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00:30E ben ritrovati in diretta su Class CNBC, quinta edizione The Best Italian Hospitals, l'iniziativa del gruppo Class Editore
00:38che racconta e valorizza l'eccellenza ospedaliere del paese ma che in parallelo in diretta qui su Class CNBC stila
00:44un bilancio della sanità.
00:46Post PNRR, quale piano industriale per la salute, cosa è necessario fare in ottica di investimenti, in ottica di riorganizzazione
00:56del territorio, delle risorse per la sanità.
00:59Ebbene ne parleremo con istituzioni, con esperti, c'è una stima che commenteremo fra poco per cui servono 32 miliardi,
01:09questo è quello che emerge dal rapporto della fondazione Gimbe, di fatto quasi una finanziaria oltre una finanziaria per la
01:16sanità.
01:16Parleremo di questo, ma parleremo anche di intelligenza artificiale, di come si integra all'interno delle strutture ospedaliere, nella ricerca
01:25scientifica, nell'oncologia e di quali sono le nuove soluzioni di cura per il paziente.
01:31Poi il comparto dell'industria, l'industria farmaceutica con le istituzioni, con le aziende e anche una strategia chiara di
01:38competitività per il paese e un supporto anche al sistema sanitario nazionale.
01:43Partiamo però dalla sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Per farlo ci ha raggiunto Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento della programmazione
01:53dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del sistema sanitario nazionale.
01:58Benvenuto professore, è un grande piacere averla con noi.
02:02Buon pomeriggio a voi, grazie.
02:05Allora professore, partiamo. Lei ci ha aiutato anche lo scorso anno a stilare un bilancio della sanità.
02:11Ora siamo post PNRR, quindi si parla di un finanziamento a strutture, a organizzazione della sanità, a nuove reti di
02:22assistenza.
02:23Guardiamo alla manovra. Io ho una domanda per cui potrebbe chiaramente parlarmi per tre ore, perché ci sono delle priorità
02:30per far tornare i conti in bilancio.
02:31Citavo prima il numero che è emerso e che poi commenteremo.
02:35Però ecco, dal suo punto di vista, riguardando i conti, come farli quadrare nella sanità, quali sono gli investimenti, anche
02:43in ottica di programmazione, che ora sono necessari post PNRR?
02:49Allora, intanto i tagli di 18 miliardi non è un dato di bilancio, ma è una differenza tra il Fondo
02:57Sanitario Nazionale effettivo e uno scenario ipotetico.
03:00Quindi diciamo che in realtà sono stati invece introdotte moltissime risorse, quasi record di risorse per quanto riguarda il finanziamento
03:08del sistema sanitario nazionale,
03:09quadruvate anche dalle risorse del PNRR che ci hanno permesso quindi di raggiungere risultati importanti.
03:16Prima fra tutti sostegno alla ricerca.
03:20Attualmente abbiamo messo 20 milioni di euro all'anno per valorizzare il ruolo strategico degli ospedali anche di rilevo nazionale
03:27e di alta specializzazione,
03:28così come contenuti anche nella bozza di piano sanitario nazionale, in particolare gli IRCS di recente riformati.
03:36Sono stati finanziati quasi 600 progetti con 524 milioni del PNRR per valorizzare e potenziare la ricerca biomedica nel sistema
03:46sanitario nazionale.
03:48Sono stati effettuati anche investimenti in macchinari, strutture e strumenti per avere una sanità al passo con i tempi.
03:55Oltre un miliardo del PNRR portate negli ospedali italiani, circa, questo ha permesso di portare più di 3.000 grandi
04:02apparecchiature all'avanguardia,
04:03tra cui mammografi, risonanze magnetiche, per diagnosi più precise e accurate, quindi garantire diagnosi precoce, prese in carico precoce e
04:12cura migliore dei cittadini.
04:14Il target è stato raggiunto nei tempi.
04:16Sono stati utilizzati circa un miliardo e quattro per la digitalizzazione di oltre 280 dipartimenti di emergenza e accettazione di
04:27primo e secondo livello,
04:29raggiungendo il target nei tempi.
