00:03L'osservatorio di Astoi Confindustria Viaggio evidenzia un rallentamento di circa il 4%,
00:09precisamente il 4,3% sui numeri dell'anno scorso. Questo però riteniamo sia ampiamente
00:15giustificato dalla crisi geopolitica che ha interessato il Medio Oriente e quindi tutto
00:20sommato è un dato che possiamo accettare con equilibrio e razionalità. È indubbio
00:26che l'aumento del carburante aereo che è passato da 700 dollari alla tonnellata
00:31anteguerra a 1600 attuali si sta facendo sentire sui prezzi dei biglietti aerei. Gli italiani
00:37però non rinunciano a viaggiare, accorciano un po' la durata del viaggio, magari scendono
00:42di un gradino nella scelta del livello dell'albergo ma tutto sommato effettuano la loro vacanza
00:49col budget di spesa che hanno a disposizione. C'è anche un nuovo bisogno emergente, le persone
00:54non cercano solo la destinazione ma quasi il motivo, la passione, l'esperienza che vogliono
01:01vivere in quel determinato luogo. Quindi anche la cultura, l'incontro con i territori, con le
01:07popolazioni locali, con la gastronomia, con lo sport sono tutte ragioni che portano i clienti
01:12ad andare in alcune località ed effettuare alcuni tipi di viaggi. Per noi operatori questo
01:17ovviamente è la miglior risposta che ci proviene dal mercato e quindi noi ci siamo attrezzati
01:25per soddisfare nuovi bisogni. Il turismo organizzato ha diversi vantaggi, innanzitutto assicura
01:30la vacanza perché chi viaggia col turismo organizzato è assistito prima, durante e dopo
01:36il viaggio ma in secondo luogo viaggiare col turismo organizzato significa entrare più
01:41in profondità nelle destinazioni, vederle più a fondo. Quindi non è solo un fatto di garanzia
01:46ma modo proprio di vivere la vacanza con più rotondità e più profondità.