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Tgs Sette edizione del 4 ottobre 2026
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NovitàTrascrizione
00:16ben trovati a tgs 7 siamo qui al molo papa francesco luogo di approdo speranza e umanità
00:22in questo momento dove è appena avvenuto l'ennesimo sbarco di persone che hanno
00:27affrontato il mediterraneo ed è questa una giornata come tante altre gli sbarchi sono
00:34diminuiti ma da alcuni anni a questa parte si contano ancora e nuovamente vittime della
00:41traversata e comincia qui il nostro breve viaggio in memoria delle 368 vittime della strage dell'isola
00:49dei conigli 3 ottobre 2013 si contano ancora a decine a centinaia le vittime della traversata
00:56del mediterraneo in questa puntata ci occuperemo di ricostruire quanto accadde in quel giorno e ci
01:03occuperemo di fare il punto sull'isola di lampedusa dal punto di vista del suo destino di confine
01:11dell'europa e dal punto di vista di un'isola che comunque cresce e guarda al futuro cominciamo con
01:18una scheda che ci racconta il 3 ottobre del 2013 3 ottobre 2013 un peschericcio partito dalla libia
01:25con a bordo centinaia di migranti eritrei e somali naufraga a poche miglia da lampedusa davanti
01:31all'isola dei conigli per segnalare la propria presenza viene incendiata una coperta le fiamme
01:37si propagano e l'imbarcazione si rovescia muoiono 368 persone tra cui donne e bambini i superstiti sono
01:45155 e una delle più gravi tragedie mai avvenute nel mediterraneo da quella tragedia nasce il comitato
01:533 ottobre preseduto da tareche brane che negli anni ha trasformato la commemorazione in un'attività
02:00permanente di memoria sensibilizzazione e ricerca il comitato è tra i promotori della giornata nazionale
02:07della memoria e dell'accoglienza istituita nel 2016 e porta ogni anno a lampedusa studenti italiani ed
02:14europei per confrontarsi sui temi delle migrazioni e dei diritti ma oggi il lavoro del comitato riguarda
02:20soprattutto una questione rimasta aperta per anni restituire un nome alle vittime rimaste senza
02:26identità in collaborazione con il laboratorio di antropologia e odontologia forense labanov
02:33dell'università degli studi di milano il comitato raccoglie dai familiari informazioni
02:38ante mortem e campioni genetici da confrontare con il dna delle salme sepolte senza nome il lavoro
02:46ha prodotto risultati concreti nel 2026 sono state riconosciute altre vittime a gennaio è stata
02:52resa nota l'identificazione della vittima numero 186 un giovane eritreo di circa 20 anni a maggio ad
03:00adissa beba il comitato ha raccolto campioni genetici informazioni da 19 familiari di dispersi
03:06ritrei e 15 sono stati ritenuti riconoscibili sulla base degli elementi raccolti in attesa delle
03:12conferme scientifiche definitive il dato più recente racconta però anche quanto sia ancora
03:19lunga la ricerca delle 368 vittime circa la metà resta tuttora senza un'identità certa il
03:26comitato sostiene la necessità di procedure comuni europei di una banca dati europea del dna
03:32perché l'identificazione delle persone morte nel mediterraneo non si interrompa davanti ai confini
03:44nazionali ed eccoci in via roma a due passi da piazza castello la piazza dove si tengono tutte
03:50le manifestazioni di lampedusa e dove si ricorda ovviamente anche il 3 ottobre ma sono state giornate
03:57in qualche modo vivaci sull'isola anche per altre ragioni è stata inaugurata la nuova scuola del tutto
04:05efficientata dal punto di vista energetico e si è registrata la protesta dei pescatori dunque
04:10il 3 ottobre è anche l'occasione per fare il punto su quest'isola che comunque registra un boom di
