vive il mercato ogni giorno, fuori dai
07:21contesti istituzionali per isolare il fattore che può davvero accelerare la parità.
07:26Tra trasparenza, coraggio e nuove competenze andiamo alla ricerca del game changer definitivo
07:31in questa serie di interviste esclusive.
07:34Dobbiamo lavorare su molti fronti.
07:37Il primo fronte è quello di creare le condizioni per cui le donne possano accedere al mondo
07:42del lavoro e non ci si fermi al 50 e poco più per cento di donne che lavorano e poi
07:49che
07:50possano rimanere nel mondo del lavoro anche nel momento in cui scelgono di fare una propria
07:55scelta di vita, per esempio avendo figli, perché sappiamo che il 50 per cento delle donne
08:02poi abbandona dopo il secondo figlio e già il 30 per cento dopo il primo figlio il lavoro.
08:08E questo ovviamente crea un primo ostacolo al fatto che poi accedano nelle posizioni di leadership.
08:15In più la mancanza di servizi alle famiglie e il fatto che ci sia ancora questo stigma sulle donne
08:25perché hanno durante la maternità ovviamente un'assenza obbligatoria e in parte volontaria dal lavoro
08:35crea un ulteriore ostacolo che lo dico da ex amministratore delegato è un falso ostacolo
08:44ma ancora è adottato, usato come alibi. Quindi per esempio estendere i congedi di paternità
08:54renderli obbligatori, fare in modo che ci sia un'equivalenza tra i due congedi obbligatori
09:02toglierebbe qualsiasi alibi. Purtroppo non è nemmeno andata in discussione in Parlamento
09:07questa proposta per mancanza di coperture finanziarie ma sono scelte di allocazione di risorse.
09:13Un altro elemento sono i servizi a supporto delle famiglie perché l'abbandono del lavoro
09:20da parte delle donne nasce anche dalla mancanza di un supporto per esempio di asili nido
09:25piuttosto che di supporti economici ma anche proprio concreti alla gestione della famiglia
09:32e dei figli che va condivisa tra padre e madre ma poi non basta se entrambi devono lavorare.
09:39Bisogna lavorare anche ovviamente sulle aziende e quindi qui la certificazione di parità di genere
09:45sta dando un grande contributo. Ormai ci sono circa 15.000 aziende certificate.
09:53Quando l'abbiamo creata questa certificazione avevamo insieme alla Ministra Bonetti un obiettivo
09:59di 800.000 aziende al 2026 siamo a 15.000. Vuol dire che funziona, vuol dire che le aziende
10:06hanno capito che è un momento importante di consapevolezza e anche di presa di coscienza
10:13delle aree di miglioramento per poter generare una vera parità di opportunità all'interno
10:19dell'azienda. Pur rispettando un concetto di meritocrazia che ovviamente deve essere
10:25al di sopra di tutto ma dare anche alle donne l'opportunità di esprimere il proprio talento
10:31e i propri valori. Infine chiudo dicendo che anche le donne devono fare un lavoro su se stesse
10:38perché purtroppo ho incontrato tante donne collaboratrici di grande valore che non hanno
10:44avuto però il coraggio in un certo senso di mettersi in gioco perché purtroppo le
10:50donne, noi tutte, siamo state o siamo bloccate spesso dalla sindrome dell'impostore. Se non
10:57siamo perfettamente pronte per un ruolo, per un progetto non ci esponiamo, non ci candidiamo
11:03per una nuova posizione facciamo fatica ad autoproporci. Gli uomini no, gli uomini chiedono
11:09aumenti di stipendio, gli uomini si candidano per nuove posizioni, dobbiamo imparare le giovani
11:14donne sono già migliori di noi, della nostra generazione, ma bisogna lavorare anche su questa
11:20self confidence che le porti a farsi avanti. Io credo che in questo momento, come tempi
11:28diciamo, con tempi sicuramente, se guardiamo nel medio termine sicuramente è un problema
11:33di educazione che parte soprattutto dalle famiglie e non dico solo dai padri ma anche
11:39dalle madri, l'esempio è fondamentale. Dopodiché io credo che le donne debbano cercare di essere
11:50più convinte del proprio potenziale e essere un po' più assertive. C'è un po' questa tendenza
11:58secondo me a volte di voler o piacere troppo o essere troppo aggressivi e è molto importante
12:04imparare ad ascoltare, però ho notato che un atteggiamento positivo, empatico, ma allo
12:12stesso tempo assertivo ha giovato molto, perlomeno per quanto mi riguarda. Io personalmente nella
12:19mia storia ho avuto il vantaggio di stare per 5-6 anni all'estero e questo quando sono
12:27tornata in Italia ho avuto un momento un po' difficile per capire qual era la mentalità,
12:33però poi ho avuto la fortuna di andare a lavorare in luoghi dove effettivamente questo
12:38non è mai stato un problema. Cioè per me non è mai stato un problema, ma non per merito
12:43mio forse, non solo per merito mio, ma perché ho trovato aziende e persone all'interno delle
12:49aziende che hanno capito e che hanno valorizzato il mio impatto senza farmi sentire diversa da altri.
13:00Sicuramente ho visto una differenza all'interno di leadership nei vari paesi ed è per questo che
13:05credo che sia fondamentale soprattutto lavorare sull'intelligenza culturale che vuol dire proprio
13:10riuscire a comprendere per ogni paese o in base all'interlocutore che sia davanti esattamente in
13:17che modo possiamo comunicare, che tipo di assertività possiamo inserire all'interno del nostro complesso
13:24comunicativo e soprattutto anche come fare per far sì che non ci siano problemi anche a livello
13:31culturale perché ovviamente lavorare con diverse persone a livello internazionale implica proprio
13:37riuscire a comprendere anche l'altro e anche devo dire gli usi e costumi delle persone con cui si lavora.
13:43Sicuramente occorre un approccio integrato, un percorso lungo che come Manager Italia abbiamo visto
13:49che comunque è in evoluzione. Dai nostri dati si evince che le donne Manager, dirigenti del settore
13:56privato aumentano anno su anno e questo sicuramente è un indicatore di una cultura che sta cambiando
14:03ed è proprio la cultura il tema su cui noi lavoriamo. Lavoriamo costantemente sulla cultura del lavoro,
14:09un cambio culturale nel mondo del lavoro che veda gli uomini e le donne ripartire a pari merito
14:16perché è il merito che deve fare davvero la differenza. Per fare questo occorre che ci sia una redistribuzione
14:22dei carichi di cura e per far questo Manager Italia sta portando avanti da anni un progetto con le istituzioni
14:30per estendere il congedo di paternità perché davvero redistribuendo i carichi di cura tra l'uomo e la donna
14:36non solo potremo ripartire come donne, avere più donne nel mondo del lavoro e questo consentirebbe al Paese
14:42di avere anche un aumento del PIL ma soprattutto ci consentirebbe anche di riprendere quella che è la natalità
14:49che in questo momento sta davvero rappresentando per il nostro Paese un elemento di forte preoccupazione.