04:31Continuiamo chiaramente poi con le politiche di sostegno.
04:34Adesso sono finiti il PNRR.
04:36Oltre alle risorse che già vi ho detto stanziate in queste ultime tre leggi di bilancio,
04:41che hanno determinato il record di finanziamento in termini reali del sistema sanitario nazionale,
04:47più telemedicina, quindi 20 milioni di euro all'anno stanziate a decorrere dal 2026,
04:53fascicolo sanitario elettronico è attivo, quindi i cittadini possono consultare la loro storia medica.
05:00Per i fragili over 65 c'è stata un'attenzione particolare,
05:051,6 milioni di over 65 assistiti a casa grazie alle risorse del PNRR, 2,9 miliardi.
05:12Anche qui il target è stato raggiunto in anticipo e superato,
05:16oltre 560 mila assistiti con telemedicina grazie alle risorse del PNRR
05:22e il target è stato raggiunto in anticipo e anche superato,
05:27perché il target prevedeva 300 mila pazienti.
05:30Con le risorse del PNRR, circa 2 miliardi, inoltre abbiamo attivato le case della comunità.
05:35I dati dell'ultima ricognizione di quest'estate certificano 1280 case certificate dalle regioni.
05:44Le case sono il terzo ruolo della medicina territoriale,
05:47quindi affiancheranno medici, medicina generale e pronto soccorso.
05:50C'è anche un accordo di carattere nazionale con i medici, medicina generale,
05:56che popoleranno anche le case di comunità per 6 ore a settimana,
06:00rafforzando quindi la risposta di queste strutture,
06:02quindi garantendo quanto è stato implementato col PNRR.
06:07È finita la sperimentazione e integrazione della farmacia dei servizi,
06:12quindi diventeranno le farmacie dei servizi centri polifunzionali di prevenzione
06:16e primo accesso alle cure sul territorio.
06:20Quindi si potranno fare anche tutta una serie di esami.
06:22Qual è lo strumento che tra l'altro ulteriormente ci aiuterà a monitorare,
06:28misurare e fare anche una programmazione concreta?
06:32Abbiamo presentato il 30 settembre qui al Ministero della Salute
06:36il modello di simulazione e previsione per scenari a medio e lungo termine
06:40che ci permetterà, grazie alla sua strutturazione e ai dati che abbiamo a disposizione,
06:46di prendere delle decisioni data-driven, di effettuare dei territoriali,
06:51effettuando analisi omogenee e comparative a livello nazionale e regionale,
06:56osservare e stimare l'IFA bisogno, quindi individuare le priorità
07:01e quindi dal dato si passa alla previsione e quindi si possono effettuare degli investimenti mirati
07:08e garantire quanto è stato messo in piedi anche col PNRR.
07:12Ecco, ma Mennini, io insisto su un punto, giustamente lei ci ha fatto già tutto un bilancio
07:17con tutti i numeri, gli esiti del sistema sanitario nazionale restano buoni,
07:23ci sono chiaramente però delle inefficienze di sistema,
07:27guardando a uno degli obiettivi del PNRR era la deospedalizzazione,
07:33giustamente citava le 1280 case di comunità sul territorio,
07:38lei di recente ha proprio indicato l'integrazione tra ospedale, territorio e domicilio,
07:44una leva contro le inefficienze, ha parlato anche di telemedicina,
07:47quindi dal suo punto di vista qual è il cambiamento organizzativo più atteso
07:53che è necessario adesso per fare questo passaggio post PNRR,
07:59ha detto ovviamente avveremo dei dati, seguiremo questi per fare una programmazione,
08:02un'organizzazione, ma qual è secondo lei la chiave per gestire questa riorganizzazione
08:07sul lungo periodo, guardando anche le necessità del Paese in futuro?
