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CortometraggiTrascrizione
00:10buongiorno benvenuti a tutti da marco klinger a medicina top nuova puntata nella quale come
00:15sempre parleremo di salute di benessere e verrà tutto presentato dagli esperti più autorevoli
00:20con le parole più facili da capire gli argomenti di oggi sono le malattie degenerative neuro
00:26degenerative come parkinson alzheimer e con noi sarà la professoressa monica di luca presidente
00:31della società italiana di farmacologia poi ci occuperemo dell'inquinamento luminoso e del
00:37suo effetto sulla salute col professor roberto vanfredini in collegamento da ferrara dove
00:41lavora l'università infine parleremo di come la televisione ha cambiato il ruolo di qual è il
00:47ruolo attuale della televisione nelle nostre vite una conduttrice strafamosa gabriella golia quindi
00:52direi puntata varia come al solito via servizio su monica di luca il cervello è l'organo che ci
01:02permette di pensare ricordare imparare provare emozioni e mantenere un rapporto con il mondo
01:08che ci circonda proteggerne la salute significa preservare la nostra autonomia e la qualitÃ
01:14della vita ma che cosa accade quando i meccanismi che regolano le connessioni tra i neuroni si alterano
01:21è quanto avviene nelle malattie neurodegenerative come l'alzheimer che compromette progressivamente
01:27memoria e capacità cognitive e il parkinson caratterizzato soprattutto da disturbi del
01:34movimento comprendere i processi biologici alla base di queste patologie è fondamentale per
01:40individuare nuove strategie di prevenzione e cura
01:48Monica Di Lucca è la prolettrice alla ricerca dell'Università degli Studi di Milano e presidente
01:52dell'Università Italiana di Farmacologia ciao Monica ciao Marco onore a te benvenuta a medicina
01:59a top grazie grazie per questo invito sono veramente felice di essere qui buonasera a tutte a tutti grazie
02:04a te Monica il cervello come sanno anche i nostri amici a casa probabilmente è l'organo più complesso
02:09del nostro corpo ci spieghi in modo semplice quando inizia a funzionare male cosa succede come hai detto
02:16tu molto bene il cervello è veramente l'organo più complesso ed è così complesso che per molto tempo ha
02:24impedito
02:25una completa conoscenza non solo delle malattie che colpiscono il cervello ma anche della fisiologia
02:30stessa e per questo che è uno degli organi per cui ancora oggi è assolutamente necessario un sostegno
02:37anche per la ricerca fondamentale dobbiamo ancora conoscere molte sfumature del cervello ed è chiaro
02:43che questa complessità anche la sua vulnerabilità per cui se noi tocchiamo o disturbiamo una formazione
02:50complessa fino dall'età più precoce anche dall'età prima della nascita fino ad arrivare alla terza età di cui
02:58parleremo dopo con le malattie che colpiscono diciamo l'età più avanzata creiamo proprio una
03:04disfunzionalità di quei circuiti che ci consentono di reagire agli stimoli esterni senti monica una
03:10parola di cui si sente imparare spesso quando si parla di cervello è plasticità cosa vuol dire e come
03:16possiamo fare per conservarla questa plasticità virgolettato grazie per questa domanda perché la
03:21plasticità è una cosa che mi sta a cuore da almeno 30 anni è stato lo fulcro della ricerca del
03:27mio gruppo
03:28fin dalla mia più giovane età quando svolto il dottorato in olanda la plasticità è la capacitÃ
03:36che noi abbiamo che il nostro cervello ha anche morfologicamente di adattarsi e di cambiare e
03:42quindi di rispondere in modo diverso agli stimoli diversi che ci provengono anche dall'ambiente per
03:48cui noi ci modifichiamo continuamente è vero che le cellule del nostro cervello anche gli altri organi
03:53evolvono però non sono così plastici non hanno questa capacità di adattarsi noi non cambiamo il
03:59numero di cellule quello che cambiamo è la morfologia è l'intricata rete di relazioni di contatti tra le
04:06cellule anche quando camminiamo quando apprendiamo quando impariamo un comportamento sociale certo
04:13senti il tuo lavoro in particolare si concentra sappiamo sulla ricerca dei nuovi bersagli per combattere
04:20malattia neurodegenerativa in particolare parkinson alzheimer cosa hai scoperto di rilevante mi dirai tante
04:29cose ma quelle che tu ritieni bene le cose forse più importanti è bella questa domanda allora io mi sono
04:36sempre circondata di giovani molto interessati a conoscere la composizione dei contatti tra i neuroni e le
04:44formazioni soprattutto che si chiamano sinapsi dei circuiti sinaptici eccitatori proprio quelli che
04:50regolano la plasticità di cui dicevamo prima quindi la nostra capacità di rilevante
04:55se tu vorresti Monica spiegare la parola sinapsi un attimo di intervallo ai nostri amici che ci seguono
05:00come una specie di spina esattamente i contatti tra una parte di neurone che arriva e vuole mandare un
05:08segnale uno che è lì pronto riceverlo ecco è proprio questo e quindi appunto dicevi dicevo quello
