00:04La maggior parte dei tumori del fegato è costituita dall'epatocarcinoma e nel 90% dei pazienti la malattia si
00:10sviluppa in presenza di un fegato cirrotico.
00:13Essendo silenzioso, il tumore al fegato è una delle neoplasie più difficili da trattare e manifesta sintomi quando è già
00:19in fase avanzata.
00:20L'epatocarcinoma si distingue da buona parte degli altri tumori solidi non tanto perché nasce in modo silenzioso perché notoriamente
00:28molti tumori nascono in modo silenzioso finché non sono avanzati,
00:32quanto perché nasce su un organo indispensabile che è il fegato e che pertanto non può essere asportato a piacimento
00:39a differenza di quello che può essere un tumore del colon o un tumore della mammella.
00:43Inoltre il fegato è un organo indispensabile e qualora la sua funzione non sia più sufficientemente buona il paziente può
00:50morire anche delle complicazioni come sappiamo di una malattia di fegato avanzata.
00:55Quindi nel trattare l'epatocarcinoma non solo bisogna cercare di contrastare la crescita oncologica ma bisogna anche risparmiare il fegato,
01:04evitare che peggiori la sua funzione perché ovviamente non sarebbe un beneficio se trattassimo il tumore ma facessimo peggiorare la
01:13funzione del fegato.
01:14Grazie al regime immunoterapico STRIED costituito da una singola dose di Tremelinumab con Durvalumab seguita da Durmaluvab in monoterapia si
01:23può dare una spinta alla risposta immunitaria,
01:25un innovativo approccio di priming immunitario che ha evidenziato i risultati a lungo termine nel trattamento di prima linea di
01:31questi pazienti.
01:32Se ne è parlato nel corso del media tutorial riguardo altre nuove frontiere del trattamento del tumore al fegato organizzato
01:37a Milano da AstraZeneca.
01:39I risultati a 5 anni sono qualcosa di nuovo e qualcosa di non precedentemente osservato nell'epatocarcinoma avanzato.
01:50Infatti abbiamo osservato un tasso di sopravvivenza a 5 anni di circa il 20%.
01:56Storicamente i dati di letteratura per i pazienti con epatocarcinoma avanzato erano di una sopravvivenza a 5 anni inferiore al
02:045%.
02:04Ovviamente questi sono pazienti selezionati inseriti in uno studio clinico ma circa il 20% è un dato non visto
02:12in precedenza e non visto con altre combinazioni.
02:15Se poi prendiamo i pazienti che hanno avuto un beneficio dal trattamento, quindi non solo i pazienti che hanno avuto
02:21una risposta obiettiva ma anche i pazienti che hanno avuto una stabilizzazione di malattia,
02:25questa percentuale di pazienti vivi a 5 anni sale addirittura a quasi il 30%, 28% e 6%.
02:34Un ruolo chiave all'interno del team multidisciplinare per la cura dell'epatocarcinoma è ricoperto dall'epatologo.
02:39Il ruolo dell'epatologo è un ruolo fondamentale perché purtroppo i fattori che determinano la cirrosi sono sempre più rilevanti,
02:46sono soprattutto concentrati sulla malattia metabolica, sul sovrappeso, sul diabete.
02:52Questo ha creato sicuramente un cambio di fattori di rischio e la necessità di creare consapevolezza è sempre maggiore.
03:00Quindi l'importanza di creare una fitta rete di consapevolezza per tutti i fattori di rischio della cirrosi,
03:06che non sono soltanto l'alcol, non è soltanto l'epatite C o l'epatite B, che fortunatamente adesso conteniamo
03:12grazie ai farmaci,
03:13ma è la malattia metabolica, il sovrappeso e il diabete che sono come dei danni occulti al momento sul nostro
03:21fegato.