08:13Il cambiamento organizzativo, posso dire che già lo abbiamo posto in essere,
08:19è quello di aver strutturato all'interno del Ministero della Salute
08:22un'azione di programmazione sanitaria differente rispetto al passato,
08:27quindi abbiamo ragionato in questi quattro anni,
08:29al fine di prendere decisioni più appropriate e indirizzate ai pazienti,
08:33di partire dall'analisi del fabbisogno,
08:35trasformare questa analisi nella definizione delle priorità
08:39in un'ottica di HTA, definire i livelli essenziali di assistenza,
08:43in maniera tale da essere in grado poi di disegnare dei percorsi di presa in carico
08:49e diagnostico terapeutici il più omogeneo possibile in tutte le regioni,
08:54in maniera tale da essere in grado poi di valutare quali sono stati i risultati raggiunti
09:01anche grazie agli strumenti che ormai abbiamo a disposizione,
09:04c'è il Piano Nazionale Esiti, abbiamo il fascicolo sanitario elettronico,
09:07abbiamo il Programma Nazionale di Governo di Liste di Attesa,
09:11tutto questo quindi ci potrà permettere poi di misurare e valutare.
09:15In particolare il Programma Nazionale di Governo di Liste di Attesa,
09:19i dati della piattaforma che è stata attivata attraverso Agenas,
09:24ripeto 65 milioni di prestazioni analizzate tra gennaio 25 e aprile 26,
09:31circa 32 milioni di visite e 33 milioni di esami diagnostici,
09:35segnalano una prima importante inversione di tendenza.
09:39E' importante citare alcuni dati a proposito,
09:4280,6% di visite urgenti svolte nei tempi nel primo quadrimestre,
09:48contro il 77% circa del primo quadrimestre 2025,
09:5375,7% di esami diagnostici urgenti svolti nei tempi,
09:59contro il 72,4% nell'anno precedente.
10:02Eppure il numero delle prenotazioni, questo è un dato di quest'estate,
10:07è passato da 13,3 milioni del primo semestre 2025 ai quasi 15 milioni del primo semestre 2026,
10:15quindi più 1,6 milioni di prenotazioni.
10:18Questo è importante perché fa capire come i nuovi strumenti,
10:22una volta che vengono posti in essere,
10:25hanno sì bisogno di tempi per dare le prime risposte,
10:29però già nel giro di un anno in questo senso abbiamo delle risposte importanti,
10:34quindi è stata avviata la prima operazione trasparente sulle liste d'attesa,
10:40che consente quindi di agire sulle strutture,
10:42sui territori che non rispettano i parametri di legge,
10:45e questo credo sia molto importante proprio in un'ottica di mantenimento,
10:49mantenimento e rafforzamento dell'integrazione ospedale, territorio e domicilio,
10:54di cui si parla molto e di cui si è parlato molto in passato
10:58e che adesso sta funzionando grazie alla collaborazione,
11:02alla multidisciplinarità, alla collaborazione di tutti gli attori del sistema,
11:06comprese anche le regioni con le quali abbiamo attivato un dialogo aperto e diretto e molto proattivo.
11:13Concludo dicendo che il governo ha stanziato circa 3,2 miliardi
11:17proprio per il recupero dei ritardi sulle liste d'attesa,
11:20comprendendo i fondi sia del 2027 e quelli previsti anche nel 2028.
11:25Ecco, c'è un altro tema però legandoci a questi numeri,
11:30bisogna anche pensare in ottica di prevenzione, di innovazione, di investimenti utili,
11:36anche a, lei citava anche di fatto i macchinari, i dispositivi che sono stati acquistati col PNRR,
11:42c'è anche un tema di obsolescenza che ovviamente dovrà essere aggiornato.
11:45Ecco, guardando agli investimenti strategici che possono essere tradotti anche in chiave di manovra,
11:52di possibilità di crescita, che diciamo equilibrio bisogna dare in questa direzione
11:57e mi associo, le chiedo anche un'altra domanda legata all'industria farmaceutica,
12:05perché servizio sanitario è una cosa, diciamo l'assistenza, l'EA,
12:11poi c'è tutto il comparto industriale, oggi ne discuteremo con i rappresentanti,
12:16dispositivi medici, industria farmaceutica, hanno un valore che può essere anche uno stimolo
12:22per far tornare il bilancio della sanità, anche in questo caso quali sono gli investimenti strategici
12:29che lei, insomma, sottolinea con una riga rossa?