05:15forse la cosa più importante che abbiamo scoperto per le malattie neurodegenerative abbiamo scoperto
05:20che il primo ente vulnerabile del nostro cervello sono proprio questi contatti queste sinapsi e questo
05:27precede una franca neurodegenerazione quindi la morte neuronale ma è il primo momento in cui questi
05:34contatti sinaptici iniziano a non funzionare più c'è un distacco importantissimo direi
05:40importantissimo andate molto orgogliosi di questo poi abbiamo anche capito che per esempio nella
05:47malattia di alzheimer tutte le i componenti che devono portare alla formazione dell'amiloide di cui
05:54tutti si sente parlare sappiamo ormai che è un elemento molto importante nella malattia sono
06:00concentrate proprio nelle sinapsi eccitatorie senti ma queste due malattie in particolare a cui faceva
06:05riferimento alzheimer e parkinson quindi pur essendo così differenti però se ne parla così tanto ma
06:11qualcosa in comune oltre a essere malattie neurodegenerative c'è alla fine assolutamente
06:17sì e per noi è stato proprio il punto più importante di scoperta perché abbiamo scoperto una vulnerabilità di
06:24questi circuiti eccitatori quindi abbiamo un senso comune e questo è molto vero perché cade anche
06:31il nostro comportamento motorio e cade l'apprendimento e la memoria tutti gestiti da questi contatti sinaptici
06:39senti e invece a proposito dei farmaci per la salute del cervello che di cui qualche volta si parla non
06:45sono tanti alla fine monica no hai ragione marco non sono tanti è proprio la complessità che per lungo
06:51tempo ha bloccato la nostra capacità di trasferire i risultati in qualcosa di concreto per il beneficio
06:58della società civile mi piace ricordare un numero questo anche per tutti quelli che ci stanno a sentire
07:04tutti gli spettatori e le spettatrici le malattie del cervello sono la componente più costosa per le
07:10società in questo momento in europa noi abbiamo stimato ormai 15 anni fa che ammonta il costo per la
07:17società circa 800 miliardi di euro all'anno ogni anno una follia e aumenterà sempre di più monica
07:25perché aumentando l'età media esatto è una gran bella notizia c'è più vita ma ci sono anche più
07:31patologie purtroppo legate all'età tra cui le malattie di cui parlavamo prima ora il punto
07:37essenziale veramente trasferire le nostre conoscenze in farmaci per molte malattie nuovi farmaci ci sono
07:43pensiamo Marco alla sclerosi multipla ai disturbi del sonno ci sono delle cose innovative stiamo
07:50aspettando qualcosa di più di rompente sulle neurodegenerative appunto e tu in previsione quando
07:56pensi che potranno esserci pronte dei nuovi farmaci realmente efficaci cioè se tu dovessi parlare di
08:02decennio in decennio cosa ti aspetti noi pensiamo alla malattia di alzheimer c'è già qualcosa sul piatto
08:10probabilmente sono farmaci che in alcuni paesi d'europa in america sono già stati autorizzati
08:16probabilmente sono farmaci che danno diciamo un guadagno molto piccolo al paziente alle famiglie
08:23che li assistono però ci sono e sono un primo spiraglio un primo ingresso verso qualcosa che
08:30secondo me tra cinque o sei anni avremo nelle nostre mani quindi è molto interessante insomma è un'attesa veramente
08:39promettente devo dirti sì e penso che le nuove tecnologie ci aiuteranno tanto in questo senso anche per avere
08:46farmaci più efficaci quindi in questo senso possiamo dare una notizia rassicurante a chi ci segue da casa
08:51assolutamente ma sempre per aiutare l'euro monica so che non sei una clinica sei una farmacologa però purtroppo
08:57tutti più o meno tutti abbiamo a che fare a casa con mamme e nonne e qualche volta anche prima
09:04perché quando si
09:05parla di parkinson ma anche di alzheimer anche di alzheimer che succede anche prima tu dovresti dare un
09:10come dire un suggerimento ai nostri amici che sono a casa pur non da clinica però da grande esperta del
09:17problema quali sono le situazioni per cui uno deve alzare un'allerta rispetto a qualche cosa ti viene in
09:24mente nella malattia di parkinson ci sono dei disturbi molto sfumati della memoria e uno dei punti essenziali
09:31che veramente il campanello d'allarme è l'apprendimento spaziale in altre parole quando iniziamo a
09:38perderci in un ambiente ma anche distrattamente quando inizi a dire ma dov'è la porta in questo
09:44ambiente dove normalmente sto questo è proprio il vero campanello d'allarme senti monica è il tu sei un'esperta
09:54di ricerca e quindi nei vostri laboratori noi ci auguriamo va davanti a nascere di tutto e di
10:01così utile nei prossimi anni ma quali sono a parte noi che anche se siamo spesso sottovalutati ma siamo
10:08un'eccellenza in italia perché in tante situazioni siamo un'eccellenza quali sono i paesi in europa nel
10:13mondo che sono più all'avanguardia nelle ricerche di questo genere quelli che tu frequenti di più nei
