00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Sempre più veloci, sempre più di fretta e insomma utilizziamo il poco tempo che ci rimane in maniera ottimale, no?
00:37Quante volte avete sentito il termine ottimizzare che è un sinonimo di velocizzare, no? Cioè utilizzare il tempo in maniera
00:45produttiva, sempre lì a produrre stiamo.
00:47E allora che succede? Che non abbiamo neanche più tempo di fermarci per la pausa pranzo al bar, no? O
00:53magari, che so, al ristorante. Chiamiamo direttamente il cibo d'asporto, cioè chiamiamo chi ci porta il cibo a casa
01:01o in ufficio.
01:02E infatti nel corso degli ultimi anni è emersa una nuova figura lavorativa, che è quella del rider. Questi lavoratori
01:10però hanno deciso di scendere in piazza, precisamente a Piazza Vittorio, nel cuore di Roma, per chiedere più tutele e
01:17più garanzie.
01:18Loro dicono testualmente, noi prendiamo due euro a consegna, questo non è lavorare, questo è letteralmente sfruttamento. Se ci avete
01:26seguito nel corso dei nostri approfondimenti ricorderete che ne avevamo parlato anche per la questione caldo, no?
01:32Cioè, quest'estate era assolutamente vietato lavorare nelle ore più calde della giornata, mezzogiorno 16, ok? In questa fascia oraria.
01:41Insomma, io non so voi, ma io ho visto tantissimi rider in giro per Roma alle 13, alle 14, quindi
01:47insomma queste regole, non lo so, forse nascevano soltanto sulla carta, perché poi alla fine questi lavoratori erano sempre lì
01:54in bicicletta, in monopattino a consegnare i pasti.
01:57Ora però si sono forse probabilmente stancati e hanno detto che si stanno preparando per una manifestazione nazionale che potrebbe
02:05svolgersi sabato 17 ottobre.
02:09Allora, noi abbiamo in collegamento video Damiano Carbonari della Nidil CGL. La Nidil CGL è il sindacato che ha dato
02:16vita a questa protesta in Piazza Vittorio. È così Damiano, buongiorno.
02:21Buongiorno a tutti e tutte. Sì, è proprio così. Ieri diciamo che la formula con cui abbiamo deciso di creare
02:28questa aggregazione con i rider era un po' un ibrido tra un'assemblea e una mobilitazione,
02:34perché accanto alla prima fase di discussione in cui ci si è confrontati sulla base di esperienze personali dei lavoratori,
02:41c'è stata poi una vera e propria contestazione.
02:43Abbiamo portato dei grandi pannelli in Forex che ritraevano fondamentalmente quello che un lavoratore vede sul suo telefono quando lavora.
02:51Stiamo facendo un lavoro di data analyst, si direbbe su questo, ovvero noi raccogliamo le consegne peggiori di tutti i
02:58lavoratori,
02:58li mettiamo a confronto per vedere se dopo l'inchiesta giudiziaria che c'è stata ai danni di Glove e
03:04di Deliveroo per sfruttamento,
03:05ci sono stati dei miglioramenti effettivi nel pagamento dei rider oppure no. E dallo studio di questi dati e di
03:12queste consegne si evince fondamentalmente che questi lavoratori
03:15non hanno assolutamente visto migliorare le proprie condizioni di lavoro, questo perché sono aumentati i tempi di consegna, quindi questo
03:23vuol dire che non c'è una maggiorazione effettiva,
03:26e anche perché il lavoro è distribuito in maniera disomogenea all'interno dei quartieri.
03:30Oltre poi a tutta una serie di problematiche legate alla falsificazione degli account, legate ai doppi account, perché spesso i
03:38lavoratori per sopperire a questa situazione di estrema povertà
03:42falsificano i propri documenti per poter riuscire a lavorare con più account e chiaramente questa situazione si complica molto e
03:51va a complicare...
03:52Soprattutto sul fronte della sicurezza, Damiano questo è un punto che io insisto sempre su questo punto, perché tanti lavoratori
03:59lavorano in condizioni
04:00anche di sicurezza che non si può definire sicurezza, scusate se lo dico con questo gioco di parole, pur di
04:08lavorare accettano qualsiasi cosa,
04:10con dei danni irreparabili e con dei rischi concreti ovviamente sulla loro sicurezza, è anche questo il caso? Credo di
04:18sì.
04:19Assolutamente sì, assolutamente sì e l'esempio lampante è proprio quello a cui facevi riferimento tu poco fa, ovvero l
04:27'esempio del caldo per esempio.
04:29Quando c'è stata l'ordinanza che vietava determinate categorie di lavoratori di non poter lavorare, se stiamo parlando di
04:35un lavoro dove sei un dipendente pubblico,
04:37come per esempio nell'edilizia o come per esempio nel settore dei trasporti, tu sei sicuro che l'ordinanza anche
04:43economicamente ti copre per il periodo in cui tu non stai lavorando,
04:45ovvero dalle 12.30 fino alle 16 era l'orario. Se sei un lavoratore a partita IVA inquadrato contrattualmente con
04:52questa formula,
04:53tu o decidi di lavorare sotto lo scoppio del sole rischiando di farti male, rischiando di insolazione, rischiando di contrarre
05:01dei cancri alla pelle,
05:02oppure decidi di stare a casa e rinunciare automaticamente al proprio salario. E quindi questa è la prima lotta che
05:07come l'IDCGL stiamo portando avanti,
05:09una lotta che riguardi una nuova contrattualizzazione dei rider, perché loro sono considerati tutti i lavoratori a partita IVA,
05:16ma è evidente che un lavoratore con un background migratorio, che viene da lontano, che non conosce le formule contrattuali
05:22del nostro paese,
05:23non può né da un punto di vista burocratico né da un punto di vista economico riuscire a stare al
05:27passo con questa formula contrattuale,
05:29che ha dato vita in questi anni a degli sfruttamenti veramente fuori dal comune.
