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00:05Buongiorno a tutti i telespettatori di classe MC e benvenuti all'interno del nostro approfondimento
00:09dedicato al mondo degli agenti AI. Con noi non può certo mancare la Marcella D'Andrade,
00:13admin.it. Buongiorno Marcella. Buongiorno, buongiorno a tutti. Però attenzione perché
00:17oggi usciamo un po' dalla nostra fase diciamo didattica, quella che abbiamo fatto finora
00:22nel nostro verticale dedicato agli agenti, entriamo un po' nelle questioni reali, operative
00:28e perciò fatemi salutare Emanuele Morandi, che ci racconterà dell'esperienza dell'uso
00:36degli agenti in azienda, quelli personali in azienda. Allora Morandi magari inizialmente
00:41facciamo un attimino, spieghiamo chi siete e cosa fate voi e poi entriamo un po' più
00:46nel dettaglio. Ecco prima mi presento, sono Emanuele Morandi, per tutti Manuel e penso di
00:53essere nato dentro un tubo, per cui mi occupo d'acciaio da quando ero bambino. Il nostro
00:58mondo dell'acciaio diciamo è il modo, è il termometro per misurare l'economia reale
01:04e in questo momento la temperatura non è proprio delle migliori perché abbiamo una bella influenza.
01:11Il nostro mondo è fatto di automotive, elettrodomestico eccetera eccetera eccetera. Però ci sono delle
01:18belle opportunità e una di queste opportunità è rappresentata proprio dalle tecnologie che stanno
01:24cambiando il nostro modo di pensare il business e rivedere il nostro, proprio il nostro modello
01:29di business. Allora noi abbiamo intitolato la puntata di oggi, l'industria pesante diventa
01:35pensante. Dall'industria pesante è quella pensante. Perché? Qual è diciamo il plus dell'adozione
01:43di agenti in azienda? Il vostro caso? Devo fare un passettino indietro, nel senso che già con
01:49l'avvento di internet all'interno del mio mondo, che era fatto di centri servizio eccetera, abbiamo
01:54creato questa innovazione che si chiamava, si chiama Siderweb, unire internet al mondo della
02:02conoscenza, della contaminazione e della cooperazione. Perché senza contenuti e senza visione di un mondo
02:09complesso non si va da nessuna parte. Quindi come è nato Siderweb? Poi lei è stato il fondatore di Made
02:15in Steel.
02:15Sono stato il fondatore di Made in Steel che adesso ho, diciamo, trasferito a Paolo e Francesca
02:21con un passaggio generazionale, direi, ben riuscito per adesso. Posso permettermi di dire che è stata
02:26una delle prime uscite a Made in Steel che feci io quando venia a lavorare in classe editore, ma stiamo
02:32parlando di vent'anni fa.
02:33Complimenti, era un'altra vita, eravamo in un'altra...
02:38Questa carambata!
02:40Esatto, esatto, infatti me la ricordo perfettamente, complimenti ancora.
02:45Ecco, anche Made in Steel è stato uno degli argomenti in cui, diciamo, il pensiero diventa più importante di quello
02:53che si fa,
02:54perché ancora una volta uno dei miei moti è trasformare la nostra industria, perché ne abbiamo bisogno di acciaio,
03:00da industria pesante a industria pensante, perché il pensiero, anche nell'intelligenza artificiale dell'uomo,
03:07deve prevalere sull'algoritmo, sulla macchina, su tutto quello che ci deve, dobbiamo avere a nostra disposizione,
03:15ma mantenendo al centro l'uomo.
03:16Governarlo e non essere...
03:18Bravissimo, avendo al centro l'uomo. Io ho in mente la magnifica humanitas del nostro Papa,
03:23Papa Leone, tra l'altro laureato in matematica, lui esperto di teoria dei giochi,
03:27che ha voluto, durante la presentazione accanto a sé, Olak, che è uno dei cofondatori di Antropic,
03:35perché solo insieme si può cercare di entrare in quella scatola nera, dove si sa che cosa si mette dentro,
03:42ma non sempre si sa che cosa ne esce, e quindi va governata dall'uomo.
03:47E allora, questa idea...
03:49Ora, diciamo che il suo imprinting è sempre stato chiaro e impostato, insomma, nell'andare avanti.
03:57Adesso sono arrivati gli agenti AI.
04:00Com'è stata la vostra esperienza? Da dove siete partiti voi?
04:03Allora, io sono partito dalla visione, nel senso che dico a me stesso, anche ai miei ragazzi,
04:08senza sogno non c'è visione, senza visione non c'è strategia, senza strategia non c'è nemmeno l'impresa.