10:18allora io penso che l'italia abbia una record di ricerca e di prodotti della ricerca che sia
10:27elevatissimo e se parliamo semplicemente delle pubblicazioni all'avanguardia siamo francamente
10:32i primi in europa non siamo ancora bravi quello dirlo quando c'è la possibilità di farlo diciamo
10:39bellissimi non siamo ancora tra i primi nel trasferimento dei prodotti della ricerca sulla
10:45società e qui forse dobbiamo metterci in confronto con la francia con la germania e col nord europa
10:53molto interessante monica è stato veramente utile quello che ci hai detto e hai detto in modo molto
10:58chiaro e simpatico grazie mille di essere stata nostra ospite sono argomenti che sono talmente vasti
11:04monica che secondo me vale la pena discorso di riprenderli e di portare avanti le nostre conoscenze
11:10grazie grazie a parte volentieri grazie a tutti voi grazie marco a seguire la professoressa monica
11:14di lucca il prossimo ospite il professor roberto manfredini dell'università di ferrara con quale
11:19parleremo dell'inquinamento luminoso e dei suoi effetti sulla salute quindi direi argomento intrigante
11:25e quindi via a suo servizio
11:29l'inquinamento luminoso è l'eccessiva o inappropriata presenza di luce artificiale
11:36durante le ore notturne causata soprattutto dall'illuminazione stradale dagli edifici e
11:42dagli impianti pubblicitari spesso sottovalutato a conseguenze importanti sull'ambiente altera i ritmi
11:50biologici di molti animali interferisce con la migrazione degli uccelli e con l'orientamento
11:56degli insetti modifica gli ecosistemi e rende sempre più difficile osservare il cielo stellato
12:02può inoltre interferire con il ritmo circadiano dell'uomo il nostro orologio biologico che regola
12:09sonno e veglia ridurre l'inquinamento luminoso non significa rinunciare alla luce ma utilizzarla
12:17in modo intelligente e responsabile illuminando soltanto dove serve nella misura necessaria e
12:24negli orari più opportuni
12:29Roberto Manfredini è specialista in endocrinologia medicina interna cardiologia è professore ordinario
12:35di medicina interna e direttore della clinica medica università e azienda ospedaliero universitaria
12:41di Ferrara ciao Roberto benvenuto a medicina top a Marco grazie un onore essere ancora
12:46con te avremmo potuto essere colleghi perché tra le mire del mio maestro c'era di farmi diventare
12:51il professor di chirurgia plastica di Ferrara prima di Milano e quindi se il passato fosse
12:56la sliding door fosse stata differente abbiamo avuto un milanese avevamo avuto il professor
13:02Taveggia credo di Milano si professor Taveggia veniva dalla scuola di Donati la scuola di San
13:07Venero Rosselli senti Roberto innanzitutto perché la luce è così importante per il nostro organismo
13:13e come agisce sul nostro orologio biologico cioè regola sonno veglia tanto altro mi pare no
13:19assolutamente sì perché la luce insieme al buio nella loro alternanza rappresenta il ritmo della vita
13:26cioè da quanto la terra esiste e quindi ruota su se stessa una parte della giornata buia una parte
13:32illuminata lo stimolo alla vita di qualunque essere vivente naturalmente non solo l'uomo che arriva
13:38benultimo nasce da questa alternanza se la vogliamo dire molto semplicemente la luce arriva alla retina
13:44prende un fascio particolare che non è quello che conosciamo di coni bastoncelli quello della visione
13:50è diretto fino all'ipotalamo è come fosse un interruttore luce stai sveglio lavora sia attivo
13:57certo
13:57io sulla melatonina riposa dormi quindi tanto tanto tanto importante ma Roberto la curiosità che viene
14:06sempre di dire ma in quale area del mondo l'inquinamento luminoso è il più elevato io le risposte le
14:13saprei
14:13già però voglio capire se si corrispondono a quelle che ci spiega
14:17inquinamento luminoso è esploso diciamo dopo il 2010 2011 quando è diventato obbligatorio usare i led
14:24anziché la lampadina bulbo incandescente meno inquinanti e meno costosi quindi tutti si sono buttati a illuminare
14:31bene stati uniti per esempio prevalentemente la costa ovest alcune regioni dell'asia e l'europa record del mondo
14:40e l'europa in mezzo al record del mondo ci mettiamo l'italia e se vogliamo il record del mondo
14:46la pianura padana e milano
14:49penso che avrei immaginato che noi fossimo più romantici quindi meno illuminati meno illuminati degli altri invece non è vero
14:55siamo tra quelli con l'inquinamento luminoso maggiore
14:59è un bellissimo atlante che è l'atlante dell'illuminazione mondiale di falchi e del 2016 non è ancora stato
15:05aggiornato in ultima edizione ma già questo è molto evidente
15:08certo grazie senti che differenza c'è tra normale esposizione alla luce artificiale invece l'inquinamento luminoso cioè quando è
15:16che percepisci lo percepisci come una cosa negativa a posto una cosa quasi positiva
15:21guarda l'inquinamento luminoso intende una eccessiva esposizione alla luce naturalmente quando non dovrebbe esserci quindi prevalentemente nelle ore notturne
