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CortometraggiTrascrizione
00:17Succede anche a voi, avete iniziato a bere all'università e l'aperitivo alcolico è
00:23diventato un'abitudine per stare meglio con gli amici, il lavoro è stressante, il bere vi aiuta a
00:30non pensarci ma lavorare non vi piace più e ancora agli aperitivi di lavoro bevete per allegria ma
00:39il giorno dopo rendete molto meno. Che cosa succede nel nostro cervello? Vado subito a farvi vedere
00:47quali aree siano più vulnerabili e più coinvolte specificamente nella professione. Due aree del
00:57cervello sono critiche per essere efficaci, brillanti e avere tante soddisfazioni. Da un lato la corteccia
01:05cosiddetta prefrontale che è quella che si trova dietro la fronte in particolare nelle sue aree più
01:11basse e vedete che coordina, è la centrale operativa come sempre dico, di tutte le funzioni
01:17esecutive superiori. La capacità di leadership è governata qua. L'altra area è l'ippocampo, lo vedete
01:27in blu, ve l'ho disegnato apposta, che è la centrale operativa della memoria insieme ai circuiti limbici
01:35che modulano anche quella capacità emozionale di rapportarci agli altri inclusa l'empatia. Quindi
01:44grande lucidità da un lato, grande capacità di memoria e dall'altro sintonia emotiva con collaboratori,
01:54colleghi, interlocutori. Quali sono i tre pilastri delle funzioni esecutive superiori necessarie
02:03nella professione per donne e uomini in uguale misura. La memoria di lavoro, che è quella che
02:09ci aiuta a tenere a mente date, situazioni, progetti, è indispensabile per ragionare, per fare sintesi e
02:18gestire più compiti in parallelo. Secondo grande pilastro, il controllo dell'attenzione e l'inibizione
02:29delle distrazioni. Il famoso poi perdere il filo quando in realtà dovremmo essere focalizzati per
02:35arrivare al punto e alla soluzione di un dato problema o di un dato quesito progetto. E poi,
02:42termine fantastico, la flessibilità cognitiva che ci consente appunto di shiftare, di muoverci tra un
02:51progetto un altro, un compito un altro, una riunione di lavoro un'altra, sempre mantenendo elevato lo
02:58standard di efficacia. Funzioni esecutive, sempre uguali di nuovo come metodo per uomini e donne,
03:06permettono pianificazione, organizzazione del lavoro e monitoraggio dei comportamenti che sono proprio
03:15finalizzati all'obiettivo goal directed. Appunto abbiamo allora che queste capacità cognitive sono
03:23necessarie da un lato per risolvere i problemi, quello che è nella pratica l'occhio per il lavoro e a
03:32livello gestionale il problem solving, come si dice oggi, pianificazione, riflessione, attenzione ai
03:41dettagli e capacità organizzativa e dall'altro il polso emotivo delle situazioni, la regolazione
03:50dello stress, del grado di allerta, di vigilanza, la adattabilità che dipende di nuovo dalla gestione
03:59emotiva che viene coordinata dal lobo limbico e poi di nuovo una capacità di decisioni calibrate che
04:09vuol dire governare l'impulsività, il pensare prima di rispondere, il pensare prima di proporre, il pensare
04:18prima di agire, in parallelo con grande resistenza a distrazioni, monotonia e incertezza. Le funzioni
04:27esecutive superiori come metodo sono di fatto sovrapponibili, se non proprio identiche, tra uomini e donne.