04:15presenze fra cose magnifiche cose e complessità vorremmo fare il punto con filippo mannino il sindaco
04:23di lampedusa da dove vogliamo partire mi dica lei iniziamo dalla stagione che è stata appunto come
04:29diciamo tantissima gente sì sì fortunatamente dico quest'anno è stata una stagione straordinaria oggi
04:342 ottobre e ancora l'isola è piena di turista nel scorso fine settimana sono arrivato migliaio di
04:40persone abbiamo avuto in più 33 per cento rispetto al 2025 che già era stato un anno fantastico
04:47probabilmente insomma la convintura internazionale fatto che insomma quello che è successo a dubai ci ha
04:54portato ad avere ulteriori diciamo turisti sull'isola e naturalmente di questo ne beneficiamo
05:00un po tutti e siamo contenti insomma ecco ma la chiave qual è di lettura è un'isola che offre
05:05ormai una buona ricettività che accoglie tutto tondo ci pare di capire certamente quando ci sono
05:12numeri così alti qualche disservizio si registra però sì il buon lavoro che abbiamo fatto sia di
05:18promozione eh nelle fiere sia noi abbiamo la materia prima che in qualche modo insomma
05:24accennuta molto la materia prima è il mare il sole e l'accoglienza che è la caratteristica di questo
05:29territorio di questo popolo le criticità l'ultima quella che ha riguardato un po' tutti ma che qui si
05:35fa sentire di più è stato è stata quella dei costi dei carburanti che sono arrivati a sfiorare i tre
05:42euro
05:42al litro per il gasolio i pescatori sono si sono eh come dire fatti sentire e lei cosa pensa di
05:49questo
05:49guardi noi in questo abbiamo uno dei pochi prima possiamo vantare uno dei pochi primati perché di solito
05:55anche quando si parla no nei telegiornali ah oggi la benzina è raggiunta il prezzo di due euro e cinquanta
06:00noi l'abbiamo superato da tempo a Linosa oggi eh la benzina al litro costa tre euro e venticinque che
06:07è un prezzo
06:08che non si può sopportare e naturalmente eh questo è dovuto sicuramente alla questione internazionale
06:15insomma guerre e cose varie ma poi noi eh scontiamo un altro problema che è quello di lì dell'insularità
06:21che ha dirette conseguenze appunto sul costo dei trasporti e quindi tutte le due questioni unite assieme
06:26fanno sì che questo diventa veramente un problema per questo territorio se tutto è tessuto economico in generale
06:32ma anche ed in particolare per i pescatori i pescatori ieri hanno protestato perché loro non conviene più
06:39uscire materialmente eh in mare e andare a provare a pescare perché i costi di un pieno superano quello
06:46che è il possibile guadagnato di una giornata di lavoro eh ci sono problemi tutta la Sicilia però qui
06:53naturalmente lo senti ulteriormente perché se eh in terraferma lo prende un euro e quaranta qua lo prende
06:59un euro e quando fai duemila litri di gasolio lo senti la differenza di prezzo sono diciamo eh
07:06questioni che veramente vanno ad impattare sull'economia di di questa categoria. Senta
07:12sindaco qui si sono spesi i fondi del PNRR eh un tipo di performance che non ha ah come dire
07:18eh
07:19lo stesso tipo di eh risultato in tutta la Sicilia. Si sono spesi anche eh per la scuola per una
07:26delle
07:26vostre scuole. Ci racconta brevemente com'è andata. Sì noi abbiamo speso quasi trenta milioni di euro
07:31di fondi del PNRR e siamo intervenuti su diversi fronti sulla mobilità sostenibili. In sostenibile
07:37abbiamo acquistato appunto bus elettrici, macchine elettrici sia quelli che fanno insomma il trasporto
07:42urbano ma sia anche per uso eh del comune insomma per quello che può servire alla collettività.
07:49Sull'efficientamento idrico abbiamo realizzato nuove rete idriche e sostituito quelle quelle faticenti.