15:34e diamo la colpa all'ambiente
15:36però attenzione l'inquinamento luminoso è anche a casa nostra cioè se anche noi tenessimo tutta la notte le luci
15:42accese sarebbe inquinamento luminoso se poi usassimo sempre come facciamo spesso i dispositivi led anche questo è un inquinamento luminoso
15:51domestico
15:52mi viene una domanda curiosa da farti sai che c'è una certa quota di persone sostanzialmente abituate a dormire
15:58con luci accese oppure non si addormenta senza avere le luci accese
16:03e che tipo a cosa possono andare incontro cioè una volta ambientato non influisce in nessun modo oppure comunque può
16:10avere un'influenza negativa questo sul sonno
16:12dunque può avere un'influenza perché la letteratura scientifica degli ultimi anni ha mostrato come si rischia di ingrassare
16:20cioè aumenta il rischio statistico di ingrassare anche solo dormendo o con la tapparella su come dicevi
16:26oppure dimenticando il tv acceso come capita alle volte o una piccola lampadina
16:31è uscito su JAMA di qualche anno fa ed è stato uno studio che ha fatto un pochino epoca
16:36un paio di anni fa su una delle riviste di Lancet per dare un consiglio ai medici che hanno diabetici
16:44e per evitare il diabete
16:46uno si aspettava l'alimentazione no dormite al buio e chiudete le tapparelle
16:51senti ma sai che questa è una cosa curiosa che sicuramente intriga molto chi ci sta seguendo da casa
16:56Roberto ma qual è la connessione diretta sul fatto di avere che non so le finestre aperte le luci più
17:02accese quindi di rischiare il diabete
17:04o comunque di ingrassare cioè come si intricano questi due fenomeni
17:09si intricano il denominatore comune è il sonno che comunque non è un sonno di qualitÃ
17:16i primi studi dieci anni fa hanno mostrato che le aree molto illuminate la gente dorme male
17:21si sveglia di notte alla mattina sonno lento e stanco e se non abbiamo un sonno di qualitÃ
17:29si alzano gli ormoni dello stress in particolare il cortisolo l'adrenalina che sono tutti ormoni
17:35che hanno un'azione anti insulare e quindi favoriscono la resistenza all'insulina e a lungo andare
17:41la sindrome metabolica e si può arrivare fino anche al diabete
17:44poi ci mettiamo che se dormi poco e male magari mangi qualcosa di notte che non può essere vietato
17:51è una cosa che sappiamo tutti e tutti quanti temiamo e la temono anche i nostri amici a casa
17:55ma senti vengono in mente parlando sempre di luce di notte di buio eccetera
17:59vengono in mente i bambini cioè in realtà le stesse cose che cerchi di fare con i bambini
18:04di fare dormire al buio perché riposino bene sono da mantenere da adulti in sintesi
18:09come fosse il consiglio
18:11è assolutamente sì e bisogna quindi anche educare a non esporsi nelle due ore prima di dormire
18:17all'inquinamento nostro cioè alle luci led che possono essere tutti i dispositivi
18:22che emettono luce led dallo smartphone ma anche semplicemente un ebook o un videogioco
18:29certo e quindi tu che sei così esperto nel problema pensi che i bambini in cui
18:33un po' per rincuorarli o per togliergli paure ansie notturne vengono lasciate luci lucette eccetera
18:39alla fine fine sarebbe meglio non farlo per dare un consiglio a chi ci segue
18:42in linea assoluta sì devo dire che le tecnologie adesso sono particolarmente sviluppate
18:48e quindi l'industria ha sviluppato delle luci adatte per essere delle piccole luci da camera
18:55dipende dal tipo di luce non c'è una luce buona e una cattiva c'è una luce giusta al
19:00momento giusto
19:01certo senti roberto volevo arrivare adesso a parlare del benessere psicologico
19:06che rapporto c'è tra l'alterazione dei ritmi circadiani stress ansia depressione
19:12perché sembrano tutte parole che noi vediamo in medicina nelle nostre ricerche
19:15freccia questo freccia quello freccia quell'altro giusto
19:18è vero perché anche in questo caso è molto cresciuta la letteratura scientifica degli ultimi anni
19:24un'anime in tutte le zone del mondo particolarmente illuminate aumenta la prevalenza delle malattie
19:30di tipo psicologico come l'ansia come la depressione è un costante di tutti gli studi
19:36in qualunque parte del mondo e quindi va assolutamente tenuto presente
19:40poi sono arrivati i cardiologi dieci anni fa e hanno visto che aumentano anche i ricoveri in pronto soccorso
19:45per malattie cardiovascolari in base a quanto è illuminato il quartiere dove abiti
19:49hanno cominciato con oncoglio
19:51insomma è tanto quello che stai raccontando è tanto
19:53è tanta roba
19:54senti ma torniamo alla prima cosa che noi mettiamo in collegamento
19:59ma sono sicuro anche quelli che ci ascoltano e che ci vedono
20:02è di pensare ai paesi dell'Europa del nord
20:05paesi in cui per sei mesi all'anno la fin fine c'è tanto tanto tanto buio
20:10saranno tutti magrissimi e paesi in cui sei mesi all'anno c'è tanta tanta tanta luce
20:15e non è un caso Roberto che come sappiamo non sia di buon umore spesso no?