04:35Il problema è che noi donne abbiamo degli elementi di vulnerabilità specifici che dobbiamo conoscere
04:42per modularli e possibilmente eliminarli, non negarli perché la negazione non è efficace nel
04:50risolvere i problemi. In particolare quali sono le differenze biologiche? Una è collegata alle
04:57fluttuazioni degli estrogeni. Più fluttuano, più in particolare la settimana prima del ciclo è
05:04vulnerabile dal punto di vista delle funzioni esecutive perché la donna che ha una sindrome
05:12premestruale importante pensa meno bene su tutti i fronti. Dall'altro se poi abbiamo anche un'aggiunta
05:20di alcol ecco che vengono esasperate nelle donne le difficoltà nel lavoro proprio perché abbiamo
05:29meno alcol di idrogenasi e quindi abbiamo minore capacità, 50% in meno, di eliminare rapidamente
05:37l'alcol. Siamo più piccole quindi a parità di quantità, due bicchieri a testa a cena, ho livelli nel sangue
05:43molto più altri del collega o del partner che ha bevuto esattamente la stessa quantità ma pesa
05:50magari 20 kg in più e poi importantissimo il fatto che l'estrogeno e la fluttuazione esaspera il danno
05:58da alcol sul cervello sia sistema nervoso centrale che viscerale. Di nuovo allarmismo? No signori, questi
06:06sono i dati del consumo di alcol in Italia dell'Istat. Che ci dice? 2013-2023, pubblicati nel 26, noi
06:17abbiamo
06:17che il 43,1% delle donne comunque usa per quantità o modalità l'alcol in maniera pericolosa perché
06:28aumenta nelle donne il bere fuori dai pasti quindi un aumento rapido dei livelli di alcol nel sangue e questo
06:35è un problema specifico per tossicità diretta sul sistema nervoso centrale e viscerale. Abbiamo
06:43un aumento di bere a rischio di consumo eccessivo abituale ma anche di quel bere compulsivo 4-5 unità
06:51alcoliche in un botto che evidentemente fa disastro e che interessa il 10% o 12% dei nostri giovani
06:58in
06:58particolari. Se poi andiamo a vedere l'Italia come vulnerabilità a questi comportamenti a rischio
07:06il nord non brilla affatto. Possiamo arrivare al 65% delle donne che usano alcol e una parte di
07:16loro, 43%, con comportamenti a rischio con due punte nord-est e nord-ovest. Il centro sta seguendo
07:26con dati di nuovo inquietanti, tutto sommato il sud è più virtuoso, possiamo arrivare addirittura
07:34a differenze del 20% nell'uso di alcol. Quindi nessuna zona è verde ma certamente se riduciamo le
07:44quantità consumate ne guadagniamo in salute generale ma anche in presente e futuro professionale.
07:53Se poi abbiamo, lo dico da ginecologa, che vede moltissime donne che chiedono aiuto per
07:59sindrome premestruale e adesso la domanda sull'alcol è sempre molto precisa, proprio perché mi sono
08:04accorta che questo bere più o meno sommerso è un fattore che a zoppa la capacità professionale.
08:11Allora, da ginecologa devo andare a regolare gli squilibri ormonali che mi causano altrimenti
08:16la famosa nebbia nel cervello, le difficoltà di elaborazione, memoria verbale, attenzione,
08:21memoria di lavoro, capacità di pianificazione e il famoso multitasking. Ma dall'altro devo dire
08:28ragazze alcol zero perché altrimenti andiamo sulle montagne russe letteralmente, ossia gli
08:34estrogeni fluttano e già quello mi crea un problema, con l'alcol l'escursione è ancora peggiore,
08:41e la mia capacità di stare sul pezzo, di concentrarmi viene veramente malamente azzerata
08:49o azzoppata. Quindi un deterioramento combinato che erode proprio quelle funzioni prefrontali
08:55cognitive superiori essenziali per la professione. Le vostre domande subito. Allora, 35 anni al
09:03lavoro stiamo preparando un progetto importante che determinerà chi viene promosso ad area manager
09:09e io citerrei tantissimo. L'ansia mi tormenta, dormo male, non ho più memoria, ho la nebbia
09:15nel cervello. Sul lavoro dovrei rendere il 120% e invece rendo poco, mi agito, riesco a
09:22prendere sonno solo con un bicchiere di vino che mi calma, ma va sempre peggio. Ma cosa
09:28mi sta succedendo? L'alcol è un seduttore molto insidioso perché inizialmente riduce l'ansia,
09:37è un ansiolitico e dà una sensazione di calma che può facilitare l'entrata nel sonno, ma
09:45poi altera tutta la sinfonia del sonno e lo rende molto meno riposante, ma soprattutto
09:52va a colpire quelle fasi di sonno con sogni che trasformano le tracce di memoria a breve
09:59termine in tracce a lungo termine, in memoria efficace. L'alcol che cosa fa? Si somma a queste
10:09difficoltà causate dall'ansia ed ecco che aumenta la difficoltà specifica di svolgere compiti
10:15che richiedono attenzione, concentrazione, memoria e capacità decisionale. Ma va a ledere
10:22poi anche la capacità di stare al mondo, intesa sia con i colleghi, con i collaboratori
10:27e con gli altri interlocutori. Allora, la ragazza e la giovane donna che beve per sopportare
10:38lo stress lavorativo ha innanzitutto un danno diretto sulla carriera causato dall'alcol
10:44con un peggioramento della performance, la necessità poi di stare in ufficio più a lungo
10:49perché non riuscita a completare tutto quello che doveva fare nella giornata, questo aumenta
10:54naturalmente l'ansia, il cortisolo e lo stress lavorativo ed ecco che abbiamo due conseguenze
11:00molto ben registrate anche in studi prospettici, pensate in uno studio danese, su 65.000 donne
11:08seguite prospetticamente per vedere in base a quanto usavano l'alcol come andava il lavoro.