07:54Sull'efficientamento energetico con le scuole nuove prossima settimana appunto inauguriamo una
07:59nuova scuola. Oggi abbiamo all'ex scuola eh oggi si chiama scuola secondaria di primo grado. La
08:06prossima settimana inauguriamo la scuola dell'infanzia. Insomma abbiamo fatto un bel po' di lavoro anche
08:11sui dissalatori eh siamo siamo soddisfatti e anche anche in questo campo purtroppo è fare una corsa
08:19contro il tempo sempre per gli stessi problemi. Purtroppo siamo in isola e l'approvvigionamento
08:24dei materiali arriva spesso e volentieri di tardo specialmente nel periodo invernale perché
08:29poi vivere le isole d'estate è sempre bello no? Chi viene qui rimane una settimana eh due
08:35settimane e lo vede dal punto di vista del turista ed è bello però d'inverno le difficoltà
08:39ci sono. E siamo al 3 ottobre all'anniversario della strage dell'isola dei conigli trecentosessantotto
08:46morte morti e gli arrivi che non che non si fermano anche se i numeri sono veramente tanto
08:52calati. Che rapporto ha oggi l'isola con questo suo ruolo? L'isola che accoglie e
08:57l'isola che ha organizzato una eh un modo di gestire l'emergenza che funziona, la Croce
09:02Rossa gestisce l'hotspot eh gli arrivi sono continuamente monitorati. Qual è il rapporto
09:08dell'isola con questo suo ruolo nel Mediterraneo? Guardi eh io in questi tre anni sono riuscito
09:14a fare un lavoro di sinergia con il ministro dell'interno, con il governo centrale insomma con
09:19la regione proprio per cercare di cambiare quell'approccio che si aveva prima nella gestione
09:24di questo fenomeno che era un approccio prettamente emergenziale. Abbiamo lavorato in maniera strutturale
09:30e i risultati appunto si sono visti sia eh per quanto riguarda i numeri insomma adesso
09:35ne arrivano molti di meno ma sia per quanto riguarda la logistica sul territorio, la gestione
09:40dell'hotspot, quello che succedeva prima. Prima eravamo sempre sui giornali per come insomma
09:44erano trattati migranti all'interno. Adesso invece c'è il rispetto della persona, della
09:50dignità umana e questo grazie a Croce Rossa è finito il meccanismo delle cooperative che
09:55insomma era un tantino discutibile. Eh i trasferimenti avvengono in maniera molto più veloce, le
10:01identificazioni veloce. Tutti questi come dire accorgimenti hanno fatto sì che adesso come
10:08dire il fenomeno c'è ma scorre in maniera più fluida. Poi cosa c'è da dire? Lampedusa
10:12rimane sempre una terra, una terra di frontiera. Non siamo più emergenza, grazie insomma alla
10:18gestione che l'ho appena detto, però rimaniamo terra di frontiera e ritengo sia doveroso e
10:24giusto eh come dire non mettere da parte, ricordare quello che negli anni quest'isola
10:29ha fatto eh tutte le persone che ha salvato e il ruolo che ha eh nella difesa dei diritti
10:35umani. E quindi non mancate anche ai dibattiti che vengono organizzati attorno a questa data.
10:42Che tipo di contributo potete dare al ragionamento su quello che sta accadendo, il fatto di essere
10:46al centro del Mediterraneo in un momento di guerre così così cruente, così terribile e con
10:52prospettive non del tutto chiare? Guardi io il contributo che posso dare noi lo diamo come
10:58isola e l'ho detto insomma noi quello che possiamo fare al di là delle discussioni che si fanno in
11:04generale a Bruxelles piuttosto che a Roma. Io dico sempre noi ci troviamo su un'isola e quando
11:09una persona arriva qua non ci possiamo girare dall'altra parte. Eh un conto è stare seduti
11:14a pensare come gestire il fenomeno. Ripeto farlo da Bruxelles un conto è stare su un'isola e se
11:19c'è una persona che ti chiede aiuto, persone che stanno negando, noi abbiamo il dovere di
11:26salvare queste persone. Io penso insomma che l'Occidente potrebbe fare qualcosa in più per
11:30aiutare insomma queste persone. Però è giusto intervenire sia per stoncare il traffico di
11:36esseri umani perché non è che insomma queste persone si alzano la mattina e si mettono sulla
11:40barchetta dietro. Ci sono organizzazioni criminali che devono essere stroncate per cui l'Europa
11:45deve lavorare eh sui sui viaggi eh umanitari eh sui canali umanitari consentire alle persone di
11:53arrivare in maniera legale o comunque con l'aiuto appunto delle delle istituzioni europee. Il
11:59patto europeo sull'immigrazione sembra andare in questa direzione quando si parla di solidarietà
12:03tra gli stati ehm di canali umanitari. Speriamo insomma che si riesca in qualche modo a mettere in
12:09atto. Grazie sindaco, grazie per questa intervista. Ci fermiamo, fra poco entriamo dentro le
12:16manifestazioni del 3 ottobre.