20:21no e non sono affatto magri perché hanno la sindrome stagionale quindi la SAD
20:27la Seasonal Affective Disorder che colpisce prevalentemente le donne
20:31che vanno di cattivo umore chiaramente come succede perché la serotonina cala
20:37certo
20:38e quindi cerchi serotonina nei dolci del cioccolato prevalentemente
20:42quindi un circolo vizioso che rischia di instaurarsi
20:46metti su peso e quando arriva la primavera ti accorgi di essere ingrassato e quindi ti deprimi ancora di più
20:53e va curato con la luce con la fototerapia
20:56ecco appunto ma però c'è un'abitudine da parte di questi popoli a come dire a sopravvivere anche
21:02con tanta luce per tanti mesi di fila sì sì perché uno come noi sarebbe a pezzi in Irani Massimo
21:08a primo anno
21:09infatti noi tutti pensiamo che i suicidi ci siano perché c'è molto buio
21:14in realtà i suicidi ci sono perché c'è troppa luce
21:17troppa luce esatto
21:19è stata la Finlandia e tutti i paesi del nord che hanno chiesto abolite l'ora legale
21:24non dateci della luce in più d'estate ne abbiamo anche troppa grazie
21:27se riusciste a darcela d'inverno ci farebbe piacere
21:30ci hai spiegato le cose molto bene Roberto però faccio un'ultima domanda
21:33che è quella che secondo me interessa più di tutte quelli che ci hanno ascoltato
21:38ma come facciamo noi che consigli dai tu su come gestire la luce artificiale
21:42cioè adesso tutti torniamo a casa e cosa facciamo?
21:45dunque la luce artificiale
21:47la luce artificiale scusa Roberto ti ritorrompo
21:49è come se la sera io avessi bisogno dopo una giornata magari faticosa
21:53o torno a casa col buio
21:55avessi bisogno come dire di fare festa e quindi avere tanta luce accesa
21:59mia moglie che è molto più conservativa di me invece in realtÃ
22:01le piace una luce più tenue
22:04io sbaglio di sicuro
22:05no beh sì come ti dicevo la tecnologia adesso aiuta su tutto
22:09ci sono anche delle case domotiche che la luce cambia in base a quello che dovrebbe essere
22:13l'ora del giorno
22:14di sicuro possiamo dire che andando verso sera
22:18le luci dovrebbero essere delle luci più calde
22:20più vicine alla luce del tramonto rosso
22:22ocra
22:22il led bianco è quello che ti tiene sveglio al mattino
22:25è la luce blu
22:26che fa benissimo
22:27è come quella del sole
22:28perché ti carica
22:30messa una luce bianca alla sera o alla notte
22:33ti tiene sveglio e ti blocca la melatonina
22:35e non va bene
22:36certo
22:36beh insomma ci hai spiegato
22:38è un argomento molto difficile
22:39veramente tutti i principi in modo straesauriente
22:43stracorretto e anche molto simpatico
22:45grazie mille Roberto di essere stato nostro ospite
22:48e speriamo di averti presto su questa scena
22:50perché è assolutamente intrigante quello che ci hai raccontato
22:53grazie a te
22:54grazie ancora
22:55grazie
22:56ringraziando il professor Manfredini
22:58invece diamo spazio ora alla prossima e ultima ospite
23:02ospite di grande rilievo
23:04è Gabriella Golia
23:05personaggio televisivo noto
23:06con la quale parleremo di televisione
23:08televisione attuale
23:09e di cosa prospettarsi per il futuro
23:11via servizio su Gabriella Golia
23:17nonostante il ruolo immenso dei social e del web
23:20la televisione resta uno dei grandi strumenti di informazione
23:24intrattenimento e costruzione di una cultura condivisa
23:28secondo il 59esimo rapporto Censys 2025
23:32il telegiornale è il mezzo più utilizzato dagli italiani per informarsi
23:37lo sceglie il 47,7% della popolazione
23:41e la sua forza va oltre le notizie
23:43programmi di intrattenimento
23:45fiction, eventi sportivi e grandi dirette
23:48creano riferimenti comuni
23:50alimentano il dibattito pubblico
23:52e uniscono generazioni diverse
23:54attorno a storie ed emozioni condivise
23:57nell'era digitale
23:59la televisione cambia
24:00schermi e modalità di fruizione
24:02ma conserva una funzione fondamentale
24:05trasformare i contenuti in esperienze collettive
24:13Gabriella Golia è una famosa conduttrice tv
24:15in particolare Volto d'Italia 1 e Canale 5
24:18e Bianca è una mia carissima amica
24:20ciao Gabriella, benvenuta a Medicina Top
24:22grazie Marco
24:23è vero piacere averti qua con noi
24:25a sentire cosa ci racconti
24:27siamo circondati da immagini Gabriella
24:29video, contenuti sempre disponibili
24:31la televisione tradizionale
24:33ancora secondo te ha un ruolo
24:35oppure no?