11:14e si vede che cosa? Un aumento del cosiddetto presenteismo, sono al lavoro ma lavoro molto
11:20peggio, oppure l'assenteismo, non vado proprio al lavoro e questi due fattori aumentano poi
11:25anche la possibilità sia di essere demansionate o di perdere addirittura il lavoro. Il secondo
11:31meccanismo indiretto va ad agire su tre meccanismi cardinali per la professione, ossia la ridotta
11:40capacità di funzioni esecutive superiori, il lobo per la corteccia prefrontale e quindi
11:46meno attenzione e concentrazione memoria, più disturbi neuropsichici, l'umore in discesa,
11:53l'ansia, le difficoltà anche interpersonali e poi più malattia in età lavorativa, per esempio
11:59più incidenti, più infortuni sia in casa che alla guida oltre che anche più rischio,
12:04un po' più avanti, infarti, emorragie cerebrali e cancro soprattutto al seno. Quindi un nemico
12:12veramente insidioso, stiamone libere perché questo mantiene più luminosa salute ma anche
12:19una maggiore gioia di lavorare bene e con tante soddisfazioni e se lo desideriamo ancora
12:25molto a lungo. Dice questa signora sono a capo di un'agenzia di comunicazione, con i clienti
12:30importanti abbiamo cene di lavoro, capita di bere e bevo anch'io perché sennò gli
12:36altri commerciali mi chiedono se sono incinta. Resta il fatto che il giorno dopo sono meno
12:41lucida, prendo o prendo con difficoltà decisioni importanti perché non mi fido del mio giudizio,
12:49perché perdo lucidità e come faccio a mantenerla? Allora, l'alcol è tossico per tutti ma sulle
12:56donne fa danni più forti, più rapidi e più pervasivi. Come si fa? Liturgia analcolica,
13:05birra analcolica, vino analcolico perché mantengo la liturgia del brindisi, del comportamento
13:11e resto super sobria mentre sono in quell'incontro di lavoro ma anche dormo molto meglio e il giorno
13:20dopo sono super smart. Quindi ricordiamocelo che l'alcol attacca in modo diretto il sistema nervoso
13:26centrale e il triunvirato viscerale, ci causa neuroinfiammazione, aumenta la neurotossicità sia
13:34sulle cellule nervose sia sulla glia che normalmente fa manutenzione efficace e questo riduce controllo
13:41esecutivo, aumenta anzi irritabilità, ipersensibilità, lo stress peggio ancora se abbiamo la sindrome
13:47premestruale e ci amplifica lo stress biologico perché aumenta cortisolo e adrenalina. E la
13:55tolleranza all'alcol che cos'è? È davvero amica? Attenzione! Sentite questa signora, di solito bevo
14:02due bicchieri di vino al giorno, una pasta, una cena. Quando esco con le colleghe mi capita di prendere
14:07anche due o tre spritz e reggo benissimo. Invece le mie colleghe il giorno dopo dicono ma guarda,
14:14fatto proprio male, il secondo spritz proprio non lo dovevo prendere. Dice a me invece non fanno
14:19nessun problema. Perché l'alcol è così diverso da persona a persona negli effetti? Attenzione!
14:27Reggere bene l'alcol è un adattamento del nostro corpo e del cervello, non una protezione. Chi beve due
14:36bicchieri di vino al giorno regolarmente sviluppa tolleranza, lo regge meglio, ma ha un corpo che
14:45viene, che va a spendere una quota importante di energie, microbioma e fegato soprattutto,
14:51nell'eliminarlo. È come dire, la mia casa è più sicura perché ho staccato l'allarme,
14:56così non suona più brava e così ti stanno dicendo chiunque te la trovi vuota. Troviamo
15:01vuoto anche il cervello se continuiamo a bere avendo la tolleranza. Quindi è un'illusione
15:07di sicurezza. In altre parole la tolleranza toglie l'allarme ma non il danno che anzi può
15:17peggiorare. In altre parole la donna che dice ieri sera era meglio se non bevevo, la prossima
15:21volta non lo faccio più, ha ancora l'allarme attivato. La donna che dice, a me non fa niente,
15:27posso averne due o tre come se niente fosse, ha staccato l'allarme, ma quel corpo e quel
15:33cervello le presenteranno conti molto pesanti. In base a che cosa? La dose, le dosi basse,
15:40le dosi alte, ovviamente il danno è proporzionale alla dose, questo è dimostrato e solido.