12:34Partendo dalla prevenzione, come abbiamo più volte sottolineato e i dati lo stanno dimostrando,
12:42abbiamo posto un'attenzione particolare alla prevenzione, dare grande spazio alla prevenzione,
12:48corretti stili di vita.
12:49Per la prima volta nella storia del sistema sanitario nazionale siamo riusciti a cambiare
12:55quel famoso 5% che era la quota che ogni regione doveva destinare il Fondo Sanitario Nazionale
13:01alla prevenzione, l'abbiamo aumentata a partire dal 2026 in maniera strutturale
13:07e queste risorse sono dedicate proprio al rafforzamento dei programmi di prevenzione,
13:13di diagnosi precoce, garantendo l'ampliamento dell'accesso agli screening,
13:17in particolare quelli oncologici, tumore da mammella, colorretto e anche il consolidamento
13:23del programma di monitoraggio del tumore ai polmoni.
13:26Sono stanziati ulteriori 10 milioni di euro sempre nel 26 per il Fondo per il contrasto
13:33dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione che sappiamo essere una problematica importante
13:38collegata al discorso dell'obesità.
13:41Proprio per la lotta all'obesità l'Italia è l'unica al mondo, è adottato per prima
13:46in questo legislatore una legge ad hoc ha istituito un fondo anche dedicato alla cura
13:50e prevenzione dell'obesità e anche istituito l'osservatorio nazionale per l'obesità.
13:58È stato inoltre, sempre in chiave di prevenzione, approvato e finanziato il nuovo piano oncologico
14:04nazionale 23-27, ampliato lo screening per il tumore mammella e steso anche alle fasce
14:10d'età 45-49 anni e 74 anni. Prima era solo presa la fascia 50-69. È stata approvata anche
14:18la legge sull'obesità oncologica e questo permette alle persone guarite dal cancro di accedere
14:23senza più discriminazione ai servizi finanziari, bancari, assicurativi e questo ha un impatto
14:29importante sulla qualità della vita. È stato anche in materia di prevenzione definito
14:35un nuovo fondo per le dipendenze patologiche, quasi 100 milioni di euro a partire dal 2025,
14:41proprio per prevenzione, trattamento, riabilitazione di persone con problemi di dipendenza da sostanze
14:48e anche da comportamenti. Noi vediamo proprio la prevenzione come un investimento. Io nella
14:53mia vita passata ho fatto tanti studi che hanno dimostrato in maniera incontrovertibile
14:59che la prevenzione è la migliore forma di investimento che si può fare all'interno del
15:04sistema sanitario e mediante proprio il patto di stabilità e crescita, questo è un aspetto
15:09importantissimo, si sta concretizzando l'opportunità a livello europeo di far sì che una parte delle
15:17risorse che oggi vanno a determinare la spesa sanitaria possano trasformarsi da spesa corrente
15:24a investimento, scorporandole dalla quota del debito e come il Ministero della Salute abbiamo
15:30indicato al MEF le voci principali che sono prevenzione, immunizzazione, screening, vaccinazione
15:36e terapie avanzate. In questo modo riusciamo quindi a liberare risorse del Fondo Sanitario
15:43nazionale di averne idee aggiuntive che appunto non vanno a far parte della quota del debito.
15:50Per la seconda parte della sua domanda relativa a farmaci, all'industria certo, certamente sappiamo
15:59bene che un apporto importante al prodotto interno lordo nel nostro paese proviene proprio
16:04da queste industrie, da questo settore industriale che è molto sviluppato nel nostro paese, che
16:11cosa stiamo facendo e che cosa abbiamo fatto e in quale strada vorremmo proseguire.