24:37perché c'è chi dice no
24:38c'è chi dice sì ancora per un pezzo
24:40la tua idea è da esperta
24:42cosa dice?
24:42ma secondo me sì
24:43perché comunque per certi versi è diversa
24:47e cosa la caratterizza?
24:50sicuramente io credo una compagnia
24:52che non ti giudica
24:53perché a volte noi ci mettiamo lì
24:55scanaliamo oppure stiamo mezz'ora
24:57per cercare il programma giusto
24:59invece quando accendi la televisione tradizionale
25:02è come se tu avessi un appuntamento
25:04una voce amica che ti aspetta
25:06e per cui già questo secondo me
25:09è un fattore positivo
25:10poi non so ci può essere anche il fatto
25:13che c'è un appuntamento collettivo
25:18il fattore che tutti insieme
25:21in quel momento stiamo guardando
25:23quel determinato programma
25:24che ci fa divertire
25:26che ci fa emozionare
25:27e questo non ce l'hai
25:30nella televisione moderna
25:33in streaming diciamo
25:34ecco
25:35e poi soprattutto
25:38il calore umano
25:39il calore umano perché
25:40ma ti dici delle cose molto belle
25:42che sono quelle vere secondo me
25:43che è giusto che si sappiano a casa
25:45dette anche dall'altra parte del video
25:47che sei tu
25:48il calore umano perché appunto
25:50c'è una persona magari amica
25:52che si è abituato a vedere
25:53e poi anche il fattore sorpresa
25:57tu quando accendi la televisione
25:59se sai che hai un appuntamento
26:01ok
26:02ma se no c'è il fattore sorpresa
26:04una notizia che non ti aspettavi
26:06di cui vieni a conoscenza
26:07un film che ti piace
26:09per cui secondo me
26:10sono tutte cose
26:12io sono un grande occultore Gabriele
26:13di quello che ci hai detto
26:14ti dico anche di più
26:14amo follemente
26:16oltre alla televisione
26:18che mi piace tenere accesa
26:19ma in particolare anche la radio
26:20che è una cosa addirittura
26:22ma è una grandissima compagnia
26:24assolutamente
26:24perché devo dire che mi voglio rilassare
26:27che ne so mi capita di pulirmi le scarpe
26:30una volta ogni 20 giorni eccetera
26:32mi piace sentire una voce sottofondo
26:34che mi racconta e mi tiene aggiornato
26:35è una compagnia
26:36è una compagnia
26:38e quindi io spero che abbia sempre
26:39ma forse siamo un po' nostalgici noi
26:41perché siamo di un'epoca
26:43però penso che
26:45insomma il discorso sarÃ
26:46beh tanto lungo Gabriele
26:47non penso che siamo solo nostalgici
26:49ma comunque tra reality
26:52talent show
26:53talk show
26:55informazione continua
26:56la sensazione che abbiamo
26:58sono sicuro anche i nostri amici
27:00Gabriele che ti sentono
27:01e ti seguono da casa
27:02in realtÃ
27:03conta tutto quello che fa audience
27:05è come se tutto ciò
27:06andasse un po'
27:07spesso a discapito
27:08della qualitÃ
27:09di quello che senti
27:10eh sono d'accordo
27:11voglio dire
27:12non voglio contestare
27:13il fatto che sia comunque
27:14una compagnia eccetera
27:15però ti confesso
27:16ogni tanto
27:16sembra di vedere
27:17veramente delle cose di
27:18un po' cheap
27:19diciamo così
27:20che ne pensi tu?
