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  • 1 giorno fa
Al tramonto della sesta giornata la capolista prevista da tutti, l’Inter, pedala forte davanti al gruppo in compagnia della sola Lazio, e questa non l’aveva prevista nessuno. E’ il momento di parlarne quindi, perché 16 punti in sei partite sono un tesoro che non si spiega solo col calendario. Intendiamoci: è stato buono, la Lazio ha incontrato finora soltanto una rivale della parte sinistra della classifica, il Milan che l’ha costretta al pari, e cinque della zona bassa della classifica, contro le quali ha fatto il pieno. Però è da agosto che Gattuso ha messo su una piccola orchestra, e gara dopo gara la sta arricchendo di strumenti. Quando può correre, la Lazio è bella da vedere perché possiede molti giocatori tecnici, e le soluzioni studiate per esaltarli funzionano. Il secondo gol di ieri al Monza, con Noslin che esce dall’area a fare il centravanti di manovra e pesca Isaksen nella sua posizione di tiro preferita, è un manifesto di calcio preparato bene ed eseguito meglio. Gattuso, come tutti sappiamo, è un uomo a caccia di rivincite, e ha trovato nell’ambiente laziale molte figure accese dallo stesso desiderio: la riscossa del Monza l’ha messo alla frusta nel secondo tempo di ieri, ma Mandas è una di queste figure e ha tenuto in piedi la baracca. La prossima settimana la Lazio va a casa della Juve, e l’asticella inevitabilmente si alzerà. Ma dopo una simile partenza, che contribuirà ad ammorbidire le tensioni dell’ambiente che conosciamo, l’idea di correre per un posto in Europa è naturale, per non dire doverosa.Delle tre battistrada arrivate alla sosta quella che ieri ha perso contatto è la Roma, ma non c’è nulla di negativo nel pareggio che ha portato a casa da Como, un po’ per il gioco mostrato, molto perché l’ultima mezz’ora in dieci poteva costare cara. E infatti Gasperini ha platealmente esultato al fischio finale malgrado il primo 0-0 dell’intero campionato. Curiosità statistica: le due squadre romane hanno raccolto assieme 30 punti in sei giornate, il bottino più cospicuo mai visto. Se pensate che gli ultimi due scudetti nella capitale sono stati consecutivi, prima la Lazio nel 2000, poi la Roma nel 2001, la concorrenza cittadina ad alto livello è quanto meno promettente. Il pari della Roma toglie almeno per il momento il Como dal grande giro, perché la distanza dall’Inter si sta dilatando e perché nelle ultime due gare la squadra di Fabregas non ha segnato un gol. Il suo problema ha un nome, Nico Paz, che non è ancora risalito ai livelli delle due stagioni precedenti, e soprattutto si è praticamente tolto dall’elenco dei marcatori con una sola rete dopo due mesi di stagione. Nessun dubbio che tornerà, del resto il numero più bello della serata d’addio di Messi non a caso è stato suo. Però nel frattempo le avversarie scappano. Sull’altro fronte Dybala sta giocando da gran suggeritore, ma pure per lui il gol è diventato una chimera. L’occasione iniziale di ieri, fallita con un banale tiro centrale, grida vendetta al cielo.Delle grandi che galleggiano a centro classifica la protagonista di giornata è il Napoli, che si è tirato su esorcizzando il Frosinone grazie alla miglior prestazione di Kevin De Bruyne da quando è in Italia. Allegri gli ha trovato una posizione nuova, più arretrata, che potrebbe permettergli di coesistere col rientrante McTominay: se l’idea funziona, il Napoli risale. Il Milan si è un po’ buttato via a casa Sassuolo, perché dopo tanta fatica era riuscito a passare in vantaggio, ma alla prima palla ferma ha ceduto il pari, e se uno la qualità entro certi limiti non se la può dare, la concentrazione sì. La Juve, infine, ha cinto d’assedio l’area del Cagliari distillando però soltanto un gol a fronte di una mezza dozzina di chance clamorose, tutte costruite nella ripresa grazie all’inserimento sulle ali di due crossatori di talento come Alajbegovic e Zhegrova. Con la rete di Kolo Muani, la prima in campionato ed era ora, ha evitato la sconfitta, perché il quarto gol consecutivo di Daniel Maldini aveva portato avanti il Cagliari. Ma ha perso altri due punti sull’Inter, che domani dovrà iniziare la sua lunga marcia in Champions League. L’altro giorno Chivu chiedeva provocatorio perché l’unica ricerca giornalistica in Italia riguardi l’anti-Inter: in questo week end dovrebbe averlo capito.