16:16Innanzitutto abbiamo provveduto a incrementare i tetti di spesa tanto per quanto riguarda
16:23farmaceutica quanto per i dispositivi medici che erano fermi e non erano stati aumentati
16:29negli ultimi anni. Questo permette da una parte ovviamente di rapportare queste risorse,
16:35i tetti al fabbisogno reale, dall'altra parte libera per una parte il peso che grava su queste
16:43aziende per quanto attiene il payback. Quindi si sta cercando di ridurre l'impatto del payback
16:48non potendolo eliminare, sì che Simpliciter da un anno all'altro per ovvi motivi di finanza
16:57pubblica, di sostenibilità di finanza pubblica. Stiamo lavorando insieme al MEF elaborando
17:02degli strumenti che possano permettere di alleviare piano piano nel tempo l'impatto
17:07del payback. Si sta lavorando molto, questo era un punto che ci trovava indietro rispetto
17:13agli altri paesi europei, i paesi oxe, i tempi di accesso alle tecnologie, soprattutto
17:19l'erogeneità a livello regionale. Il lavoro che ha svolto l'IFA in questi tre anni, hanno
17:26presentato i dati poco prima dell'estate, ci fa vedere che di anno in anno stiamo riducendo
17:32almeno per la quota parte che è dovuta all'AIFA, quindi al governo centrale, si stanno riducendo
17:38le tempistiche e questo è un dato importante. Rimane ancora un ritardo di accesso a livello
17:45regionale, in particolare c'è un'eterogeneità tra differenti regioni e stiamo lavorando insieme
17:51alle regioni per cercare di far rispettare la normativa sulle tempistiche e quindi evitare
17:56che ci sia una migrazione sanitaria dovuta a un mancato accesso ai farmaci.
18:01L'altro aspetto importante è valorizzare queste tecnologie e la valorizzazione anche
18:07qui, come per la programmazione sanitaria, anche per queste tecnologie la valutazione
18:12si deve basare, come sta facendo anche l'AIFA, sull'Air Technology Assessment e sull'HTA,
18:18proprio in linea a quanto avviene nella definizione delle priorità e dei fabbisogni.
18:23Noi proprio all'interno del Ministero della Salute, per quanto riguarda i dispositivi medici,
18:29abbiamo una cabina di regia che sta lavorando in questo senso. Altri due punti a sostegno
18:35di queste tecnologie è sicuramente introdurre una forma di early access basato sull'outcome,
18:43ormai abbiamo a disposizione i dati sull'outcome e quindi sugli esiti, quindi può tranquillamente
18:49introdurre un accesso più rapido, una volta che c'è stata l'approvazione da parte
18:54dell'EMA e valutarlo basandosi sull'outcome. E poi per fare tutto questo, oltre ai dati
19:01però c'è bisogno che anche a livello regionale si abbandoni un po' la logica dei silos e quindi
19:08non si vada soltanto a vedere se mi cresce di più o di meno la spesa del comparto farmaci
19:14o comparto dispositivi, ma si effetti una valorizzazione sull'intero percorso di presa
19:20in carico del paziente che prevede anche l'utilizzo delle tecnologie, ma dobbiamo andare a vedere
19:25se l'utilizzo di una tecnologia mi fa ridurre il numero di ricoveri, mi migliora la qualità
19:30della vita, mi riduce la perdita di produttività e mi riduce anche i costi indiretti.
19:34E quindi guardiamo i dati, insomma direi che la sintesi flessibilità, dati che ci guidano,
19:40seguiamo insomma il mantra della Banca Centrale Europea, follow the data e prevenzione.
19:46Io la ringrazio, professor Mennini, è stato molto chiaro, ci ho dato tantissimi numeri
19:51che adesso discuteremo perché abbiamo diversi economisti su questo, la ringrazio, la prossima
19:56volta spero di averla con noi in studio.
19:59Grazie a voi, buona giornata, grazie mille.
20:01A lei, grazie.
20:02Anche io spero.
20:03Grazie infinite.
20:11Grazie a voi, grazie a voi.