12:30E adesso le testimonianze di chi ce l'ha fatta e di chi è sopravvissuto alla strage dell'isola
12:36dei conigli. Comincio da Agos al quale chiedo cosa ricorda di quel terribile giorno. Nisiti tradurrà.
12:45M provata, è un'attività che si per le sue le le, non?
12:54Un'attività, un'attività, un'attività che si chiama.
13:00Fica, aspettavo, mi mammo, è un'attività che per le sue le, non?
13:11All'attività che si trovi come, passi.
13:12Un'attività, un'attività.
13:13È un'attività.
13:14Per le due, è un'attività che si sa, non è un'attività.
13:32io sono sopravvissuto da quelli che sono morti io ho notato sono riuscito di uscire per ricordare
13:44difficile e pesantissimo per ricordarlo il 3 ottobre quel giorno che siamo riusciti a sopravvivere
13:51tutti e tre adesso i nostri ospiti vivono in germania possiamo chiedere a sultan qual è
13:58oggi la sua vita sultan in taglio a tg a german
14:17io vivo in germania vivo come immigrato come tutti i cittadini che lavoro vivo in germania perché era
14:26partito da l'Eritrea
14:27c'è l'eritrea
14:28c'è l'eritrea
14:55traduciamo noi non riusciamo non riusciamo a vivere in eretrea perché per la politica e
15:01soltanto non è che da libia e dal deserto di sara no dall'Eritrea che comincia questi siamo
15:08perseguitati fino in italia praticamente anche quando partiamo in eretrea che viviamo e i soldati
15:17dell'Eritrea del dittatore sempre siamo perseguiti e allora fammi un attimo di posto per favore sultan e
15:24qui invece abbiamo brane brane ha avuto un'ulteriore perdita
15:30brane no lui era sopravvissuto da loro allora
15:43ci sono i miei parenti cugini ho perso al mare io lui sopravvissuto e perso al mare e tutti i
15:53miei
15:53compagni di crescita di compagni della scuola che l'ho perso al mare mi sta dicendo cosa
15:59significa e lo chiediamo a sultan essere qui a lampedusa nel tredicesimo anniversario della
16:06strage a serta se l'este a be lampedusa america c'è un taino accato il boom
16:15beh l'età negare che coltano azzigle
16:17bete ha de l'ommando con sto l'occoli per steggeri
16:22se ha subo cala e canna ton lo saizino varu a ustero fuori mesi carmati io spiego di due due
16:31tipi di spiegazione la prima volta che io penso come un giorno il mio compleanno di questo che
16:38è sopravvissuto e secondo ricordo il mio compagno che ha perso a sultan chiedo gli sembrano cambiate
16:47le cose rispetto a quella a quell'epoca
16:53il mio compagno è un po' che è un po' che è un po' che è un po' che è
17:08un po' che è
17:19peggiorato ancora prima anche possiamo attraversare dalle retreni doppia era senza pagamento adesso
17:27dovunque confini paghiamo sacco di soldi peggiorato il torrenamento quindi la tratta di esseri umani
17:34è peggiorata tantissimo chiedo ad agos scusami se ti passo dietro l'ultima domanda è per agos al
17:44quale chiedo cosa fa oggi qual è il suo lavoro e qual è la sua vita
18:01io vivo in germania come tutte le persone che vivono in germania lavoro vivo tranquillamente in germania
18:08non sto dicendo sei sereno
18:25la mia cicatrice ancora non si cancella però dovrebbe vivere devo continuare la vita
18:33grazie a tutti e quattro
18:41con francesca bonelli che rappresenta nel nostro paese l'alto commissariato per i rifugiati proviamo a fare un punto in
18:47quest'anno e in questa circostanza durante
18:50queste giornate dedicate alla commemorazione delle vittime della strage dell'isola dei conigli cosa possiamo dire nel
18:57duemila ventisei sono passati tredici anni il 3 ottobre ci ricorda che le persone scappano dalla guerra per cercare