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00:06al tramonto della sesta giornata la capolista prevista da tutti l'inter pedala forte davanti
00:13al gruppo in compagnia della sola lazio e questa non l'aveva prevista nessuno è il momento quindi
00:20di parlarne perché 16 punti in sei partite sono un tesoro che non si spiega solo col calendario
00:27intendiamoci è stato buono la lazio ha incontrato finora soltanto una rivale della parte sinistra
00:32della classifica il milan che la costretta al pari e 5 della zona bassa della classifica contro le quali
00:40ha fatto il piede però è da agosto che gattuso ha messo su una piccola orchestra e gara dopo gara
00:47la sta arricchendo di strumenti quando può correre la lazio è bella da vedere perché possiede molti
00:53giocatori tecnici e le soluzioni studiate per esaltarli funzionano il secondo gol di ieri al
00:59monza con noslin che esce dall'area a fare il centravanti di manovra e pesca isaxen nella
01:05sua posizione di tiro preferita è un manifesto di calcio preparato bene ed eseguito meglio gattuso
01:12come tutti sappiamo è un uomo a caccia di rivincite e ha trovato nell'ambiente laziale molte figure accese
01:19dallo stesso desiderio la riscossa del monza l'ha messo alla frusta nel secondo tempo di ieri
01:25ma mandas è una di queste figure e ha tenuto in piedi la baracca la prossima settimana la lazio va
01:31a casa della juve e l'asticella inevitabilmente si alzerà ma dopo una simile partenza che contribuirà
01:38ad ammorbidire le tensioni dell'ambiente che conosciamo l'idea di correre per un posto in europa
01:44e naturale per non dire doverosa delle tre battistrada arrivate alla sosta quella che
01:52ieri ha perso contatto e la roma ma non c'è nulla di negativo nel pareggio che ha portato a
01:57casa da
01:57como un po per il gioco mostrato molto perché l'ultima mezz'ora in dieci poteva costare cara
02:03e infatti gasperini ha platealmente esultato al fischio finale malgrado il primo 0 a 0 dell'intero
02:11campionato curiosità statistica interessante le due squadre romane hanno raccolto assieme 30
02:18punti in sei giornate il bottino più cospicuo mai visto se pensate che gli ultimi due scuoletti
02:25della capitale sono stati consecutivi prima la lazio nel 2000 poi la roma nel 2001 la concorrenza
02:31cittadina ad alto livello e quanto meno promette il pari della roma toglie almeno per il momento il
02:38comodo al grande giro perché la distanza dall'inter si sta dilatando e perché nelle
02:43ultime due gare la squadra di fabregas non ha segnato un gol il suo problema ha un nome nico
02:48pazzi che non è ancora risalito ai livelli delle due stagioni precedenti e soprattutto si è
02:54praticamente tolto dall'elenco dei marcatori con una sola rete dopo due mesi di stagione nessun
03:01dubbio che tornerà dal resto il numero più bello della serata d'addio di messi non a caso è stato
03:07suo però nel frattempo le avversarie scappano sull'altro fronte di bala sta giocando da gran
03:14suggeritore ma pure per lui il gol è diventato una chimera l'occasione iniziale di ieri fallita
03:21con un banale tiro centrale grida vendetta al cielo delle grandi che galleggiano a centro classifica
03:28la protagonista di giornata in napoli che si è tirato su esorcizzando il frosinone grazie alla
03:34miglior prestazione di kevin de bruyne da quando in italia allegri ha trovato una posizione nuova più
03:40arretrata che potrebbe permettergli di coesistere col riettrante mc tommenay se l'idea funziona il
03:48napoli risale il meno si un po buttato via a casa sassuolo perché dopo tanta fatica era riuscito a
03:54passare in vantaggio ma la prima palla ferma ha ceduto il pari e se uno la qualità entro certi
04:01limiti non se la può dare la concentrazione sì la juve infine ha cinto da sedio l'area del
04:08cagliari distillando però soltanto un gol a fronte di una mezza dozzina di chance clamorose tutte
04:15costruite nella ripresa grazie all'inserimento sulle ali di due crossatori di talento come alai
04:22begovic e zegrova con la rete di colomuani la prima in campionato ed era ora ha evitato la
04:28sconfitta perché il quarto gol consecutivo di daniel maldini aveva portato avanti il cagliere
04:34ma ha perso altri due punti sull'inter che domani dovrà iniziare la sua lunga marcia in champions league
04:40l'altro giorno chi vu chiedeva provocatorio perché l'unica ricerca giornalistica in italia riguardi l'anti
04:48inter in questo weekend dovrebbe averlo capito

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