00:06Stasera a San Siro l'Inter ricomincia da capo la sua marcia nel girone di Champions League.
00:11La prima partenza è stata falsa, soprattutto nel risultato, perché due gol praticamente
00:16regalati al Real Madrid le hanno impedito di portar via almeno un punto dal Bernabeu.
00:24Quanto a gioco l'avrebbe meritato. Siccome nel terzo anno di girone
00:29unico l'esperienza comincia a contare qualcosa, sappiamo che i punti imprescindibili per
00:36qualificarsi tra le prime otto, e passare dunque direttamente agli ottavi evitando il play-off,
00:42sono almeno 16. E' un traguardo importante che l'Inter si è posta. 16 maledetti punti perché
00:49nelle due stagioni precedenti l'Italia ha mandato ai play-off di febbraio 6 squadre e 5 sono state
00:55eliminate. Soltanto l'Atalanta ha passato al barrage l'anno scorso grazie a una rimonta quasi
01:01miracolosa contro il Borussia Dortmund. La stessa Inter è uscita e male con due sconfitte dal doppio
01:08match contro i norvegesi del Bodo. Viceversa l'anno prima, dopo essersi evitata lo sforzo
01:15supplementare di febbraio con un bel quarto posto nel girone, proseguì fino alla finale.
01:21Considerato che nessuna delle avversarie delle nostre squadre in questi due anni era di livello
01:27top, risulta evidente che febbraio, nella programmazione dei club italiani, sia il mese in cui la condizione
01:35latiti, immagino in preparazione dello sprint finale di primavera. L'anno scorso l'Inter non andò
01:42comunque lontana dal piazzamento nelle prime otto. Chiuse decima con 15 punti frutto di quattro
01:49vittorie consecutive all'inizio e di una quinta a Dortmund all'ultimo turno. Si giocò la
01:55qualificazione diretta perdendo nei minuti di recupero in casa dell'Atletico, concedendo
02:01un rigore ingenuo al Liverpool e lasciandosi invece dominare dall'Arsenal a San Siro. Considerato
02:08l'ingorgo di squadre a quota 16, le sarebbe bastato un punto in più per arrivare quinta.
02:15Analizziamo ora il calendario che aspetta i campioni d'Italia. Le prossime quattro partite
02:20sono una striscia nella quale non si deve mollare niente, esattamente come l'anno scorso.
02:26Stasera in casa c'è il Bruges, la settimana prossima sempre a San Siro arriva lo Shakhtar,
02:32prima della prossima pausa nazionale si va a trovare il Feyenoord e dopo c'è lo Stoccarda
02:38in casa. 12 punti. Da trasformare in 15 a fine gennaio, nell'ultimo turno, nello stadio
02:46di uno Slovan Bratislava che difficilmente quella sera sarà ancora in corsa per qualcosa. Se vogliamo
02:52essere realisti, sarà un'occasione per sistemare la differenza a reti, dovesse servire.
02:58Resta un punto da mettere assieme fra sesto e settimo turno, trasferta a Dortmund e Liverpool
03:05a San Siro, come abbiamo visto due impegni già presenti l'anno scorso. Fosse uscita dal
03:11Bernabeu con un pareggio, l'Inter sarebbe già molto avanti nel discorso.
03:17Al di là delle distrazioni di settembre, quando è partita più volte con due gol di
03:21handicap, la sensazione è che un anno di esperienza abbia permesso a Kivu di padroneggiare
03:28fino in fondo una squadra che di partenza sembra sempre uguale a se stessa. E invece
03:33ogni anno cambia. Perché? I suoi giovani crescono, pensiamo a Bissek o Pio Esposito, oppure perché
03:41agli innesti di mercato viene concesso il tempo per ambientarsi anche se il primo impatto
03:47non è esaltante. Nel caso di Zielinski è di Diouf. In questo modo, quello che ai tempi
03:54dello scudetto di Conte era un instant team costretto a cedere poi a Kimi e Lukaku, è
04:02diventato con Inzaghi e adesso Kivu una rosa da ciclo. La Champions sarebbe la consacrazione.
04:11Grazie a tutti.