19:07protezione sicurezza e nel fare questo mettono anche a rischio la loro vita nel duemila e ventisei quest'anno
19:15in media ogni giorno quattro persone hanno perso la vita in mare per cercare protezione per cercare
19:21salvezza e fuggire dalle guerre l'ampedusa è un simbolo di accoglienza di solidarietà e
19:30vorrei ringraziare l'ampedusa la sicilia e tutte le istituzioni la società civile che è un esempio
19:38che ci ricorda che l'essenza è l'essenziale salvare le vite in mare prima di tutto
19:45la lampedusa è anche una realtà non solo che salva vite ma include perché lampedusa e devo dire
19:55anche la sicilia ci sono tantissimi esempi in sicilia di accoglienza di disponibilità e di solidarietà
20:01per le persone che arrivano che cercano accoglienza e che scappano dalle guerre ovviamente questa situazione
20:09degli arrivi è una situazione che corrisponde a un problema molto più grave delle guerre in tutto il
20:16mondo perché abbiamo più di 41 milioni di rifugiati nel mondo tuttora ci sono delle guerre in corso come
20:24in sudani in ucraina e bisogna ricordare che la maggioranza dei rifugiati sono accolti nei paesi limitrofi
20:30a queste guerre se si pensano in sudan dove è in corso una guerra atroce i rifugiati scappano in uganda
20:38in
20:38kenia in etiopia il 68 per cento delle persone che scappano dalle guerre scappano ai paesi vicini la
20:45vostra agenzia che fa riferimento alle nazioni unite che cosa in grado di prevedere alla luce di questi
20:52nuovi conflitti che comunque sono con lo sguardo sul mediterraneo è importante continuare l'aiuto
20:59umanitario per aiutare i rifugiati ma anche aiutare le comunità che le accolgono e continuare a dare loro
21:07le necessità essenziali ma anche l'istruzione la possibilità di lavorare la salute e la possibilità
21:16di avere una vita dignitosa che non li costringe a cercare una via pericolosa e mettersi in un
21:23viaggio pericoloso come quello in mare nelle mani dei trafficanti perché non hanno le opportunità e la
21:29possibilità di avere protezione e sicurezza quindi noi come un hcr insieme ai governi alla società
21:36civile siamo in prima linea per aiutare la gente che scappa dalle guerre e a proteggerli ma ovviamente
21:45questo anno e l'anno passato è stato un anno molto difficile e ancora è difficile per tutte le operazioni
21:51umanitarie perché i fondi sono stati ridotti drasticamente e questi servizi questi interventi
21:57umanitari sono stati e sono tuttora molto difficili in alcune zone abbiamo dovuto ridurre
22:03gli aiuti umanitari e questo ovviamente mette a rischio molte vite l'aver lavorato così tanto sul
22:11campo che sentimento vi dà in questa fase storica lei è una che solca i campi di battaglia tra virgolette
22:18si va dove arriva la richiesta di aiuto che sentimento porta con sé porta un sentimento che siamo tutti
22:26parte dell'umanità e dobbiamo tutti avere un ruolo di aiuto umanitario e di contribuire alla nostra
22:36società l'italia è tra i paesi un paese di esempio dell'accoglienza e dell'inclusione abbiamo molti
22:45esempi positivi e come come italiana anche ritornando nel mio paese dopo tanti anni passati nelle emergenze
22:54umanitarie vedo che c'è una solidarietà e un apertura delle comunità italiane a considerare le
23:03persone che scappano dalle guerre non solo delle persone che hanno bisogno di aiuto ma anche delle
23:07persone che possono dare il loro contributo allo sviluppo economico alla società alla comunità in
23:14generale che le accoglie grazie a francesca bonelli dell'un hcr adesso ci spostiamo nella scuola luigi
23:21pirandello dove il comitato 3 ottobre ha organizzato una serie delle sue manifestazioni per questo