05:35Infatti non è soltanto a Roma che i rider si stanno organizzando, si stanno organizzando in tante città in Italia,
05:41in particolare l'iniziativa che abbiamo fatto ieri era un'assemblea che è verso la manifestazione del 17 ottobre,
05:48come hai detto tu, che è una manifestazione che non è indetta dalla nostra categoria, ma è indetta da tutta
05:53la CGL,
05:54perché il tema principale per questa manifestazione è il caro vita.
05:59E il lavoro può anche prima il caro vita.
06:02Però si ripercuota anche sul lavoro, il caro vita, perché letteralmente la formula dovrebbe essere
06:07vado a lavorare per vivere, sta diventando totalmente il contrario, praticamente.
06:15Il lavorare sta diventando una lotta di sopravvivenza e costa anche andare a lavorare con la benzina,
06:20e qui facciamo tutto un discorso molto più complesso.
06:24Quindi per risolvere concretamente questa situazione dei rider servirebbe una contrattualizzazione nazionale
06:31che ancora non c'è.
06:32Credi possa esserci in futuro?
06:35Bisognerà fare ancora un po' di rumore?
06:38Bisognerà fare sicuramente un po' di rumore, ma poi soprattutto bisognerà fare tantissima pressione,
06:44perché bisogna fare in modo che non si arrivi poi a degli scenari più gravi rispetto a quelli
06:50che si sono già presentati, perché in Italia funziona tutto un po' così.
06:53Fino a che non ci scappa il morto, non si capisce bene in quale direzione bisogna lavorare
06:58per migliorare la condizione dei lavoratori e delle lavoratrici.
07:00E anche se i lavoratori muoiono, vediamo che il sistema comunque non tende a cambiare,
07:04ma anzi tende a mantenere la stessa tendenza, scusami per il gioco di parole.
07:09Però sì, servirà sicuramente fare pressione da un lato per cercare di cambiare il contratto
07:14a questi lavoratori, ma dall'altro non basta soltanto cambiare il contratto, perché anche
07:19in altri settori del lavoro, come per esempio nel settore dell'edilizia, ci sono dei lavoratori
07:24migranti.
07:24Loro sono integrati meglio da un punto di vista contrattuale, nel senso che sono lavoratori
07:29dipendenti, quindi avranno TFR, quindi avranno tutta una serie di prelocative che i rider
07:34non hanno, però sempre i lavoratori migranti sono e quindi noi oltre al lavoro a queste
07:38persone dovremmo essere in grado di poter riuscire come governo, come paese, come persone
07:42che fanno politica, anche un livello di integrazione maggiore, cioè fornire scuole d'italiano, fornire
07:48servizi, fornire formazioni legali su come si leggono i contratti, su come si leggono le
07:54buste paga, su tutta una serie di tecnicismi su cui al momento i posti di lavoro non si concentrano
08:00troppo per formare i lavoratori e le lavoratrici e questo ruolo lo svolge principalmente il
08:05sindacato.
08:06Non ci sono però soltanto lavoratori di origine straniera a svolgere queste mansioni, no Damiano?
08:13Ci sono anche degli italiani, magari in percentuale bassissima credo di sì, però ci siano, no?
08:18Diciamo il dramma è che per gli italiani questo lavoro è la maggior parte delle volte un
08:25secondo o un terzo lavoro che si aggiunge per arrotondare magari a un primo o un secondo
08:29lavoro che già si ha.
08:30E già qui, insomma, ci sarebbe tanto da dire.
08:33E già qua ci sarebbe tanto da dire.
08:35E già la situazione di questi lavoratori che lo fanno part time, tra virgolette, anche
08:38se non si può considerare, è pessima e i rischi sono gli stessi di chi lavora 12 ore.
08:43Pensiamo un po' invece a chi viene dal Bangladesh, una famiglia per esempio di una persona che
08:48viene dal Bangladesh.
08:49Io conosco tantissimi ragazzi del 2004, del 2003 che sono venuti qua dal Bangladesh, dal Pakistan,
08:55quindi della mia età, persone giovanissime che adesso vivono in casa, in comune con altri
08:59otto coetani della loro nazionalità soltanto per fare il rider.
09:03Tu hai una famiglia alle spalle che mette per decenni soldi da parte per mandarti in Italia
09:08a lavorare e essere sfruttato 12 ore al giorno per poi rimandare i soldi indietro.
09:12Questo è il dramma di alcuni settori del mercato del lavoro di cui non ci stiamo rendendo conto,
09:19che purtroppo crea una situazione per la quale alcune persone non sono affatto viste dal
09:24sistema e ne dalla politica.
09:26Quindi sicuramente servirà lavorare anche in questa direzione, perché va bene che un italiano
09:31fa un lavoro part time come rider una o due volte a settimana, ma se pensiamo invece alla
09:36stragrande maggioranza delle persone che svolgono questo tipo di mestiere, che sono migranti,
09:40pakistani, Bangladesh e dell'Afghanistan, se pensiamo a questo fattore c'è ancora tantissimo
09:47da lavorare in termini di diritti, in termini di risoluzione dello sfruttamento e in termini
09:52soprattutto di integrazione culturale.
09:55Che dire Damiano, grazie davvero di cuore per essere stato con noi, insomma continueremo
10:01a monitorare la situazione aggiornando i nostri telespettatori, grazie intanto.
10:06Grazie a voi.
10:07A presto.