15:46Due, la genetica. Alcune mutazioni rendono ancora più difficile smaltire l'alcol, se
15:53non beviamo pure meglio. Se siamo donne la fluttuazione degli estrogeni aumenta la vulnerabilità
15:59di più in che ha una forte sindrome premestruale perché vuol dire che già abbiamo un cervello
16:04più sensibile alla fluttuazione, alle montagne russe degli estrogeni. L'età aumenta la
16:11vulnerabilità, meglio lasciar perdere col passare degli anni e poi le turniste e i turnisti,
16:18ma in particolare le donne, sono ancora più sensibili agli effetti negativi dell'alcol.
16:24Ricordatevi queste vulnerabilità perché di nuovo sono ancora con i semafori rossi che ci
16:29aiutano a capire perché è meglio evitarlo. E perché l'alcol riduce la capacità di stare
16:36al mondo nei fatti che è l'opposto di quello che si pensa. Ho una collega di 30 anni assunta
16:42da poco, allegra e estroversa, che mi piace molto. La settimana scorsa però abbiamo avuto
16:47una cena di lavoro e lei dopo due bicchieri di vino è come se fosse esplosa. Invadente,
16:53fuori luogo, combattute, discutibili. Non si accorgeva del disagio e dell'attenzione
17:02che stava creando a tavola. Può l'alcol mostrare il peggio di una persona rischiando di danneggiarla
17:09molto anche sul lavoro? Mi è sembrato che avesse perso la capacità di stare al mondo.
17:16Allora, il nostro cervello ha un guardiano dei nostri comportamenti, molto attivo, è quello
17:23che Sigmund Freud, neurologo e padre della psicanalisi, chiamava il superio, il grande
17:30guardiano che non a caso collocava da neurologo super proprio nel lobo frontale e noi sappiamo
17:38in particolare nella corteccia prefrontale. Questo guardiano è essenziale per governare
17:45i nostri comportamenti e la nostra capacità di rapportarci agli altri. Ma se noi narcotizziamo
17:53il guardiano, il custode della casa, del cervello, dei comportamenti, ecco che l'impulsività
18:01ci porta a dire e fare cose di cui ci pentiamo. In altre parole, ci sentiamo normali, ma il
18:09filtro che valuta è opportuno dirlo o no, è azzerato, è zittito. E attenzione, l'effetto
18:19è bifasico perché all'inizio, quando l'assunzione di alcol è moderata, si ha la sensazione di
18:27migliorare la competenza sociale. Ci sentiamo più simpatici, più divertenti e abbiamo la sensazione
18:33che gli altri rispondano in maniera più positiva alla nostra simpatia. Ma invece l'uso prolungato
18:42dell'alcol o l'aumentare delle dosi o tutte e due, azzoppano la competenza sociale e aumentano
18:49le difficoltà interpersonali. Infatti l'alcol lede specificamente la capacità di controllare
18:58quello che diciamo e facciamo, cioè narcotizza il filtro, il guardiano, ma poi fa un'altra
19:07cosa grave, ci riduce la capacità di leggere quello che gli altri pensano dal comportamento
19:12verbale, ma soprattutto non verbale. E quindi ecco la lesione della capacità di stare al mondo
19:19e della cosiddetta cognizione sociale. Quindi ricordiamoci, vogliamo restare capaci di vivere
19:28al meglio anche nelle nostre relazioni, evitiamo l'alcol. Ringrazio Marianna Oddonini, ginecologa
19:36in formazione Verona e membro dello Junior Board della mia fondazione, Giovanni Soli in regia, super
19:41prezioso sempre, Italpress per l'opportunità di condividere con voi queste conversazioni cardinali
19:47per la nostra vita nello specifico professionale. Per saperne di più inviede i due siti Alessandra
19:53Graziottin e fondazionegraziottin.org. Alla prossima!