27:21sì sì no
27:21sono d'accordo con te
27:23sicuramente
27:24va a discapito
27:25della qualitÃ
27:26cioè tutte queste ore
27:28di televisione
27:29urlate
27:30gridate
27:31ehm
27:32la provocazione
27:33a tutti i costi
27:34per voler trattenere
27:36eh
27:37il pubblico
27:38incollato al teleschermo
27:40non fargli cambiare canale
27:42mi viene da citare
27:44una persona Gabriele
27:44per te che alla fine
27:45su queste cose qui
27:46la sei lunghissima
27:48io non dico
27:48che la televisione
27:49debba essere
27:50il posto in cui si parla
27:50di Pascoli
27:51Carducci
27:52o la storia
27:53costantemente
27:54che sai buona cosa
27:55ma ci sono anche
27:56programmi specifici
27:57canali anche
27:58però non è più
27:59neanche originale
28:00una televisione
28:01che propone
28:01continuamente reality
28:02talk show
28:03eh
28:04situazione dove la gente
28:05si azzanna
28:06non fa neanche più notizia
28:07se ti ricordi
28:08torniamo a 25
28:0930 anni fa
28:10quando è arrivato
28:11senza far nomi
28:12io l'ho conosciuto
28:13l'ho conosciuto bene
28:14non posso dire
28:14di essere amico
28:15ma Sgarbi
28:15era veramente
28:16un fattore sorpresa
28:17e novitare
28:18stavo pensando
28:19la stessa cosa
28:20io ho sempre adorato
28:21Sgarbi
28:22anzi gli faccio
28:23tantissimi auguri
28:24tutti quanti
28:25tutti quanti
28:25ho avuto la fortuna
28:27di visitare
28:27qualche museo
28:28sono proprio
28:30una persona
28:31di una cultura
28:32estrema
28:33è veramente
28:34un piacere
28:34ascoltarlo
28:35quando parla di arte
28:36però nel momento
28:37in cui
28:38diventava aggressivo
28:40e urlava
28:40capra
28:41capra
28:43non riuscivo a guardare
28:44cambiavo canale
28:45perché per me
28:45era un po'
28:46troppo forte
28:47no?
28:47si era troppo forte
28:48se vuoi però
28:49era una novitÃ
28:50adesso questa cosa qui
28:51è diventata una cosa
28:52sostanzialmente costante
28:53cioè non c'è polemica
28:54e devo dirti
28:56visto dietro le quinte
28:57spesso sono quasi
28:58cose create ad arte
28:59a me è successo
29:00personalmente
29:00ricevere complimenti
29:02da alcune mie
29:03performance televisive
29:04nella situazione
29:04in cui si era alzata
29:05un po' la voce
29:06o c'è la strada
29:07più polemica
29:08si vede che piace
29:09un po'
29:09questa roba qua
29:10sostanzialmente
29:11però ogni tanto
29:12insomma
29:13può dare anche
29:13un po' fastidio
29:14comunque
29:15senza nulla togliere
29:16che anche in questo
29:17ci sono dei bravissimi
29:19professionisti
29:19cioè
29:20ognuno
29:20ha proprio merito
29:21quali caratteristiche
29:22servono
29:23e quale preparazione
29:24specifica serve
29:25per lavorare
29:27bene
29:27come hai fatto tu
29:28in tv
29:28certamente
29:29essere belle
29:30di presenza
29:30come sei stata
29:31e sei tu adesso
29:32giÃ
29:34forse non possiamo
29:34parlarne
29:35ma è una cosa
29:35che conta
29:36matematico
29:37beh per quanto
29:37riguarda le donne
29:39assolutamente
29:40sì
29:40sicuramente
29:40per le donne
29:41la bellezza aiuta
29:42però non è
29:43l'unica cosa
29:43io sono sempre
29:44convinta che
29:45un po' di
29:47preparazione ci vuole
29:48un po' di cultura
29:49ci vuole
29:50noi siamo state
29:51particolarmente
29:52fortunate
29:53perché è stata
29:54un'epoca
29:55dove tutto
29:56nasceva in quel momento
29:57la televisione commerciale
29:59è nata in quegli anni
29:59di conseguenza
30:01è venuto un po'
30:02per caso
30:03ecco
30:03però sicuramente
30:04e poi dietro tutto
30:05c'era una persona
30:06che era una persona
30:07speciale
30:08che è stato quello
30:08che ha immaginato
30:10il nostro Silvio
30:12non ricordarsi
30:13il nostro Silvio
30:13perché è indimenticabile
30:15un grande luminare
30:16sì sì
30:17veramente
30:17senza di far
30:18basta vedere
30:19l'impero che ha creato
30:20però voi siete
30:21cresciute proprio
30:21con quelle idee lì
30:23eh sì
30:23sì sì
30:24comunque io
30:25penso sempre
30:26un po' di preparazione
30:27lo studio
30:29e
30:30cosa che non deve
30:31mai mancare
30:32una grandissima fortuna
30:34certo
30:34come in tutte le cose
30:35come in tutte le cose
30:36della vita
30:37certo
30:38occorrono anche
30:39dei contenuti
30:39devo dirti
30:40se la riflessione
30:41che facciamo ogni tanto
30:41sono sicuro
30:42che la fanno
30:42anche i nostri
30:43invece a casa
30:43però devo dirti
30:45con buon umore
30:46con allegria
30:47eccetera