23:29anniversario
23:34e adesso contare che brane l'anima del comitato 3 ottobre che da 13 anni si batte non solo per
23:41ottenere verità fino in fondo su quanto accadde in quella terribile notte ma per ottenere giustizia
23:47anche per le vittime riconosciute e non riconosciute per i loro familiari che chiedono che vengano trovate
23:54tracce dei loro delle loro vittime la battaglia dura ancora non si ferma la battaglia durante
24:00ancora basta anche vedere in questi giorni mentre prima facciamo la preparazione 3 ottobre continuiamo
24:05a ricevere anche dei corpi di altri corpi ancora oggi non c'è una banca date ancora oggi non c
24:11'è
24:11una procedura il massimo che possono tenere ottenere una foto maschio e femmina e questo rende
24:17rende la vita difficile ai familiari ai genitori in questi giorni che sono qua che piangono che soffrano
24:23finché trovano il corpo si mettono a piangere la cosa però ci ha reso diciamo fieri felici vedere
24:30c'è proprio questa tanta tanta giovane da tutta l'Iroba da tutta l'Italia vedevo la piazza ieri era
24:36proprio piena non c'è posto sedersi ci allungavano e questa è la risposta che vogliamo dare all'Italia
24:42l'Iroba fa tutti insieme organizzazioni studenti familiari organizzazioni agenzie dell'ONU qua per
24:49cercare un dialogo saranno tre giorni piena ricca ma la cosa davvero che abbiamo detto
24:57nei anni mai più morti e anche durante questi giorni continuiamo a vedere i corpi anche di
25:02bambini la maggior parte parliamo di donne di bambini continua a pagare prezzi enormi
25:08vi sentite ascoltati dalle istituzioni nazionali e sovranazionali e c'è anche questo tema ottenere
25:15delle interlocuzioni perché a parole sono tutti solidali sono tutti con voi la giustizia
25:21bisogna dare nomi ai corpi bisogna trovare tracce di chi non è stato mai trovato ma nei
25:26fatti nei fatti manca coraggio politico è vero che spesso riceviamo tantissimi complimenti
25:34poi quando andiamo nella pratica le cose molto semplici le abbiamo chiesto perché non si posero
25:38a quei campioni dna alle famiglie nessuno vuole mettere la faccia ci stiamo lavorando è un lavoro
25:44costante questi giorni forse riceveremo qualche notizia molto bene dall'europa ma rispetto ad
25:53altre cose siamo davvero lontanissimi perché ormai un periodo buio un periodo della propaganda non di
26:00pensare alla soluzione ma a pensare del poltrona perché parlare così generico senza dare risposta
26:07senza affrontare o gestire il problema è perché loro sanno si vince facile e quelle che in questi
26:13giorni vediamo c'è una sofferenza enorme da queste persone vedendo a volte vengono prese per
26:18mira solo perché perché di colori o sono perché hanno fatto nati nel posto sbagliato nell'angolo
26:26sbagliato del mondo quindi davvero invito a tutti ai rappresentanti ci vuole un dialogo ci vuole affrontare
26:37e gestire non a fare la propaganda perché non si risolve a nulla nel frattempo tareche la scienza va
26:44avanti anche rispetto al dramma di questo dramma fra i più terribili della contemporaneità di 13 anni fa
26:51al 3 ottobre all'isola dei conigli il riconoscimento va avanti viene dato un nome a nuovi reperti se noi
27:00in
27:00questi anni abbiamo non abbiamo mai smesso siamo riusciti e continuiamo a dare i nomi ai quelli
27:05naufragi ad oggi abbiamo raggiunto oltre 100 vittime identificati non solo per la prima volta
27:12negli ultimi 40 50 anni abbiamo preso un permesso per usumazione a fine identificative siamo riusciti
27:19ad avere un permesso per la prima volta ci hanno permesso aprire una scatola barra per poter prendere