04:15Quindi liberiamoci il più possibile dalle attività operative, io le chiamo attività da scimmia,
04:22sono quelle che quando io vado a vedere esattamente che cosa faccio durante una giornata,
04:27rispondo alle mail per tante ore al giorno, faccio le presentazioni, ma quando ho il tempo di pensare,
04:34e qui ritorniamo al tema del pensiero. Quindi quello che noi abbiamo creato, grazie anche a Marcella
04:39che ci ha dato una grandissima mano, è riuscire in qualche modo ad affidare queste attività operative,
04:46ma per liberare pensiero, per dare ancora più importanza all'uomo e alla nostra capacità di pensare,
04:52di avere visione e quindi darci una strategia nuova anche all'interno di un mondo,
04:57che è il mondo dell'acciaio, che queste visioni tante volte le perde.
05:00Eh no, perché anche lì, Marcella, andare a lavorare quando c'è un imprenditore dell'acciaio che dice
05:05io voglio innovare, voglio arrivare agli agenti AI, voglio liberare tempo ai miei dipendenti
05:10perché così almeno possono pensare anche come fare altro business.
05:14E tu che fai? Come ti gestisci lì? Devi capire immagino l'azienda bene per poterli poi aiutare.
05:22Qual è stata l'esperienza con loro?
05:24Eh sì, allora, l'esperienza con loro, diciamo che è partita tanto dalla loro necessità,
05:30che a noi era già abbastanza chiara dal punto di vista di, appunto, liberare tempo
05:38dalle attività che sono, diciamo, le attività che sono 100% di esecuzione, no?
05:44Quindi si apre il pc, quindi si pensa prima, si concepisce e poi si mette le mani.
05:49Quindi liberare quel tempo lì diventa la priorità.
05:53Poi, giustamente, la parte di onboarding, di come fare, questa è una parte che va fatta insieme all'imprenditore,
06:02insieme all'azienda, quindi che poi passerà alla gente, appunto, la propria storia, il proprio modus.
06:10Eh, bisogna allenarlo, l'abbiamo sempre detto a suo tempo.
06:13E lei, Morandi, allora, è arrivata alla Marsera, avete visto un attimino insieme le sue esigenze così,
06:19e ha creato l'agente.
06:21Chi? Come si chiama?
06:23Il nostro agente l'abbiamo creato, l'abbiamo chiamato Virgilio.
06:28E una delle prime volte che, una delle prime, ai mesi scorsi, gli ho detto, scusa, ma sai perché ti
06:35ho chiamato Virgilio?
06:36Perché lui è un qualcosa di, è un grande genio che abbiamo al nostro fianco, che però non sa chi
06:41siamo,
06:41con quale tono parliamo, che cosa dobbiamo fare.
06:45E allora gli ho chiesto, caro Virgilio, sai perché ti ho chiamato Virgilio?
06:49E lui mi risponde.
06:50Allora, ha risposto?
06:54Aspetta.
06:56No.
06:57E cos'è che...
06:58Mi piace questa cosa dell'interazione.
07:02Portano i nomi dei due protagonisti del canto quinto dell'inferno di Dante.
07:06E in modo coerente hai chiamato me Virgilio, perché volevi che fossi la tua guida razionale
07:11in un viaggio attraverso il caos della complessica.
07:14Ecco, cioè...
07:15Hai arrivato da solo?
07:16No, glielo ho spiegato io.
07:17Gli ho dovuto raccontare...
07:19A tutta la storia di Dante.
07:20Perché ho chiamato Paolo, Paolo, Francesca, Francesca, e gli ho raccontato il canto quinto
07:25e lui poi ha imparato e dice grazie per avermi dato questo nome, ti aiuterò a districarti
07:30in questa complessità dell'inferno di Dante.
07:34Allora, il nome l'abbiamo scoperto, cosa fa concretamente?
07:37Come l'aiuta?
07:38Allora, io gli faccio...
07:40Allora, la prima cosa che gli ho fatto fare, prima di tutto, l'ho limitato, nel senso
07:44che abbiamo creato uno sharepoint, voglio dire un ambiente circoscritto, una sandbox,
07:50nel quale lui non può far danni.
07:52E quindi gli ho detto, qua ti metto i file che io voglio che tu veda, qua gli ho dato
07:57il mio calendario e anche quello di Alberto, che è il mio grande ragazzo che ci sta aiutando
08:04e insieme gli chiediamo di fare le cose che è in grado di fare.
08:11Vi racconto solo questa.
08:13Abbiamo fatto una giornata intera con Paolo e Francesca per definire le strategie,
08:18quindi cosa vi piace, eccetera, eccetera.
08:19Abbiamo parlato un pomeriggio, io avevo tutti i miei appunti scritti a mano, proprio scritti
08:24anche male, perché io tante volte non riesco a recuperare quello che ho scritto.
08:27Paolo aveva le sue slide, Francesca i suoi appunti presi digitalmente.
08:31Gli abbiamo dato tutte e tre in pasto questa giornata intera.
