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  • 9 ore fa
Il welfare aziendale in Italia continua ad essere caratterizzato da forti differenze tra imprese di piccole e grandi dimensioni. È quanto emerge dai dati presentati dall’Osservatorio Italian Welfare al Global Welfare Summit 2026, svoltosi a Villa Miani, a Roma. Al centro del confronto il cosiddetto 'Welfare Gap', ovvero il divario nell’accesso alle tutele per la salute, la famiglia e la sicurezza economica. Per ridurre queste disuguaglianze, l’Osservatorio ha proposto un patto nazionale che coinvolga imprese, parti sociali, investitori e istituzioni.

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00:04Il welfare aziendale in Italia continua ad essere caratterizzato da forti differenze tra imprese di
00:09piccole e grandi dimensioni. E' quanto emerge dai dati presentati dall'Osservatorio Italian
00:13Welfare al Global Welfare Summit 2026, svolto sia a Roma. Al centro del confronto è il cosiddetto
00:19Welfare Gap, ovvero il divario nell'accesso alle tutele per la salute, la famiglia e la sicurezza
00:24economica. Per ridurre queste disuguaglianze l'Osservatorio ha proposto un patto nazionale
00:28che coinvolga imprese, parti sociali, investitori e istituzioni. Abbiamo proposto un patto nazionale
00:35per la riduzione del welfare gap che agisce su quattro leve, agisce tramite il ruolo delle
00:42grandi imprese che attraverso progetti di welfare di filiera possono portare servizi di welfare
00:49anche ai lavoratori delle PMI e delle imprese più piccole delle loro filiere produttive. Abbiamo
00:55chiesto alle parti sociali attraverso la contrattazione di potenziare i servizi sulla
01:02genitorialità e sui caregiver, abbiamo chiamato in causa gli investitori istituzionali e infine
01:08alle istituzioni con le quali ci confronteremo per condividere le evidenze e le misure sulla
01:15riduzione del welfare gap attraverso queste iniziative. I dati evidenziano differenze significative
01:21nell'offerta di servizi aziendali. Le misure a sostegno della genitorialità ad esempio sono
01:26presenti nel 9% delle imprese con meno di 250 dipendenti contro il 56% delle aziende con almeno
01:32mille lavoratori. Il divario riguarda anche la continuità delle tutele sanitarie dopo il
01:37pensionamento, la pianificazione previdenziale così come le iniziative di educazione. Un divario
01:43che può incidere sulla capacità dei lavoratori di pianificare il proprio futuro economico.
01:47Tutta la parte di controllo della salute, della cura di chi ci sta caro non può essere
01:54affrontata solo dal punto di vista pubblico, quindi è fondamentale su questa una nuova
01:59alleanza tra Stato, regioni, enti locali e datori di lavoro di ogni tipo dai più piccoli
02:07ai più grandi. Necessario dunque rendere le opportunità di protezione sociale meno dipendenti
02:12dalle dimensioni dell'azienda in cui si lavora. Il welfare è uno strumento importante che
02:17non deve essere visto come un costo, ma dobbiamo mettere al centro le persone. Dai
02:20dati che noi abbiamo non è vero che i giovani non vogliono fare carriera, i giovani vogliono
02:26fare carriera, vogliono rimanere in Italia e per questo li dobbiamo aiutare. E sul welfare
02:31si può giocare una grande partita. Là dove c'è un welfare ottimale e si mette al centro
02:35le persone la produttività aumenta.
02:37La proposta presentata al Summit punta a rafforzare il welfare contrattuale, promuovere soluzioni
02:42condivise e favorire la diffusione dei servizi anche nelle imprese meno strutturate.
02:47Noi portiamo in tutta Italia, anche nelle aree più remote, grazie alla nostra capillarità,
02:52servizi previdenziali, servizi assicurativi. Lo facciamo con molta attenzione all'inclusione
02:59e quindi a portare anche quella educazione finanziaria, quella educazione previdenziale,
03:04quella educazione all'utilizzo degli strumenti digitali che sono fondamentali per superare tutti
03:11i cosiddetti divide.
03:13L'obiettivo è costruire un sistema di welfare più accessibile e continuativo, capace di
03:17rispondere ai bisogni delle persone nelle diverse fasi della vita.
03:20L'attuale contesto rende necessario considerare il welfare aziendale come integrativo del welfare
03:25pubblico. È solo attraverso un'azione combinata di imprese da una parte, istituzioni dall'altra
03:31e aggiungo un terzo key stakeholder che sono le parti sociali che si può arrivare a rispondere
03:36a queste esigenze.
03:38La riduzione del welfare gap rappresenta una sfida che coinvolge non solo le imprese
03:42ma l'intero sistema economico sociale.

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