27:23campione dna la scienza sono disponibili ma bisogna metterla anche in condizioni di lavorare e quindi
27:30c'è un lavoro congiunto con i medici legali con l'abba con tante altre realtà che vogliono dare una
27:35mano a dare una risposta a queste famiglie vogliamo chiudere tgs 7 con francesca albanese
27:45relatrice onu per i territori palestinesi occupati vogliamo chiederle se da questo lembo del mediterraneo
27:50è chiara la percezione di quello che sta accadendo laggiù non posso rispondere a questa domanda nel
27:57senso non lo so andrebbe chiesto ad un lampedusano oppure a qualcuno che qui ci vive e lavora però
28:06provando ad immedesimarmi nelle persone che vivono negli hotspot che passano da lampedusa che perdono i
28:15propri cari nel mediterraneo che è diventato un cimitero di un cimitero di numeri come direbbero i
28:22palestinesi mi sembra che la la prossimità tra quello che succede alla gente ai migranti migranti
28:30forzati sono migranti forzati e i palestinesi è una linea diretta c'è una linea diretta è possibile
28:38possibile quindi secondo me loro la capiscono benissimo la realtà in palestina e dobbiamo capirla anche noi
28:44quindi dobbiamo riuscire a uscire dal questo guscio di desensibilizzazione in cui siamo siamo
28:50rinchiusi e perché lo stadio successivo è la disumanizzazione dell'altro che quello che poi
28:58porta a trattare migranti e rifugiati come come sono trattati è molto sovraesposta anche per i
29:04termini e per una eloquenza molto chiara molto schietta nel nome delle nazioni unite e ricordare il
29:103 ottobre a cosa ci serve eh la la memoria serve non come non come ornamento come altrimenti un
29:19orpello eh se non serve a riorientare il presente e per la costruzione di un futuro diverso non mi
29:28sembra che stiamo proprio andando in quella direzione quindi è una commemorazione che rimane
29:33molto triste tanta gente però tanti giovani ad ascoltarla cosa si dice a loro eh loro sono la
29:41proprio il il terreno in cui cade il seme della speranza ogni volta ogni volta che proferisco
29:47parola e ogni volta che che poi mi trovo sorbontata di attacchi perché certo sono sovraesposta perché
29:53spiego a a chi non non non non anche a chi non conosce la palestina e non capisce bene cosa
30:01cosa
30:02sia successo negli ultimi anni eh appunto parte che sono parte di tutti questi eventi e anche il
30:07genocidio è parte di un sistema e siamo tutti in qualche modo collegati a quel genocidio anche le
30:13tragedie che si consumano nel nostro mediterraneo sono collegate a quel genocidio e e quindi parlare
30:20giovani è un modo per essere sicuri che o meglio essere sicuri non essere sicuri ma sperare in un
30:27futuro diverso. Infine le chiedo se ha visto Nazza probabilmente sì e quanto può servire o un documentario
30:34così? Allora io l'ho visto e è durissimo ma non mi ha detto niente di nuovo perché io queste
30:41cose le
30:41so dal dicembre del duemila e ventitrice da quando ho preso visione della inchiesta di Abraham di Yuval
30:47Abraham che ha dovuto fare un film per far aprire gli occhi al all'Europa e al mondo occidentale
30:54perché chiaramente se lo dice un un un israeliano che stanno ammazzando intenzionalmente eh decine di
31:01migliaia di persone ed affamandone e distruggendone milioni allora deve essere vero e poi chiaramente la
31:08reazione israeliana fa capire dove sia Israele in questo momento. Con le parole di Francesca
31:13Albanese si chiude questa puntata di TGS 7. Grazie per averci seguito ci vediamo la prossima settimana.
31:43Grazie per averci seguito ci vediamo la prossima settimana.