30:47è facile portare avanti
30:48anche situazioni
30:49con magari i contenuti
30:50un pochettino
30:50scarseggiano
30:51e ti lasci ascoltare
30:52lo stesso
30:53penso
30:53e invece
30:55Gabriella
30:55se tu potessi
30:57riportare in onda
30:58un elemento
30:58della televisione
30:59di ieri
31:00cosa sceglieresti
31:01in questo momento
31:02che cosa potrebbe
31:02essere utile
31:03cosa vorresti
31:03vedere tornare
31:04ma se come elemento
31:06possiamo parlare
31:07di trasmissioni
31:08io
31:09io adoravo
31:11gli sceneggiati
31:11televisivi
31:12interpretati
31:13dai grandissimi
31:14attori di teatro
31:15e per me
31:17era una cosa
31:17meravigliosa
31:18e mi piacerebbe
31:19tanto
31:20poter riproporre
31:21una cosa del genere
31:23sì
31:24ogni tanto
31:24tu vedi
31:25teatro in onda
31:26ma troppo poco
31:27molto poco
31:28e poi sai cosa
31:29secondo me
31:30manca
31:30la tv dei ragazzi
31:32sì assolutamente
31:33non so se ti ricordi
31:34il nostro programma
31:34per noi era una roba
31:35assolutamente
31:36giamburrasca
31:37come si chiamava
31:38quell'altro programma
31:38quelli con la mongolfiera
31:40adesso
31:40mi ricordo
31:41adesso mi ricordo
31:42il titolo
31:42ma noi avevamo
31:43una tv dei ragazzi
31:44meravigliosa
31:45adesso invece
31:46in realtÃ
31:47queste cose qua
31:47sostanzialmente
31:48che scandiva un po'
31:49anche lo studio
31:50perché o prima
31:51o dopo
31:51tu dovevi studiare
31:53come carosello
31:54dopo qui
31:54dovevi andare a dormire
31:55andare a letto
31:55esatto
31:56ti lascio vedere
31:56carosello
31:57e poi vai a dormire
31:58come dicevano
31:58i nostri amici
31:59che ci seguono
32:00senti ma
32:02spostandoci nel futuro
32:04tu comunque
32:04hai accumulato
32:05una bella esperienza
32:06invece del presente
32:08nel passato
32:08della televisione
32:09Gabriella
32:09ma cosa
32:09immagini
32:10che possa succedere
32:11parliamo
32:12delle televisioni
32:12nazionali
32:13reti nazionali
32:14reti commerciali
32:15cioè quale sarÃ
32:16la direzione
32:16ci saranno ancora
32:17oppure no
32:18ma secondo me
32:19non ci sarà più
32:20un palinsesto
32:22tradizionale
32:23dove alle 20 e 30
32:25va in onda
32:26quella cosa
32:27insomma
32:27sarà un po' più
32:29a richiesta
32:30come adesso
32:31come del resto
32:31vediamo adesso
32:32sul telefonino
32:34sull'iPad
32:34con gli occhiali
32:36insomma
32:37un po' così
32:38è molto veloce
32:39molto
32:42tutto velocissimo
32:43in 30 secondi
32:44però
32:44vedo anche
32:46una televisione
32:47un po' più
32:49rallentata
32:49un po' più
32:50accogliente
32:53una televisione
32:55dove finalmente
32:56non finalmente
32:57ma dove
32:58il telespettatore
32:59avrà ancora voglia
33:00di sentirsi dire
33:03buonasera
33:04guardandolo negli occhi
33:06che una bellissima cosa
33:07brava
33:07hai fatto bene a ricordarci
33:09Gabriella
33:10ultima cosa
33:11che ti chiedo
33:11però approfittiamo
33:12della tua presenza
33:12mi piacerebbe
33:13che tu ricordassi
33:14una persona
33:16che ti ha colpito
33:16particolarmente
33:17durante la tua carriera
33:18che sia
33:19non obbligatoriamente
33:21o un tuo datore
33:22di lavoro
33:22o un tuo collega
33:23qualcuno
33:24che magari
33:24ti ha lasciato
33:25un ricordo positivo
33:26magari un episodio
33:27che voglia di raccontarci
33:28che ti ha veramente
33:29gratificata
33:30come donna
33:31e come conduttrice
33:32saranno mille
33:32è difficile
33:33raccoglierne uno
33:34però
33:35no non vorrei essere banale
33:36ma la persona
33:37è stata sicuramente
33:38Berlusconi
33:39l'episodio
33:40l'ho raccontato
33:41tante volte
33:42lui mi fece
33:43una corte professionale
33:45almeno per due anni
33:47perché
33:47riteneva che il volto
33:49di Italia Uno
33:51prima che diventasse
33:52una rete Mediaset
33:55fosse un po'
33:58fossi io stessa
33:59insomma
34:00che rappresentavo
34:01quell'emittente
34:02e fossi un po'
34:02la fortuna
34:03dell'emittente
34:04per cui mi voleva
34:04tutti i costi
34:05portare via
34:06io non riuscivo
34:08a decidermi
34:08vado
34:09non vado
34:09vado
34:10non vado
34:10vabbè
34:11dopo
34:11non sono andata
34:12lui ha comprato
34:13e mi offriva
34:15la qualsiasi
34:16e mi sono ritrovata
34:17di lÃ
34:18comunque
34:18e la sua battuta
34:21simpaticissima
34:21fu
34:23vabbè
34:23insomma
34:23la GoliÃ
34:24non ha accettato
34:26di venire con noi
34:27e allora io ho comprato
34:28tutta Italia Uno
34:29Allora