08:35Senza aggiustare niente, buttate tutto lì.
08:37No, hai riuscito a leggere la mia scrittura che io non riesco a leggere.
08:41Aiuto.
08:41Io abbiamo fatto alcune correzioni per la verità e alla fine è uscito con un documento sintetico,
08:48con delle slide sintetiche, ma anche con il timetable.
08:51Queste cose abbiamo deciso, ma le facciamo entro il 31-8, entro il 39,
08:56un lavoro che io avrei impiegato delle settimane a farlo.
09:00Ho impiegato una persona.
09:01Bravissimo, devo dire, gli ho detto bravo, gli ho dato la sua carotina, perché ogni tanto bisogna dargli il bastone
09:06e la carota.
09:07Numericamente, non è che prendo in mano il bastone o la carota e gliela do da mangiare.
09:12In che senso il bastone e la carota, Marsella?
09:14Bisogna dargli feedback.
09:17Il feedback è molto importante a un agente, perché diversamente da una shotta.
09:20Io invece non glieli do i feedback.
09:23Dovrei farlo di più.
09:24Dovrei, sì, sì.
09:25Anche quelli positivi.
09:26Anche magari se non serve che rifaccia il lavoro.
09:29Spesso capita.
09:30Riusci bene, fatto bene, bravo.
09:32Fatto bene, cambia qualcosina, quella qualcosina conviene dirle.
09:37Guarda, non bisogna rifare il lavoro, ho cambiato in questo modo, ti carico quello che ho fatto io.
09:44In questo modo, lui quella cosa la prende e poi da lì in avanti non commette più quell'errore.
09:51Quindi è molto importante dire hai fatto bene o no e perché.
09:55Ok, Morandi, però mi piace la questione dell'averlo, perché anche io ho l'agente personale.
10:02Lui si chiama tu?
10:04Il mio?
10:05Vuole sapere?
10:06Si chiama Gigi.
10:07Già, bello, bello, complimenti.
10:09No, perché a suo tempo io feci una mail, sai perché quando la spammavano ai tempi, io feci una mail,
10:15diciamo, alter ego.
10:18Ma questo risale a 25 anni fa, ancora prima dell'università, con Gmail.
10:22E adesso io ho dato una consistenza a quella mail.
10:28Comunque queste sono le mie cose.
10:30La cosa che volevo chiederle, mi piace la questione dell'imbrigliare.
10:35Lì siete partiti, immagino, di lavoro insieme per dire io voglio che faccia questo, ma non è che voglio che
10:42mandi mail in giro, cose del genere.
10:45Quindi all'interno dei binari, che è uno dei temi che abbiamo sempre affrontato noi.
10:49Sì, sì, sì, infatti la chiusura, mettere l'agente all'interno di una gabbia tecnica è il primo passo che
10:57si fa.
10:59Quello che dico sempre, preferisco creare un agente che è troppo chiuso e aprirlo, allargarlo piano piano, così da essere
11:07più sicuri.
11:08Ma sento un attimo, Romani, l'agente, lei adesso ce l'ha lì, non lo so, io ce l'ho...
11:14Lo usa solo lei o c'è anche...
11:15No, lo stiamo testando in due persone.
11:19Quindi in due persone, ma lui sa che siete due persone.
11:22Sì, esatto, perché ci interessa anche per esempio avere un calendario in comune.
11:26Alberto sa quando io sono libero, per cui chiede a...
11:31Fissami un appuntamento, perché abbiamo questa call importante, vedi se anche Manuel è libero.
11:36L'ingestione dell'agenda qua.
11:38L'ingestione dell'agenda in comune, ma anche dei file, per cui gli diamo le presentazioni in comune.
11:43Stiamo lavorando, diciamo, addestrandolo in due, proprio per poi eventualmente allargarlo a tutta l'organizzazione.
11:50Ma lui si confonde, Marcela, su un addestramento a due persone o rimane sempre ben distinto?
11:55No, no, l'importante è che le persone si identificino.
11:59Siano allineate.
12:00E' che la gente pure sappia chi deve seguire nel caso in cui ci siano, ad esempio, delle indicazioni contrastanti.
12:09Conflitti.
12:09Esatto.
12:10Sì, ok.
12:11Vince il capo.
12:15Senta un attimo.
12:17Quindi, per ora siamo agente, lavoro, così.
12:22Però altri plus, perché quello potrebbe farlo una segretaria, mettiamola così, o no?
12:28No, diciamo che questa è una super segretaria che è integrata, diciamo, con tutti gli altri processi.
12:36Noi non abbiamo ancora dato l'accesso all'IRP aziendale, però potrebbe essere...
12:41Un passaggio successivo.
12:42Esatto, il passaggio successivo potrebbe...
12:44Morandi, lei è presidente.
12:45Il presidente, di solito, strategia.
12:47Strategia dove va l'azienda, valutiamo, guardiamo, così.
12:52Si confronta la USA, lo usa la gente per quello.
12:55E' importantissimo, perché è uno dei cambiamenti anche a livello di business model nella nostra filiera.
13:01Noi parliamo con Fincantieri, con Leonardo.
13:05Ci chiedono proprio di cambiare il business model, ma anche di cambiare la modalità con cui ci stiamo approcciando a
13:11loro.
13:11Per cui la tecnologia per, diciamo, velocizzare, efficientare i processi è fondamentale.
13:19E l'intelligenza artificiale, senza volerla esaltare, ma senza neanche volerla demonizzare, utilizzata in modo intelligente, ripeto, con al centro
13:28l'uomo.
13:29Perché l'intelligenza artificiale ci sta interrogando proprio come uomini.
13:33Saremo in grado, noi uomini, di essere davvero umani per governarla?
13:36Questa è la riflessione delle riflessioni.
13:39E quindi, ma non possiamo far finta che non esista.
13:44Perché il mondo sta andando avanti e noi rischiamo di rimanere indietro su mille fronti.
13:48E da morale, lei mi sembra comunque un imprenditore abbastanza, cioè che vede il futuro, comunque cerca di identificare.
13:55E ti ho anche fotografato nel frattempo.
13:56Non lo so, però anche noi qua, come vede, siamo abbastanza forti sulle telecamere.
14:02Bravissimi, complimenti davvero ho visto.
14:04Aspetti, quello che volevo dirle io, lei mi sembra uno che comunque nuove tecnologie le adotta, anzi magari le va
14:10anche a ricercare.
14:12In azienda, hanno tutti questi imprinting? Come hanno reagito magari all'utilizzo?
14:17Diciamo che bisogna essere, come sempre, io ho fatto anche l'allenatore di pallavolo, per cui alla fine bisogna lavorare
14:23in squadra.
14:24Nella pallavolo, se uno non riceve bene, Velasco ci insegna, bisogna lavorare insieme, cioè bisogna tener conto delle resistenze di
14:32alcuni, dell'eccessivo entusiasmo degli altri e trovare una giusta mediazione per il bene dell'azienda e per il bene
14:40della filiera.
14:41Ecco, questa è la sintesi che un bravo coach deve riuscire a fare, perché da soli non si va da
14:47nessuna parte, si vince solo insieme.
14:49E, ripeto, la pallavolo ce lo insegna.
14:52Dov'è che ha visto più utilità per il suo agente, Murandi? Nel Siderweb? In azienda da lei? O a
15:01livello personale?
15:02No, per adesso a livello personale, perché mi risparmia, ripeto, tutto il lavoro operativo che mi permette di leggere e
15:10studiare.
15:12Da noi, per esempio, il premio Nobel dell'economia 2025 è Philippe Aguillon, che parla di distruzione creatrice.
15:18Noi dobbiamo avere il coraggio di distruggere le cose vecchie e non soltanto di migliorare il ferro di cavallo.
15:26Uno dice, ho efficientato, perché da noi tante volte la dipendenza da percorso ci porta a migliorare alcune cose nel
15:33mondo dell'acciaio.
15:34Così, le abbiamo migliorate tantissimo, ma abbiamo migliorato davvero il ferro di cavallo.
15:38Ma non ci rendiamo conto che ci sta passando vicino la carrozza a vapore che diventerà automobile.
15:42Quindi questo discorso del liberare tempo all'uomo per pensare, anche come governare l'intelligenza artificiale.
15:50Perché, diciamo, ci sono dei rischi, ma vanno governati.
15:54E noi umani, se resteremo umani, anzi se lo diventeremo di più, secondo me avremo la possibilità di farlo.
16:03Marcella, chiudo con te, perdonami se oggi è, però dalla viva voce di un imprenditore, insomma, l'uso degli agenti.
16:09La direzione è segnata, oramai.
16:11Sì, assolutamente, appunto.
16:13Mi piaceva anche che proprio Emanuele raccontasse la sua esperienza.
16:18Perché davvero quello che vediamo è che gli agenti nascono proprio con un obiettivo di autonomia digitale.
16:27Quindi anche chi ha, diciamo, voglia di portare avanti codice e sviluppo di nuove tecnologie,
16:36cioè avere un agente in mano autonomo può essere veramente una porta di apertura
16:41per permettere proprio di fare questo step ulteriore per la crescita sia personale che comunque sia anche del business.
16:50Grazie mille, Marcella D'Andrade, Anminuto AIT, Emanuele Manuel Morandi.
16:55Grazie mille, è stato un piacere aver ascoltato la sua esperienza.
16:59Complimenti a voi.
16:59Terminiamo qui il nostro approfondimento dedicato al mondo degli agenti AI.
17:03Grazie a tutti per l'attenzione e rimanete come sempre su Classe ABC.